Ciamarella (Uja di) via normale dal rifugio Gastaldi
quota partenza (m): 1787quota vetta (m): 3676
dislivello complessivo (m): 1890
difficoltà: F ::
esposizione prevalente: Varie
località partenza: Pian della Mussa (Balme)
punti appoggio: rif. Gastaldi 2659m
copertura della rete cellulare
- vodafone : 20% di copertura , 1/5 di segnale
- tim : 32% di copertura , 0/5 di segnale
cartografia:
carta IGC n°2 - Valli di Lanzo
note:
1° giorno: disl. 870m
2° giorno: disl. 1020m + 150m (tratto in discesa appena dopo il rifugio)
descrizione:
Dal Pian della Mussa al Rifugio Gastaldi seguire la salita dell'escursione al Gastadi. Imboccare poi alla destra del rifugio un'evidente mulattiera. Dopo un tratto pianeggiante si affrontano alcuni tornanti in discesa per poi continuare la marcia con alcuni saliscendi e superare così un paio di nevai arrivando in seguito ad un bivio. Prendendo a sinistra si sale in breve al vicino Pian Gias, da cui fuoriesce un impetuoso rio e, fatti pochi passi sulla superficie ghiacciata, si va a destra per risalire la morena. Seguendo le tracce di sentiero ed alcuni ometti di pietra (vi sono anche numerosi bolli rossi anche se sbiaditi) si tende gradualmente verso sinistra e superati alcuni tratti un po' ripidi si arriva al Ghiacciaio della Ciamarella, sbucando nei pressi del suo vertice più orientale, da dove scaturisce un altro rio. Poco sopra si nota una grossa zona di crepacci e ghiaccio nero.
Calzati i ramponi si risale il ghiacciaio compiendo un ampio semicerchio verso sinistra per evitare la zona dei crepacci e quando si è praticamente al centro dell'imponente anfiteatro glaciale da cui si elevano la Punta Chalanson, la Piccola Ciamarella e l'Uja di Ciamarella, si va decisamente a destra per portarsi verso la dolce parete sud-occidentale, dove si trova una comoda ed evidente traccia di sentiero.
Si lascia il ghiacciaio e dopo aver tolto i ramponi si incomincia la salita affrontando prima una curva a sinistra e poi un lungo diagonale ascendente, si giunge poi ad un'ampia piazzola da dove si può godere di un eccezionale panorama sul Delfinato, sulla Vanoise e su una buona porzione dell'arco alpino, mentre a sud-ovest appare la massiccia figura dello Charbonel.
Dal pianoro, calzando nuovamente i ramponi, si va a destra e poco dopo si risale, verso sinistra, un breve ma ripido pendio ghiacciato; si raggiunge così la cresta nord-ovest, in pratica è lo sbocco della difficile parete nord della Ciamarella, da dove si ha un'ottima visione del vallone di Sea.
Andando a destra si segue la cresta e velocemente si arriva alla vetta della Ciamarella.
Autore originale itinerario a.martoglio - Ultima revisione 9/5/2009
chi ci e' stato
13/8/2010 - guidolinGiudizio Complessivo :: / ***** stelle
Volendo si mettono i ramponi solo per pochi minuti tagliando sulle rocce a dx la parte bassa del ghiacciaio. L'ultimo tratto puo' anche essere effettuato su roccia. Nessuno in giro, un po' di stambecchi sopra il ghiacciaio.
4/7/2010 - lucabelloni
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Splendida salita fatta in due giorni pernottando al Gastaldi…saliti sabato al Rifugio, partendo dal Pian della Mussa alle 11.30. Verso le 13.15 si è scatenato un fortissimo temporale con pioggia e grandine che ci ha praticamente inzuppati…nel pomeriggio ha continuato a piovere, poi verso sera è uscito un vento fortissimo, che mi ha fatto temere per la salita dell’indomani.
Domenica partenza dal rifugio alle 5.20, qualche tratto innevato già nel traverso per arrivare a Pian Gias, che tuttavia abbiamo passato senza problemi. Da Pian Gias si risale comodamente sul pendio di sfasciumi su tracce di sentiero sempre ben segnalate da numerosi ometti. Arrivati sul ghiacciaio ci siamo legati e ramponati…il rigelo notturno è stato abbastanza buono e quindi siamo riusciti a procedere piuttosto velocemente. Raggiunta la base della parete finale, l’abbiamo risalita un po’ più a sinistra rispetto alla traccia normale, sfruttando un pendio ripido ma perfettamente innevato, che ci ha consentito di abbreviare decisamente il percorso senza peraltro correre alcun rischio…piuttosto delicato invece il lungo traverso che porta sotto la cima: qui la neve è piuttosto scarsa e dura, e una scivolata in questo tratto potrebbe essere veramente pericolosa…OKKIO!!! Dall’uscita del traverso in cima nessun problema…sia la cresta che i pendii sono in condizioni ottime!! Arrivati in cima alle 9.20, ci siamo goduti il panorama che da quassù è veramente incredibile…un belvedere a 360° su tutte le Alpi Occidentali…dal Bianco al Viso, si vede proprio tutto!!!
Discesa iniziata alle 10.30; la neve in alto aveva mollato il giusto e anche il traverso era decisamente meno ostico che in salita, poi sul ghiacciaio la neve era già molle e sfondosa. Una volta tornati a Pian Gias siamo ovviamente scesi direttamente senza ripassare dal gastaldi, sfruttando il più possibile le lingue di neve, che in basso è compatta e molto scorrevole.
Gita veramente grandiosa, grazie anche al meteo di domenica che, caldo a parte, ci ha regalato una giornata fantastica!!!
Foto disponibili8/9/2009 - shiro
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Dopo qualche anno sono tornato alla Ciamarella. Che delusione il ghiacciaio. Si è ritirato tantissimo. E poi mi tocca anche leggere o sentire che il riscaldamento del pianeta è una balla.
Saliti in giornata dal Pian della Mussa. Giornata stupenda. Il panorama dalla cima è impagabile. In compagnia di Daniele (un mito) e Gabriele (altro mito). Sempre faticoso fare più di 1800mt di dislivello in giornata.
8/9/2009 - odysseos
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
ottime condizioni. ghiacciaio scoperto e tracce di crepacci ben definite. traccia sul paretone ben ghiacciata e dura. cresta finale completamente pulita dalla neve.
partito dal rifugio Gastaldi alle 7,00 e salito in tutta comodità e completa solitudine. Splendida sosta solitaria di un'oretta sulla cima.
18/8/2009 - luciano66
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio a pagamento 3 euro per tutto il giorno(luglio/agosto).
Escursione fatta in giornata dalle 07.00 da pian della mussa con arrivo in vetta alle 11.20.
Sono passato direttamente per il pian gias;ho poi percorso,dagli ultimi ometti,il breve tratto di ghiaccio nero con i crepi ben visibili,che immette sul centro del ghiacciaio a breve distanza dalla evidente traccia sul pendio sommitale.
Al momento e' l'unico tratto della gita in cui sono necessari i ramponi,in tutto 15min di cammino sulla neve.
Notevole il panorama dalla vetta,per me e' la prima escursione da queste parti(tre ore di macchina da cuneo).
Incontrati due francesi e tre italiani che stavano scendendo mentre stavo arrivando in punta,nessun'altro in cima,dove ho potuto sostare lungamente per il bel clima caldo e senza vento;alla macchina alle 16.00.
vecchie gite
- 14/08/09 - bomber
- 12/08/09 - scriv

- 27/07/09 - alpdavide

- 19/07/09 - totodante

- 28/06/09 - silvio

- 27/08/08 - GIORGIOBI

- 21/08/08 - renato63

- 03/08/08 - snowalker

- 03/08/08 - daniele76

- 02/09/07 - egidio69
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- 24/08/07 - Mammut

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- 29/10/06 - ste_6962
- 03/09/06 - lucabelloni

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- 15/08/06 - tsygs1

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- 24/06/06 - serband

- 17/04/06 - bastibasti
- 16/04/06 - mammut_climber
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