Piole
Albergo Le Marmotte (Acceglio)
Locanda di Chialvetta (Acceglio)
Locanda La Gardetta (Acceglio)
aggiungi una piola (o un rifugio) da queste parti
Passo delle Munie, di Roburent, di Scaletta Anello dei laghi Valli Maira, Ubayette, Stura
quota di partenza (m.): 1220lunghezza (km.): 42
dislivello complessivo (m.): 1653
difficoltà: MC :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Varie
località partenza: Acceglio (Acceglio)
copertura della rete cellulare
- vodafone : 60% di copertura , 3/5 di segnale
cartografia:
IGC. 7 VALLI MAIRA-GRANA-STURA
note:
E’ IL MITICO ANELLO CHE ,SCAVALCANDO DALLA VAL MAIRA ALLA VALLE STURA, TRAMITE LA VALLE DELL’UBAYETTE, e poi ancora in val Maira, ABBRACCIA IL MASSICCIO DELL’”AUTOVALLONASSO” E QUELLO DELL’ “ORONAYE”, METE DI NUMEROSE GITE SCIALPINISTICHE.
Sfiora le sorgenti del Maira, il Lago “Reculaye”, “delle Marie”, “Apzoi”, gli “Oronaye”, i “Roburent”, attraversando paesaggi da sogno, ora lunari, ora dolci e cullanti, ora superbi e spaventosi. E scusate se e’ poco.
Per i posti e le altezze che tocca i sentieri sono buoni e quasi mai ripidi: dovrete scendere dalla bici al max per 30 minuti, quelli bravi anche meno.
Tempo totale indicativo: 7 ore comprese le pause.
descrizione:
Si parte da Acceglio(1220) e si sale su asfalto sino a S.Pietro, dove si attraversa il torrente e si raggiunge su sterrata l’ asfaltata che sale da “Saretto”, la si risale, si passa vicino alle sorgenti Maira1, poi diviene sterrata e fiancheggia le sorgenti Maira2 (1640): qui svoltare a sx violando un divieto di accesso e continuare sulla tranquilla e bella sterrata che, con un paio di tornanti passa accanto alla fresca “Sorgente Pausa” e con un altro paio passa accanto alle “Grange Pausa” (2055).
Il nome del posto e la sua tranquillita’ vi inviteranno a fermarvi, ma voi fate come vorrete: qui potreste prendere a sx per una sterrata che diventa poi sentiero e che vi obbligherebbe a scendere spesso, ma voi che siete furbi seguite la sterrata a dx, che presto svoltera’ anche lei a sx, ma che vi permettera’ di non mettere piede a terra: seguitela fino a che, fatto tutto il giro dell’anfiteatro erboso al cospetto dell’imponente “Sautron”, terminera’ rovinosamente in una pietraia, ma cedera’ il passo ad un bel sentiero che vi portera’ su di una sella fotografica e poi al passo “ della Fea” (2493): tralasciatelo e seguite a dx fino al passo “della Cavalla” (2539), scendendo dalla bici per 5 min.(forse).
Dalla sella della Cavalla vedrete alla vs sx in basso i laghi “delle Marie”(2420)e di li’ un sentiero che risale a dx e va al “passo delle Munie”: avete 2 possibilita’: 1 scendervi e risalire; 2 tirare diritto a mezzacosta (6 min a piedi) e portarvi sulla dolce dorsale che porta al “Passo delle Munie”(2531).
Guardando giu’ in francia alla vs dx vedete il lago della “Reculaye”: voi pero’ scendete si’ in francia, ma tenete la sx per un ampio traverso in discesa e raggiungete il colle della “Gipiere”(2482) e scendete fino al torrente “Orrenaye” (2280) e poi tirando diritto lo risalite sul comodo sentiero, fiancheggiate i 2 laghetti e raggiungete il “colle di Roburent” (2500) senza scendere di sella.
Qui (se proprio non lo desiderate con tutto il cuore) non scendete al lago, ma fate una foto e pigliate il sentiero a sx che scende qualche metro e poi sale con un traverso a mezzacosta e poi, quando si mette a fare tornantini bastardi buttatevi la bici a spalle ed in 10 minuti siete su un colletto; andate a sx in sella ed in 5 minuti siete sul vostro GPM: “Colle d.Scaletta” (2614).
Lassu’ come al solito vi fermerete un po’ a guardarvi attorno ed a congratularvi con chi volete; vi direte delle cose profondamente scontate o superficialmente profonde (se siete soli le penserete solo).
Buttatevi ora giu’ con discrezione per l’unico sentiero che vi conduce al passo dell’”Escalon” (2415). Da qui dovrete scendere di sella un paio di volte 5 min. e bei belli arrivate allo splendido pianoro di “Prato Ciorliero” (1955). E poi, tra sterrate o sentieri, come volete, arrivate a “Viviere”(1713), “Pratorotondo”(1639), “Chialvetta”(1494), asfalto fino a “Gheit”, poi se volete ancora sentiero a dx sino a “Frere”(1196) e siete bell’ e che ad “Acceglio”.
Bravi!
Autore originale itinerario pierriccardo - Ultima revisione 31/8/2009
chi ci e' stato
18/7/2009 - maxgastonevalutazione: ***** / ***** stelle
tipo bici :: ...tipo bici ...
Percorso fatto seguendo integralmente l'itinerario proposto, mi sento solo di riportare una ciclabilità inferiore rispetto a quello indicato nella relazione: dopo la Grange Pausa conviene seguire il sentiero tanto si spinge in ogni caso fino al passo con la croce, prima della casermetta sotto il Passo Cavalla si spinge (almeno i più)... per il resto bellissimo percorso con una discesa tecnica e a tratti rovinata dalle piogge: bisogna amare lo smosso a sassi grossi altrimenti diventa un dramma arrivare al bosco. Difficoltà: MC+/BC-OC (scala difficoltà CAI). Consigliata
Gita fatta insieme a Maurizio, Pier, Ale e il sanremese Fabio.
Foto qua: http://picasaweb.google.it/maxgastaldi/ColleMunieLaghiDiRoburentEColleScalettaCAI#
Note: Gita Sociale CAI Novi Ligure
9/8/2004 - pierriccardo
valutazione: **** / ***** stelle
rifatto il percorso descritto con il mitico Davide che non ha quasi messo il piede per terra e il suo amico,il grande Luca.
Meteo un po' minaccioso, ma non abbiamo preso una goccia d'acqua.
Da notare che, arrivati a "Grangia Pausa" non conviene seguire la sterrata che fa ampi giri per tutto il ballone, ma che nell'ultimo tratto si riduce ad un sentiero bruttissimo: conviene salire a sx per prati, portandola un po', ma e' piu' veloce ed agevole.
Foto disponibili13/7/2004 - pierriccardo
valutazione: ***** / ***** stelle
Fatto il percorso descritto, ne’ piu’ ne’ meno.
L’ho trovato molto piu’ bello e meno faticoso della prima volta che l’avevo fatto, 5 anni fa col grande Gianfranco. Mi ha stupito la quasi totale pedalabilita’. Meteo bellissimo con nuvole messicane non minacciose. Le cose profonde le ho dovute solo pensare , lassu’.
Nella foto dal Passo della Fea si puo’ vedere la salita da Grangia Pausa, con Rocca Bianca e un pezzo di Sautron.
Foto disponibili



