Bourcet Strapiombi
quota base arrampicata (m): 1100sviluppo arrampicata (m): 150
dislivello avvicinamento (m): 50
difficoltà: 6c :: 5c obbl ::
esposizione arrampicata: Sud
località partenza: Roreto (Roure)
punti appoggio: alberghi a Roure e Roreto
copertura della rete cellulare
- wind : 90% di copertura , 2/5 di segnale
- vodafone : 73% di copertura , 2/5 di segnale
- tim : 100% di copertura , 0/5 di segnale
note:
Prima salita: F. Michelin, G. Rossetto, ottobre 1989
La via supera l’imponente parete strapiombante che si trova a sinistra dello Spigolo Grigio.
La via è attrezzata (con fix non più nuovissimi), ma occorre integrare con nut e friend.
Si tratta di una bellissima arrampicata di stampo classico, su fessure, diedri e strapiombi. Uno degli itinerari più belli e impegnativi del Vallone di Bourcet.
descrizione:
Avvicinamento: circa 20 minuti dall’auto lungo la sterrata; pochi metri dopo lo Spigolo Grigio, a sinistra, si risale un ripido sentiero che in 5 minuti porta all’attacco.
Descrizione della via:
L.1: salire una placca, solcata da una bellissima fessura (5c). Ci si sposta poi a sinistra, risalendo un’altra fessura, più facile (IV), senza protezioni, fino ad un terrazzo con pino.
L2: dalla Sosta1 spostarsi verso sinistra, superare una placca (5b) e raggiungere una comoda cengia.
L3: salire prima direttamente (5a), poi traversare a sinistra fino alla base di un bel diedro strapiombante (5c). Superarlo e sostare su un terrazzino.
L4: salire diritti, fin sotto ad uno strapiombo fessurato che obbliga ad un passaggio un po’ atletico (5c). Dopo pochi metri c’è la Sosta4.
L5: lunghezza molto interessante. Attraversare a sinistra e scavalcare uno spigolo (5b). Risalire una liscia placca solcata da una bella fessura da proteggere a nut (5c); fare un altro breve traverso verso sinistra e raggiungere una comoda cengia.
L6: lunghezza molto bella e impegnativa, anche se breve, costituita da un diedro verticale e molto tecnico (6a+).
L7: potrebbe essere la continuazione del tiro precedente, ma, per non avere problemi nel recupero della corda, è meglio spezzare le 2 lunghezze. Si sale una placca verticale solcata da una sottile fessura (6c oppure A0). Se ci si tiene lungo lo spigolo è un po’ più facile.
L8: continuare tenendosi a sinistra di un diedro fino ad una cengia (IV+).
L9: superare una partenza verticale un po’ ostica (5c), poi spostarsi a sinistra in un diedro e sostare sulle placche sovrastanti.
L10: altra lunghezza abbastanza impegnativa. Si sale qualche metro poi si traversa a sinistra, utilizzando, per le mani, la fessura che solca una stretta cengia. Si raggiunge quindi il bordo sinistro di un tetto, lo si supera con arrampicata faticosa (6a+, nut incastrato). Si risale infine un bellissimo diedro fessurato (5c) dopo il quale si sosta.
L11: continuare su una placca inclinata (IV), e uscire a sinistra (IV+), fino alla sommità della parete.
Discesa: è consigliabile scendere lungo il sentiero, a tratti attrezzato con catene, che in 20-25 minuti porta alla strada sterrata, un po’ prima dello Sperone Grigio.
In alternativa, si può scendere in doppia lungo lo Sperone Grigio, raggiungendo la prima calata dove è posta la croce.
Autore originale itinerario Chiara Giovando - Ultima revisione 23/5/2010
chi ci e' stato
19/6/2010 - FERRAGiudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ritornato dopo un anno e mezzo per finalmente godersi la via..arriviamo al parcheggio e scopriamo che il torrente si e' portato via il guado.. poco male, un audace saltino e siamo dall'altra parte.. basta non sbagliare perche' di acqua ce n'e' in abbondanza.La via è molto umida ma nel complesso nessun problema. L7 non l'abbiamo nemmeno tentato...A0 pesante..
Secondo me la seconda parte del terzo tiro e' un po' piu' di 5c cosi' come un passo in traverso del quinto mi sembra un po' piu' di 6a... Utile qualche friends medio soprattutto per l'ultimo tiro dove si esce su cenge fangose, e scivolose, con l'ultimo spit molto molto sotto..
Salita con Silvio.
6/6/2010 - giacca
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Dove inizierebbe il sentiero sulla pietraia c'è stata una franetta che ha smontato tutto. Conviene proseguire qualche metro e andare a prendere l'altro sentiero (tacche blu) e poi abbandonarlo subito per attraversare la pietraia in piano. Dall'uscita bisogna seguire le catene che scendono e non quelle che salgono come verrebbe spontaneo fare. Frieds medio piccoli e nuts utili per un'arrampicata più relax. Via molto fisica, i passi facili si contano sulla punta delle dita di una mano.
Con Fede.
10/10/2009 - fdiego
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Un'altra volta su questa via sempre bella fatta da tutti e 4 con risate e il "turbo" inserito...ancora con gli inaffidabili Tiz, Erman e Will...non solo conoscenti...
12/8/2009 - podina
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
sarà la decima volta, ma è sempre bella, di pomeriggio in completa rilassatezza, con mark, quest'anno senza vacanze..sigh!
7/6/2009 - paopastor
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Causa forse il matrimonio di ieri sera, ma l'ho trovata nient'affatto banale.
In particolare, il tiro dato 6b presenta una serie di prese viscide che, almeno a me, hanno impedito qualsiasi velleità di pulizia.
Nel complesso, bellissima salita con un tracciato assolutamente geniale.
Come sempre, vivissimi complimenti a Michelin.
Con Albe e Pietro; in tre non si è molto veloci, ma sicuramente ci si diverte....
vecchie gite
- 02/06/09 - mat83
- 10/05/09 - manuel_c

- 10/05/09 - Ten ten
- 13/04/09 - dinoru
- 26/10/08 - andrea1970
- 11/10/08 - FERRA
- 11/10/08 - massimopodio
- 06/09/08 - thebrd

- 27/08/08 - pasupà
- 27/08/08 - amarcamal

- 19/08/08 - toselliluca
- 14/08/08 - aerdna
- 25/06/08 - fdiego
- 30/03/08 - gpp
- 27/10/07 - RobyL
- 03/09/07 - chrtur
- 09/06/07 - alkurtz
- 03/06/07 - radagast
- 26/05/07 - bagee
- 26/04/07 - heidioheidi
- 17/12/06 - pierre77
- 01/11/06 - cbuccheri

- 29/10/06 - mraymondi
- 28/10/06 - iuccio6
- 10/09/06 - blex
- 27/08/06 - alepat
- 29/04/06 - golzum

- 18/06/05 - birillo_be
- 15/06/05 - andrea1970
- 22/08/04 - enrico.mac
- 02/06/04 - Chiara Giovando





