Lera (Monte) da Givoletto e Madonna delle Nevi
quota partenza (m): 575quota vetta (m): 1371
dislivello complessivo (m): 796
difficoltà: E :: [scala difficolta]
esposizione prevalente: Sud
località partenza: Givoletto (Givoletto)
nessun dato sulla copertura della rete cellulare
note:
Itinerario con scorci panoramici sulla pianura torinese, da Venaria a Rivoli, sulla collina di Torino e sulle montagne piemontesi, in particolare sul Monviso
descrizione:
ACCESSO STRADALE: da Torino in direzione ovest raggiungere Druento, quindi San Gillio e Givoletto. Dalla chiesa di Givoletto salire per le vie Santa Maria e Don Rolle, seguendo le indicazioni per il santuario di Maria Ausiliatrice. Poco dopo la fine dell'asfalto, e prima di uno spiazzo attrezzato per il trial, è possibile parcheggiare l'auto.
PERCORSO: Lasciata l'auto, superare lo spiazzo attrezzato per il trial e imboccare lo sterrato di destra che inizia a salire, tralasciando quello di sinistra che rientra quasi in piano verso le frazioni di Givoletto. Da qui sono già perfettamente visibili la cappella, a cui si giungerà, e la nostra meta. La stradicciola continua a salire, tagliando il fianco della montagna, fino ad incontrare un evidente ruscello. Poco prima, sulla sinistra, si stacca un altro sterrato che scende verso Givoletto e che non va seguito. Al ruscello la strada inverte la direzione e, dopo aver superato un nuovo tornante, torna al ruscello, che va attraversato. Attenzione a non seguire la strada che dopo altri due o tre tornanti termina nel nulla. Attraversato il ruscello, dove ci si può rifornire d'acqua, si prosegue su sentiero che, dopo pochi metri quasi in piano, svolta bruscamente a destra e inizia a salire in modo deciso, tenendosi più o meno vicino al ruscello. Si segue il sentiero per un lungo tratto fino a giungere a un colletto (m.1100 circa) posto sullo spartiacque con Varisella. Da qui si svolta a sinistra seguendo la sommità dello spartiacque, fino alla cappella Madonna della Neve (m.1211). Dall'auto circa due ore fino a qui. Il monte Lera quasi sovrasta la cappella e si può raggiungere facilmente in circa mezz'ora.
DISCESA: lungo l’itinerario di salita o, giunti al colletto a m.1100, si può seguire, in leggera salita, ancora lo spartiacque fino alla Punta Fournà (m.1128) e di qui scendere lungo l'evidente costa Crest, prendendo come riferimento tre tralicci, sotto i quali si deve passare, e arrivando, sempre lungo la costa, all'auto.
Autore originale itinerario stealb - Ultima revisione 6/4/2009
chi ci e' stato
6/12/2009 - gggGiudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Bella passeggiata in una nuvolosa giornata invernale. Un po di fango sul sentiero di salita. Molto consigliabile l'anello descritto.
4/4/2009 - stealb
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ancora neve sui versanti a nord, nonostante la quota bassa
Compagnia: 3 angeli custodi (cioè 3 parapendiisti)
Inoltre ringrazio il ragneto che, mordendomi, mi ha procurato un braccio tipo omino Michelin
Foto disponibili




