Corso del Cavallo (Monte) da San Giacomo di Demonte
tipo itinerario: bosco fittoquota di partenza (m): 1300
quota vetta (m): 2170
dislivello complessivo (m): 870
difficoltà: MS :: [scala difficolta]
esposizione preval. in discesa: Nord
località partenza: San Giacomo di Demonte (Demonte)
nessun dato sulla copertura della rete cellulare
cartografia:
carta IGC n°8 (Valli Maira Grana Stura)
vedi anche:
Carlo Rossi
note:
Gita di sci boschismo. Essendo un itinerario sicuro si può fare anche dopo abbondanti nevicate essendo un'itinerario quasi tutto nel bosco o su cresta molto dolce.
descrizione:
Si può salire da tre strade diverse: l'itinerario originale proposto nela guida parte da Poracchia (1160 m), attraversa il fiume e segue la facile strada sterrata che porta fino sulla cresta e da lì proseguire fino alla cima (se si ha voglia la cresta prosegue con saliscendi fino al Monte di Vinadio [2423 m]); eventualmente si può partire dopo la diga di San Giacomo, attraversare il ponte sulla sinistra e seguire come si riesce il sentiero che port al Gias Terz del Mez, da lì salire i pratoni sotto la cima; il terzo itinerario parte pochi metri prima di San Giacomo, si attraversa il fiume sul ponte che porta ai tetti che si vedono dalla strada, da lì si segue come si riesce il sentiero che va poi a incrociare la strada sterrata a quota 1700 m. In quest'ultimo caso l'itinerario è libero non essendoci salti o passaggi obbligati, basta salire in verticale in un bosco non troppo fitto (eccettto gli ultimi metri prima di sbucare sulla strada).
Autore originale itinerario isacco - Ultima revisione 11/1/2009
chi ci e' stato
6/3/2010 - roby77Sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Bella e selvaggia gita lontano dal traffico che oggi regnava nell'anfiteatro dei Gorfi.Tutta stupenda farina un po'piu' pesante nella parte bassa ma leggerissima sia nel bosco che sulla spalla finale dove il vento annunciato ci ha risparmiato una splendida e ripida discesa.
Io e Ale ,nessun altro sul percorso.
Foto disponibili13/2/2010 - carlodg
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: buono
anche la neve quando è troppa stroppia oggi veramente troppa almeno 80 cm fresca su fondo non assestato fortunatamente abbiamo incontrato chi ci ha fatto quasi tutta la traccia
sicuramente gita per amatori della boschina non molto sciabile
secondo me non consigliabile e poco remunerativa sciisticamente parlando
dal punto di vista sicurezza state in campana perchè ci sono accumuli e la neve è venuta con il vento....
abbiamo sentito numerosi assestamenti in alto conviene seguire la strada e non tagliare il pendio che esce in cresta
saluto ai simpatici local.....
8/2/2010 - chia82
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: OK
Oggi ci allontaniamo un pò dalle classicissime gite per venire alla scoperta di questa rilassante e piacevole escursione. Siamo saliti nel boschetto e poi lungo la stradina che conduce alla ampia e panoramica Sella Pra'd Giacu, da li seguendo la dorsale abbiamo raggiunto la sommità del monte, dalla quale si gode di una buona visuale sul vallone dell'Arma,sulle Marittime e sulla pianura. I pendii che partivano diretti dalla cima erano molto invitanti ma abbiamo preferito scendere lungo l'itinerario di salita,più sicuro. Sulla dorsale la neve era lavorata dal vento ma dalla cima Est in giù, nelle zone all'ombra del bosco, se si cerca bene, si trova ottima farina leggera perfetta da pennellare!
Con il mio amico Andrea.
7/2/2010 - jacolus
Sciabilità :: / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: buone
quota neve m :: 600
Partiti per l'intinerario poco prima di san Giacomo,bellissimo il bosco di faggi mai toppo fitto con tanta bella farina e sopratutto nessuna traccia!In vetta non un filo di vento,ci siamo fermati oltre un'ora in quel mare bianchissimo sotto un cielo cobalto.In discesa sulla dorsale la neve era un pò pesante,mai poi giù nel bosco...farina doppio zero!
Foto disponibili11/1/2009 - isacco
Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
quota neve m :: 1300
Siamo saliti direttamente da San Giacomo di Demonte attraversando un bosco rivelatosi poi molto meno fitto del previsto, eccetto l'ultimo tratto prima di sbucare all'aperto. La neve era farinosa, più che altro si sprofondava di 30 cm almeno e più che battere la traccia sembrava di scavare una trincea. Ci siamo fermati alla cima Est (2039 m) visto che ci sono già volute più di tre ore a fare 800 m di dislivello. In discesa neve ancora leggera, un pò più pesante nel bosco ma non tanto. Nell'unico punto a Sud si è subito formato uno zoccolo enorme, degno di essere citato nella Bibbia. I pendii sotto la cima Ovest non sono sicuri essendoci evidenti fratture e lastroni già staccatisi.
Oggi folta compagnia, oltre al sottoscritto, il Cialtrone, Menaf, Giorgio (che ha dato lezioni su come si fanno le gucce in neve fresca), Lollo, Marina e Franco. Viste le premesse si è poi rivelata una bella gita.
Foto disponibili

