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Cimòn del Làtemar per la Ferrata dei Campanili

quota base della ferrata (m): 0
sviluppo ferrata (m): 0
dislivello avvicinamento (m): 0
difficoltà: PD ::
esposizione prevalente: Varie
località partenza: Passo Fèodo (Q.2160) (Nova Ponente)
copertura della rete cellulare
- altri : 80% di copertura , 0/5 di segnale

cartografia:
Carta 1:25000 Tabacco 14 V.di Fiemme-Lagorai-Latemar
vedi anche:
Husler:Guida alle Ferrate Ardito:a piedi sulle Dolomiti Val di Fassa
note:
Vedi anche Husler: Guida alle Ferrate
descrizione:
Da passo Fèodo si sale al Rif. Torre di Pisa e si prosegue per la Cima Valbona ed i Lastèi di Valsorda.Costeggiate le pareti della Cima del Forcellone,si riprende a salire,si lascia a dx il sentiero escursionistico per il Biv.Rigatti e lo Schenòn e si raggiunge la Forcella dei Campanili (Q.2590).
Da qui parte la Ferrata che sale brevemente per ghiaie e rocce con bel panorama sui Campanili di Dentro,poi piega a dx per una prima cengia.
Traversata una parete giallastra,un sentiero a tornanti porta all'intaglio tra le prime due Torri Occidentali del Latemar.Una strettissima cengia ed un sentiero portano poi alla Forcella Diamantidi,che separa le Torri Occidentali dal Cimòn del Latemar.
Per un sentierino pianeggiante si attraversa il versante meridionale del Cimòn.A q.2650 circa si lascia il sentiero e,senza percorso obbligato,si sale in direzione della cima ,superando dei faticosi tratti ghiaiosi e degli elementari passaggi di arrampicata.Raggiunta la Cima (Q.2846) si scende per la stessa via,fino a ritrovare il sentierino.Si prosegue quindi a sx sulle rocce della Torre Christomannos (I° grado),poi ci si affaccia su una parete verticale che si scende grazie ad una scala di 10 metri.
L'ultima forcella è occupata da un gigantesco masso di scura roccia vulcanica incastrato tra le rocce calcaree.Lo si attraversa e si risale in arrampicata (I° grado) fino ad uno sperone;poi ci si abbassa ripidamente per un canale roccioso sopra alla Forcella Grande del Latemar ed al Bivacco Rigatti (Q.2620).
Al ritorno si segue il sentiero escursionistico a mezza costa,che attraversa il versante meridionale del Cimòn,100-150 m. più in basso della Ferrata e riporta al percorso dell'andata all'incirca sotto alla Forcella dei Campanili

Autore originale itinerario annibale - Ultima revisione 7/9/2008


chi ci e' stato

16/7/2010 - oldrado

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Ferrata non difficile, ma da non sottovalutare se si è inesperti, perché l'esposizione è costante.
L'impegno fisico è notevole: l'avvicinamento è abbastanza lungo (e bisogna ripeterlo al ritorno) e se la giornata è calda (quando l'ho fatta io era addirittura torrida...) si consumano molti liquidi e molte energie (l'esposizione della ferrata è costantemente a sud e l'intera gita si svolge in paesaggi aridi).
Da solo.

18/8/2008 - mike1986

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Ferrata senza difficoltà tecniche.
La neve ha reso più interessante l'itinerario.
Panorama splendido il pomeriggio con il sole.
grazie matte :)

16/8/2008 - matte978

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
gita percorsa dopo discreta nevicata (per la stagione): circa 20 cm e forse qualcosa di più nei tratti di maggior accumulo lungo il percorso della ferrata. cavo comunque sempre libero.
Fitta nebbia dalla Forcella dei Campanili al Bivacco Rigatti.
Non saliti alla cima per mancanza di visibilità.

9/9/2007 - annibale

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Estremamente panoramico.Il tratto più spettacolare ed impegnativo è quello dopo il Cimòn fino alla Forcella Grande.
Foto disponibili