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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: si arriva a Fionnay senza alcun problema
Saliti venerdì 6 luglio alla Cabane de Panossière da Fionnay, sotto una pioggia continua e veramente fastidiosa. Il sentiero è segnalato alla perfezione, e attrezzato ottimamente nei pochi punti esposti e bagnati, con catene, cavi metallici, scale e passerelle. Arrivati in circa 3.30 ore al rifugio bagnati fradici (letteralmente dalla testa ai piedi). Accoglienza normale, il gestore non è che sia proprio un fenomeno per accoglienza e modi di fare. Ma in Svizzera ho trovato anche di peggio. Comunque sistemazione decente e cena accettabile. Per tutto il giorno cielo nuvoloso e pioggia...non proprio il massimo della vita! Il giorno seguente, colazione alle 4 e partenza intorno alle 5. Giornata spaziale, con cielo sereno senza nemmeno una nuvola. Saliti inizialmente lungo il sentiero che costeggia il ghiacciaio, tralasciato a sinistra il sentiero per il Col des Otanes e poi scesi per pietrame e facili rocce fino a raggiungere il Glacier de Corbassière. Qui ci leghiamo in cordata, io mi prendo Maria Carla e Anna Maria, mentre l'altra cordata è composta da Fabiano, Alessandro e Laura. La prima parte del ghiacciaio è quasi pianeggiante, con alcuni pendii moderati. Il ghiacciaio è in buone condizioni, crepacci ancora chiusi , neve compatta e nessuna traccia rimasta, ma il percorso si riesce ad individuare bene. Ci siamo tenuti a sinistra, non distanti dalle pareti e dalla cresta Sud del Tournelon Blanc. Arrivati a quota 3140 m, prima di raggiungere il canale della via normale, decidiamo di salire direttamente il pendio soprastante, una bella rampa inizialmente inclinata a 40° e poi 45° costante fino ad uscire su una specie di costolone glaciale. Traversiamo poi a destra per evitare le dentellature rocciose della cresta, risalendo un secondo tratto piuttosto ripido, con qualche tratto di ghiaccio affiorante (40°/45°) e poi proseguiamo sul filo dell'ampio crestone fino a raggiungere l'ampio Colle del Tournelon Blanc. Neve sempre buona, ma dai 3400 m in avanti trovati 15 cm di neve fresca caduta ieri, che uniti al gran caldo hanno reso più faticosa la nostra progressione. Una breve pausa al colle e poi proseguito per ampio crestone, scavalcando un primo rilievo e poi su terreno scoperto e pietrame raggiunto l'inizio di una rampa nevosa che ci ha condotti sull'anticima (quota 3626 m). Qui per Alessandro, Fabiano e Laura si conclude la salita (oltre 5 ore e un bel mazzo per arrivare quassù) mentre io Mary siamo ancora motivati, carichi e determinati....così decidiamo di proseguire. Un altro saliscendi per evitare una seconda anticima rocciosa e siamo arrivati alla base del pendio finale, di pietrame instabile, facili roccette e neve nella parte alta, percorso faticoso e non molto attraente, ancora 1 oretta dall'anticima per arrivare in punta, dove c'era solamente un piccolo ometto a darci il benvenuto. Quasi 6.30 ore per arrivare in cima, dura e faticosa dal punto di vista fisico, ma ne è valsa ampiamente la pena. Una salita di soddisfazione, minimamente tecnica e molto allenante per salite di questo genere! Ambiente glaciale di alta montagna superlativo e spettacolare! Panorama un pò limitato da qualche nuvola ma ugualmente molto esteso e godibile. Circa 1 oretta di pausa in cima e poi ci siamo avviati in discesa. Faticoso il saliscendi doppio per raggiungere il Colle del Tournelon Blanc, e con attenzione sui pendii ripidi, con qualche tratto delicato per il ghiaccio affiorante e neve leggermente allentata. La parte bassa sul ghiacciaio pianeggiante ci è sembrata letteralmente infinita, con un lungo tratto dove il ghiacciaio era pieno di ondulazioni e piccole conche che hanno reso la camminata faticosa. Una risalita della morena e poi finalmente il sentiero che in piano e leggera discesa ci riportati alla Cabane de Panossière. Un secondo pernottamento al rifugio si è rivelato provvidenziale data la stanchezza accumulata. Il terzo giorno, invece di fare la seconda salita, ci siamo concessi una giornata di relax e siamo solamente scesi a valle, già soddisfatti della nostra 3 giorni in Val des Bagnes. Per il Combin de Corbassière torneremo magari il prossimo anno. In 2.30 ore siamo rientrati a Fionnay. Salita consigliabile e da tenere in considerazione.
Gita sociale del CAI Ligure Genova organizzata dal sottoscritto insieme a Fabiano, con la partecipazione di Alessandro, Laura, Annamaria, Maria Carla, Giorgio e Jagoda, compagnia di grande livello come sempre. Tre giornate intense e da ricordare. Ritornati a casa decisamente soddisfatti. Il rifugio è confortevole e di buon livello, la gestione potrebbe essere sicuramente migliore, ma nel complesso accettabile direi.

la prima indicazione lungo il sentiero, all'inizio del bosco sopra Fionnay

salendo verso la Cabane de Panossière sotto la pioggia e con la nebbia

la Cabane de Panossière, punto d'appoggio per la salita

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema (non fermarsi al primo parcheggio, ma proseguire lungo la sterrata fino al suo termine
partiti alle 13 di sabato 23 giugno dal parcheggio situato nei pressi del Gite d'Etape del Pas de l'Ane (ma conviene senz'altro portarsi in auto fino al termine della sterrata, dove si trova un secondo e ampio parcheggio, dove termina la strada). Dopo il primo tratto dove il sentiero sale decisamente e prende quota rapidamente, si presenta davanti a noi l'immenso Vallon de la Romanche, splendido dal punto di vista paesaggistico ma praticamente infinito e quasi completamente pianeggiante, però non si guadagna un metro di dislivello nemmeno per grazia divina! Pur essendo un percorso lunghissimo va detto che il luogo è davvero spettacolare. Risalendo quindi il vallone, si arriva alla base della bastionata rocciosa dove il sentiero piega decisamente a destra (qui occorre tirare l'orecchio al gestore e/o al personale del Parco degli Écrins, ma un piccolo cartello con l'indicazione per il rifugio non si potrebbe installare??), e qui si può sbagliare continuando a sinistra e finendo poi contro una bastionata rocciosa che indica chiaramente che siamo fuori strada. Proseguendo su un tratto leggermente esposto che supera la bastionata rocciosa iniziale, calpestiamo la prima neve intorno ai 2700 metri, e da qui neve continua fino a raggiungere il Refuge Planchard, davvero in una posizione spettacolare. Per noi, carichi come muli, ci sono volute 6.30 ore. Buon trattamento e sistemazione, personale e gestore cordiali ed ospitali. Partiti alle prime luci dell'alba, traversiamo in piano e poi in leggera salita il Glacier Superieur des Agneaux fino ad un promontorio alla base della rocciosa cresta Sud della Pointe Brevoort. Da qui risaliamo il ghiacciaio fino a raggiungere la conca terminale posta tra il Pic Maitre e la Pointe Brevoort. Superato il pendio di sinistra, raggiungiamo il colletto (dove si trova il canalino della normale). Ad un primo controllo visivo non riusciamo ad indovinare quale sia il passaggio che porta alla base del canale, allora spunta l'idea di salire il canale più a destra. Traversato il ghiacciaio sotto la paretina ci portiamo alla base del canale (bello ripido e impegnativo come immaginavamo). Risaliamo il bel canale (pendenza iniziale di 45° e poi 50° da metà fino all'uscita) sbucando in cresta, poco sotto la cima. Ultimo tratto di cresta e raggiungiamo la vetta (indicata da un semplice ometto di pietre). Veramente una gran bella salita ed una grande montagna che meritava decisamente di essere salita! In discesa abbiamo seguito la cresta della via normale, riuscendo ad individuare il famoso canalino invisibile dal basso, sceso il canale (anche qui 40°/45°) si arriva sopra un ballatoio esposto, con un ultimo traverso non banale riprendiamo il colletto. Nel giro di 1 ora rientriamo al rifugio, la neve è rimasta abbastanza compatta e solida. Meteo in gran parte ottimo, si è annuvolato nel primo pomeriggio, ha fatto una spruzzatina di neve al rifugio, e poi è nuovamente uscito il sole. Dopo una pausa al rifugio ci siamo avviati in discesa....praticamente eterna fino a rientrare al Pont d'Arsine, sono servite 4.30 ore per raggiungere il parcheggio. Un fine settimana bello intenso insomma! Come del resto mi immaginavo!
Avevo messo in lista questa salita già lo scorso anno, poi per maltempo e condizioni assai precarie dei ghiacciai avevamo dovuto lasciar perdere....ma quest'anno abbiamo trovato la Grande Ruine nella sua veste migliore!! Colta l'occasione e salita fatta! Totalmente soddisfatto di essere venuto quassù! Grande gita e grande compagnia per trascorrere minuti, ore e giornate speciali in questo magnifico angolo degli Écrins! Con Giuliana, Laura, Alessandro, Guido, Enrica e per la prima volta con noi Tiziana, che finalmente ho avuto il piacere di conoscere, dopo tanto tempo che ci si seguiva su Gulliver e Facebook è arrivato il momento giusto per fare la prima gita insieme! Peccato solamente per Giuliana, Guido ed Enrica che non sono arrivati in cima e non hanno condiviso la gioia della vetta insieme a noi! Oggi, oltre a noi almeno 30 persone sono arrivate in cima (anche per itinerari piuttosto impegnativi), ghiacciaio in ottime condizioni, assenza di ghiaccio e di crepacci per ora. Se volete venire da queste parti ora è il momento giusto! Ultima nota, in tutto il vallone, rifugio e cima compresa nessuna copertura telefonica (e al rifugio il telefono si può usare solo per esigenze del rifugista o chiamate di emergenza.

il tratto iniziale del sentiero sopra il parcheggio del Bout du Col

risalendo il lunghissimo Vallon de la Romanche

l'arrivo al Refuge Planchard

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Pecetto
Arrivati nel pomeriggio a Pecetto, per la salita al Rifugio Zamboni-Zappa abbiamo deciso di utilizzare la seggiovia del Belvedere. Scesi alla stazione di arrivo, nel giro di 45 minuti di camminata su ottimo sentiero, morena e un breve tratto innevato siamo arrivati al Rifugio, dove eravamo gli unici ospiti. Partiti alle 6.15 la mattina del 10 giugno, meteo ottimo, sereno e visibilità perfetta (grandiosa la visuale sull'immensa parete Est del Monte Rosa!) e calzati subito i ramponi (la neve iniziava già dietro il rifugio) siamo saliti su neve buona e compatta alla base della prima rampa che porta nella conoide iniziale, dove ha inizio il Canale Chiovenda, (la via normale di salita al Pizzo Bianco). Dopo una breve pausa per compattare il gruppo, iniziamo a risalire il bel canale, tenendoci prima al centro e poi a sinistra. La neve fortunatamente è buona, e con i ramponi ai piedi si sale bene, si superano pendenze che vanno dai 30° ai 40°, negli ultimo 70/80 metri di dislivello del canale affiorano alcune placchette, sfasciumi e facili roccette (passi di I e una breve placchetta di II) per raggiungere il Colletto del Pizzo Bianco. Dal colletto, cambiano le condizioni dell'innevamento, in quanto sono presenti circa 20 cm di neve recente non trasformata e senza rigelo (temperatura e zero termico piuttosto elevati!). Alternandoci nel fare la traccia superiamo un traverso su neve esposto e abbastanza insidioso (è il tratto più delicato della salita, sopratutto con neve abbondante o in condizioni precarie) aggirando il primo spuntone roccioso a sinistra ed entrando in un valloncello, qui si annuvola e sale un pò di nebbia, ma poi schiarisce e non ci sono problemi di visibilità. Da qui la progressione verso la cima si rivela piuttosto faticosa (Davide e Giorgio si fermano nell'avvallamento posto tra l'anticima di quota 3180 m e la vetta). Proseguiamo raggiungendo il filo di cresta, e da qui con percorso facile raggiungiamo la cima, dove la madonnina è ancora in parte sommersa. Per noi sono servite 5 ore (senza contare le poche soste fatte) dal rifugio alla cima, ma dovendo tracciare tutta la parte alta, con la neve recente ed il gran caldo è una tempistica accettabile. Peccato che era abbastanza nuvoloso quando eravamo in cima, con nebbia che andava e veniva, ma qualche scorcio di panorama siamo riusciti ugualmente a godercelo! Una gita di soddisfazione, piacevole e divertente senza alcun dubbio! Dopo circa 30 minuti di sosta in cima ci siamo avviati in discesa, e nel giro di 2.20 ore siamo ritornati al Rifugio Zamboni, e in 40 minuti rientro alla stazione di arrivo della seggiovia del Belvedere. Siamo tornati a fondovalle ben soddisfatti della gita fatta e del piacevolissimo weekend trascorso in questo angolo della Valle Anzasca.
Un weekend davvero piacevole, bella salita fatta ad una montagna di tutto rispetto, ottimo trattamento al Rifugio Zamboni dove si sta veramente molto bene, grazie alla gestrice e/o al suo staff per la bella accoglienza! Prima uscita del Gruppo Camosci CAI Ligure di Genova nella zona di Macugnaga, una piacevole scoperta davvero! Montagna che merita sicuramente una frequentazione maggiore, non fosse altro per la piacevole salita e il notevole panorama che è possibile ammirare dalla cima! In compagnia di Giuliana, Davide, Sandro, Giorgio, Jagoda e Felice...sempre compagnia piacevolissima e di grande livello! Un caro saluto ai miei amici e compagni di gita!

salendo lungo la morena del Ghiacciaio del Belvedere

il Rifugio Zamboni, ottimo punto d'appggio per la salita

iniziata la salita e avvicinamento al Pizzo Bianco

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: si arriva alle Grange del Rio, strada aperta fino alle Grange del Bersagliere
quota neve m :: 2200
Partiti alle 8.00 dalle Grange del Rio (da oggi la strada è aperta e si può arrivare fino a circa 2500 m di quota, non lontano quindi dal Colle dell’Agnello), e risalito il bel Vallone di Soustra, che fino a 2350 m di quota è quasi del tutto privo di copertura nevosa, salvo qualche breve lingua residua. Superate le Grange Bernard su sentiero e terreno asciutto, qualche piccolo guado e poi abbiamo raggiunto a 2300 m l’inizio della neve. Neve a tratti crostosa (ma poco portante) alternata a tratti dove erano presenti 15/20 cm di neve recente su fondo duro. Traversando gradualmente a destra, una volta raggiunta la conca sotto il pendio-canale Nord-Ovest della Seras siamo risaliti prima con alcune serpentine e poi direttamente, superando pendenze di 30°/35° con le ciaspole ai piedi. Questo tratto della salita è stato abbastanza faticoso per chi ha dovuto battere la traccia (non era presente nessuna pista e/o segni di passaggio precedenti). Il meteo era variabile, con alternanza di momenti soleggiati, annuvolamenti e schiarite, tutto sommato meglio delle catastrofiche previsioni iniziali lette su vari siti la sera precedente, giornata anche piuttosto calda, abbastanza ventilata dai 2500 metri fino alla vetta. Dal colle, ancora 15 minuti di facile cresta e siamo arrivati sull’ampia cima. In cima cielo nuvoloso, nebbia, schiarite e anche qualche timido accenno di sole. Per essere a fine maggio è ancora presente molta neve, sembra di essere ancora a marzo/aprile per quantità e qualità dell’innevamento! Saliti in cima in 4.15 ore, togliendo qualche breve sosta, in circa 4 ore con le condizioni attuali si arriva in cima. Ci siamo goduti la vetta per quasi 1 ora, poi dato il peggioramento pomeridiano che incombeva su di noi, abbiamo preferito non indugiare troppo e siamo scesi. Scesi con picca e ramponi fino alla conca dove termina il pendio-canale, e da qui fino alle Grange del Rio abbiamo avuto la poco piacevole compagnia di una forte pioggia con tanto di temporale, tuoni e fulmini. Arrivati all’auto bagnati dalla testa ai piedi…oggi questo era il prezzo da pagare per fare questa piacevole ed interessante gita.
Gita fatta in compagnia di Maria Carla, Anna Maria e Davide, quattro “camosci” del CAI Ligure Genova oggi ancora a spasso in questo angolo della Valle Varaita, nonostante la pioggia ed il temporale rimane intatta la soddisfazione per aver comunque fatto una bella gita ed in ottima compagnia come sempre. Peccato solo per Davide che si è fermato a quota 2400 m nel Vallone di Soustra e non ha condiviso con noi la parte finale (e più interessante!) di questa bella gita e la gioia della cima. Oggi solamente noi in tutto il Vallone di Soustra, viste 3 persone arrivare in vetta alla Punta Corsica, nessuno sulla vicina Losetta, e nessuno verso l’Aiguillette.

cartelli indicatori alle Grange del Rio

salendo nel primo tratto del Vallone di Soustra

cartelli indicatori presso le Grange Bernard

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Fontcouverte
quota neve m :: 1800
Noi siamo saliti alla Pointe Demi in discesa dal Pic d'Ombière. Raggiunto il Col du Raisin, per evitare il salto roccioso iniziale della cresta siamo scesi di circa 70/80 m aggirando lo speroncino roccioso su un traverso nevoso abbastanza inclinato, ma su neve sicura e assestata, anche se la crosta non era portante come avrei voluto. Saliti con picca e ramponi, risalita una ripida rampa (pendenza intorno ai 35°) poi la restante parte di cresta era larga e poco pendente, arrivando sull'ampia cima senza problemi. Dal Pic d'Ombière alla Pointe Demi circa 50 minuti. Direi che data la vicinanza tra le due cime l'accoppiata era a portata di mano e sarebbe stato un vero peccato non farla! Deviazione e traversata che meritava senza ombra di dubbio. In discesa abbiamo seguito a ritroso la traccia di salita, senza raggiungere il Col du Raisin, ma scendendo direttamente il pendio sottostante fino ad intercettare la via di salita al Pic d'Ombière. Il rientro a fondovalle è filato via liscio, la neve ha retto bene e non abbiamo faticato più del dovuto. Consigliabile salire anche questa cima quando si decide di raggiungere il Pic d'Ombière.
Una bella gita fatta, dopo il Pic d'Ombière siamo saliti solamente io e Maria Carla alla Pointe Demi e rimasti soddisfatti della scelta fatta. Una bella tirata se fatta in giornata come noi (a/r da Genova!) però siamo stati ampiamente ripagati della levataccia fatta direi! Oggi nessuno è salito alla Pointe Demi, zero tracce e nessuna presenza di altri umani oltre a noi due!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: si arriva senza problemi a Fontcouverte, strada aperta fino al Refuge de Laval
quota neve m :: 1700
arrivati in auto fino a Fontcouverte (strada aperta pochi giorni prima) e parcheggiato vicino allo Chalet-auberge de la Fruitière. Partiti pestando neve fin dall'inizio. Neve non continua, a tratti nel bosco si trova qualche tratto scoperto, neve primaverile, e abbastanza bagnata, non troppo compatta (anche per via delle temperature troppo elevate dei giorni precedenti e di oggi). Saliti senza ciaspole fino agli Chalet des Laraux, da qui neve continua, fortunatamente era presente una buona traccia (passati sia alcuni ciaspolatori che scialpinisti). Saliti con le ciaspole da quota 1950 m, raggiunto senza problemi il pianoro vicino al Refuge de Chardonnet (chiuso), proseguiamo poi per dossi e avvallamenti fino all'imbocco dei pendii terminali che portano al Col du Raisin e Pic d'Ombière. Saliti prima per il valloncello che porta al Col du Raisin, e poi deviato a sinistra per pendii inclinati su neve crostosa, che non sempre reggeva il passaggio, ma sotto il fondo era compatto, fino a raggiungere la cresta, da qui lungo il filo, trovando 10/15 cm di neve recente e tratti di pietrame affiorante, ultima rampa e siamo arrivati in cima. Meteo più che accettabile, parzialmente nuvoloso ma con ottima visibilità. Saliti in circa 4 ore da Fontcouverte. Una salita davvero piacevole ed interessante che valeva proprio la pena di fare (per noi fatta in giornata da Genova, una bella levataccia!) Pienamente soddisfatti della scelta fatta! Scesi in circa 3 ore, seguendo a ritroso le nostre tracce di salita, la neve ha retto abbastanza bene, ed il temuto peggioramento meteo pomeridiano non c'è stato. Solo una leggera pioggerellina quando siamo rientrati a Fontcouverte, ma senza creare problemi e nessun fastidio.
Una gita che era in programma da oltre un mese, e sempre rinviata per maltempo e/o innevamento troppo abbondante...finalmente si è presentata l'occasione per venire qui e smarcarla dall'elenco! Oggi in compagnia di Maria Carla, Anna Maria, Giorgio, Jagoda, Simone e il cane Teo (prima gita fatta con noi!) tra animali (camosci e cane) l'intesa e l'affiatamento era naturale, e pure il nostro amico a quattro zampe si è goduto in pieno la giornata e la gita fatta! Non scrivo nemmeno più ottima compagnia perchè ormai è un dato di fatto e scontato! Oggi poche persone in giro, contati 8 scialpinisti e un ciaspolatore solitario.

appena partiti da Fontcouverte

appena oltrepassate le case Laraux sopra il bosco iniziale

salendo verso il Refuge de Chardonnet

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: arrivato al piccolo parcheggio del Rifugio Savigliano
Partiti alle 8.45 dal parcheggio del Rifugio Savigliano, e saliti prima per stradina e poi sul ripido costolone erboso, non trovando neve (se non qualche piccola lingua) fino ai 2300 metri di quota. Seguendo il filo della dorsale siamo arrivati alle Grange Volpe a 2400 m dove la copertura nevosa è più ampia, e continua solo dai 2500 metri in su la neve si presenta ben trasformata e compatta, molto dura. Per salire utilizziamo i ramponi, saliti su neve dura e pietrame affiorante fino alla spalla che precede l'anticima (quota m. 3055). Inizialmente sembrava la vetta della Tre Chiosis, invece guardando bene ci siamo resi conto che eravamo sull'anticima. Qui si presenta una bella crestina con cornici e due brevi tratti di misto, terreno affilato e con una certa esposizione, che fa un certo effetto. La mia compagna di gita decide che per lei la gita si conclude qui, non se la sente di andare oltre. Però è un vero peccato, perchè il divertimento iniziava da qui in avanti. Proseguo da solo di comune accordo, scendo un risalto di misto, poi un tratto affilato con cornici, un secondo risalto aggirato a sinistra e poi nuovamente sul filo, con altre cornici mi ha portato infine alla cima, con croce metallica, libro di vetta e campanellina! La neve era buona anche in questo tratto finale, fondo duro e circa 10 cm di neve recente caduta nei giorni scorsi, che non ha creato problemi e/o fastidi. La cresta di collegamento tra anticima e vetta è stata la parte più divertente e appagante della gita fatta, davvero superlativa!! Salito in circa 4.20 ore dal parcheggio alla vetta, gran bella gita di piena soddisfazione! Dopo una bella sosta in cima per ammirare un panorama favoloso, godermi il sublime paesaggio, mi rimetto in marcia, seguo a ritroso la splendida cresta sommitale, e sotto l'anticima ritrovo Valeria, una breve pausa e riprendiamo la discesa, nel giro di circa 3 ore siamo rientrati al Rifugio Savigliano. Anche in discesa la neve ha retto bene nonostante il caldo, usati i ramponi fino alle Grange Volpe, oggi le ciaspole erano inutili. Gita che ha pienamente ripagato della scelta fatta, sicuramente meritava! Oggi niente ciaspole....e non mi dispiace affatto! Tra i vari 3000 della Valle Varaita attualmente è uno di quelli che si trova in condizioni migliori per essere salito senza faticare troppo e divertendosi!
inizialmente avevamo un'altra meta in testa, ma poi le informazioni avute in un bar di Casteldelfino circa la quantità e qualità della neve presente sulla nostra meta principale....abbiamo preferito andare sul sicuro, scegliendo la Tre Chiosis!
Gita fatta in giornata, oggi in compagnia di Valeria R. di Savona che da parecchio tempo non avevo il piacere di rivedere! Peccato solo che si sia fatta impressionare troppo dalla cresta sommitale e la ritenesse troppo difficile per il suo livello. L'unico rammarico è di non aver condiviso con lei il piacere della vetta! Oggi solo noi alla Tre Chiosis, visti una decina di scialpinisti sulla Losetta, e altri due scialpinisti salire alla Costa Ciabert. Complessivamente poca gente, ma oggi era giornata feriale e molti erano in fabbrica o in ufficio. Meteo decisamente favorevole, temperatura gradevole e abbastanza caldo, vento dai 2400 metri fino in cima, ma senza risultare fastidioso come in altre occasioni

la nostra meta come appare dal Rifugio Savigliano

la stradina iniziale appena risalita, in direzione del Rifugio Savigliano

la parte alta dell'itinerario di salita vista da quota 2400 m

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Cervinia
quota neve m :: 2000
saliti al Plateau Rosà con la prima corsa della funivia da Cervinia, insieme ad una marea di sciatori e di scialpinisti. Dopo una sosta di 20 minuti, ci siamo preparati e partiti. Saliti con le ciaspole, seguendo i bordi della pista, e con una scorciatoia, su neve battuta come un pistone autostradale da oltre 100 scialpinisti e altri ciaspolatori saliti ieri e oggi prima di noi. Le condizioni di innevamento erano piuttosto buone, consentendo una salita piacevole e senza sfondamenti. Era però decisamente caldo, e la fatica si sentiva, siamo saliti comunque senza problemi, ciaspole ai piedi, fino al Colle del Breithorn. Nessun crepaccio e nessun rischio di scariche di accumuli nevosi. Dopo una breve pausa al colle, risaliamo ancora un centinaio di metri, arrivando alla base del tratto ripido del ghiacciaio, qui lasciamo le ciaspole e proseguiamo con piccozza e ramponi, seguendo la traccia che sale prima in diagonale e poi lungo l'ampia cresta, in questo tratto un affioramento di ghiaccio (che non si tocca salendo) e un piccolo crepaccio che attualmente si supera bene e senza problemi. L'ampio crestone finale è semplice e ben tracciato, la vetta, come potete facilmente immaginare (al Breithorn Occidentale è sempre così!!) era piuttosto affollata, in prevalenza da scialpinisti. A noi sono servite 3.40 ore dal Plateau Rosà alla cima, nel pendio terminale il gran caldo ha rallentato la nostra progressione, comunque tempi di salita ragionevoli. Panorama vastissimo e spettacolare dalla cima! Non ci siamo trattenuti molto in cima, in quanto dovevamo fare i conti con gli orari dell'ultima corsa della funivia per Cervinia, altrimenti sarebbe valsa la pena di fermarsi almeno mezz'oretta in più a godersi ambiente e panorama! In discesa nessun problema, la neve ha retto bene, scesi con i ramponi fino al termine del pendio sopra il Colle del Breithorn, poi rimesse le ciaspole, a parte il pianoro e il gran caldo, siamo scesi bene lungo le piste su neve ben battuta dai molti passaggi, e nel giro di 2.30 ore siamo rientrati al Plateau Rosà, in tempo per riposarci un pochino, sistemare lo zaino e prendere l'ultima corsa della funivia per Cervinia. Certo, un 4000 in giornata è sempre uno "sbattone" e siamo rientrati a Cervinia cotti a puntino (...e non solo dal caldo!!) però è sempre una gran bella gita e siamo stati ampiamente ripagati della scelta fatta! Le condizioni attuali per salire il Breithorn Occidentale anche con ciastre e ramponi sono ottime. Il ghiacciaio si presenta decisamente bene e a parte un paio di crepacci piccoli e superabili per ora senza alcun problema. Noi siamo saliti slegati, come la maggior parte dei salitori odierni, almeno 100 scialpinisti contati e 15 alpinisti con ciaspole e ramponi. Oggi visti diversi scialpinisti salire il Polluce, Roccia Nera e Castore.
Salita fatta in giornata dal Plateau Rosà, per me è stato un ritorno piacevole su questa montagna dopo parecchi anni di distanza dalla mia prima volta su questa cima (era stato uno dei miei primi 4000, un ricordo veramente piacevole!), questa volta nel periodo primaverile, con ciaspole, piccozza e ramponi. Oggi in compagnia di Enrica, Guido e Maria Carla del CAI Ligure Genova come il sottoscritto, Simone di Torino (seconda uscita insieme), e per la prima volta insieme anche con Patrick77, Stefano R. e altri 3 della Val Pellice, dopo la conoscenza fatta su Facebook....era il momento di combinare la prima salita insieme! Sono tornato al Breithorn Occidentale su proposta di Patrick, e devo riconoscere che ha avuto veramente un'ottima idea! Affollamento e code in funivia a parte, è stata veramente una gran giornata e una gita di totale soddisfazione, da 5 stelle senza alcun dubbio!

una breve pausa al Rifugio Guide del Cervino prima della partenza

appena partiti, primi metri sul ghiacciaio dopo il Rifugio Guide del Cervino

Plateau Rosà Cervino e Dent d'Herens come degno sfondo

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: strada asfaltata con parecchie buche e tratti dissestati per arrivare al Colle della Melosa
quota neve m :: 1500
partiti dal Colle della Melosa alle 8.30 con cielo nuvoloso ma con visibilità buona, messe subito le ciaspole, all'inizio del sentiero che porta al Rifugio del Monte Grai. Noi abbiamo seguito il sentiero estivo che sale al Rifugio Grai, evitando la strada militare troppo innevata e con alcuni pendii a rischio. Fin dall'inizio molta neve, 70/80 cm già a 1600 metri di quota, neve molto bagnata e pesante, fortunatamente ieri sono passati tre ciaspolatori che hanno battuto traccia fino alla Cima di Marta (la nostra meta odierna). Seguita la traccia lungo il sentiero, abbiamo dovuto ribatterla in buona parte, in alcuni tratti si sfondava, in altri si riusciva a passare decentemente. In poco più di 1 siamo arrivati al Rifugio del Monte Grai, poi, abbandonata la traccia che scendeva alla Sella d’Agnaira, ci siamo inerpicati sul ripido pendio soprastante il rifugio, e su neve finalmente portante, con varie serpentine abbiamo raggunto la vetta del Monte Grai, prima cima di giornata. Per salire al Grai, nessuna traccia esistente, il pendio finale era quasi da ramponi! Dopo una breve sosta in vetta al Grai, proseguendo lungo il crinale che in alcuni punti diventava un po aereo e con alcune cornici, prima aggirando il boscoso Monte Ceriana sulla destra lungo la stradina militare, abbiamo ritrovato la traccia, seguita in piano e con alcuni saliscendi fino a raggiungere un ampio pianoro con alcune casermette diroccate. Da qui, seguendo l’ampio crinale e la traccia presente siamo giunti in vetta alla Cima di Marta, su neve primaverile, ma dalla tenuta tutto sommato accettabile. Fuori dalla traccia era quasi impossibile muoversi, sono ancora presenti oltre 2 metri di neve, complessivamente è stata faticosa, ma siamo stati ripagati dal piacevole contesto ambientale e dal panorama, anche se un po’ limitato dalle nuvole circostanti. A noi sono servite 4 ore di salita dal Colle della Melosa alla cima, escluse le soste. Dopo 30 minuti di sosta siamo scesi seguendo a ritroso la traccia di salita fino alla sella sotto il Monte Grai, da qui seguendo le tracce dei precedenti salitori abbiamo traversato prima un boschetto e poi un pendio non del tutto sicuro raggiungendo la Sella d’Agnaira. Dalla sella una breve rampa ci ha riportati sulla stradina militare, seguita in salita fino al bivio sotto il Rifugio Grai, e da qui riprese le tracce seguite in salita rientrando al Colle della Melosa. Complessivamente una bella gita, anche se la neve non era certamente delle migliori e fatta con meteo molto variabile, nuvoloso, pioggia, nevicata, schiarite e poi nuovamente nevicata e vento quasi costante, ma è stata anche un buon allenamento.
Gita fatta in giornata, con le condizioni attuali dell’innevamento e il rischio 3 marcato su quasi tutti i settori delle Alpi Occidentali per stavolta abbiamo limitato le pretese e siamo andati sul sicuro, scegliendo adeguatamente il percorso e le montagne da salire, queste cime (Pietravecchia, Grai, Cima e Balcone di Marta) si prestano ad essere salite anche in condizioni di abbondante innevamento. Oggi in compagnia di Anna Maria e Maria Carla, che saluto e ringrazio per l’ottima compagnia come sempre! Ben poche persone incontrate oggi, tre scialpinisti di Bordighera (tra i quali l’amico Claudio che ho rivisto con grande piacere!) e due ciaspolatori solitari, saliti solamente sul Monte Grai.

appena partiti dal Colle della Melosa

salendo verso il Rifugio del Monte Grai...con neve abbondante!

la vetta del Monte Grai, ancora sommersa di neve!

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Promiod
quota neve m :: 1600
Dopo aver salito questa bella montagna diversi anni fa dalla Val d'Ayas sono tornato con piacere in loco, salendo da Promiod e dal suo crestone Ovest, un itinerario che avevo voglia di salire. Siamo partiti alle 8.30 da Promiod, con una bella giornata di sole e cielo quasi completamente sereno con pochissime e innocue velature, assenza di vento e temperature gradevoli, intorno ai 10°. Seguita la poderale (con varie scorciatoie) che sale lungo il boscoso tratto iniziale (segnavia 105 sempre presente, cartelli indicatori nei pressi dei bivi incontrati), nel tratto iniziale e nel bosco abbiamo trovato neve decisamente buona, quasi ovunque neve compatta e portante, seguendo una buona traccia lasciata da diversi scialpinisti saliti nei giorni precedenti. Usciti dal primo tratto dell'itinerario nel bosco, abbiamo raggiunto il filo della dorsale Ovest. Inizialmente la dorsale è molto ampia, abbiamo seguito la traccia scialpinistica, su neve sempre piuttosto decente, crosta che in alcuni tratti era portante ma generalmente non portante, in qualche tratto si sfondava, ma seguendo la traccia la progressione è stata piacevole e non particolarmente faticosa. Raggiunta la parte alta, dove la cresta si stringe e diventa più impegnativa, noi siamo saliti ancora un tratto con le ciaspole, poi per sicurezza, dove il terreno diventa più sottile ed esposto, abbiamo preferito proseguire con picca e ramponi. Fino all'inizio della cresta finale tutto ben tracciato, ma da qui in poi nessuna traccia, come immaginavo quasi tutti gli scialpinisti non erano saliti fino in cima fermandosi qui. Con picca e ramponi, su terreno a tratti esposto e affilato (presenti alcune cornici rivolte verso sinistra, lato Tantanè) su neve sostanzialmente buona, fondo duro e 15 cm di neve recente sopra, ma consistente e con buona tenuta, siamo saliti in cima, al cospetto della grande statua della Madonna. La cresta finale è stata indubbiamente la parte più bella e piacevole dell'intero percorso! Siamo saliti in 4.30 ore, ma al netto dei tempi di sosta, sono 4 ore pulite. Gran bella gita come del resto immaginavo, ottima scelta! Piena soddisfazione della gita fatta, meritava decisamente! Quando siamo arrivati in vetta il cielo era abbastanza nuvoloso, ma il panorama è stato ugualmente godibile e molto esteso. In discesa non ci sono stati problemi, seguita a ritroso la traccia di salita, ben ribattuta da almeno 20 scialpinisti e altri 10 ciaspolatori. Oggi sullo Zerbion siamo saliti solamente noi due, e nessun altro. Nessuna traccia dal Colle della Portola alla cima e nessuno al Tantanè. Più di 20 scialpinisti e i ciaspolatori si sono fermati tutti alla base della cresta finale....spaventati dalla temuta cresta finale e dalle presunte scariche di neve e/o rottura di qualche cornice! Invece come scritto prima nessun pericolo, con le condizioni attuali si può salire (e scendere!) senza troppe preoccupazioni, bastano la giunta attenzione e concentrazione che non devono mai mancare! A volte piccozza e ramponi al seguito non sono un peso (o ferraglia) inutile!! A buon intenditor...poche parole!
Bella giornata e bella gita condivisa in ottima compagnia di Maria Carla, con lei è sempre un gran piacere fare montagna e salire cime! Entusiasmo, determinazione, e, motivazione da vendere! Nonostante le molte rinunce, oggi le condizioni per arrivare in cima a piedi in sicurezza c'erano tutte, il manto nevoso era stabile e assestato. Certo per molti conta solo la sciata e basta, per quelli come me invece conta arrivare in cima (condizioni e meteo permettendo), godermi in pieno la giornata e la gita nel suo insieme....senza alcuna "ansia da prestazione" o da "rientro a casa"!

cartelli indicatori a Promiod

il bel paesino di Promiod, punto di partenza per la salita allo Zerbion

raggiungendo l'alpeggio dell'Alpe Arsine

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Tutte le sue gite

  • Tournelon Blanc Via Normale da Fionnay (07/07/18)
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    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) Via Normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Col del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
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    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
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    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec de l') da Larche per il Vallon de Font Crèse, anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Cima di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Orogna (Scatta e Punta d') dall'Alpe Devero, anello per il Monte Cazzola (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione, via normale (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Pointes de la Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da la Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) da Saint Ours per il Col de Viraysse e il versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dal Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') dall'Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Usellieres per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) Via Normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) dal Vallon Ravin de Rouchouse per il Colle del Sautron e la cresta Nord-Ovest (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la), la Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Pisco Oeste (Nevado) Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon e la cresta NO (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui e il versante NO (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare da Pejo Fonti, traversata (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) o Piccolo Zebrù via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras Inferiori (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') o Ouille d’Arberon Cresta SE dal Passo Martelli (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) da Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) Via Normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran ed il versante NO (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) Via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Cresta SE, via normale (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Piz) Via Normale italiana da Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles Via Normale da Solda per il Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)