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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Bruil
Avevo la voglia di chiudere bene la stagione estiva, prima delle nevicate novembrine, e volevo salire ancora un bel 3000 prima di riprendere a calpestare neve. La scelta è quindi caduta su questa montagna, mai salita da nessuno dei presenti odierni. Partiti da Bruil intorno alle 9.00 con cielo parzialmente nuvoloso o velato ma con ottima visibilità. Il sentiero si presenta molto ben tracciato e ottimamente segnalato, con diversi cartelli segnaletici presenti ad ogni bivio. Il sentiero sale sempre senza strappi e con percorso regolare (varie serpentine nel bosco iniziale) fino a raggiungere l'ampia spianata erbosa di quota 2200 m. Da qui in avanti si prende decisamente quota, ma sempre con percorso piacevole e su terreno solido, solo la rampa-canale che conduce al Colle di Entrelor è stata abbastanza faticosa e oggettivamente poco piacevole, ma in alta quota ci sta anche di superare canaloni detritici e malagevoli. Ma anche il canale che porta al colle tutto sommato, visto dal basso sembrava peggiore, non si è rivelato poi così fastidioso come avevo letto in alcune relazioni. Una breve sosta al colle e poi abbiamo risalito l'ampia dorsale che ha portato alla Cima Nord della Percia. Dopo una breve pausa per ammirare il panorama e fare qualche foto abbiamo ripreso il cammino, la crestina finale fa solo una certa impressione vista da vicino, ma poi si percorre facilmente su facili roccette solo leggermente esposte in qualche punto ma senza particolari difficoltà. Bello il torrioncino che costituisce la vetta della Cima Sud. E' stata una gita veramente piacevole, ben felici della scelta fatta. Nonostante il cielo parzialmente velato il panorama è stato ampiamente godibile! In vetta non ci siamo trattenuti più di tanto a causa del vento. Dopo una breve pausa al Colle di Entrelor siamo scesi, raggiungendo Bruil quasi al buio...il cambio di ora ha accorciato non poco le ore di luce diurna disponibili! Noi siamo saliti in circa 4.45 ore e scesi in 3.30 ore dalla cima al paese. Oggi solo il nostro gruppo e altri 2 ragazzi hanno salito la cima, mentre nessuno è salito dalla Valsavarenche. Come condizioni erano ottimali, zero neve e della spolverata caduta nei giorni precedenti non c'era più nessuna traccia. Direi che ottobre è stato un mese molto favorevole per chi ha questa passione chiamata montagna e la frequenta a qualunque livello!
Gita fatta in giornata, in compagnia di Guido, Enrica, Sandro del CAI Ligure di Genova, e per la prima volta con Simone di Teramo (benvenuto nel gruppo e a risentirci presto!). Una giornata spesa veramente bene. Anche oggi i Camosci genovesi tornano a casa più che soddisfatti della bella gita compiuta!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: la strada sterrata che porta al Rifugio Selleries non è in buone condizioni e richiede attenzione con veicoli normali
Dopo la bella salita fatta nelle Alpi Marittime francesi, ecco la seconda bella gita per sfruttare adeguatamente il weekend e un mese di ottobre semplicemente favoloso come condizioni della montagna e meteo sempre ottimale! Partiti poco dopo le 8.00 dal Rifugio Selleries, siamo saliti bene lungo l'ottimo sentiero n. 337, salendo le prime rampe erbose e poi entrando nel vallone che porta al Colle del Sabbione. Arrivati in 1.30 ore di cammino al Colle del Sabbione, dove ci siamo concessi una breve pausa per ammirare il panorama e fare qualche foto. Ripartiti, siamo saliti alla Punta Pian Paris lungo il facile crestone Est, aggirando sulla destra lo spuntone roccioso dell'anticima, e poi riprendendo il filo della comoda dorsale fino a raggiungere la croce di vetta. Arrivati in cima con 2 ore di cammino dal Rifugio Selleries. Non ci sono difficoltà, solo ottimo sentiero, pendii erbosi e detritici facilmente percorribili, solo lo spuntone roccioso richiede qualche passaggio di arrampicata su rocce non propriamente di buona qualità, per il resto molto semplice. La salita fino alla Pian Paris si può considerare E (EE se si scavalca lo spuntone roccioso dell’anticima). Dopo circa 40 minuti di sosta in cima per goderci ambiente e panorama, siamo scesi per il sottostante pendio erboso e detritico fino a raggiungere il Colle di Malanotte, dove ci siamo incontrati con Laura, Alessandro, Davide e Mary. Da qui abbiamo risalito il ripido versante Ovest della Punta Malanotte, tra erba, pietrame e facili roccette fino a raggiungere un intaglio lungo la cresta Ovest. Qui ci siamo separati, Laura, Davide, Alessandro e Mary hanno proseguito in discesa per il Colle Superiore di Malanotte per salire in vetta alla Punta Cristalliera, mentre io e Anna Maria (avendo nelle gambe il bel mazzo del giorno precedente..!!) ci siamo accontentati di salire solo alla vicina Malanotte (io avevo già salito la Cristalliera alcuni anni fa con le ciaspole e i ramponi). Ci siamo tenuti qualche metro sotto il filo di cresta (lato Cristalliera) e dopo un ultimo tratto di facili roccette siamo arrivati in cima, dove si trova un ometto di pietre e una piccola croce di legno. Dal Colle di Malanotte alla punta omonima abbiamo impiegato circa 50 minuti, ma con andatura tranquilla per avere il tempo di guardarci intorno e fare qualche foto. Dopo oltre 1 ora di permanenza in vetta ci siamo avviati per scendere il ripido pendio di erba e pietrame che consente di raggiungere abbastanza agevolmente il Colle Superiore di Malanotte. Dal colle siamo scesi lungo il bel sentiero (segnavia 339) fino al Lago della Manica dove abbiamo atteso i nostri amici che scendevano dalla Cristalliera. Una volta riunito il gruppo siamo scesi insieme verso il Lago e Bergerie del Laus e poi giù fino al Selleries accompagnati dal vento, che ci ha tenuto compagnia (non gradita a dire il vero..!!) per tutta la discesa. Anche oggi una bella gita, e altre due cime salite, che aggiunte alla Cima Viglino salita ieri fanno tre in due giorni, direi che non ci possiamo lamentare del nostro weekend! Rispetto alla relazione qui presente, noi abbiamo fatto l’anello al contrario, percorso sempre piacevole ed interessante. Ottime condizioni generali e completa assenza di neve! Meteo decisamente favorevole vento a parte, ma va bene così! Oggi solo noi alla Pian Paris e alla Malanotte, mentre almeno 50 persone sono salite alla Cristalliera.
Una gita davvero piacevole e interessante, su due montagne che non avevo ancora salito. E’ stata anche l’occasione per ritrovare Giorgio e Jagoda che non vedevo da quasi 2 mesi, oltre a loro con me era presente anche Anna Maria, ormai è quasi superfluo aggiungere che si tratta di una compagnia sempre molto gradevole, è sempre un vero piacere fare gite insieme a voi! Oltre a noi 4 in compagnia di Mary, Davide, Laura e Alessandro arrivati da Genova in giornata che hanno salito solo la Cristalliera. Abbiamo quindi fatto l’anello e salito le tre cime pur divisi in due gruppi . Io, Anna Maria, Giorgio e Jagoda siamo saliti alla Pian Paris, io e Anna Maria abbiamo fatto il bis salendo alla Malanotte mentre gli altri 4 hanno salito solo la Cristalliera. Una bella occasione per ritrovarci e condividere il piacere di fare insieme una bella gita, anche abbiamo salito cime diverse, ma la discesa era in comune per tutti. Un ringraziamento a Massimo e allo staff del Rifugio Selleries per gli ottimi accoglienza e trattamento ricevuti. Solo una piccola nota negativa, le condizioni della sterrata che da Pra Catinat porta al rifugio sono abbastanza precarie e richiederebbero un po’ di manutenzione.

il Rifugio Selleries, ottima base di partenza per questa bella escursione

l'itinerario di salita visto da quota 2300 nel Vallone del Sabbione

arrivando al Colle del Sabbione

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessu problema per arrivare al parcheggio sopra Casterino
era da parecchio tempo che mancavo da questi incantevoli valloni, dopo diversi anni ritorno a Casterino per fare un'altra bella gita, su una montagna che non conoscevo e mai salita in precedenza. Partiti intorno alle 9 dal parcheggio sopra Casterino con meteo ideale, cielo sereno e visibilità ottima. Seguita per un buon tratto la stradina sterrata (chiusa al traffico veicolare per fortuna!) fino ad incrociare il bivio dove si prende a sinistra il sentiero che porta verso il Refuge de Valmasque. Risalito il vallone sull'ottimo sentiero, superato uno strappo più ripido, siamo arrivati ad un promontorio roccioso nelle vicinanze del Refuge de Valmasque e dello splendido Lac Vert (che ci siamo fermati ad ammirare e fotografare). Dopo un bel tratto in leggera discesa e poi a mezza costa siamo arrivati alla diga del secondo lago incrociato oggi (Lac Vert), qui siamo risaliti su pendii erbosi e detritici, a tratti ripidi, ma non malagevoli e sempre su buon sentiero sino ad arrivare alla conca terminale del vallone, dove si trova un altro laghetto, il Lac Gelè. Ambiente selvaggio e pietroso tipico delle Marittime, davvero piacevole e meritava ampiamente di essere visitato e scoperto. La parte di percorso che porta al Pas de la Fous si è svolta su terreno più impegnativo, con alcuni passaggi su roccia facili e alcune cenge un po’ esposte ma senza particolari difficoltà (qualche tratto valutabile EE/F a mio avviso), sempre ben aiutati da ometti e alcuni segni rossi un po’ sbiaditi. Dall’ampia sella del Pas de la Fous si godeva già di una splendida visuale sui vicinissimi Clapier, Lusière e Chamineyes, rimaneva da salire prima un ripido pendio di pietrame e poi una cresta di facili roccette che in breve tempo ci ha consentito di raggiungere le due vette (Nord e Sud) della Cima Viglino. Decisamente una bella gita, che per me non era programmata e nata all’improvviso (grazie ad Alessandro per la segnalazione!!) che mi ha pienamente ripagato della scelta fatta. Anche le Marittime hanno il loro fascino e meritano di essere riscoperte e apprezzate! Noi abbiamo impiegato circa 4.30 ore dal parcheggio alla cima, e circa 3.30 ore per la discesa ed il rientro a Casterino. Giornata favolosa e meteo superlativo per tutto il giorno, solo vento a tratti, ma mai fastidioso. Panorama superlativo dalla cima verso il Clapier, la Maledia, Argentera, Matto e il più lontano Monviso, senza dimenticare le più vicine Lusière e Chamineyes. Sulla Cima Viglino oggi eravamo presenti solo noi ed un escursionista francese solitario, mentre abbiamo incrociato almeno una ventina di persone nel Vallon del Valmasque che facevano il tour dei laghi. Una vallata e dei luoghi che meritano ben più di una visita direi!
Una bella giornata e una gita davvero molto piacevole, interessante e di soddisfazione condivisa con con gli amici Piero, Alessandro, Giuliana, Anna Maria, Enrico, Marco e Paola del CAI Ligure Genova. Ottima compagnia per vivere al meglio la giornata e condividere la nostra grande passione! Un ottimo e inizio di weekend…e domani altro bel giro in programma! Un mese di ottobre da sfruttare in pieno dato il meteo sempre favorevole!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema e strada perfettamente agibile fino al parcheggio del Rifugio Laval
dopo essere stato da queste parti e aver tentato una prima volta con le ciaspole ai piedi (tentativo fallito per la pessima qualità della neve e per maltempo) ho voluto ritornare in Val Clarèe ad ottobre e fare questa salita con il terreno asciutto. Dopo aver passato la notte a Cesana, ci siamo portati in auto al parcheggio nei pressi del Refuge de Laval. Impatto iniziale non dei migliori, dato che era nuvoloso, nevicava e tirava vento forte. Non era certo beneaugurante come inizio di giornata. Però, consapevoli che le previsioni meteo di meteofrance parlavano di un deciso miglioramento già in mattinata non ci siamo certo fatti intimorire da questo ambientino invernale e siamo partiti! Saliti fino al Refuge des Drayeres sotto una pioggia mista a nevischio, ma fortunatamente dal fondovalle si intravedeva il sole. Dopo una breve pausa al rifugio (aperto il locale invernale, con locale cucina e dormitorio per una decina di persone) il tempo iniziava a migliorare, ha smesso di piovere e il vento iniziava a spazzare via la nuvolaglia che albergava sopra le nostre teste, e siamo ripartiti di slancio! Superati in successione gli splendidi Lac de la Clarèe, Lac Rond e Lac du Grand Ban siamo arrivati al Col des Rochilles, dove ci siamo concessi una breve pausa. Come già riportato dai precedenti salitori, il sentiero è sempre ottimamente tracciato, con cartelli indicatori presenti ad ogni diramazione, davvero un ottimo lavoro! Ambiente dolomitico e davvero superlativo! Percorso il comodo sentiero che porta al Col dei Cerces, si trova un cartello indicatore per la cima (dice che non è segnato, ma si trovano numerosi ometti), dopo una conca erbosa e detritica abbiamo superato il lungo e famoso traverso, che sarà anche leggermente esposto in qualche tratto ma non oppone alcuna difficoltà (con terreno asciutto e senza neve!). Arrivati alla base della grande conca detritica, superata una prima parte tra massi e grossi pietroni la traccia di sentiero sale su terreno detritico ma solido e compatto, a tratti gelato. Era presente una spolveratina di neve sulla traccia e sulle roccette del passaggio chiave, che abbiamo superato senza problemi. Il pendio detritico terminale era pulito, la spolveratina mattutina era già sciolta, anche le roccette che precedono la cima erano pulite. Quando siamo arrivati in vetta anche le ultime nubi sono gradualmente sparite, mentre il vento ha continuato a tenerci compagnia. In vetta era freddino (l'altimetro fissato allo zaino ha rilevato una temperatura di -7°!). Ci siamo trattenuti in cima mezz'oretta poi abbiamo iniziato la discesa. Su un sito francese avevo letto che la valutazione delle difficoltà era F, ma anche secondo me il grado EE è corretto, non si tratta di una salita impegnativa, ma abbastanza lunghetta, per noi ci sono volute 4.40 ore dal parcheggio alla cima e circa 4.00 per la discesa a fondovalle. Ottima scelta quella di venire in Val Clarèe e salire la Punta dei Cerces! Gran bella gita e pienamente ripagati della scelta fatta! Tutte le montagne della Val Clarèe sono in ottime condizioni e senza neve, compresi il Grand Galibier e il Gruppo delle Aiguille d'Arves. Panorama spettacolare dalla cima, visuale che spaziava da Pic de Rochebrune, Monviso ai grandi colossi di Delfinato ed Ecrins. Oggi su questa montagna solo il nostro gruppo e due escursionisti francesi. Incontrate almeno altre 20 persone sui sentieri della Val Clarèe.
Un piacevolissimo weekend e una gita davvero piacevole ed interessante! Uscita del Gruppo Camosci del CAI Ligure Genova, oltre al sottoscritto (organizzatore) erano presenti Anna Maria, Giuliana, Enrica, Guido, Luigi C., Graziella M. Bel gruppetto e di ottima compagnia, torneremo ancora da queste parti, le mete appetibili ed interessanti non mancano di sicuro!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare alla Baita Pietofana
una gran bella salita nata solamente la sera prima della partenza da Genova. Inizialmente era in programma una gita sociale del CAI Ligure al Monte Paterno, ma poi tra meteo ballerino ed essendo già il terzo rinvio, essendo rimasti ormai pochissimi si è deciso di rimandare la gita all'anno prossimo. Ma avendo un giorno di ferie non potevo certo bruciarmi una allettante 3 giorni in Dolomiti! Ricevuta e prontamente accettata la proposta di un mio amico, dopo un lungo viaggio siamo arrivati al Rifugio Dibona dove abbiamo pernottato. Le Tofane erano già innevate e in veste quasi invernale nonostante il periodo. Ci siamo portati in auto alla Baita Pietofana per risparmiare un pò di tempo ed evitare di perdere quasi due ore di cammino senza prendere quota e con saliscendi inutili. Essendo ancora presto, non abbiamo voluto aspettare la prima corsa della funivia e siamo saliti a piedi lungo il lungo e faticoso ghiaione (sentiero con segnavia 407) che porta nella conca detritica sotto il Rifugio Ra Valles. Nonostante la presenza di un discreto sentiero la progressione nel canalone detritico non era particolarmente piacevole, ma in poco più di 1 ora lo abbiamo superato! Una volta sbucati sui terrazzamenti detritici superiori siamo saliti su terreno più agevole e su ottimo sentiero su terreno facile e in un contesto ambientale superlativo. All'altezza di alcune vecchie casermette incrociamo due ragazzi bellunesi, che hanno condiviso con noi la prima parte della salita, fino a quando il terreno non era innevato. Per proseguire, prima nel superamento di un canalone e una serie di traversi aerei e cenge esposte (tutto innevato) erano necessari picca e ramponi. Erano presenti 20 cm di neve recente caduta nei giorni precedenti, per arrivare alla Forcella Formenton bisognava stare all'occhio data l'esposizione del terreno sul quale ci si muoveva. Il primo tratto della cresta Nord della Tofana di Dentro era tutt'altro che banale, con tratti su roccia e misto frastagliati e aerei, poi in condizioni di misto sono delicati e il cavo presente in alcuni passaggi è stato decisamente utile per assicurarsi. Superata la prima parte di cresta, poi il terreno diventa più facile, siamo saliti lungo il filo di cresta, aggirando protuberanze e torrioni sulla sinistra (lato Cortina) concedendoci una breve pausa all'ottimo e ben conservato Bivacco Baracca degli Alpini. Il meteo oggi è accettabile, nuvolosità alta ma ottima visibilità. La parte alta e finale della cresta Nord era piuttosto ripida e con 30 cm di neve tutta da tracciare, percorso piacevole ma faticoso. Davvero bello l'arrivo in vetta su una sottile cresta nevosa! Una salita in condizioni invernali di grande soddisfazione e per niente banale in queste condizioni, ottima scelta! Noi siamo saliti con picca e ramponi ai piedi, necessari oggi (altrimenti saremmo tornati indietro come i due ragazzi di Belluno sprovvisti dei ramponi..!!). Saliti in quasi 5 ore da Pietofana, un bel mazzo ma ne è valsa ampiamente la pena....ma non è finita qui! Anche se il programma iniziale prevedeva solo la salita alla Tofana di Dentro, vedendo la vicina Tofana di Mezzo.....la tentazione era troppo forte per non proseguire! Ho spinto e sollecitato Luigi che inizialmente era restio e già contento così, ma poi anche lui è stato contagiato dalla mia volontà e siamo ripartiti di slancio! La ferrata Formenton in veste invernale richiede attenzione, tecnicamente non è difficile, ma con diversi tratti aerei ed esposti, poi con la neve diversi passaggi erano insidiosi, ed alcuni tratti non assicurati dal cavo richiedono sicurezza di piede ed abitudine a muoversi su questo tipo di terreno. Scesi e risaliti sempre con i ramponi ai piedi, dopo la ripida discesa, una bella crestina affilata, alcune cenge e lungo canale-colatoio su neve decente ci hanno portato a raggiungere la cresta sommitale, dove si trova il sentiero che sfrutta un'ampio cengione ed alcune facili roccette per raggiungere infine la cima della Tofana di Mezzo. Per arrivare qui ci sono volute 2 ore dalla cima della Tofana di Dentro. Una cavalcata in alta quota e svolta in ambiente strepitoso! Uno di quei casi dove le 5 stelle sono poche per poter esprimere la soddisfazione e gioia provate oggi su queste due grandi montagne! Ci siamo goduti la cima per 40 minuti...finalmente abbiamo potuto rilassarci e tirare il fiato! Inizialmente avevamo in mente di scendere a piedi per la via normale al Giussani.....ma la presenza della funivia "Freccia del Cielo" era troppo invitante per non utilizzarla...e dato il tributo fisico già pagato ci poteva stare, quindi siamo scesi comodamente in funivia fino al Col Drusciè da dove in breve siamo scesi al parcheggio di Pietofana. Per dirla alla genovese "belin che gitona è stata"!!!
Una grande giornata e una gita bellissima, di quelle che si ricordano a lungo con piacere! Con Luigi P. di Varese abbiamo occasione di fare poche gite insieme....ma sempre gite da ricordare e di sicura soddisfazione!!! La conferma di una compagnia davvero gradevole sotto ogni punto di vista, sarà a volte di poche parole e a differenza del sottoscritto non ama molto maneggiare la macchina fotografica, ma per il resto è un grande compagno di gite! Grande Luigi....e grazie anche per aver accettato la mia proposta di concatenamento, ci tenevo in modo particolare, per me è stata l'occasione per salire anche le due Tofane mancanti all'appello nel mio personale elenco di collezionista di cime!

il sentiero 407 nel traverso verso le ex-casermette lungo la via normale alla Tofana di Dentro

prime cenge verso il canalone che porta alla Forcella Formenton

altra cengia a quota 2650 m salendo verso la Forcella Formenton

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti alle 8.30 dal parcheggio alla base del sentiero per il Col Longet e i Laghi Blu e Bes, ora non ci sono più limitazioni e nemmeno problemi di multe, anzi il parcheggio è segnalato da un cartello, per cui potete lasciare qui l'auto senza problemi. Cielo quasi completamente sereno con pochissime e innocue nuvolette. Dopo un breve riscaldamento, fa decisamente caldo e saliamo solo con la maglietta a mezze maniche....come se fossimo ancora in pieno agosto. Il sentiero è sempre in ordine e un pò bagnato per le abbondanti piogge di ieri, incrociati 5 escursionisti in salita che andavano al Col Longet. Arrivati al Lago Blu, seguiamo ancora per un tratto il sentiero per il Col Longet fino al bivio con il sentiero per il Colle Biancetta. Nella palina segnaletica è stata aggiunta anche l'indicazione per la Rocca del Nigro, ora esiste un sentiero e una traccia segnalata fino alla cima. Si sale inzialmente un tratto per il sentiero che si inoltra nel Vallone Biancetta, poi occorre seguire un sentierino segnalato con segnavia rosso. Seguendo il sentierino segnato abbiamo risalito un valloncello a destra fino ad arrivare nella grande conca detritica posta sotto la cima, e qui erano presenti 10 cm di neve fresca e sotto la pietraia era in buona parte vetrata, per cui senza ramponi non si riusciva letteralmente a stare in piedi. E qui, Luigi che era senza ramponi, ha provato a salire alcuni metri, ma dopo due cadute, ha dovuto fermarsi e rinunciare alla cima, quando mancavano circa 150 m di dislivello. Io ho proseguito risalendo una ripida china detritica innevata e con il pietrame sotto verglassato, poi la parte finale, con le roccette che in condizioni normali non presentano difficoltà, ma che nelle condizioni attuali erano viscide e infide, e non sono risultate banali. Peccato che una volta arrivato in vetta siano salite anche la nuvole, e nebbia che andava e veniva, limitando molto la visuale panoramica dalla cima. Mi sono fermato in vetta circa 40 minuti per godermi ambiente, paesaggio quasi invernale per la presenza della neve fresca e una piccola parte del panorama. Discesa dalla roccette che ha richiesto attenzione, e poi giù veloce verso il Lago Blu, dove mi aspettava Luigi. Discesa comoda e tranquilla lungo l'ottimo sentiero U21 fino al parcheggio. Tempistiche di percorrenza, in salita ho impiegato 3.30 ore dal parcheggio alla cima, mentre in discesa, tolte alcune soste, 2.30 ore complessive. Probabilmente con il sole, nel giro di 1 o 2 giorni il terreno sarà nuovamente pulito, ma questo itinerario viste le condizioni di giornata era da considerare F nel tratto finale più che EE. Incrociati in discesa circa 20 escursionisti (vari gruppetti), viste tre persone in cima al Roc della Niera, e alcune persone in cima alla vicina Rocca Bianca. Complessivamente è stata una bella gita che mi è piaciuta ed ha ripagato la scelta iniziale, peccato solo per nuvole e nebbia, ma date le previsioni meteo ci poteva stare.
Oggi non era facile scegliere dove andare, viste le previsioni meteo incerte su molte zone delle Alpi Occidentali. Avevamo inizialmente preso in considerazione una meta in Val Formazza e l'altra in Valle Varaita. Dato che in Val Formazza anche in mattinata il meteo recitava possibili piogge, alla fine è prevalsa l'idea di tornare in Valle Varaita.
Gita fatta in giornata, oggi in compagnia di Luigi C. di Recco (che purtroppo non ha potuto condividere con me la gioia della cima, in quanto sprovvisto di ramponi....a volte vale la pena di portare uno zaino leggermente più pesante direi!), e avute due disdette la sera precedente per timori di imbattersi in una giornata nuvolosa o piovosa, invece si poteva tranquillamente venire da queste parti. Spesso qualcuno è troppo legato all'incubo della nuvoletta e di prendere due gocce d'acqua, per molti variabile o poco nuvoloso è sinonimo di successive piogge e temporali...ma non mi risulta che sia sempre così! Nessuna critica e nessun riferimento particolare nelle mie parole, e lo vorrei chiarire ad onta di equivoci.

una prima visuale della meta odierna da Chianale

palina segnaletica all'inizio del sentiero

salendo verso le Grange Antolina

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Era da un pò di tempo che volevo mettere piede in questo vallone dove non ero mai stato in precedenza, e stavolta si è presentata l'occasione giusta per venire da queste parti! Arrivati a Tasch dopo un viaggio piuttosto lungo (noi siamo passati dal Colle del Gran San Bernardo, Martigny e Sion), giunti a Zermatt in treno, ci siamo avviati per le vie del centro, come al solito molto affollate, avendo qualche difficoltà a reperire la partenza del sentiero, in quanto i cartelli indicatori non sono ben visibili dalla via principale, ma qualche metro all'interno della via corretta da seguire, dove ha inizio la Triftweg. Risalita la prima parte tra palazzine, residences e alberghi, usciti dal centro abitato si sale finalmente su sentiero (ottimamente segnato e con cartelli indicatori ad ogni bivio) che dopo un bel boschetto porta all'alberghetto-rifugio Alterhaupt, dove inizia anche a piovere, infatti il meteo per oggi (26 agosto) recitava pioggia pomeridiana e qualche possibile temporale. Saliti con la mantella (fortunatamente era pioggia a tratti, debole, e a breve ha smesso di piovere) abbiamo risalito la prima parte del Vallone Triftbach, tra cascate, pendii prativi e panorami verso i Breithorn e Monte Rosa, oltre che Mischabel, veramente superlativi! Saliti in 2 ore all'Hotel du Trift, un rifugio-alberghetto d'altri tempi, dove il tempo sembra che si fosse fermato a fine ottocento! Rifugio confortevole, accogliente e ben gestito, davvero un piacere soggiornarvi! Dopo un'ottima cena (per essere in Svizzera non ci si può davvero lamentare!) e una buona dormita, ci siamo messi in cammino per le 6.00 (non era tardi, dato che la parte su ghiacciaio è relativamente breve) con meteo molto più favorevole di ieri (cielo sereno e visibilità perfetta!), il primo tratto di percorso è in comune con chi sale alla Rothorn Hutte, dopo circa 20 minuti di cammino si incontra il bivio (con tanto di cartello indicatore) che conduce nel Vallone Trift-Chumme dove si passa per raggiungere le due cime. Il vallone è inizialmente erboso e poi detritico, con tratti anche abbastanza ripidi, ma mai malagevole. Siamo saliti bene, e con qualche pausa per ammirare le grandi montagne che facevano da corona al vallone dove stavamo salendo, arrivati alla sella del Furggji (dove si apre una meravigliosa visuale sul Weisshorn!!) abbiamo messo piede sul ghiacciaio (Holichtgletscher) che era tutto in ghiaccio vivo e con alcuni crepacci (consigliabile salirlo legati in cordata), ma essendo poco ripido si sale bene, noi siamo saliti legati in due cordate da 3 persone. Aggirato il Platthorn, il ghiacciaio porta alla sella tra le due cime dove si esaurisce. Il pendio detritico terminale del Mettelhorn era tutto pulito e senza neve, per cui seguendo la piccola traccia di sentiero e le facili placchette terminali siamo arrivati in cima. Dalla vetta abbiamo avuto il piacere di ammirare un panorama veramente spettacolare (buona parte del Gruppo del Rosa, il Gruppo dei Mischabel, Cervino, Dent d'Herens oltre ai vicinissimi Ober Gabelhorn, Zinalrothorn e Weisshorn) tenendo fede alle premesse di essere un eccellente belvedere!! Dopo una sosta di circa 40 minuti siamo scesi, ridisceso il ghiacciaio, data la vicinanza non potevamo certo farci sfuggire una facile accoppiata, così abbiamo salito anche il vicinissimo Platthorn, in 20 minuti di cammino per ripida pietraia ma con sentierino e un facile gradino roccioso finale. E qui ci siamo concessi la pausa pranzo e ci siamo goduti ambiente e cima per 1 ora. Gita molto piacevole ed interessante, che vale decisamente il lungo viaggio per arrivare fino a Zermatt, occasione per ammirare molto da vicino alcune future mete! Pieno gradimento e totale soddisfazione di tutto il gruppo! Infine qualche nota sui nostri tempi di percorrenza, 3.00 ore dall'Hotel du Trift alla cima del Mettelhorn, 20 minuti dalla sella del Furggji alla cima del Platthorn, 2 ore per scendere al rifugio, e circa 1.40 ore per rientrare a Zermatt.
Un felice weekend a Zermatt e dintorni, uscita del Gruppo Camosci CAI Ligure Genova, oltre al sottoscritto erano presenti Fabiano, Enrica, Guido ed Elena C. (alla seconda gita con noi, dopo la Marmolada). Ottimo gruppetto ormai consolidato da numerose gite fatte insieme e compagnia sempre di grande livello! Un saluto ad Hugo Biner (custode e boss dell'Hotel Trift) per la sua simpatia, per l'accoglienza e per l'ottimo trattamento che ci ha riservato!

cartelli indicatori all'inizio del sentiero a Zermatt

salendo nel Vallone del Triftbach a quota 2050 m

l'arrivo all'Hotel du Trift

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, ma ci sono poche indicazioni per arrivare a Tablà
partiti nel pomeriggio dal parcheggio sotto il Rifugio Nassereto, una giornata con meteo variabile e a tratti nuvoloso, ma nessun problema. Il sentiero è ottimamente tracciato e segnalato, raggiunto in pochi minuti il Rifugio Nassereto, poi abbiamo risalito la ripida rampa soprastante, tagliata da numerose svolte del sentiero, una bella conca intermedia alla quale una seconda rampa ci ha portati prima alla Ziel-Alm e quindi al bel Rifugio Cima Fiammante, una camminata piacevole di circa 2.30 ore, pause comprese. Era una giornata molto calda e siamo arrivati al rifugio provati per il gran caldo, un discreto mazzetto insomma! Buona l'accoglienza, il trattamento e la sistemazione al rifugio. In tutto eravamo una quindicina di persone. Il giorno seguente, siamo partiti alle 6.30 dal rifugio, con meteo ottimale, e fortunatamente con una temperatura decisamente più piacevole, seguendo il sentiero con segnavia 9, risalendo il primo tratto della verdeggiante Val Lafais a mezza costa, per poi salire una ripida rampa di detriti, erba e roccette, dove il percorso è meno agevole ma mai problematico. Man mano che prendevamo quota si ampliava anche il panorama, che era davvero notevole (Dolomiti, montagne della Val Venosta e Val Senales a perdita d'occhio!), un'altro ripido strappo su pietrame e roccette, con qualche breve tratto leggermente esposto, ma nulla di ostico abbiamo messo piede sul crestone orientale del Monte Rosso. Il percorso di cresta è facile, dopo il primo tratto ampio su chine detritiche, inizia a restringersi, ci sono alcuni piacevoli e divertenti passaggi di arrampicata (I grado, qualche tratto in leggera esposizione) fino ad arrivare ad un gradone roccioso dove si apre un netto intaglio lungo la cresta. Qui ha inizio il breve tratto attrezzato che prima in discesa porta ad una aerea forcella, e poi risale uno spigolo aereo ed esposto, che senza l'ausilio delle catene sarebbe tutt'altro che semplice superare! Con divertente arrampicata (senza usare il cavo con le mani) siamo arrivati all'anticima, e da qui ancora 20 minuti su facile cresta, con un canalino detritico e alcune facili roccette, per raggiungere la grande croce di vetta! Una piacevole scoperta il Roteck, direi che abbiamo scelto bene anche stavolta! Per arrivare in cima dal rifugio ci sono volute 3.30 ore, siamo rimasti dentro la tempistica ufficiale riportata nelle guide locali. E' una di quelle gite al confine tra l'escursionismo di alta montagna e l'alpinismo facile, da tenere in considerazione quando capita di passare in Val Venosta. Siamo rimasti circa 1 ora in cima, assenza di vento e non faceva per niente freddo, condizioni ideali per goderci la cima, l'ambiente e il notevole panorama. Poi ci siamo avviati in discesa, rientrati al rifugio in 2.15 ore, e altre 2 ore per rientrare al parcheggio di Tablà. Pienamente soddisfatto della bella gita fatta e dell'ottima compagnia! Una bella 3 giorni in Val Venosta che mi hanno consentito di scoprire una zona e una vallata del tutto nuove per me!
Gita fatta in compagnia di Luigi C. di Recco (che per problemi muscolari ad un ginocchio ha fatto poi una gita per conto suo al Cigot, una montagna con percorso più breve e meno faticosa da raggiungere), mentre sul Monte Rosso sono salito con Gabriele e Sabrina del CAI di Vipiteno, una simpatica coppia conosciuta al rifugio. Infine una segnalazione per l'ottimo e confortevole Rifugio Cima Fiammante, davvero confortevole, accogliente e ben gestito!
Se volete visionare la galleria fotografica completa -XtI-2bWwmVcIwvsRwcSyo78Q?key=SUdJSzdqZ3J6QVpaZEdHNnV5T1BVUVVxckZvMDlR

cartellisegnaletici nei pressi del parcheggio

il Rifugio Nassereto, all'inizio del vallone di salita verso la Lodner Hutte

la parte alta del vallone con la Ziel-Alm in vista

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Non era questa la meta principale per la nostra gita odierna, ma la nevicata dei giorni precedenti ha cambiato le carte in tavola, ed essendo caduti 15/20 cm di neve fresca, la salita delle Punte Nera e Bianca (obiettivo principale di giornata) non erano certo nelle condizioni ideali per essere salite, allora è tornata utile la soluzione di ripiego. Saliti sabato 11 al Rifugio Vittorio Sella in circa 2.15 ore di tranquilla camminata. Il rifugio era quasi pieno, ma essendo in camera per conto nostro la sistemazione era più che decente. Buon trattamento e accoglienza come in precedenza. Una giornata con meteo non particolarmente buono, cielo nuvoloso e nevischio in alta quota, sopra i 2800/2900 m. Il giorno seguente, ci svegliamo con cielo sereno senza una nuvola ma anche con un bel po’ di neve fresca anche a 2700 metri. Partiti intorno alle 5.30 risaliamo lungo il sentiero per il Col Lauson, e già nel primo tratto sporco di neve fresca. Arrivati al bivio siamo saliti fino al pianoro iniziale sotto il conoide dove ha inizio il Colle della Nera, e qui, calpestando 15/20 cm di neve fresca sono ventute fuori le prime perplessità da parte di alcuni componenti del gruppo, dopo una breve discussione tra di noi, valutato anche il percorso non certo banale per arrivare in vetta alla Punta Bianca, alla fine ci siamo orientati per una meta alternativa, più facile e sicura. La Punta Rossa quindi è diventata l’obiettivo di giornata. Salita la ripida valletta, in parte innevata e con alcuni tratti verglassati, siamo giunti al Colle della Rossa, dove ci siamo concessi una breve pausa. La traversata dei pendii che portano in cresta era su neve fresca, con una traccia fatta da due persone salite prima di noi, si saliva tutto sommato abbastanza bene, anche se la neve rendeva viscido e scivoloso il terreno in alcuni tratti. Il primo tratto di cresta non ha riservato difficoltà, poi nella parte alta le roccette innevate e in parte ghiacciate hanno richiesto l’utilizzo di picca e ramponi per superare due tratti resi delicati. Arrivati in cima senza particolari problemi, dove non abbiamo trovato più ne la piccola croce ne tantomeno la Lanterna di Genova. Mi chiedo se questo vandalismo del tutto inutile e fuori luogo ha senso di esistere….ma mi fermo qui altrimenti uscirebbero solo insulti! Saliti in circa 3.30 ore, togliendo le soste fatte. Pur essendo stata una meta di ripiego (per me è la terza volta che raggiungo cima, ormai sono quasi “abbonato”!) mi è piaciuta davvero per le insolite condizioni quasi invernali. Giornata con meteo molto buono e grande panorama dalla cima. Ci siamo fermati circa mezz’ora in cima e poi siamo scesi, seguendo fedelmente l’itinerario di salita, in poco più di 2 orette siamo rientrati al Vittorio Sella, e con altre 2 ore di tranquillo cammino rientrati a Valnontey.
E’ stato un bel weekend e una gita piacevole, anche se le mire erano ben altre, per stavolta va bene così. Oggi i camosci del CAI Ligure erano a spasso nelle vicinanze della Grivola e su uno dei suoi satelliti….ma prima poi anche la cima principale potrebbe diventare un nostro obiettivo! In ottima compagnia di Fabiano, Sandro, Giuliana, Giorgio. Oggi poca gente in giro, sulla Punta Rossa oltre a noi un gruppo di australiani con una guida svizzera, e due valdostani che hanno provato a salire la Grivola per la via normale ma senza successo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Una gita piacevole ed interessante in una zona che mi è piaciuta fin dalla prima volta che sono venuto da queste parti. In realtà avremmo voluto salire una grande montagna nel Gruppo della Mejie ma le condizioni pessime dei ghiacciai alla fine ci hanno indotti ad orientarci ad un percorso escursionistico senza dover calpestare ghiaccio. Partititi dal Pont de la Neige alle 8.45 con una temperatura finalmente gradevole, giornata limpida e ventilata, temperatura di 12° che rendeva piacevole la camminata. Saliti bene e velocemente lungo l'ottimo sentiero che conduce al Col des Fours, dove ci siamo concessi una breve pausa per guardarci intorno e per fare alcune foto. Aggirati i denti rocciosi sul versante destro, un sentiero e alcune facili roccette ci hanno portato in vetta alla Pointe des Fours, il primo 3000 di giornata. Salire quassù è molto semplice, una piacevole escursione senza alcuna difficoltà ma interessante dal profilo ambientale e panoramico. Ritornati al Col des Fours abbiamo proseguito in direzione del Pelaou Blanc, seguendo il crestone Sud, inizialmente ampio e percorso da una ottima traccia di sentiero. Nella parte alta si incontra una bastionata rocciosa che si supera con qualche piacevole passaggio di arrampicata su roccia di buona qualità e abbastanza solida, questo è stato il tratto più divertente dell'intera gita! Superata la bastionata la cresta si allarga e si arriva facilmente in cima. Oggi giornata spaziale e panorama vastissimo! Avremmo voluto aggiungere anche la Pointe de l'Arselle alla nostra gita, ma osservando le due creste (di discesa e salita) piene di roccia frantumata, pietrame instabile e massi pericolanti alla fine abbiamo deciso senza alcun rimpianto di concludere qui la nostra salita. Ci siamo fermati oltre 1 ora in cima, poi siamo scesi lungo l'itinerario di salita, raggiungendo nuovamente il Col de Fours. Da qui scendendo il vallone, dato che avevamo tempo, con una breve deviazione abbiamo salito anche la vicina Ouille de Tretes m. 2948, su facile crestone detritico e qualche lastrone per arrivare in cima. Scesi direttamente su un pendio di pietrame abbiamo ripreso il sentiero, e rientrati senza fretta al Pont de la Neige. Gita indubbiamente piacevole e che ci ha soddisfatti in pieno, niente male davvero! Qualche informazione sui tempi di percorrenza, siamo saliti in cima al Pelaou Blanc (compresa la salita alla Pointe des Fours) in 3 ore. Discesa e deviazione all'Ouille de Tretes ci hanno richiesto circa 2.30 ore. Oggi parecchia gente in giro lungo questi sentieri, incrociati una ventina di escursionisti alla Pointe des Fours e circa 30 al Pelaou Blanc. Tutte le grandi cime della zona (Charbonnel, Levanne, Ciamarella, Roncia, Chasseforet, Pourrì e Grande Motte) hanno ghiacciai conciati veramente male, con grandi colate di ghiaccio grigio e nero, e non si vedevano tracce o alpinisti impegnati su queste cime. Sembrano condizioni di metà o fine settembre.
Gita fatta in giornata, e ancora una volta la zona dell'Iseran non ha certo deluso le attese! Oggi ero in ottima compagnia di Giorgio di Ivrea, che è rimasto entusiasta di aver visitato e scoperto questi luoghi incantevoli. Buone vacanze e buona montagna a tutti!

cartelli indicatori al Pont de la Neige, punto di partenza

la prima parte del vallone di salita, su comodi pendii erbosi

salendo i pendii detritici verso il Col des Fours, sempre su ottimo sentiero

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Tutte le sue gite

  • Percià (Punta) da Bruil per il Colle di Entrelor (29/10/17)
    Cristalliera (Punta), Punta Malanotte, Punta Pian Paris dal Rifugio Selleries, anello (22/10/17)
    Viglino (Cima) da Casterino (21/10/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (08/10/17)
    Tofana di Dentro - Tofana di Mezzo Via Normale e traversata da Baita Pietofana (23/09/17)
    Nigro (Rocca del) da Chianale (10/09/17)
    Mettelhorn e Platthorn Via Normale da Zermatt per il Vallone del Triftbach (27/08/17)
    Tessa (Monte Rosso di) o Roteck via normale dal Rifugio Cima Fiammante (21/08/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) via normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Col del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Fons (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec d') da Larche per il Vallon de Font Crèse, possibile anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Cima di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) dall'Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Scatta d'Orogna da Alpe Devero (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione, via normale (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Cime di Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo per il versante SO (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da La Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) Via Normale da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) da Saint Ours per il Col de Viraysse e il versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, possibile anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dall Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Usellieres per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) per la via normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) dal Vallon Ravin de Rouchouse per il Colle del Sautron e la cresta Nord-Ovest (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la), la Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Pisco Oeste (Nevado) Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon e la cresta NO (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui e il versante NO (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare Traversata da Pejo Fonti (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras Inferiori (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') per il Glacier du Baounet, il P.Martelli e la cresta SE (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale da Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù e la cresta NO (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) d Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) dal Rifugio Denza per la via normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) dalla Casa Forestale, Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran ed il versante NO (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Spitze Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Cresta SE, via normale (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Pizzo) via Normale italiana da Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) per il Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles via Normale dal Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)