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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: strade pulite, nessun problema
quota neve m :: 1800
Viste le condizioni generali dell'innevamento e del grado 3 come rischio valanghe un pò dappertutto abbiamo deciso di venire da queste parti e orientarci su questa montagna che era sicura e non presentava alcun problema per la sicurezza. Noi siamo saliti con la funivia fino a S. Anna (obbligatorio si pagano 10€ su giornaliero). Saliti seguendo la pista riservata a ciaspolatori e scialpinisti, su neve farinosa e caduta nel giorno precedente, ma essendo battuta dal gatto si saliva bene e senza alcun problema. Pur salendo vicini alle piste tutto sommato, come già scritto dai precedenti salitori, non è particolarmente fastidioso, e la grande bellezza del contesto ambientale cattura sempre l’attenzione e lo sguardo di chi sale. Giornata con meteo ideale, cielo blu e assenza di vento, ma con temperatura fin troppo elevata per essere a fine gennaio. Saliamo senza fretta per goderci ambiente e panorami, raggiungendo il Colle di Bettaforca, dove ci siamo concessi una pausa per ricompattare il gruppo. Una volta superato il colle finalmente fuori dalla folla e dalla confusione! Aggirato il ristoro della Bettaforca, siamo saliti direttamente per il ripido pendio soprastante fino a raggiungere il filo della cresta SE, che abbiamo seguito sempre lungo filo o qualche metro a sinistra, fino a raggiungere il grande ometto della vetta. Nel tratto dal colle alla cima la neve era farinosa e recentissima (caduta ieri) e abbiamo seguito uno scialpinista solitario salito poco prima di noi, ma abbiamo dovuto ribattere la traccia, fortunatamente era presente poca neve in cresta e la progressione non si è rivelata troppo faticosa, anche se il caldo si faceva sentire. Saliti in vetta in circa 3 ore, anche se togliendo le pause il tempo effetivo sarebbe stato 2.40 ore. Dopo una pausa di quasi 1 ora in vetta (e ne valeva decisamente la pena data la piacevole temperatura ed il notevole contesto ambientale!) ci siamo avviati per la discesa, lungo la cresta non ci sono stati problemi, seguita a ritroso la traccia di salita, su neve che aveva una buona tenuta, raggiungendo il Colle di Bettaforca, e da qui con comodo percorso su pista battuta siamo rientrati a S. Anna. Oggi molti sciatori sulle piste, pochi scialpinisti e solamente noi con le ciaspole ai piedi sulla Bettolina e in questo vallone. Gita piacevole ed interessante, con le condizioni attuali non si poteva fare niente di diverso se si voleva salire in quota senza correre rischi. Anche stavolta più che soddisfatti della scelta fatta, le cinque stelle ci stanno tutte direi! Oggi era una gita sicura e senza nessun rischio.
Gita fatta in giornata da Genova, oggi gruppo misto, io, Alessandro, Maria Carla ed Enrica con le ciaspole, mentre Fabiano e Giorgio sono saliti con gli sci. Ciaspolatori e scialpinisti insieme? Nel nostro caso ha funzionato e non ci sono certo stati problemi di “convivenza”! Una piacevole uscita dei “camosci” genovesi per una gita piacevole che ha soddisfatto tutti i partecipanti. La proposta di Giorgio si è rivelata indovinata! Come direbbe qualcuno “ottima scelta!”. Giornata splendida e panorama spettacolare su buona parte delle cime del Monte Rosa, ma anche sui più lontani gruppi dell’Emilius, Tersiva, Grivola e Gran Paradiso!

S. Anna (da noi raggiunto in funivia) il punto di partenza per la salita

salendo lungo la pista dedicata a ciaspolatori e scialpinisti in direzione del Colle della Bettaforca

risalendo la pista battuta verso il Colle di Bettaforca a quota 2450 m

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: per arrivare alla Doganaccia ultimi 3 km su strada parzialmente innevata, utili le gomme termiche
quota neve m :: 1300
Anche quest'anno avevo voglia di fare un salto da queste parti, l'Appennino Tosco-emiliano in veste invernale regala sempre belle gite, itinerari piacevoli ed interessanti, oltre che ambienti che a volte sembrano usciti da una cartolina per gli auguri natalizi! Siamo partiti tardi oggi (alle 9,45) a causa di un disguido stradale, però dato che non si tratta di un itinerario troppo lungo nessun problema. La strada che porta alla Doganaccia oggi era in parte innevata e presentava qualche tratto ghiacciato, per cui senza gomme termiche non si saliva. Saliti per il sentiero con segnavia 66, un primo tratto nel bosco e poi su avvallamenti e rampette per raggiungere il Passo di Croce Arcana, tagliando fuori le piste da sci e la presenza fastidiosa degli sciatori che talvolta facevano fuoripista nel bosco senza capire dove andavano (!!!). La prima parte del percorso era su neve poco portante, e rimaneggiata dal vento dei giorni scorsi, ma era presente una buona traccia fatta da diversi ciaspolatori e altri scialpinisti passati prima di noi. Raggiunto il Passo di Croce Arcana siamo poi saliti lungo l'ampio crinale, su neve più compatta e portante. A parte la presenza dei vecchi impianti di risalita dismessi, l'ambiente è davvero incantevole, con una gran visuale sia verso il mare, che verso le cime del Cimone, Libro Aperto, Corno alle Scale e Alpe delle Tre Potenze. Dopo un tratto in discesa per raggiungere una selletta, la risalita dell'ampia cresta finale, con qualche tratto ripido ma con percorso facile ed agevole fino ad arrivare sull'ampia cima. Giornata decisamente favorevole, cielo quasi sereno con qualche nuvola passeggera, qualche banco di nebbia che poi si è dissolto, oggi fortunatamente senza vento ma piuttosto freddo. Alla partenza eravamo a -11°! Mentre in cima la temperatura rilevata dall'altimetro fissato allo spallaccio dello zaino indicava -15°! Però devo dire che con il sole il freddo non si sentiva troppo. Dopo una bella pausa in vetta siamo scesi lungo il crinale sul versante opposto a quello di salita, raggiungendo il Passo della Calanca, e da qui con percorso a mezza costa e in leggera discesa siamo rientrati alla Doganaccia, attraversando alcune zone boscose, dove la neve ed il gelo avevano creato un paesaggio fiabesco, magico, che sembrava quasi irreale nella sua bellezza ed incanto! Non siamo passati dal Rifugio Duca degli Abruzzi, ma siamo scesi direttamente alla Doganaccia, in quanto il mio socio aveva una certa fretta per rientrare a casa...! Qualche nota informativa sui nostri tempi di percorrenza, circa 2.30 ore in salita da Doganaccia alla vetta dello Spigolino (ma con varie pause per il servizio fotografico!) con un passo normale e senza correre si sale in 2 ore (condizioni della neve permettendo, se regge bene e non si deve battere traccia!). In discesa per compiere l'anello dal Passo della Calanca e rientrare alla Doganaccia circa 2 ore, ma ce la siamo presa comoda, il secondo boschetto di giornata era davvero incantevole per non fermarsi ad ammirare e fotografare la bellezza e la magia del paesaggio invernale da fiaba! Più che soddisfatti della scelta fatta, ne è valsa la pena di venire da queste parti.
Almeno una volta all'anno mi piace fare una capatina sull'Appennino Tosco-emiliano o Apuane, e questa volta volevo scoprire una zona e una cima dove non ero mai salito in precedenza. Dopo alcune rinunce dell'ultima ora, ci siamo ritrovati io e Marco P. di Arenzano (era stato allievo al corso di escursionismo avanzato del CAI Ligure 10 anni fa e poi sparito della circolazione) che aveva voglia di zampettare sulla neve appenninica...e ci siamo messi d'accordo in un attimo, dato che io avevo già la meta ben definita in testa. Gita decisamente bella ed interessante, ma viaggio di andata lungo e tortuoso per via della chiusura imprevista della strada per l'Abetone da Lucca, che ci ha costretti ad una deviazione per San Marcello Pistoiese e 1 ora abbondante di macchina in più. Però non essendo una gita particolarmente lunga alla fine non è stato un problema particolare! Oggi almeno 30 persone sono salite su questa cima, e visti altri 20 ciaspolatori in giro.

la magia del bosco iniziale sopra la Doganaccia...ambiente fiabesco!

il valloncello seguito per salire al Passo di Croce Arcana

il semplice pendio-canale che porta al Passo di Croce Arcana

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: nessun problema, solo l'ultimo km prima di arrivare al Rifugio Melezè era parzialmente innevato.
quota neve m :: 1800
Dopo la piacevole salita al Bondormir fatta il giorno precedente ci tenevo ad iniziare il 2018 con una bella gita! Siamo partiti alle 7.45 dal Rifugio Melezè, con una giornata piuttosto fredda e ventosa, quasi sereno con poche nuvole verso le cime. Già dalla partenza si intuiva che sarebbe stata una giornata dove il vento avrebbe recitato la parte da protagonista, ma la voglia di salire era tanta e ci siamo avviati. La prima parte del percorso era su neve generalmente in buone condizioni, crostosa ma non troppo portante al di fuori della traccia esistente (a proposito occorre ringraziare Patrick Morel e soci che sono saliti il giorno prima al Faraut tracciando tutto l'itinerario da noi seguito fino alla parte iniziale del Vallone Balma). Raggiunto bene Pian Ceiol, qui siamo stati sferzati dalle prime raffiche di vento e la temperatura era piuttosto gelida, la Gola delle Barricate era in parte da ritracciare, in quanto il vento forte aveva cancellato la traccia esistente. La tenuta della neve era decisamente buona, e con le ciaspole si saliva bene anche lungo le ripide rampe incontrate lungo la gola. Abbiamo seguito la gola tenendoci sul fondo fino alla fine, uscendo poi a sinistra su una rampa ripida, trovando neve compatta e portante. Abbiamo risalito poi il primo tratto del Vallone Balma fino ad una grangia semi-diroccata dove ci siamo concessi una breve pausa. Qui, dopo una discussione avuta tra di noi, Davide ha deciso di fermarsi e di rinunciare alla salita della cima. Proseguiamo io e Stefano fino a raggiungere la base del promontorio roccioso sotto la cresta e versante Ovest del Pence, qui anche Stefano si ferma e rinuncia. Tra le temperatura rigida ed il vento che è fastidioso non mi sento di dargli torto, ma io ho voglia di andare e decido di proseguire da solo. Da qui in avanti, sono salito con picca e ramponi, ho superato un pendio-canale con pendenza sui 40° con percorso diretto (ma è possibile salire anche in diagonale, più semplice e con minore pendenza del terreno) e ho raggiunto la cresta, mi sono tenuto qualche metro sotto il filo e ho traversato una zona di placconate con alcuni passaggi insidiosi e delicati, risalendo poi direttamente per roccette affioranti e neve dura sino a raggiungere nuovamente il filo di cresta. Seguendo il filo, dopo alcuni piacevoli passaggi su misto (facili gradini rocciosi, a tratti neve e un po' di ghiaccio sulla roccia) ho raggiunto la cima. In cima non mi sono fermato molto contrariamente alle mie abitudini, il vento forte e la temperatura molto rigida (-13°!) dopo 10/15 minuti di sosta mi hanno indotto a scendere. In discesa ho seguito la cresta, tenendomi quasi sempre sul filo o qualche metro sotto, ma restando più alto rispetto al percorso di salita, in tal modo ho evitato le placconate sottostanti, che non sono proprio il massimo della vita! Ridisceso anche il pendio-canale sottostante ed il traverso che riporta alla base del torrione iniziale su neve dura e con i ramponi ai piedi non ho avuto nessun problema. Rimesse poi le ciastre per scendere fino a fondovalle, anche il passaggio della gola è avvenuto su neve che reggeva bene. E' stato proprio una bella salita, che mi ha decisamente ripagato della scelta fatta, unico aspetto negativo il forte vento, ma non mi lamento, sapevo che oggi eolo mi avrebbe tenuto compagnia per tutta la giornata! Qualche nota informativa sui miei tempi di percorrenza, in salita dal parcheggio del Rifugio Melezè alla cima ho impiegato circa 4 ore, mentre in discesa nel giro di 3 ore sono rientrato al parcheggio. Oggi nessun altro sulle cime Pence - Faraut, incontrati 6 ciaspolatori in discesa a Pian Ceiol.
Gita inaugurale del 2018 montano che è andata a buon fine, direi che è stato un ottimo inizio! Uscita fatta in compagnia di Davide I. del CAI Ligure Genova e di Stefano S. del CAI Bolzaneto, peccato solamente non aver condiviso totalmente con loro il piacere di questa gita dato che sono arrivato da solo in cima! Dalla cima grande panorama su buona parte delle Cozie Meridionali, ma anche sulle Alpi Liguri e Marittime

salendo verso le Grange Cruset da S. Anna di Bellino

cartelli indicatori nei pressi del bivio dove ha inizio il sentiero per salire verso i Colli Autaret e Bellino

salendo verso Pian Ceiol

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: nessun problema, solo un brevissimo tratto di strada ghiacciata per raggiungere l'inizio del sentiero
quota neve m :: 1900
Una bella gita per concludere come si deve il 2017 montano! Siamo partiti da Prafauchier intorno alle 8.00 con cielo sereno e visibilità ottimale, assenza di vento e per niente freddo, un altro mondo rispetto ai giorni precedenti. Calzate le ciaspole fin dall’inizio. Nessuna traccia precedente, fin dal boschetto iniziale abbiamo dovuto provvedere noi a tracciare la pista (come del resto era lecito attendersi!). Nel primo tratto abbiamo trovato 15/20 cm di neve caduta nei giorni precedenti, che poggiava su un fondo compatto e duro. Una volta usciti dal boschetto, abbiamo risalito il pendio-canale, con pochissima neve, seguendo il tracciato del sentiero estivo (sentiero con segnavia U23 per il Colle Bondormir). Raggiunte le Grange Culour, per un buon tratto, fino a quasi 2300 metri di quota, la neve era presente a macchie e in maniera discontinua. Ci siamo poi portati gradualmente a sinistra, raggiungendo prima le Grange Chiot Danagu, e poi per pendii erbosi e innevati (tratti su neve crostosa non portante, ed altri dove la neve reggeva meglio il nostro passaggio, il filo del costolone Sud che scende direttamente dalla vetta del Bondormir. Da qui in avanti ci siamo tenuti sempre sul filo dell’ampio crestone, superando le Grange Recubre prima e le Grange Vaulour dopo (dove ci siamo concessi una pausa per ricompattare il gruppo). Da qui in avanti il caldo (decisamente fastidioso e inusuale per il periodo) ha reso il percorso leggermente più faticoso. Anche qui crosta non portante, con 10/15 cm di neve caduta ieri e rimaneggiata dal vento. Abbiamo seguito il costolone, senza toccare il Colle del Bondormir (fuori dalla linea di salita diretta verso la cima) e per la cresta finale su neve finalmente compatta e dura siamo arrivati in cima, quasi del tutto scoperta e con pochissima neve. Indubbiamente è stata una gita piacevole ed interessante, poco conosciuta e frequentata ma meritevole di attenzione e di essere tenuta in considerazione. Noi siamo saliti in 4 ore da Prafauchier, con andamento regolare e passo normale, con qualche pausa per i servizi fotografici e gustarci l’incantevole contesto ambientale. Ci siamo fermati quasi 1 ora in cima, oggi si stava bene, non faceva freddo, e il leggero venticello presente non dava nessun fastidio. Sui versanti meridionali di queste cime (Bondormir, Pietralunga e Ferra) al momento è presente poca neve, ed è una gita che ben si presta ad essere salita con le ciaspole (che in alcuni punti si tolgono e si sale anche senza su erba e sentiero) mentre per gli sci alpinisti occorre attendere nuove nevicate per salire da queste parti. In discesa nessun problema, abbiamo seguito a ritroso la traccia di salita fino a raggiungere il parcheggio, circa 3 ore di discesa tranquilla e non faticosa, la neve e la traccia fatta in salita ha retto bene il nostro passaggio. Oggi in questo vallone e su questa montagna eravamo presenti solamente noi, nessun incontro fatto. Visto solamente un ciaspolatore solitario sulla vicina Cima di Pietralunga, salito dal versante opposto (Pontechianale). Panorama davvero splendido dalla cima oggi!
Oggi eravamo un bel gruppetto, quasi una gita sociale del Gruppo Camosci del CAI Ligure Genova. Oltre al sottoscritto e Fabiano erano presenti Maria Carla, Davide, Stefano, Laura, Alessandro e Anna Maria. Una bella giornata e una gita davvero piacevole condivisa in ottima compagnia. Gita proposta da Maria Carla, che ha avuto davvero un’ottima idea. Il proposito era quella di fare una gita di gruppo, e possibilmente portare tutti i partecipanti in vetta, e direi che siamo riusciti nell’intento, solo Anna Maria si è fermata alle Grange Vaulour a causa di una notte insonne per non stancarsi troppo. Una felice conclusione del 2017, sia per il sottoscritto che per l’abituale gruppo di amici con i quali condiviamo gite e cime! Un caro saluto anche agli altri amici che per impegni familiari e/o lavorativi non hanno potuto essere con noi in questi giorni.

Prafauchier, punto di partenza per la salita, visto dal pendio-imbuto iniziale

risalendo il pendio-canale sopra Prafauchier

usciti dal pendio iniziale saliamo verso le Grage Culour

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: nessun problema, solo 1 km circa di strada innevata prima di raggiungere il Rifugio Melezè
quota neve m :: 1800
Non ci speravo di salire ancora un bel 3000 dopo le recenti neveicate....invece ancora una volta abbiamo "fiutato" la gita ad hoc e in buone condizioni per fare la salita. Partiti intorno alle 8.30 dal parcheggio nei pressi del Rifugio Melezè, su stradina ben battuta dai numerosi passaggi precedenti di scialpinisti ed altri ciaspolatori. Giornata spaziale e abbastanza fredda ma senza il solito vento delle uscite precedenti. Siamo saliti seguendo la stradina, fino alle Grange Cruset, dove si stacca l'itinerario che risale nel Vallone dell'Autaret. Il percorso è già tracciato, ben battuto da diversi ciaspolatori passati nei giorni precedenti, su neve in buone condizioni e portante. La traccia era presente fino al Pian Ceiol, dove i ciaspolatori si sono fermati, e da qui in avanti solo una vecchia traccia di due scialpinisti passati la settimana scorsa. Fortunatamente la neve reggeva bene il nostro passaggio e la crosta era portante, solo in qualche punto ventata, ma mai sfondosa per fortuna. La famosa Gola delle Barricate oggi era sicura e senza nessun pericolo, in quanto le pareti superiori che si affacciano sulla gola erano pulite e avevano già scaricato tutta la neve scesa la settimana precedente. Il percorso della gola e le sue varie rampe è stato piacevole e divertente, senza creare nessun problema. Una volta sbucati fuori dalla gola, ci siamo portati a sinistra del Vallone Autaret, entrando nel vallone che porta direttamente alla cima del Faraut. Qui, abbiamo dovuto battere noi la traccia, in quanto la vecchia traccia scialpinistica era stata completamente cancellata dal vento. Siamo saliti su neve discreta a tratti, crostosa ma non portante, e a tratti anche ventata, dove in parte si camminava bene e in parte si sfondava di 15/20 cm. Con pazienza e determinazione ci siamo battuti un'ottima traccia. Il ripido pendio terminale era in buone condizioni, e la neve reggeva bene, la cresta finale, larga e facile non ha riservato alcun problema. Come diceva il mio socio Fabiano, è stata proprio una gita di "sacrificio" nel senso che fino all'ultimo metro di dislivello il Faraut non ci ha regalato proprio niente! Ma la fatica ci sta sempre, ed era messa in preventivo! Gita da 5 stelle senza ombra di dubbio, grande soddisfazione per aver salito ancora un bel 3000 e una bella montagna a fine dicembre! Giornata spaziale e panorama vastissimo dalla cima! Noi abbiamo impiegato circa 5.30 ore per raggiungere la cima, è stata duretta e faticosa ma ne è valsa ampiamente la pena!! Dopo circa 40 minuti di sosta ci siamo avviati in discesa, ripercorrendo fedelmente la traccia di salita, e in circa 3 ore siamo rientrati al parcheggio del Rifugio Melezè. Indubbiamente un bel finale del 2017 montano!
Una gran bella gita e una giornata spesa decisamente bene, azzeccando in pieno la gita e la cima da salire! In grande compagnia di Fabiano, due "camosci" genovesi che volevano prendersi ancora qualche bella soddisfazione e gioia dal 2017 montano! E ci siamo riusciti direi! Oggi al Faraut siamo saliti solamente noi due, nessun altro nel Vallone dell'Autaret, mentre abbiamo visto almeno una ventina di persone salire alla Marchisa e altri 2 scialpinisti salire verso il Monte Maniglia. Poca gente tutto sommato, ma forse tanti erano impegnati tra regali e preparazione dei pranzi natalizi....meglio così!

S. Anna di Bellino, punto di partenza per la salita

uscendo da Pian Ceiol, verso l'inizio della Gola delle Barricate

entrando nella Gola delle Barricate

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: qualche tratto innevato e ghiacciato per arrivare al Pian della Regina
quota neve m :: 1600
Saliti lungo la stradina, con neve crostosa e non portante, ma almeno era presente una traccia. La risalita del valloncello-canale Cumbal del Rio è stata faticosa, a tratti la neve era rimaneggiata dal vento, e la crosta non reggeva il peso, per cui si sfondava in vari punti. Uscire dal valloncello è stato faticoso ma era da metter in preventivo. Per fortuna lungo il crestone era presente poca neve (il vento di oggi e di ieri ha spazzato via la neve recente) ed era compatta e portante, per cui la salita è risultata più piacevole ed interessante. Siamo saliti tutti insieme fino al Truc Teston, dove per il freddo ed il vento Paolo, Mary e Davide hanno preferito fermarsi. Qui il vento però ha iniziato a placarsi e siamo saliti bene, raggiunta la cresta sommitale, ci siamo tolti le ciaspole per superare il breve tratto di misto che precede la cima, con alcuni passaggi divertenti siamo saliti sui due spuntoni rocciosi che costituiscono il punto più elevato delle Rocce Fons. Dopo circa 20 minuti di permanenza in cima ci siamo avviati per la discesa, che si è rivelata decisamente meno faticosa e non disturbata dal vento. In vetta eravamo a -14° con il vento, non potevamo indugiare oltre! Panorama sul Monviso e i suoi vari satelliti veramente spettacolare, oltre che sulla pianura ed oltre su Liguri e Marittime! Le nostre tempistiche di percorrenza : 4 ore per arrivare in cima dal Pian della Regina, 2.30 ore per la discesa. E' stato un piacevole ritorno e un ottimo allenamento! Pienamente soddisfatto della scelta fatta, la Valle Po in veste invernale difficilmente delude le aspettative!
In realtà avevo in mente un bel 3000 da salire in Val Varaita, ma considerando il grado 3 come rischio valanghe, la neve caduta nei giorni precedenti e il fatto che avevamo solo una giornata ci siamo orientati su una gita sicura e una zona che conosco bene. Siamo ritornati in Valle Po quindi, arrivati al Pian della Regina con la strada in parte innevata e qualche tratto ghiacciato (le gomme termiche erano necessarie per salire quassù!). Sono ritornato con piacere su questa montagna, dato che nella mia visita precedente non mi ero goduto molto gita, salita e panorami per il vento fortissimo che non aveva concesso tregua alcuna! Vento abbastanza fastidioso e temperatura rigida alla partenza (-10°!!).

Gita fatta in giornata, una piacevole uscita dei Camosci genovesi del CAI Ligure Genova tra le belle montagne della Valle Po. In compagnia di Fabiano, Mary, Davide e Paolo. Siamo arrivati tutti insieme al Truc Teston, mentre in vetta alle Rocce Fons il sottoscritto in compagnia di Fabiano. Oggi in questo vallone non è salito nessun altro oltre a noi. Incrociati solo 3 scialpinisti in salita diretti al Pian del Re, oltre ad altri due ciaspolatori genovesi del CAI Bolzaneto che saluto con piacere!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema e strada perfettamente agibile
Inizio scrivendo che si è trattato proprio di una bella gita! Partiti alle 8.30 da Artaz con un giornata freddina ma con cielo sereno e senza una nuvola....spettacolare! Il primo tratto si sale nel bel bosco di larici, su sentiero sempre ben tracciato e segnalato, sempre con cartelli segnaletici presenti ad ogni bivio. Usciti nell'incantevole pianoro erboso dove si trova l'Alpe Chancellier e si gode di una splendida visuale sia sul Tantanè che sullo Zerbion (ottimi ricordi di una gran bella gita, fatta dal lato Ayas e partendo da Barmasc!) e come mi immaginavo pochissima neve, solo pochi centimetri e nessun problema, non servivano a niente le ciaspole. Dopo una breve pausa siamo saliti lungo la bella dorsale e poi la cresta Sud-Ovest, che nella parte alta ha riservato un percorso davvero piacevole e divertente, era presente una spolverata di neve che ha reso il percorso leggermente più impegnativo (misto facile con alcuni piacevoli passaggi di facile arrampicata su roccette e gradoni rocciosi). Da fare con un minimo di attenzione, ma si saliva bene senza dover usare i ramponi. Saliti in condizioni quasi estive, se non fosse stato per la pochissima neve presente il loco, per il freddo pungente e per il vento, che a dire il vero, non è mai stato troppo fastidioso come in altre occasioni. Saliti in vetta in 3.30 ore da Artaz, una gita davvero piacevole ed appagante che meritava sicuramente! Oggi la salita era da ritenersi al limite tra la valutazione EE/F e F. Panorama vastissimo e spettacolare! Dopo 45 minuti di pausa in cima, siamo scesi percorrendo a ritroso lo stesso itinerario di salita.
Oggi in ottima compagnia di Maria Carla, Davide e Anna Maria....i soliti "camosci" genovesi a spasso per questo angolo incantevole della Valtournenche. Dopo un sabato piovoso e con meteo instabile....eravamo prontissimi a muoverci la domenica per poterci godere una bella gita e una bella giornata di montagna. Dopo la bella salita al Gran Sometta di 2 settimane fa sempre qui in Valtournenche era presente in me la voglia di ritornare in zona per fare un'altra bella giornata. Stavolta la scelta è caduta sul Tantanè! Oggi in questo vallone eravamo presenti solamente noi quattro, non abbiamo incontrato nessuno, viste solo 3 persone che sono salite allo Zerbion dal Colle Portola e arrivati dalla Val d'Ayas. Pienamente soddisfatti della nostra giornata e della gran bella gita fatta! Volevo fare un plauso per l'ottimo lavoro di segnaletica e manutenzione dei sentieri delle sezioni CAI locali e dei volontari che tanto tempo dedicano a questo utilissimo lavoro....e si meritano un sentito ringraziamento da parte nostra, non vi pare?! Attualmente ci sono ottime condizioni per salire Tantanè, Zerbion, Roisetta e le varie cime del Gruppo Corno Bussola - Vitello - Testa Grigia.

salendo nel bosco iniziale sopra Artaz

uscendo dal bosco è già visibile la nostra meta

parte alta del nostro itinerario di salita

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: strade pulite e perfettamente agibili
quota neve m :: 2000
La Gran Sometta era in lista da tempo, date le previsioni meteo e le buone condizioni della montagna abbiamo colto al volo l'opportunità per salirla. Abbiamo scelto di salire dalla Valtournenche in quanto inizialmente pensavamo di salire utilizzando la cabinovia Salette per accorciare dislivello e tempi di salita....peccato solamente che gli impianti erano chiusi contrariamente alle informazioni ricevute da un locale...ma nessun problema. Siamo saliti dal tornante di quota 1795 m prima del Plan de Bois Inferiore, seguendo il sentiero con segnavia 20 che era tutto pulito e sgombro da neve. Siamo saliti rapidamente ed abbiamo preso quota velocemente, raggiungendo la stazione terminale della cabinovia Salette. Le prime chiazze di neve incontrate a 2000 metri di quota. Saliti nel vallone a destra della costiera rocciosa del Gran Collet. La copertura nevosa continua iniziava intorno ai 2300 m. Erano presenti circa 15/20 cm di neve recente, ma già abbastanza compatta e trasformata. Siamo saliti tracciando l'itinerario di salita, io con le ciaspole ai piedi e il mio socio senza, superando dossi e avvallamenti, evitando il più possibile piste ed impianti di risalita. Devo dire che l'impatto visivo degli impianti era minore e meno devastante di quello che credevo inizialmente. Arrivati al Colle Inferiore delle Cime Bianche, siamo poi saliti con picca e ramponi, trovando un tratto piuttosto ripido proprio sopra il casotto della seggiovia. La cresta era poco innevata, e si saliva bene senza sfondare, la parte alta non riuscendo ad invididuare subito il percorso più agevole siamo saliti direttamente, e ci siamo resi conto dell'errore quando eravamo oramai sotto la paretina rocciosa terminale. Non volendo perdere quota, siamo saliti direttamente su terreno misto non proprio agevole, con passi di I e II, alcuni piuttosto aerei ed esposti, arrivando comunque in cima senza incontrare problemi (noi siamo abituati a muoverci su questo tipo di terreni). Saliti in circa 4.40 ore dal parcheggio alla cima...bella lunga e faticosa nel suo insieme ma anche appagante e davvero bella per come si è svolta e per la parte alta della salita, davvero piacevole e divertente. Dopo una breve pausa in vetta (tirava vento abbastanza forte e faceva freddino!) siamo scesi lungo la via normale per la cresta Est indicata da ometti, seguendo alcune cenge esposte ma facili, fino a raggiungere la conca terminale e le tracce di salita. In discesa circa 3.30 ore per rientrare al parcheggio. Nelle condizioni attuali e con la nostra variante, la parte alta era da considerare un itinerario F+/PD-. In discesa poi la traccia fatta in salita ha reso meno faticosa la camminata ed il rientro a fondovalle. Prima uscita con le ciaspole dopo la pausa estiva....ed è stata una gita che mi è piaciuta molto. Nella parte alta, in assenza di tracce non è facilissimo trovare l'itinerario corretto, occorre guardare con attenzione ed avere un pò di fiuto per questo tipo di terreni. Oggi eravamo presente solamente noi due e nessun altro in tutto il vallone. Il meteo è stato discreto, siamo passati dal cielo soleggiato a velato e poi nuvoloso, con una leggera nevicata in discesa, che non ha dato nessun fastidio.
Una gita da 5 stelle, fatta in giornata da Genova, oggi in compagnia di Alessandro T., due camosci del CAI Ligure a spasso per le belle montagne della Valtournenche....ben felici della scelta fatta. Una montagna che meritava davvero!

Plan de Bois Inferiore, punto di partenza per la salita alla Gran Sometta

la prima parte del vallone risalito con pochissima neve presente

salendo verso la chiesetta della Salette

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare a Bruil
Avevo la voglia di chiudere bene la stagione estiva, prima delle nevicate novembrine, e volevo salire ancora un bel 3000 prima di riprendere a calpestare neve. La scelta è quindi caduta su questa montagna, mai salita da nessuno dei presenti odierni. Partiti da Bruil intorno alle 9.00 con cielo parzialmente nuvoloso o velato ma con ottima visibilità. Il sentiero si presenta molto ben tracciato e ottimamente segnalato, con diversi cartelli segnaletici presenti ad ogni bivio. Il sentiero sale sempre senza strappi e con percorso regolare (varie serpentine nel bosco iniziale) fino a raggiungere l'ampia spianata erbosa di quota 2200 m. Da qui in avanti si prende decisamente quota, ma sempre con percorso piacevole e su terreno solido, solo la rampa-canale che conduce al Colle di Entrelor è stata abbastanza faticosa e oggettivamente poco piacevole, ma in alta quota ci sta anche di superare canaloni detritici e malagevoli. Ma anche il canale che porta al colle tutto sommato, visto dal basso sembrava peggiore, non si è rivelato poi così fastidioso come avevo letto in alcune relazioni. Una breve sosta al colle e poi abbiamo risalito l'ampia dorsale che ha portato alla Cima Nord della Percia. Dopo una breve pausa per ammirare il panorama e fare qualche foto abbiamo ripreso il cammino, la crestina finale fa solo una certa impressione vista da vicino, ma poi si percorre facilmente su facili roccette solo leggermente esposte in qualche punto ma senza particolari difficoltà. Bello il torrioncino che costituisce la vetta della Cima Sud. E' stata una gita veramente piacevole, ben felici della scelta fatta. Nonostante il cielo parzialmente velato il panorama è stato ampiamente godibile! In vetta non ci siamo trattenuti più di tanto a causa del vento. Dopo una breve pausa al Colle di Entrelor siamo scesi, raggiungendo Bruil quasi al buio...il cambio di ora ha accorciato non poco le ore di luce diurna disponibili! Noi siamo saliti in circa 4.45 ore e scesi in 3.30 ore dalla cima al paese. Oggi solo il nostro gruppo e altri 2 ragazzi hanno salito la cima, mentre nessuno è salito dalla Valsavarenche. Come condizioni erano ottimali, zero neve e della spolverata caduta nei giorni precedenti non c'era più nessuna traccia. Direi che ottobre è stato un mese molto favorevole per chi ha questa passione chiamata montagna e la frequenta a qualunque livello!
Gita fatta in giornata, in compagnia di Guido, Enrica, Sandro del CAI Ligure di Genova, e per la prima volta con Simone di Teramo (benvenuto nel gruppo e a risentirci presto!). Una giornata spesa veramente bene. Anche oggi i Camosci genovesi tornano a casa più che soddisfatti della bella gita compiuta!

cartelli indicatori all'inizio del sentiero a Bruil

salendo nel bosco inziale sopra Bruil

salendo verso il Colle di Entrelor

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: la strada sterrata che porta al Rifugio Selleries non è in buone condizioni e richiede attenzione con veicoli normali
Dopo la bella salita fatta nelle Alpi Marittime francesi, ecco la seconda bella gita per sfruttare adeguatamente il weekend e un mese di ottobre semplicemente favoloso come condizioni della montagna e meteo sempre ottimale! Partiti poco dopo le 8.00 dal Rifugio Selleries, siamo saliti bene lungo l'ottimo sentiero n. 337, salendo le prime rampe erbose e poi entrando nel vallone che porta al Colle del Sabbione. Arrivati in 1.30 ore di cammino al Colle del Sabbione, dove ci siamo concessi una breve pausa per ammirare il panorama e fare qualche foto. Ripartiti, siamo saliti alla Punta Pian Paris lungo il facile crestone Est, aggirando sulla destra lo spuntone roccioso dell'anticima, e poi riprendendo il filo della comoda dorsale fino a raggiungere la croce di vetta. Arrivati in cima con 2 ore di cammino dal Rifugio Selleries. Non ci sono difficoltà, solo ottimo sentiero, pendii erbosi e detritici facilmente percorribili, solo lo spuntone roccioso richiede qualche passaggio di arrampicata su rocce non propriamente di buona qualità, per il resto molto semplice. La salita fino alla Pian Paris si può considerare E (EE se si scavalca lo spuntone roccioso dell’anticima). Dopo circa 40 minuti di sosta in cima per goderci ambiente e panorama, siamo scesi per il sottostante pendio erboso e detritico fino a raggiungere il Colle di Malanotte, dove ci siamo incontrati con Laura, Alessandro, Davide e Mary. Da qui abbiamo risalito il ripido versante Ovest della Punta Malanotte, tra erba, pietrame e facili roccette fino a raggiungere un intaglio lungo la cresta Ovest. Qui ci siamo separati, Laura, Davide, Alessandro e Mary hanno proseguito in discesa per il Colle Superiore di Malanotte per salire in vetta alla Punta Cristalliera, mentre io e Anna Maria (avendo nelle gambe il bel mazzo del giorno precedente..!!) ci siamo accontentati di salire solo alla vicina Malanotte (io avevo già salito la Cristalliera alcuni anni fa con le ciaspole e i ramponi). Ci siamo tenuti qualche metro sotto il filo di cresta (lato Cristalliera) e dopo un ultimo tratto di facili roccette siamo arrivati in cima, dove si trova un ometto di pietre e una piccola croce di legno. Dal Colle di Malanotte alla punta omonima abbiamo impiegato circa 50 minuti, ma con andatura tranquilla per avere il tempo di guardarci intorno e fare qualche foto. Dopo oltre 1 ora di permanenza in vetta ci siamo avviati per scendere il ripido pendio di erba e pietrame che consente di raggiungere abbastanza agevolmente il Colle Superiore di Malanotte. Dal colle siamo scesi lungo il bel sentiero (segnavia 339) fino al Lago della Manica dove abbiamo atteso i nostri amici che scendevano dalla Cristalliera. Una volta riunito il gruppo siamo scesi insieme verso il Lago e Bergerie del Laus e poi giù fino al Selleries accompagnati dal vento, che ci ha tenuto compagnia (non gradita a dire il vero..!!) per tutta la discesa. Anche oggi una bella gita, e altre due cime salite, che aggiunte alla Cima Viglino salita ieri fanno tre in due giorni, direi che non ci possiamo lamentare del nostro weekend! Rispetto alla relazione qui presente, noi abbiamo fatto l’anello al contrario, percorso sempre piacevole ed interessante. Ottime condizioni generali e completa assenza di neve! Meteo decisamente favorevole vento a parte, ma va bene così! Oggi solo noi alla Pian Paris e alla Malanotte, mentre almeno 50 persone sono salite alla Cristalliera.
Una gita davvero piacevole e interessante, su due montagne che non avevo ancora salito. E’ stata anche l’occasione per ritrovare Giorgio e Jagoda che non vedevo da quasi 2 mesi, oltre a loro con me era presente anche Anna Maria, ormai è quasi superfluo aggiungere che si tratta di una compagnia sempre molto gradevole, è sempre un vero piacere fare gite insieme a voi! Oltre a noi 4 in compagnia di Mary, Davide, Laura e Alessandro arrivati da Genova in giornata che hanno salito solo la Cristalliera. Abbiamo quindi fatto l’anello e salito le tre cime pur divisi in due gruppi . Io, Anna Maria, Giorgio e Jagoda siamo saliti alla Pian Paris, io e Anna Maria abbiamo fatto il bis salendo alla Malanotte mentre gli altri 4 hanno salito solo la Cristalliera. Una bella occasione per ritrovarci e condividere il piacere di fare insieme una bella gita, anche abbiamo salito cime diverse, ma la discesa era in comune per tutti. Un ringraziamento a Massimo e allo staff del Rifugio Selleries per gli ottimi accoglienza e trattamento ricevuti. Solo una piccola nota negativa, le condizioni della sterrata che da Pra Catinat porta al rifugio sono abbastanza precarie e richiederebbero un po’ di manutenzione.

il Rifugio Selleries, ottima base di partenza per questa bella escursione

l'itinerario di salita visto da quota 2300 nel Vallone del Sabbione

arrivando al Colle del Sabbione

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Tutte le sue gite

  • Bettolina (Monte) da Staffal per il Colle di Bettaforca (28/01/18)
    Spigolino (Monte) dalla Doganaccia per il rifugio Duca degli Abruzzi, anello (14/01/18)
    Pence (Monte) da Sant'Anna per il Vallone Balma (01/01/18)
    Bondormir (Cima del) da Prafauchier (31/12/17)
    Faraut (Monte) da Sant'Anna (23/12/17)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (09/12/17)
    Tantanè (Monte) da Artaz, anello per il Lago Croux (26/11/17)
    Gran Sometta dalla strada per Cheneil (11/11/17)
    Percià (Punta) da Bruil per il Colle di Entrelor (29/10/17)
    Cristalliera (Punta), Punta Malanotte, Punta Pian Paris dal Rifugio Selleries, anello (22/10/17)
    Viglino (Cima) da Casterino (21/10/17)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (08/10/17)
    Tofana di Dentro - Tofana di Mezzo Via Normale e traversata da Baita Pietofana (23/09/17)
    Nigro (Rocca del) da Chianale (10/09/17)
    Mettelhorn e Platthorn Via Normale da Zermatt per il Vallone del Triftbach (27/08/17)
    Tessa (Monte Rosso di) o Roteck via normale dal Rifugio Cima Fiammante (21/08/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) via normale dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Col del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Founs (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec d') da Larche per il Vallon de Font Crèse, anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Cima di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Scatta d'Orogna da Alpe Devero (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) da Grange dell'Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione, via normale (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Cime di Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da la Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) da Saint Ours per il Col de Viraysse e il versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, possibile anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dall Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Usellieres per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) per la via normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) dal Vallon Ravin de Rouchouse per il Colle del Sautron e la cresta Nord-Ovest (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la), la Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Pisco Oeste (Nevado) Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon e la cresta NO (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè da Dondena , anello per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui e il versante NO (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte), Monte Vioz, Palon de la Mare Traversata da Pejo Fonti (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal Canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa del Re per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras Inferiori (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') per il Glacier du Baounet, il P.Martelli e la cresta SE (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù e la cresta NO (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) d Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) dal Rifugio Denza per la via normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) dalla Casa Forestale, Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran ed il versante NO (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Spitze Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Cresta SE, via normale (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Pizzo) via Normale italiana da Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) per il Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles via Normale dal Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)