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Chi sono

Sono un amante della montagna che ama muoversi in ogni periodo dell'anno. Non sono uno che rincorre il prestigio e gradi alti delle difficoltà, ma solo la mia soddisfazione personale, capire dove posso arrivare e godermi le mie salite dall'inizio alla fine, guardandomi intorno, ammirando ambiente e panorami, facendo foto, e, non da ultimo, possibilmente in buona compagnia ! le mie attività preferite sono l'alpinismo classico su neve-ghiaccio e misto (ma quando capita anche qualche bella salita su roccia) su difficoltà che vanno dal grado F al D. Mi piacciono parecchio anche le uscite escursionistiche, con racchette da neve e vie ferrate. Prediligo l'alpinismo classico d'alta quota, e mi piace molto viaggiare, i viaggi d'avventura come sono le spedizioni alpinistiche. Ho avuto la fortuna e il piacere di viaggiare molto, con puntate in Nepal, Cina, Pakistan, India in Asia Centrale, mentre in Sud-America sono stato in Bolivia, Perù, Cile e Argentina. Nel corso dei miei viaggi ho salito 11 cime oltre i 6000 metri e un 7000. Mi piace divulgare e descrivere le gite che faccio, e su Gulliver ho descritto oltre 150 nuovi itinerari suddivisi tra alpinismo, uscite con ciaspole, escursioni e vie ferrate. Non sono un "abitudinario" o uno "stanziale" ma uno che gira molto e mi piace sempre salire cime inedite, scoprire zone nuove e ripeto malvolentieri gite già fatte. Sono anche un grande appassionato di fotografia e mi piace documentare bene tutte le uscite fatte. Per quanto mi riguarda, mi reputo uno dei tanti alpinisti della domenica, di capacità medie, che girano e/o vagano per le Alpi e...per le montagne del mondo!

Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Partiti alle 8.30 dal parcheggio alla base del sentiero per il Col Longet e i Laghi Blu e Bes, ora non ci sono più limitazioni e nemmeno problemi di multe, anzi il parcheggio è segnalato da un cartello, per cui potete lasciare qui l'auto senza problemi. Cielo quasi completamente sereno con pochissime e innocue nuvolette. Dopo un breve riscaldamento, fa decisamente caldo e saliamo solo con la maglietta a mezze maniche....come se fossimo ancora in pieno agosto. Il sentiero è sempre in ordine e un pò bagnato per le abbondanti piogge di ieri, incrociati 5 escursionisti in salita che andavano al Col Longet. Arrivati al Lago Blu, seguiamo ancora per un tratto il sentiero per il Col Longet fino al bivio con il sentiero per il Colle Biancetta. Nella palina segnaletica è stata aggiunta anche l'indicazione per la Rocca del Nigro, ora esiste un sentiero e una traccia segnalata fino alla cima. Si sale inzialmente un tratto per il sentiero che si inoltra nel Vallone Biancetta, poi occorre seguire un sentierino segnalato con segnavia rosso. Seguendo il sentierino segnato abbiamo risalito un valloncello a destra fino ad arrivare nella grande conca detritica posta sotto la cima, e qui erano presenti 10 cm di neve fresca e sotto la pietraia era in buona parte vetrata, per cui senza ramponi non si riusciva letteralmente a stare in piedi. E qui, Luigi che era senza ramponi, ha provato a salire alcuni metri, ma dopo due cadute, ha dovuto fermarsi e rinunciare alla cima, quando mancavano circa 150 m di dislivello. Io ho proseguito risalendo una ripida china detritica innevata e con il pietrame sotto verglassato, poi la parte finale, con le roccette che in condizioni normali non presentano difficoltà, ma che nelle condizioni attuali erano viscide e infide, e non sono risultate banali. Peccato che una volta arrivato in vetta siano salite anche la nuvole, e nebbia che andava e veniva, limitando molto la visuale panoramica dalla cima. Mi sono fermato in vetta circa 40 minuti per godermi ambiente, paesaggio quasi invernale per la presenza della neve fresca e una piccola parte del panorama. Discesa dalla roccette che ha richiesto attenzione, e poi giù veloce verso il Lago Blu, dove mi aspettava Luigi. Discesa comoda e tranquilla lungo l'ottimo sentiero U21 fino al parcheggio. Tempistiche di percorrenza, in salita ho impiegato 3.30 ore dal parcheggio alla cima, mentre in discesa, tolte alcune soste, 2.30 ore complessive. Probabilmente con il sole, nel giro di 1 o 2 giorni il terreno sarà nuovamente pulito, ma questo itinerario viste le condizioni di giornata era da considerare F nel tratto finale più che EE. Incrociati in discesa circa 20 escursionisti (vari gruppetti), viste tre persone in cima al Roc della Niera, e alcune persone in cima alla vicina Rocca Bianca. Complessivamente è stata una bella gita che mi è piaciuta ed ha ripagato la scelta iniziale, peccato solo per nuvole e nebbia, ma date le previsioni meteo ci poteva stare.
Oggi non era facile scegliere dove andare, viste le previsioni meteo incerte su molte zone delle Alpi Occidentali. Avevamo inizialmente preso in considerazione una meta in Val Formazza e l'altra in Valle Varaita. Dato che in Val Formazza anche in mattinata il meteo recitava possibili piogge, alla fine è prevalsa l'idea di tornare in Valle Varaita.
Gita fatta in giornata, oggi in compagnia di Luigi C. di Recco (che purtroppo non ha potuto condividere con me la gioia della cima, in quanto sprovvisto di ramponi....a volte vale la pena di portare uno zaino leggermente più pesante direi!), e avute due disdette la sera precedente per timori di imbattersi in una giornata nuvolosa o piovosa, invece si poteva tranquillamente venire da queste parti. Spesso qualcuno è troppo legato all'incubo della nuvoletta e di prendere due gocce d'acqua, per molti variabile o poco nuvoloso è sinonimo di successive piogge e temporali...ma non mi risulta che sia sempre così! Nessuna critica e nessun riferimento particolare nelle mie parole, e lo vorrei chiarire ad onta di equivoci.

una prima visuale della meta odierna da Chianale

palina segnaletica all'inizio del sentiero

salendo verso le Grange Antolina

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Non era questa la meta principale per la nostra gita odierna, ma la nevicata dei giorni precedenti ha cambiato le carte in tavola, ed essendo caduti 15/20 cm di neve fresca, la salita delle Punte Nera e Bianca (obiettivo principale di giornata) non erano certo nelle condizioni ideali per essere salite, allora è tornata utile la soluzione di ripiego. Saliti sabato 11 al Rifugio Vittorio Sella in circa 2.15 ore di tranquilla camminata. Il rifugio era quasi pieno, ma essendo in camera per conto nostro la sistemazione era più che decente. Buon trattamento e accoglienza come in precedenza. Una giornata con meteo non particolarmente buono, cielo nuvoloso e nevischio in alta quota, sopra i 2800/2900 m. Il giorno seguente, ci svegliamo con cielo sereno senza una nuvola ma anche con un bel po’ di neve fresca anche a 2700 metri. Partiti intorno alle 5.30 risaliamo lungo il sentiero per il Col Lauson, e già nel primo tratto sporco di neve fresca. Arrivati al bivio siamo saliti fino al pianoro iniziale sotto il conoide dove ha inizio il Colle della Nera, e qui, calpestando 15/20 cm di neve fresca sono ventute fuori le prime perplessità da parte di alcuni componenti del gruppo, dopo una breve discussione tra di noi, valutato anche il percorso non certo banale per arrivare in vetta alla Punta Bianca, alla fine ci siamo orientati per una meta alternativa, più facile e sicura. La Punta Rossa quindi è diventata l’obiettivo di giornata. Salita la ripida valletta, in parte innevata e con alcuni tratti verglassati, siamo giunti al Colle della Rossa, dove ci siamo concessi una breve pausa. La traversata dei pendii che portano in cresta era su neve fresca, con una traccia fatta da due persone salite prima di noi, si saliva tutto sommato abbastanza bene, anche se la neve rendeva viscido e scivoloso il terreno in alcuni tratti. Il primo tratto di cresta non ha riservato difficoltà, poi nella parte alta le roccette innevate e in parte ghiacciate hanno richiesto l’utilizzo di picca e ramponi per superare due tratti resi delicati. Arrivati in cima senza particolari problemi, dove non abbiamo trovato più ne la piccola croce ne tantomeno la Lanterna di Genova. Mi chiedo se questo vandalismo del tutto inutile e fuori luogo ha senso di esistere….ma mi fermo qui altrimenti uscirebbero solo insulti! Saliti in circa 3.30 ore, togliendo le soste fatte. Pur essendo stata una meta di ripiego (per me è la terza volta che raggiungo cima, ormai sono quasi “abbonato”!) mi è piaciuta davvero per le insolite condizioni quasi invernali. Giornata con meteo molto buono e grande panorama dalla cima. Ci siamo fermati circa mezz’ora in cima e poi siamo scesi, seguendo fedelmente l’itinerario di salita, in poco più di 2 orette siamo rientrati al Vittorio Sella, e con altre 2 ore di tranquillo cammino rientrati a Valnontey.
E’ stato un bel weekend e una gita piacevole, anche se le mire erano ben altre, per stavolta va bene così. Oggi i camosci del CAI Ligure erano a spasso nelle vicinanze della Grivola e su uno dei suoi satelliti….ma prima poi anche la cima principale potrebbe diventare un nostro obiettivo! In ottima compagnia di Fabiano, Sandro, Giuliana, Giorgio. Oggi poca gente in giro, sulla Punta Rossa oltre a noi un gruppo di australiani con una guida svizzera, e due valdostani che hanno provato a salire la Grivola per la via normale ma senza successo.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Una gita piacevole ed interessante in una zona che mi è piaciuta fin dalla prima volta che sono venuto da queste parti. In realtà avremmo voluto salire una grande montagna nel Gruppo della Mejie ma le condizioni pessime dei ghiacciai alla fine ci hanno indotti ad orientarci ad un percorso escursionistico senza dover calpestare ghiaccio. Partititi dal Pont de la Neige alle 8.45 con una temperatura finalmente gradevole, giornata limpida e ventilata, temperatura di 12° che rendeva piacevole la camminata. Saliti bene e velocemente lungo l'ottimo sentiero che conduce al Col des Fours, dove ci siamo concessi una breve pausa per guardarci intorno e per fare alcune foto. Aggirati i denti rocciosi sul versante destro, un sentiero e alcune facili roccette ci hanno portato in vetta alla Pointe des Fours, il primo 3000 di giornata. Salire quassù è molto semplice, una piacevole escursione senza alcuna difficoltà ma interessante dal profilo ambientale e panoramico. Ritornati al Col des Fours abbiamo proseguito in direzione del Pelaou Blanc, seguendo il crestone Sud, inizialmente ampio e percorso da una ottima traccia di sentiero. Nella parte alta si incontra una bastionata rocciosa che si supera con qualche piacevole passaggio di arrampicata su roccia di buona qualità e abbastanza solida, questo è stato il tratto più divertente dell'intera gita! Superata la bastionata la cresta si allarga e si arriva facilmente in cima. Oggi giornata spaziale e panorama vastissimo! Avremmo voluto aggiungere anche la Pointe de l'Arselle alla nostra gita, ma osservando le due creste (di discesa e salita) piene di roccia frantumata, pietrame instabile e massi pericolanti alla fine abbiamo deciso senza alcun rimpianto di concludere qui la nostra salita. Ci siamo fermati oltre 1 ora in cima, poi siamo scesi lungo l'itinerario di salita, raggiungendo nuovamente il Col de Fours. Da qui scendendo il vallone, dato che avevamo tempo, con una breve deviazione abbiamo salito anche la vicina Ouille de Tretes m. 2948, su facile crestone detritico e qualche lastrone per arrivare in cima. Scesi direttamente su un pendio di pietrame abbiamo ripreso il sentiero, e rientrati senza fretta al Pont de la Neige. Gita indubbiamente piacevole e che ci ha soddisfatti in pieno, niente male davvero! Qualche informazione sui tempi di percorrenza, siamo saliti in cima al Pelaou Blanc (compresa la salita alla Pointe des Fours) in 3 ore. Discesa e deviazione all'Ouille de Tretes ci hanno richiesto circa 2.30 ore. Oggi parecchia gente in giro lungo questi sentieri, incrociati una ventina di escursionisti alla Pointe des Fours e circa 30 al Pelaou Blanc. Tutte le grandi cime della zona (Charbonnel, Levanne, Ciamarella, Roncia, Chasseforet, Pourrì e Grande Motte) hanno ghiacciai conciati veramente male, con grandi colate di ghiaccio grigio e nero, e non si vedevano tracce o alpinisti impegnati su queste cime. Sembrano condizioni di metà o fine settembre.
Gita fatta in giornata, e ancora una volta la zona dell'Iseran non ha certo deluso le attese! Oggi ero in ottima compagnia di Giorgio di Ivrea, che è rimasto entusiasta di aver visitato e scoperto questi luoghi incantevoli. Buone vacanze e buona montagna a tutti!

cartelli indicatori al Pont de la Neige, punto di partenza

la prima parte del vallone di salita, su comodi pendii erbosi

salendo i pendii detritici verso il Col des Fours, sempre su ottimo sentiero

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Un piacevole ritorno alla Marmolada 16 anni dopo, e devo dire che è cambiata parecchio, con un notevole ritiro dei ghiacciai del Vernel e della Marmolada, quasi irriconoscibile direi! Non sembra nemmeno la stessa montagna che avevo ammirato anni fa! Siamo saliti con la cabinovia dal Lago della Fedaia, a parte 3 del nostro gruppo al Pian dei Fiacconi, dove abbiamo pernottato. Oggi il meteo era abbastanza incerto, con tanto di temporale e grandinata. Buona l'accoglienza, il trattamento e la sistemazione al rifugio. Al mattino del 22, quando ci siamo alzati cielo coperto e pioggia, fatta colazione rimaniamo in fiduciosa attesa, confidando nelle previsioni meteo che davano bel tempo in mattinata e poi accettabile fino al pomeriggio. Partiamo verso le 8.00, quando ha cessato di piovere e finalmente con alcune schiarite. La prima parte del percorso è su sentiero con alcuni saliscendi, tra ghiaioni e roccette, fino ad aggirare uno sperone roccioso, e poi si risale decisamente verso la testata del vallone, dove si vede quello che rimane del piccolo Ghiacciaio del Vernel. I sentiero 606 è sempre ottimamente segnalato, e non ci sono problemi a seguirlo, nemmeno con nebbia o visibilità ridotta. Arrivati all'inizio del ghiacciaio, che è parzialmente coperto da detriti nel suo tratto iniziale, poi ghiaccio nero, ma ancora passabile con piccozza e ramponi, ma occorre "colpire" bene con i ramponi, avere fiducia e camminare decisi. Con temperature così elevate questo tratto è destinato a peggiorare anche a breve, per cui occhio, e non dimenticate a casa picca e ramponi, altrimenti non passate! Traversato il piccolo ghiacciaio, ci siamo portati sotto la paretina rocciosa dove hanno inizio i cavi metallici della ferrata. Nel primo tratto si risale una rampa ripida con alcuni passaggi per niente banali e con la roccia bagnata, che senza cavo risulterebbero ostici e delicati. Arrivati alla Forcella Marmolada un altro passaggio insidioso con una placca verticale tutta bagnata e liscia, anche qui pioli e cavo provvidenziali!. Poi segue una lunga placconata con pioli, alcuni passaggi verticali e un bel tratto in cresta prima di arrivare alla cresta sommitale dove termina la ferrata. Dalla Forcella Marmolada fino alla cima, tolta la placca iniziale roccia pulita e asciutta, la parte finale della cresta è totalmente sgombra di neve. Picca e ramponi sono necessari solamente per superare il ghiacciaio del Vernel, mentre tutta la ferrata e la parte finale sono sgombre da neve. La via ferrata è di media difficoltà, con alcuni passaggi impegnativi e divertenti, sicuramente consigliabile agli amanti di itinerari di questo genere. Arrivati tutti in cima, ci siamo goduti per oltre 1 ora la cima. Oltre a noi saranno salite più di 50 persone considerando il meteo non ottimale non erano poche! Ma la Marmolada è una di quelle montagne che è e sarà sempre molto frequentate! Chi si accosta a questa grande montagna è consapevole che sarà in numerosa compagnia! In discesa ci siamo divisi in due gruppi, dato che il ghiacciaio della Marmolada non è in condizioni ottimali (quasi tutto in ghiaccio, diversi crepacci da superare e molti tratti di ghiaccio vivo), Fabiano e Paolo sono scesi per il ghiacciaio compiendo così la traversata di questa grande montagna, mentre il sottoscritto ed il resto della compagnia sono scesi lungo la ferrata e seguendo a ritroso l'itinerario di salita dalla Forcella Marmolada al rifugio. Nonostante il cielo nuvoloso e la mancanza di panorami dalla cima è stata ugualmente una salita di piena soddisfazione, ne valeva decisamente la pena, la Marmolada ripaga sempre della scelta fatta! Noi siamo saliti in circa 4 ore dal rifugio alla cima, e altrettante ore per la discesa. Con le pause lungo il percorso, tra salita e discesa sono ballate 9 ore! Paolo e Fabiano sono scesi bene lungo il ghiacciaio, anche se alcuni tratti erano insidiosi per il ghiaccio vivo e hanno richiesto attenzione per evitare problemi.
Gita Sociale del CAI Ligure Genova, organizzata dal sottoscritto e da Fabiano, con 7 partecipanti : Davide, Giorgio T., Alessandro T., Elena, Giorgio I., Jagoda, Paolo. Grande gruppo e ottima compagnia. Tutti arrivati in cima e molto soddisfatti della salita fatta! E' una di quelle gite da ricordare senza alcun dubbio, anche se il meteo poteva essere migliore e non siamo riusciti a vedere niente dalla cima, ma anche senza panorama oggi, da come era messa inizialmente (pioggia e temporale) non possiamo proprio lamentarci, va bene lo stesso!

il Rifugio Pian dei Fiacconi, ottimo punto d'appoggio per la salita

cartello indicatore al Rifugio Pian dei Fiacconi

iniziando a salire verso la Forcella Marmolada

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
avevo voglia di fare un giorno di ferie in settimana, e trovati due soci ben disponibili alla mia proposta siamo partiti! Arrivati a Valnontey, ci siamo messi in cammino per le 8.15, con una giornata spettacolare anche se con una temperatura fin da subito abbastanza elevata. Il sentiero che porta al Rifugio Vittorio Sella è davvero ben tracciato e scorrevole, arrivati con 2 orette di piacevolissima camminata al rifugio, lungo la salita incontrate almeno 40 persone tra chi saliva e scendeva. Dopo una breve pausa al rifugio, siamo ripartiti. Il sentiero per il Col Loson è sempre ben tracciato, anche nella testata terminale del Vallone del Lauson si sale bene, il ripido pendio detritico è tagliato da numerose serpentine del sentiero sempre ottimamente tracciato. Un po' faticoso per via del gran caldo il tratto finale, tutto sgombro dalla neve, si arriva bene al colle senza nessun bisogno delle corde fisse posizionate lungo i pochi tratti aerei ed esposti del sentiero. Dopo una sosta al Col Lauson, con annessa "pausa pranzo" abbiamo ripreso il cammino, aggirato lo spuntone roccioso iniziale a destra (lato Valsavarenche) abbiamo seguito la traccia che si tiene qualche metro sotto il filo di cresta, sono presenti diversi ometti che aiutano a scegliere il percorso più agevole, terreno non particolarmente faticoso e nemmeno ostile, salendo tra tracce di sentiero, facili roccette e alcune placchette siamo arrivati all'ometto di vetta del Tuf. Una piacevolissima gita, bella lunga e in parte faticosa per via delle temperature davvero troppo elevate, se asciutta anche la cresta dal colle alla cima non riserva particolari difficoltà. Noi siamo saliti in circa 4.30 ore togliendo le poche soste fatte. Ci siamo trattenuti 1 ora in cima per goderci ambiente e panorama, poi siamo scesi, una breve pausa al Rifugio Vittorio Sella e poi ci siamo avviati verso il fondovalle. Dalla cima a Valnontey abbiamo impiegato circa 3 ore. Sicuramente consigliabile come gita, anche piuttosto lunghetta e faticosa, ma merita decisamente! Volendo è possibile dividerla in due giorni e prevedere il pernottamento al Vittorio Sella. Arrivati a Valnontey con i piedi fumanti...ma anche pienamente soddisfatti della scelta fatta!
Oggi gita fatta in giornata da Genova, una giornata di ferie ben spesa direi! Oggi molta gente in giro, almeno 20 persone hanno fatto la traversata in Valsavarenche e viceversa, diversi escursionisti francesi e pure due turisti americani in mountain bike. Oggi in compagnia di Alessandro e Anna Maria, tre "camosci" del CAI Ligure Genova a spasso in questo incantevole angolo del Parco Nazionale del Gran Paradiso. Ottima compagnia come sempre, grazie amici!! Direi che 3400 metri di dislivello complessivi non sono niente male per mantenere l'allenamento in vista delle prossime uscite!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema, arrivato senza problema al parcheggio di quota 2091 m
Partito dal piccolo parcheggio di quota 2091 m dove ha inizio la sterrata che porta agli Alpeggi Pra di Farco, con cielo velato, ma con spazi di cielo azzurro e sole, molto caldo anche oggi. Risalita in breve la sterrata e raggiunto l'alpeggio, ho seguito per un tratto il sentiero con segnavia 12 e 12A fino ad un grande pianoro erboso, dove ho deviato a destra in vista delle rovine dell'Alpeggio Pra d'Arc, dove non c'è sentiero ma si va a vista senza problemi. Dall'alpeggio ho salito a destra un pendio erboso e detritico che mia ha portato alla base del grande e ripido canalone detritico da risalire. Io sono salito tenendomi inizialmente a destra salendo per pendii erbosi sempre ripidi, per riprendere la parte detritica a metà canale. Tutto sommato la risalita del canalone è stata meno faticosa di quello che immaginavo, ho trovato alcuni ometti nel canale, ma non vedevo dove usciva e dove traversava a sinistra. Ho lasciato a sinistra prima un ripido e incassato canalino (ero certo che non fosse quello descritto nella relazione che avevo in tasca!), poi un secondo canale, fino ad arrivare sotto una paretina rocciosa, solo all'ultimo si vede il passaggio giusto. Si tratta di una specie di valloncello sospeso e nascosto (invisibile dal basso!) dove ci sono alcuni ometti che aiutano a superare una fascia rocciosa (ma è più comodo aggirarla a sinistra, come ho fatto in discesa), poi un bel nevaietto da risalire, dove sono passato bene su neve abbastanza compatta nonostante il caldo. Raggiunto il colletto, io sono salito lungo il filo di cresta, e i passaggi sulle placche sono abbastanza esposti e nel primo tratto di cresta per nulla banali come già avevano scritto i precedenti salitori (il filo di cresta a mio avviso è più F che non EE). Arrivato in cima in ore 2.20 dal parcheggio, oggi ho velocizzato un pò il mio passo abituale, in primo luogo perchè partito in ritardo da casa mia (io sono di Genova) e poi per il possibile peggioramento meteo pomeridiano (che non si è verificato). Mi sono concesso circa 45 minuti di sosta in cima per ammirare il panorama (pur essendo abbastanza nuvoloso la visuale è rimasta spettacolare!) e poi sono sceso, tenendo sempre il filo di cresta in discesa, ma una volta arrivato al colletto, ho notato una sorta di canalino roccioso e alcune cenge che solcano la paretina che potrebbero essere delle varianti da seguire, sia per salire che per scendere. In discesa il canalone detritico è stato agevole e in poco tempo sono arrivato alla conoide basale. Una tranquilla camminata su pendii erbosi, praterie e stradina mi ha riportato al parcheggio. Soddisfatto della scelta fatta e della mia gita, era una possibile soluzione che da tempo mi tenevo a disposizione per fare qualcosa quando avevo solo 1 giorno a disposizione...e ho tirato fuori la carta dal mazzo e me la sono giocata bene direi.
Oggi pochissima gente in questo vallone, ho incrociato mentre salivo un ragazzo che scendeva di corsa (un runner senza zaino, che si allenava per qualche gara) e una coppia di escursionisti valdostani. Mi è piaciuta la Leisasse, anche se è stata una gita di allenamento, in quanto avrei voluto dedicarmi alla salta di qualche altra grande montagna, ma tra impegni lavorativi e familiari che avevo a casa è già stato importante avere una carta di riserva da giocarmi per non rimanere fermo per il secondo weekend consecutivo. Il meteo ha retto bene, e non ci sono state sorprese. Questa è una di quelle montagne quasi completamente dimenticate che a mio avviso meriterebbe una maggiore frequentazione!

mappa CNS e itinerario di salita

la sterrata iniziale che porta all'Alpeggio Pra di Farco

passando nei pressi dell'Alpeggio Pra di Farco

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
partiti sabato 24 dalla diga del Lago di Teleccio verso le 16 e saliti in 45 minuti al Rifugio Pontese con una temperatura molto elevata, caldo veramente fastidioso e umidità alta. Presenti circa 50 persone al rifugio, trattamento, cena e sistemazione sempre di ottimo livello, grazie a Mara e al suo staff. Al mattino di domenica 25 quando scendiamo a fare colazione, scopriamo che fuori piove forte, con vento e poi pure temporale! Certo non è proprio un buon inizio di giornata, ma non demordiamo e siamo fiduciosi di poter almeno partire e provarci. Dopo 1 ora di attesa, finalmente smette di piovere e ci prepariamo, partiamo con oltre 1 ora di ritardo sulla nostra iniziale tabella di marcia, ma il tempo per fare la salita c'è ancora! Ci siamo messi in cammino alle 5.40, attraversato velocemente il pianoro, abbiamo risalito tutto il pendio-canale che risale verso il Pian Agnelere e il Bivacco Carpano. Fortunatamente in questo canale detritico e pietroso è presente una traccia di sentiero, e la salita non risulta troppo malagevole. Cielo ancora nuvoloso ma la visibilità è ottima e non ci sono problemi legati al meteo. Fino a 2900 metri nessuna traccia di neve. Solo a circa 3000 m si trova neve in copertura continua, dove ha inizio il ghiacciaio di Teleccio. Salita la prima parte del ghiacciaio su neve fortunatamente dura e compatta, ci siamo portati sotto il canalino che consente di raggiungere la parte superiore del ghiacciaio, che è privo di neve, si sale su roccia e detriti, con qualche facile passo di arrampicata. Nella conca superiore è presente già parecchio ghiaccio vivo, ma fortunatamente a destra, passando su una fascia di detriti e roccette si sale bene evitando la sezione ghiacciata e più insidiosa del ghiacciaio. La parte finale che porta al colletto alla base della cresta SO invece è su neve buona. La cresta attualmente è tutta pulita e senza alcuna lingua di neve, per cui lasciamo picche e ramponi al colletto. Il percorso in cresta è stato piacevole e divertente, con vari passi di I e II su roccia buona (anche se alcuni blocchi rocciosi si muovono, e occorre maneggiarli con una certa prudenza!) fino alla cima. La cresta rocciosa è facile ma non banale nel suo insieme, e alcuni passaggi richiedono un pò di attenzione. Come condizioni, per quanto riguarda la neve ed il ghiacciaio siamo quasi al limite, in pratica si trovano le condizioni di luglio inoltrato, e con queste temperature, se non nevica in quota nel giro di poche settimane il ghiacciaio sarà quasi impercorribile! Noi siamo saliti in circa 5 ore, considerate che eravamo un gruppo di 13 persone e con ritmi di marcia ovviamente differenti. Per fortuna, già quando eravamo in cresta il meteo è migliorato sensibilmente ed è uscito il sole! Panorama notevole, in particolar modo su tutto il Gruppo degli Apostoli e Gran Paradiso. Dopo quasi 1 oretta di permanenza in cima, siamo scesi, la cresta si scende bene e senza problemi, anche sul ghiacciaio si scende senza particolari difficoltà, la neve ha retto bene alla calura della giornata, in qualche tratto occorre fare attenzione perchè ci sono brevi fasce di ghiaccio vivo con pochissima neve sopra. Poi, usciti dal ghiacciaio rimane la lunga discesa su interminabili distese di pietrame fino al pianoro della Muanda di Teleccio, scesi in 3 ore dalla cima al rifugio. Devo dire che l'Ondezana mi è proprio piaciuta ed è stata indovinata la scelta di proporre e fare la salita con un bel gruppo di amici. Oggi su questa montagna eravamo presente solamente noi, nessun altro nemmeno al Colle di Teleccio o alla Torre del Gran San Pietro su questo versante di salita. Siamo scesi e rientrati al parcheggio ampiamente soddisfatti della nostra giornata e della salita fatta, viste le premesse iniziali con pioggia e temporale...direi che è andata decisamente bene, anzi meglio di quanto potessi immaginare!
Un gran bel weekend in Valle Orco, la salita alla Punta d'Ondezana è stata fatta nell'ambito di una gita sociale del CAI Ligure Genova organizzata dal sottoscritto con 13 partecipanti : Alessandro, Paolo, Sandro, Francesca, Gabriella, Elio, Luca, Enio, Giuliana, Giorgio, Jagoda, Stefano e Alberto che saluto e ringrazio per l'ottima compagnia! E mi piace sottolineare anche il buon livello dei partecipanti, partiti in 13 e tutti arrivati in cima (e scesi) senza problemi! Vedere le loro facce felici e soddisfatte a fine gita è un motivo di particolare soddisfazione per il capogita! Al Rifugio Pontese ci siamo trovati molto bene come nelle nostre visite precedenti, un caro saluto a Mara, che ci sa fare e non è certo una novità! Buon lavoro!

il Rifugio Pontese, ottimo punto d'appoggio per la salita

la prima parte del percorso visto dall'Alpe Muanda di Teleccio

risalendo il primo canale detritico che porta verso il Pian Agnelere ed il Bivacco Carpano

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
saliti sabato 17 utilizzando la funivia che da Pralognan conduce al Mont Bochor per accorciare il percorso di avvicinamento al Refuge Col de la Vanoise. Seguito prima il sentiero balcone che scende nel Vallon de la Glière, con un tratto in discesa (si perde un centinaio di metri come dislivello), toccando il Refuge des Barmettes, e poi salendo nella bella conca del Lac de Vaches, dove si intravede la "Regina della Vanoise", anche se la vetta è incapucciata dalle nubi! Ha un aspetto massiccio ed imponente, niente male come impatto con questa grande montagna! Il sentiero è sempre molto ben tracciato e segnalato con paline segnaletiche in prossimità di ogni bivio. Aggirata l'elegante guglia rocciosa dell'Aiguille de la Vanoise e costeggiato il bel Lac Long arriviamo al rifugio, molto recente (inaugurato nel 2014!). E' rimasto anche il vecchio rifugio come dipendenza, e in totale sono oltre 100 posti letto. A parte qualche piccolo nevaio nei pressi del Lac Long sentiero pulito. Come era prevedibile parecchia gente in giro, al rifugio presenti circa 70 persone. Buona l'accoglienza, il trattamento e la sistemazione. Confermo anche una cena di buon livello per essere in un rifugio francese! Sveglia suonata alle 3.40, colazione alle 4.00 e partenza alle 4.30. Seguito il sentierino che risale la morena, poi abbiamo traversato per nevai tutto a sinistra, fino a raggiungere il punto più accessibile che consente di superare la bastionata iniziale che sostiene il ghiacciaio dei Grand Couloirs. Appena iniziato il ghiacciaio, procediamo legati in cordata, il ghiacciaio è in buone condizioni, però inizia già ad affiorare ghiaccio, e anche delle belle colate, fortunatamente sopra è presente ancora una buona copertura nevosa, ma sono condizioni da luglio inoltrato. Pochissimi crepacci e si sale bene, seguendo la traccia fatta da chi è salito nei giorni precedenti e da chi sale davanti a noi. Arrivati sotto la rampa-canale più ripida, saliamo prima direttamente e poi con alcune diagonali, su pendenze di 40° e il tratto finale che sfiora i 45°. Nonostante la temperatura elevata e lo zero termico intorno ai 4000 metri devo dire che si sale piuttosto bene, su neve dura e compatta, dove i ramponi fanno un'ottima presa e senza mai sfondare, decisamente meglio di quanto potessi immaginare inizialmente! Nella parte alta il calore si fa sentire e anche un pò di fatica (che era messa in preventivo e ci sta!). Usciti sull'ampio colle tra le due cime seguiamo la bella cresta nevosa, che in alto diventa più stretta e affilata fino alla cima di questa grande montagna, dove ad aspettarci c'è solo un semplice ometto di pietre! Siamo saliti in poco più di 5 ore dal rifugio alla cima, togliendo alcune pause durante la salita. Assenza di vento e in cima la temperatura era gradevole, cielo sereno e panorama da favola, con lo sguardo che spaziava dal Monviso, colossi del Delfinato, Monte Bianco, Grand Combin, Cervino e Gruppo del Rosa! Salita che meritava alla grande! Totale soddisfazione di tutto il gruppo, scelta davvero indovinata quella di fare un salto da queste parti, la Grande Casse è una di quelle montagne da salire almeno una volta nella vita! Massima valutazione possibile quindi, cinque stelle sono ancora poche per poter esprimere compiutamente il nostro totale gradimento! Scesi senza problemi, la neve ha retto bene, solo nella parte bassa del ghiacciaio era leggermente più allentata, ma niente di veramente fastidioso! in circa 3 ore siamo rientrati al rifugio, e altre 2 ore per ritornare alla stazione di arrivo della funivia. Due giornate ben spese nella Vanoise direi!
Un weekend in terra francese da ricordare, per le gioie e soddisfazioni vissute e provate su questa grande montagna! Grazie Grande Casse!! I Camosci del CAI Ligure oggi erano in trasferta nel Parco Nazionale della Vanoise, da tempo questa cima era nella lista dei desideri e dei sogni nel cassetto, che fortunatamente è stata centrata al primo tentativo! Eravamo in sei, in grande compagnia di Giorgio, Alessandro, Luca, Paolo e la "grande" Giuliana (che è salita da prima di cordata! La classe non è acqua!!). Oggi oltre al nostro gruppo sulla "Regina della Vanoise" erano presente una trentina di alpinisti francesi, due ragazzi hanno salito la Nord (ma dal loro racconto non era in condizioni ottimali). Per la via normale invece non ci sono problemi, chi fosse interessato a salirla ora è il momento giusto! Tra 2/3 settimane con queste temperature rischia di diventare impraticabile per il ghiaccio vivo che la farà da padrone!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
quota neve m :: 2300
Partiti alle 6.00 da Pont Valsavarenche, giornata con cielo quasi sereno e temperatura iniziale non troppo elevata per fortuna. La prima parte della salita nel Vallone di Seiva era pulita, abbiamo seguito il sentiero estivo senza pestare neve, se non qualche piccola lingua. Dai 2300 m in sù la copertura nevosa diventava continua. Dopo alcuni metri, ci siamo resi conto che la neve non era proprio dell migliori, infatti crostosa ma non portante e si sfondava, ma fortunatamente avevamo le ciaspole al seguito (anche se a dire il vero le avrei lasciate volentieri a casa, ma senza non saremmo riusciti a salire!). Calzate quindi le ciaspole, abbiamo iniziato a risalire l'ampio vallone e poi il ghiacciaio (ancora ben coperto di neve), assenza di tracce, è da tempo che quassù non è più salito nessuno. Una volta entrati nella rampa-canale sotto i tre colli, siamo saliti a sinistra, con percorso diretto puntando al Colle Orientale. Piacevole e divertente questo tratto, su neve complessivamente decente, e che reggeva discretamente senza troppi sfondamenti. Una volta raggiunto il Colle Orientale, ci siamo tolti le ciaspole, e per scrupolo più che per reale necessità, con piccozza e ramponi abbiamo risalito la cresta sommitale, scavalcando l'anticima e poi arrivando al dentino roccioso di vetta. Nel frattempo il cielo si era parzialmente annuvolato e il panorama era limitato alle montagne più vicine, ma per stavolta va bene lo stesso. Oggi quello che contava davvero, oltre che arrivare in cima, era quello di godersi pienamente la salita e il notevole contesto ambientale dove ci stavamo muovendo. Una salita piacevole ed interessante, che valeva la pena di fare. Finalmente chiuso questo conto in sospeso! Tempistiche di percorrenza, noi abbiamo impiegato circa 4.30 ore per salire in cima da Pont (qualcuno dei nostri è salito in 4 ore). In discesa circa 3.15 ore per rientrare a fondovalle. Oggi nessuno oltre a noi su questa cima e nel Vallone di Seiva, mentre diverse persone hanno salito il Gran Paradiso per la via normale, infatti si scorgeva già una buona pista sul ghiacciaio.
Avevamo in mente altre montagne e altre mete, ma complici le previsioni meteo incerte e il mancato rigelo, oltre allo zero termico piuttosto alto, abbiamo scartato alcune grandi montagne che erano in lista, e ci siamo orientati su questa cima, con la quale avevamo tutti un conticino in sospeso! Per me sembrava stregata, dato che nei due tentativi precedenti me ne ero tornato a casa con le pive nel sacco!
Gita fatta in due giorni (per evitare una delle solite levatacce!) dormendo a Degioz. In realtà avremmo voluto salire con piccozza e ramponi e fare questa gita in veste estiva, invece il mancato rigelo, lo zero termico a 3500 m, la molta neve ancora presente in loco e le alte temperature hanno trasformato questa uscita in quella che mi auguro sia l'ultima ciaspolata prima delle salite estive. Due belle giornate in Valsavaranche per i "Camosci" del CAI Ligure Genova, oggi in ottima compagnia di Fabiano, Davide, Giuliana, Alessandro, Guido ed Enrica.

la parte iniziale del lungo Vallone di Seiva

cartello indicatore nel Vallone di Seiva

arrivando a quota 2500 m nel Vallone di Seiva, dove troviamo la copertura nevosa continua

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: nessun problema per arrivare al parcheggio dei Camini del Frejus
Una gita all'ultimo momento, e non era in programma....ma il caso, o una serie di circostanze hanno deciso per me. Una chiamata di un amico che non sentivo da parecchio tempo, la sua richiesta di fare una gita da queste parti, e sono riuscito a ritagliarmi una giornata libera nonostante gli impegni che avevo tra casa e orto. Bando ai preamboli e veniamo alla gita fatta! Partiti dal parcheggio dei Camini del Frejus intorno alle 8.40, bella giornata, con qualche nuvoletta, assenza di vento e molto calda. La salita lungo il Vallone del Frejus procede bene e velocemente, anche se resa faticosa dalla calura notevole, di neve nessuna traccia, solo gli ultimi 50 metri prima del colle erano innevati. Salita con attenzione la rampetta nevosa siamo arrivati al Colle del Frejus, dove ci siamo concessi una pausa, assetati e sudati. Fino a questo punto avevamo tenuto in ballo due possibili gite, o la traversata in cresta tra Frejus - Cote Traversière - Gran Bagna oppure le Grand Argentier. Data la cresta ancora ben innevata (e lunga fino alla Gran Bagna!!) e il fatto che il mio socio era reduce da un periodo di ferma forzata a causa di un problema muscolare alla coscia destra, dopo alcune valutazioni e un rapido confronto di opinioni, la scelta finale cade sul Gran Argentier. Attraversiamo il primo nevaio alla base del versante SE della Punta Nera - Grand Argentièr su neve buona, ma alla primo pendio dove la pendenza inizia a farsi sentire Luigi decide che ne ha abbastanza. Io provo ad incoraggiarlo e spronarlo a proseguire, ma per lui va bene così, decide di fermarsi e di aspettarmi al colle. Proseguo da solo quindi, la prima parte si sale bene su neve abbastanza compatta, e con i ramponi ai piedi fino alla conca di quota 2700 m. poi proseguo nel valloncello di destra (se si decide di salire solamente il Grand Argentièr è inutile proseguire a sinistra verso la Punta Nera), e qui ho trovato neve più cotta e allentata, infatti tracciare in questi ultimi 300 m di dislivello è stato piuttosto faticoso, uscito sulla cresta sommitale con le gambe bollite. Ultimo tratto di facile cresta nevosa e sono sbucato in cima. Indubbiamente una bella gita, ma stavolta ho faticato per arrivare in cima, però sono stato ripagato dalla bellezza del contesto ambientale e dal panorama. Circa 1 oretta di sosta in cima e poi sono sceso, rientrare al Colle del Frejus è stata nuovamente dura, con diversi sfondamenti, ma fortunatamente mi ero portato al seguito le ciaspole e me la sono cavata egregiamente...senza sarebbe stato un calvario! Qualche informazione sui miei tempi di percorrenza, circa 4.20 ore dal parcheggio alla cima e 3 ore scarse dalla cima al parcheggio. Le 4 stelle di valutazione complessiva sono dovute ad elementi soggettivi, come la faticaccia fatta, il gran caldo sofferto e la neve sfondosa e quasi marcia al ritorno.
Gita, anzi tirata fatta in giornata da Genova, rimane una scelta comunque azzeccata al di là delle condizioni trovate, una montagna che meritava di essere salita, peccato solamente non aver condiviso parte della gita, della fatica e la gioia della cima con il mio socio, tale Luigi P. di Varese, che rimane un gran personaggio e sempre molto piacevole da avere come compagno di gita, e come sempre grande modestia e umiltà....grande!!! Oggi solo due giovanissimi escursionisti incrociati che salivano verso la Punta del Frejus e nessun altro. Sono montagne poco frequentate in questo periodo.

cartelli indicatori a Prè di Fontana Borca, il punto di partenza

il docili pendii erbosi del Vallone del Frejus

cartelli indicatori nei pressi dell'ex-caserma dei carabinieri nel Vallone del Frejus

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Tutte le sue gite

  • Nigro (Rocca del) da Chianale (10/09/17)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (12/08/17)
    Pelaou Blanc da Pointe de Neige per la Pointe des Fours (05/08/17)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (22/07/17)
    Tuf (Punta del) da Valnontey per il Col Lauson (12/07/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (08/07/17)
    Ondezana (Punta) dalla Diga di Teleccio (25/06/17)
    Grande Casse Via Normale dai Grands Couloirs (18/06/17)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (03/06/17)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere dalla Valle del Frejus per il Col del Frejus (28/05/17)
    Ciantiplagna (Cima) dal Pian dell’Alpe per il versante Sud-Ovest (21/05/17)
    Gran Costa (Monte), Testa di Mottas, Testa dell'Assietta da Grand Puy, anello (07/05/17)
    Valfredda (Punta) e Testa del Coin dal Ponte d'Almiane (23/04/17)
    Frejus (Punta del) e Cote de Traversière dalla Prè Fontana Borca per il Colle del Frejus (22/04/17)
    Nefelgiù (Corno Orientale di) da Alpe Stafel per il Vallone di Nefelgiù (17/04/17)
    Valfredda (Punta) e Punta Valnera da Estoul, possibile anello (09/04/17)
    Bieteron (Monte) da Estoul (08/04/17)
    Giobert (Monte) da Preit (12/03/17)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (11/03/17)
    Clogstafel (Punta) da Valdo (26/02/17)
    Libro Aperto dal Passo dell'Abetone per la Foce delle Verginette (12/02/17)
    Bandiera (Pizzo) da Alpe Devero per i Piani della Rossa (22/01/17)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da Riale per il Lago di Toggia (06/01/17)
    Straffelgrat dal Passo del Sempione (30/12/16)
    Sirwoltehorn da Engiloch, per il Vallone di Sirwolte (29/12/16)
    Schilthorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (10/12/16)
    Fin Fond (Tete de) per il Vallon de Bachasse ed il versante Est (12/11/16)
    Rocchetta (Punta) e Colle della Terra da Chiapili di Sopra (29/10/16)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vens (16/10/16)
    Rossa di Sesto (Croda) da Moso (01/10/16)
    Orsiera (Monte) dal Rifugio Selleries per la Via Normale del Canalone E (25/09/16)
    Rocciavré (Monte) dal Rifugio Selleries per il Vallone del Rouen (24/09/16)
    Robinet (Monte) dal Rifugio Selleries (24/09/16)
    Giove (Monte) da Sagersboden per il Rifugio Margaroli e il Lago del Busin (11/09/16)
    Vitello (Corno) da Estoul per il Rifugio Arp (04/09/16)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (22/08/16)
    Breithorn Orientale Via Normale da Plateau Rosa (14/08/16)
    Roccia Nera e quota 4106 m o Gemello del Breithorn Via Normale da Saint Jacques (30/07/16)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (24/07/16)
    Rabuigne (Punta di) Via Normale da Usellières (26/06/16)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (19/06/16)
    Tormotta o Tormottaz da Lago del Verney (04/06/16)
    Estrop (Tete de l') da La Foux d'Allos, anello versanti SE - Ovest (22/05/16)
    Almiane (Punta d') dal Ponte d'Almiane (25/04/16)
    Cistella (Monte) da Dreuza per il Canalone di Solcio (10/04/16)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (26/03/16)
    Magehorn da Engiloch (13/03/16)
    Galehorn da Engiloch per il Vallone di Sirwolte (12/03/16)
    Fons (Rocce) quota 2762 m da Pian della Regina per il Vallone Cumbal del Rio (20/02/16)
    Vertosan (Mont) da Vetan per il Col Fenetre (30/01/16)
    Fortin (Mont) da Pont Serrand per il Vallone di Chavannes (03/01/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/12/15)
    Tormotta o Tormottaz da Pont Serrand per il Lago Verney (19/12/15)
    Camoscio (Corno del) da Staffal per il Passo dei Salati (06/12/15)
    Alta Luce o Hochlicht dal Gabiet per il versante Sud (05/12/15)
    Morfreid (Monte), Monte Cialmassa, Cima delle Serre anello da Elva per il Colle della Bicocca e Colle di Sampeyre (21/11/15)
    Telcio (Punta) da Staffal, anello (07/11/15)
    Nera (Punta), le Grand Argentiere da Grange della Rho (24/10/15)
    Aigle (Bec d') da Larche per il Vallon de Font Crèse, possibile anello (17/10/15)
    Carrèe (Tete) da le Pontet per il Vallon de Lauzanier (04/10/15)
    Fiscalina di Mezzo (Croda) o Oberbachernspitze Mittl da Campo Fiscalino per il Passo Fiscalino (20/09/15)
    Popera (Monte) Via Normale da Campo Fiscalino per il Rifugio Comici (19/09/15)
    Acotango (Volcan) da Pueblo Sajama (17/08/15)
    Uturuncu (Volcan) Via Normale da Quetena Chico (14/08/15)
    Chacaltaya (Cerro) da La Paz (10/08/15)
    Ischiator (Becco Alto d') da Pian della Regina per il Vallone del Piz ed il versante NE (02/08/15)
    Terrarossa (Cima di) o Wasenhorn dal Passo del Sempione (18/07/15)
    Gran Fabbro (Schmied) da Melago per il Rifugio Pio XI (05/07/15)
    Cima del Lago Bianco (Weisseespitze) da Melago per il Rifugio Pio XI con possibile anello alla Hoch Vernagl Wand (04/07/15)
    Fallère (Mont) da Vetan, anello (27/06/15)
    Dome de la Lauze Via Normale dal Refuge Chancel per il Glacier de la Girose (21/06/15)
    Chevalier (le) - Ventebrun dal Lac des Eissaupres, anello per il Vallon du Chevalier e il Pas de Toureis (13/06/15)
    Cimet (le) da Bayasse per il Vallon Ravin de la Grande Cayolle (31/05/15)
    Pierre Muret (Tete) dalle Grange Mouchecuite (17/05/15)
    Plastres (les) da Saint Anne la Condamine per il versante Est (02/05/15)
    Restefond (le) dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (26/04/15)
    Ruissas (Monte) da Lausetto (12/04/15)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (06/04/15)
    Pioltone (Pizzo) o Camoscellahorn da San Bernardo (29/03/15)
    Aquiletta (Punta) o Oilletta da Vetan (21/03/15)
    Maderhorn dal Passo del Sempione (08/03/15)
    Arezhorn dal Passo del Sempione (07/03/15)
    Cialmassa (Monte) e Cima delle Serre da Serre per la Costa Serre (28/02/15)
    Tempesta (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (01/02/15)
    Cazzola (Monte) dall'Alpe Devero (24/01/15)
    Arpillon (l') da Saint Anne la Condamine per il versante NE (01/01/15)
    Caire Brun (Sommet du) dal Pont de la Combette per il Vallon de Clapous (31/12/14)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (28/12/14)
    Chevalier (le) anticima NE quota 2804 m dal Pont Ravin de la Combette per il Vallon de Clapouse (13/12/14)
    Tre Potenze (Alpe) da Le Regine per la Val Sestaione (29/11/14)
    Scatta d'Orogna da Alpe Devero (22/11/14)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (25/10/14)
    Liconi (Testa di) da Morge (18/10/14)
    Oin (Cima d') Via Normale dalla Diga del Serrù per il Passo della Vacca (04/10/14)
    Buffettes (Pointe des) da le Pont de la Neige (21/09/14)
    Bard (Cima di) dale Grange Arpone per la Capanna Vacca (20/09/14)
    Leppe (Punta di) da Gimillan per il Mont Vallonet (06/09/14)
    Kilimanjaro Machame Route (6 gg) (25/08/14)
    Klein Furkahorn dal Furkapass per la cresta Sud-Est (14/08/14)
    Sabbione (Punta del) o Hohsandhorn dalla Diga di Morasco (27/07/14)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione, via normale (19/07/14)
    Francesetti (Punta) e Cime di Piatou Via Normale da l'Ecot per il Passo delle Disgrazie (06/07/14)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (22/06/14)
    Iseran (Signal de l') dal Col de l'Iseran per la cresta Sud-Ovest (14/06/14)
    Bezin (Pointe Nord e Sud de) Pointe de la Met, Ouille de Tretetes da Pont de la Neige (01/06/14)
    Bezin Nord (Pointe de) per la Combe de la Jave e possibile anello (01/06/14)
    Gardiola o Gardiora (Cima) dalla Diga di Rochemolles per il Colle della Pelouse (24/05/14)
    Lupo (Cima del) da Chianale per il Vallone Antolina e il Vallon du Loup (17/05/14)
    Mourre Haut (le) dal Pont de la Combette per il versante NO (05/05/14)
    Fiutrusa (Punta di) da Sant'Anna per il Vallone di Rui (26/04/14)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy en Bosses (12/04/14)
    Tète Noire (Pointe de la) o de la Mandette per il versante SE (30/03/14)
    Fonteinte (Tete de) da Saint Rhemy per il Col de Fonteinte (16/03/14)
    Tochuhorn dal Passo del Sempione (08/03/14)
    Giobert (Monte) da Preit (22/02/14)
    Armetta (Monte) da Madonna del Lago per il Colle di San Bartolomeo (09/02/14)
    Spitzhorli dal Passo del Sempione (11/01/14)
    Midia Soprano (Monte) da Chialvetta per il Monte Estelletta (01/01/14)
    Soleglio Bue (Cima del) o Beau Soleil da Preit (31/12/13)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (21/12/13)
    Ghincia Pastour (Monte) da Pian della Regina (07/12/13)
    Cialancia (Cima) da Desertetto per il Colle Arpione (01/12/13)
    Grand Pays da Lignan (17/11/13)
    Observatoire (Pointe de l') dalla Diga di Plan d'Amont per il Col d'Aussois (01/11/13)
    Grand Vallon (Pointe du) da Bellecombe, per la cresta SO (19/10/13)
    Laroussa (Monte) da San Bernolfo per il Passo di Laroussa (12/10/13)
    Ghinivert (Bric) da Pattemouche per il Colle del Beth (28/09/13)
    Lavarella o La Varella (Piz) dalla Capanna Alpina (08/09/13)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (07/09/13)
    Abeni Flue Via Normale da Fafleralp (31/08/13)
    Grave (Pic de la) via Normale dal Col des Ruillans per il versante Nord (23/08/13)
    Basodino (Monte) dalla Capanna Basodino per la Via Normale Svizzera (17/08/13)
    Pelouse (Tete de) dal Pont Rouge per il Vallon de Lauzanier (07/08/13)
    Pelvo di Ciabrera da Sant'Anna per il Colle Autaret (20/07/13)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (14/07/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/06/13)
    Sagnes Longues (Pointe des) dalle Bergerie de Tioures per il Vallon de Clausis (23/06/13)
    Crevacol (Testa di) da Crevacol (01/06/13)
    Monega (Monte) e Carmo dei Brocchi dal Passo della Teglia (19/05/13)
    Rocca Nera (Punta) da Pra Catinat per il Lago Ciardonnet (05/05/13)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indiritti (13/04/13)
    Bosco (Cima del) da Thures (06/04/13)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (16/03/13)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (02/03/13)
    Bram (Monte) da San Giacomo per il versante SO (09/02/13)
    Quinzeina o Quinseina (Punta Sud) da Santa Elisabetta (26/01/13)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna per la dorsale SE, possibile anello per il Colle del Prete (05/01/13)
    Gavia (Punta della) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle del Sabbione (01/01/13)
    Cristalliera (Punta) da Pra Catinat per il Rifugio Selleries e il Colle Superiore di Malanotte (31/12/12)
    Birrone (Monte) da Palù per il Colle Birrone (22/12/12)
    Ciotto Mieu o Mien (Monte) e Monte Creusa Ovest da Limonetto (08/12/12)
    Vigna (Monte La) dal Rifugio Melezè per il Colle di Reisasetto (24/11/12)
    Croce (Monte) o Brun da Saint Jacques (17/11/12)
    Courbe (Tète de la) da Saint Ours per il Col de Miradol e la cresta NO (21/10/12)
    Siguret (Tête de) e Tête de Cuguret da Plan d'Eau de Jausiers per la cresta Sud (20/10/12)
    Panestrel (Pic de) da La Blachière per il Vallon des Houerts e la cresta Sud (07/10/12)
    Grande Séolane da les Agneliers per il Col des Thuiles (06/10/12)
    Costan (Punta) da Malciaussia per il Colle Autaret (22/09/12)
    Duleda (Piz) o Duledez da Santa Cristina Val Gardena, giro Forcelle dla Roa, Nives e de Sieles (09/09/12)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (08/09/12)
    Dufour (Punta) Cresta Rey (28/08/12)
    Nubiera (Buc de) Via Normale da Fouillouse (21/08/12)
    Ecrins (Barre des) Via Normale da Pré de Madame Carle (11/08/12)
    Pers (Pointe e Aiguille) dal Col de l'Iseran per il Col Pers (04/08/12)
    Barrhorn da Gruben per la Turtmann Hutte (23/07/12)
    Brunegghorn da Gruben per la Via Normale dalla Turtmannhutte (22/07/12)
    Foreant (Pic de) dal Refuge Agnel per la Cresta SSE (15/07/12)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (08/07/12)
    Bassac Nord (Punta) da Usellières per il Col Bassac e la cresta Sud (07/07/12)
    Finale (Punta di) o Finailspitze da Vernago per Giogo di Tisa e cresta NE (24/06/12)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (23/06/12)
    Noire (Ouille) dal Pont de la Neige (09/06/12)
    Terra Nera (Monte) da Thures, traversata per la cime Dormillouse e Viradantour e Colletto Clausis (02/06/12)
    Agnello (Colle dell') da Chianale (19/05/12)
    Verde (Rocca) da Prati del Vallone per il Vallone di Stau e la cresta NE (05/05/12)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (28/04/12)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (21/04/12)
    Chalance Ronde (Pointe de) da Montgenèvre per la Pointe de Rochers Charniers (31/03/12)
    Vertosan (Monte Rosso di) da Vetan (17/03/12)
    Chateau Renard (Pic de) e Pic Traversier da Pont de Lariane per il Vallon de Longet (04/03/12)
    Pisse (Barre de la) dal Col de Vars per il col du Crachet (03/03/12)
    Palù (Cima) da Carnino Inferiore, per il Passo delle Mastrelle e il versante SE (18/02/12)
    Cialancion (Tète de) da Chiappera per il Vallone del Maurin e il pendio SO (07/01/12)
    Ronde de l'Escuzier (Tete) per il Vallon de la Moutière ed il versante NO (01/01/12)
    Guglie (Punta delle) da Foresto (26/12/11)
    Sagneres (Pic delle) da Sant'Anna per il Vallone Traversagn (10/12/11)
    Rascias (Mont) dalla strada per Dondena (04/12/11)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (19/11/11)
    Crosa (Cima di) da Meire Bigorie (13/11/11)
    Gran Tempesta (Rocca della) o Rocher de la Grande Tempete dalla Valle Stretta per il Passo della Gran Tempesta (30/10/11)
    Fenilia (Punta) da Lillaz (15/10/11)
    Meyna (Sommet de la) da Saint Ours per il Col de Viraysse e il versante Sud (09/10/11)
    Sana (Pointe de la) da Bellecombe per il Refuge de la Femma (02/10/11)
    Ulrichshorn Cresta SO dalla Mischabel Hutte per il Windjoch (11/09/11)
    Epaisseur (Aiguille de l') da Bonnenuit per la Comba des Aiguilles e il versante SE (28/08/11)
    Stok Kangri Via Normale (18/08/11)
    Kang Yatse o Nemaling Peak, cima Nord Via Normale (12/08/11)
    Putia (Sass da) da Malga Zannes per la Forcella da Putia (23/07/11)
    Chatelard (Pointe de) da le Collet (16/07/11)
    Arpont (Dome de l') e Dome de Chasseforet Via Normale da Pont de Chatelard (03/07/11)
    Pelvoux Via Normale Couloir Coolidge (25/06/11)
    Etendard (Pic de l') Via Normale dal Croix de Fer (12/06/11)
    Filon (Tète du) da Glacier per la Conca di By (28/05/11)
    Carro (Cima del) dal Lago del Serrù (21/05/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (08/05/11)
    Lauzanier (Bosse de) da Le Pontet per la Val Fourane e il Col du Quartier d'Aout (25/04/11)
    Trouma de Boucs da Ruz per i Colli Crete Seche e Chardoney (17/04/11)
    Crouès (Tete de) da Saint Anne la Condamine per il Vallon Riou de Crouès e la cresta Nord (09/04/11)
    Sebolet (Cima) da Sant'Anna (26/03/11)
    Cimone (Monte) da Doccia di Fiumalbo (18/03/11)
    Plate Longe (Tete de) da Larche, anello (26/02/11)
    Paglietta (Monte) da Prailles (19/02/11)
    Telliers (Mont) da Bourg Saint Bernard (05/02/11)
    Chaligne (Punta) e Punta Metz da Thouraz (15/01/11)
    Clausis (Pic de) da Abries per il Versante Sud (01/01/11)
    Viridio (Monte) e Cima Viribianc da Chiappi per il Vallone Inciastar (11/12/10)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (04/12/10)
    Vallon Claous (Tete de) dalla strada per il Col de Vars (13/11/10)
    Palasina (Punta) da Estoul (06/11/10)
    Escreins (Pointe des) dal Refuge de Bassa Rua per il Col des Houerts (23/10/10)
    Grand Queyras (le) da Fontgillarde (16/10/10)
    Violetta (Punta) dall'Alpe Renarda per Bastalon e i Laghi Losere (03/10/10)
    Entrelor (Cima di) da Pont Valsavarenche per il Vallone di Meyes (26/09/10)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (12/09/10)
    Parinacota (Volcan) da Pueblo Sajama per il versante O (24/08/10)
    Sajama (Nevado) Via Normale dal Versante O e dalla cresta NO (21/08/10)
    Thunupa (Volcan) da Jirira per il versante e cresta NO (12/08/10)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (25/07/10)
    Valletta (Punta) da Pila Sentiero Attrezzato Panorama (18/07/10)
    Ronce (Pointe de) da l'Arcelle Neuve (11/07/10)
    Cevedale (Monte) e Zufall Spitze Cresta NE dal Rifugio Casati (25/06/10)
    Vautisse (Tète de) per il Vallon de la Selle ed il versante Est (19/06/10)
    Mortice (Sommet/Signal de la) da Grande Serenne per Vallon de Serenne (05/06/10)
    Ruine (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra e il Vallone Bonafonte (29/05/10)
    Chiapous (Cima del) per vallone di Lourousa, Colle Chiapous e il versante S (16/05/10)
    Avers (Pointe des) da Les Chalmettes per il versante OSO (08/05/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (25/04/10)
    Grand Parpaillon da La Chalp per il Vallon de Crevoux (11/04/10)
    Eyssina (Pointe de l') per il Col du Crachet e la cresta Sud (05/04/10)
    Ostanetta (Punta) e Punta dal Razil o Rumelletta da Ostana, possibile anello per Punta Selassa (27/03/10)
    Ciarmetta (Rocce) dal Santuario di San Magno per il Colle del Vallonetto (14/03/10)
    Cervetto (Testa di) da Meire Bigorie (06/03/10)
    Mindino (Bric) da Colla di Casotto (21/02/10)
    Resy (Palon di) da Saint Jaques (14/02/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (31/01/10)
    Dure (Tete) da le Pontet per il versante Sud (24/01/10)
    Baussetti (Monte) da Bossea per le case Mondini (16/01/10)
    Sommette (Rocca delle) per il Colle Soleglio Bue e versante Sud-Est (27/12/09)
    Giordano (Monte) da Serre per Colle Servagno (28/11/09)
    Bec Roux (le) da Fouillouse (22/11/09)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (21/11/09)
    Fremamorta (Cima di) dal Gias delle Mosche per i Laghi di Fremamorta, anello (07/11/09)
    Homme (Brec de l') da Fouillouse per il Ref. de Chambeyron, il canale SO e cresta O (01/11/09)
    Pelvo (Cima del) da Grange Thuras Inferiori per il Colle del Pelvo (11/10/09)
    Lamet (Pointe du) dal Versante S/SO e il Signal du Lamet (04/10/09)
    Gran Queyron e Cima Frappier dalla Valle Argentera (20/09/09)
    Miage (Domes de) traversata est-ovest (06/09/09)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da Bergerie du Lombard (29/08/09)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (22/08/09)
    Lenin (Pik) versante nord (09/08/09)
    Rochebrune (Pic de) Via Normale e Cresta Sud dal Col d'Izoard (19/07/09)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (05/07/09)
    Sant'Orso (Torre di) Via Normale da Valnontey (28/06/09)
    Grand Bérard (le) dal Vallon Bérard per la cresta Sud, possibile anello con discesa nel Vallon de Parpaillon (24/06/09)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (14/06/09)
    Miravidi (Monte) dall Colle del Piccolo San Bernardo per il Ghiacciaio d'Arguerey (02/06/09)
    Longet (Tete de) da Saint Veran per il Vallon de l'Aigue Blanche (23/05/09)
    Tsan o Cian (Dome de) dalla Diga di Place Moulin (17/05/09)
    Entre Deux Sauts (Tète) da Planpincieux (03/05/09)
    Grande Combe (La) dal Col de Vars per il Vallon du Crachet (25/04/09)
    Parassac (Tète de) da Larche per il Vallon de Parassac (13/04/09)
    Vallonet (Tète du) da Chiappera per il Vallone del Maurin (05/04/09)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (15/03/09)
    Frioland (Monte) da Borgo Crissolo per il Colle delle Porte (14/03/09)
    Briccas o Trucchet da Brich (14/03/09)
    Rasciassa (Punta) da Meire Bigoire per il Colle di Luca (08/03/09)
    Valnera (Punta) da Estoul per il vallone del Rio Chamen (22/02/09)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (21/02/09)
    Blanc du Galibier (Pic) dal Col du Lautaret (31/01/09)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (17/01/09)
    Paneyron (Tète de) dal Col de Vars (02/01/09)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (28/12/08)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (21/12/08)
    Dormillouse (Cima) da Thures (07/12/08)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (23/11/08)
    Malta (Punta) da Castello per il Vallone delle Giargiatte (09/11/08)
    Vannetta (Becca) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon (26/10/08)
    Ribon (Pointe du) da Malciaussia (12/10/08)
    Sulè (Punta) da Malciaussia (28/09/08)
    Suessa (Becca di) o Pointe des Mines Via Normale da Usellieres per la Cresta Nord (21/09/08)
    Petit Mont Cenis (Signal du) o Punta Clairy dal Refuge du Petit Mont Cenis per il Col de Sollieres (07/09/08)
    Languard (Piz) da Bernina Sout e Fourcla Pischa (28/08/08)
    Morteratsch (Piz) per la via normale della cresta Nord (27/08/08)
    Rimpfischhorn Via Normale dalla Fluealphutte (10/08/08)
    Pigne d'Arolla Via Normale da Arolla (03/08/08)
    Fletschhorn da Saas Grund (20/07/08)
    Rossa (Rocca) e Pan di Zucchero anello dal Colle dell'Agnello (12/07/08)
    Breithorn Via Normale dal Passo del Sempione (29/06/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) via normale del Canale O da Haute Rua (22/06/08)
    Pelat (Mont) dal Col de la Cayolle per il versante SE (01/06/08)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset per il Vallon de Mary, il versante e cresta SO (11/05/08)
    Camosciera (Bric) da Chiazale (04/05/08)
    Vanclava (Monte) o Tète de Vauclave da le Pontet (27/04/08)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil per il Colle di Croux (06/04/08)
    Pelvo (Monte) - Sibolet (Punta) dal Santuario San Magno per il Colle Esischie, discesa Vallone della Miniera (25/03/08)
    Montagnetta Est (Cima della) da Pietraporzio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (16/03/08)
    Grande (Becco) cima Ovest per il Colle del Preit e il Colle d'Ancoccia (02/03/08)
    Bodoira (Monte) da Preit (17/02/08)
    Maurel (Monte) da Sant'Anna (09/02/08)
    Buffanaro (Punta ) Canale Nord dal Passo del Lagastrello (27/01/08)
    Zanotti (Punta) da Pietrapozio per la Bassa di Schiantalà ed il versante NE (31/12/07)
    Costabella del Piz da Pietraporzio per il Passo Sottano delle Scolettas (30/12/07)
    Falinere (Punta) da Chamois (16/12/07)
    Parvo (Punta) dal Santuario di San Magno per il Vallone Fauniera e la cresta NO (08/12/07)
    Viraysse (Monte) dal Vallon Ravin de Rouchouse per il Colle del Sautron e la cresta Nord-Ovest (18/11/07)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (11/11/07)
    Farneireta (Pic de la), la Petite Tete Noire da Chianale il Col Longet e il Col de la Noire (14/10/07)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (07/10/07)
    Chambeyron (Aiguille de) Via Normale da Chiappera (23/09/07)
    Aval (Pointe d') o Pointe de Chauvet da Fouillouse per il Refuge de Chambeyron (22/09/07)
    Ponton (Tour) da Dondena, anello per Fenetre de Champorcher e Col Pontonnet (09/09/07)
    Pisco Oeste (Nevado) Cresta SO (17/08/07)
    Bessanese (Uja di) Via Normale Italiana da Pian della Mussa (15/07/07)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (08/07/07)
    Kurz (Punta) - Mont Brulè dalla Diga di Place Moulin per il Col Collon e la cresta NO (23/06/07)
    Asgelas (Punta dell') o du Lac Gelè anello da Dondena per Il Monte Rascias e Lago Miserin (17/06/07)
    Cuguret (Tète de) da plan d'eau di Jausiers (04/06/07)
    Agnel (Cima dell') Canale Nord-Ovest dal Lago della Rovina (20/05/07)
    Cervet (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui e il versante NO (13/05/07)
    Ghilié (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (29/04/07)
    Albrage (Monte) e Monte Freide da Lausetto per la Val Fissela (22/04/07)
    Enchastraye (Monte) da Grange di Argentera (15/04/07)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (08/04/07)
    Trécare (Becca) da Cheneil per il Col Croux e Col di Nana (24/03/07)
    Eyssiloun (Tete de l'), Adrechouns (Tete des) da Saint Ours per il Col de Mirandol e la cresta Sud-Est (11/03/07)
    Cusna (Monte) da Casalino per i Prati di Sara ed il versante Nord-Ovest (04/03/07)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle Portola a la cresta Est (17/02/07)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio per il Vallone Insciauda (28/01/07)
    Rognosa della Guercia (Testa) per il Vallone della Saumae di Tesina (21/01/07)
    Fer (Tète de) da Larche per il Vallon de Corrouit (07/01/07)
    Lac Blanc (Pic du) dalla Valle Stretta (31/12/06)
    Fauniera (Punta) da Santuario di San Magno (24/12/06)
    Soubeyran (Monte) o Tete de l'Alp da le Pontet per il Colle delle Munie (26/11/06)
    Niera (Roc della) Via Normale e Via dei Diedri da Chianale (05/11/06)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/10/06)
    Turo (Rocca) da Pian della Mussa, anello (28/10/06)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (14/10/06)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (08/10/06)
    Bellavista (Monte) per la Forcola Bellavista e la cresta NE (10/09/06)
    Vioz (Monte) Via Normale da Peio Fonti (27/08/06)
    Cevedale (Monte) Traversata da Pejo per il Rif. Mantova, Monte Vioz, Palon de la Mare (27/08/06)
    Maladecia Via Normale dal canalone SO (20/08/06)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (10/08/06)
    Zebrù (Monte) via Normale dal Rifugio V Alpini (30/07/06)
    Nona (Becca di) da Pila (23/07/06)
    Platasse (Monte) da Brusà del Plan (16/07/06)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/07/06)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago del Serrù per il Colle della Vacca (25/06/06)
    Coolidge (Colletto) Canale di Lourousa (11/06/06)
    Baus (il) Via Normale dal Piano della Casa per il Colle della Culatta (03/06/06)
    Grand Capelet (Mont du) da Les Mesches (20/05/06)
    Rossa (Rocca) Canale Nord di Sx (14/05/06)
    Matto (Monte, Cima Est) da S.Anna per il Vallone della Meris (24/04/06)
    San Bernolfo (Rocca di) da Strepeis (06/04/06)
    Casarola (Monte) da Succiso Nuovo per il Rif. Consiglio e la cresta N (26/03/06)
    Bertrand (Monte) da Upega, per la Colla Rossa e cresta SE (12/03/06)
    Sea Bianca (Punta) da Pian della Regina (12/02/06)
    Carmo di Carrega (Monte) e Monte Alfeo da Capanne di Carrega per dorsale SO (05/02/06)
    Viraysse (Tète de) da Saint Ours per il Col de Mallemort (08/01/06)
    Pelvo (Il) o Pic de Caramantran da Chianale per il Colle di Saint Veran e la cresta SO (31/12/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (18/12/05)
    Tempesta (Punta) dal Santuario di San Magno per il Colle Intersile (11/12/05)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (20/11/05)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (12/11/05)
    Losetta (Monte) diretta versante Ovest dal Vallone di Soustra (30/10/05)
    Thabor (Monte) da Grange di Valle Stretta (16/10/05)
    Tofana di Rozes Via Ferrata Lipella (01/10/05)
    Grande Sassière (Aiguille de la) da Diga di le Saut (24/09/05)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (18/09/05)
    Nera della Grivola (Punta) dal Valnontey per il Colle della Nera (17/07/05)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (16/07/05)
    Albergian (Monte) da Pragelato (03/07/05)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (05/06/05)
    Clapier (Monte) da Pont Du Countet (22/05/05)
    Gioffredo (Punta) da San Bernolfo per i Laghi del Lausfer (15/05/05)
    Ventasuso (Monte) dl Colle della Maddalena (20/03/05)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (11/03/05)
    Aconcagua Traverso de Los Polacos (19/01/05)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte (12/12/04)
    Bellino (Monte) da Grange Collet per il colle di Bellino (28/11/04)
    Ramière (Punta) o Bric Froid da Grange Thuras Inferiori (07/11/04)
    Gros Peyron da Grange Adret (24/10/04)
    Tresero (Pizzo) Via Normale dal Passo Gavia (26/09/04)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (12/09/04)
    Arnas (Punta d') per il Glacier du Baounet, il P.Martelli e la cresta SE (05/09/04)
    Jungfrau Via Normale dallo Jungfraujoch (23/08/04)
    Monch Via Normale dallo Jungfraujoch (22/08/04)
    Sommeiller (Punta) dal Rifugio Scarfiotti per il Passo Settentrionale dei Fourneaux (14/08/04)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (04/07/04)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (27/06/04)
    Cervo (Monte) Via normale per Cresta NNE (26/06/04)
    Fourà (Punta) dal Piano del Nivolet (20/06/04)
    Gelas (Cima Nord del) Via Normale del Canale Est dal Refuge Madone de Fenestre (06/06/04)
    Pienasea (Cima di) da Chianale per il Vallone Antolina e il Colle del Lupo (30/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/04/04)
    Manse (Cima delle) e Tete Platasse da le Pontet (18/04/04)
    Nebin (Monte) da Goria Superiore (21/03/04)
    Antoroto (Monte) Parete NE (15/02/04)
    Civetta (Monte) Ferrata degli Alleghesi (20/09/03)
    Albaron di Savoia Via Normale da Pian della Mussa (07/09/03)
    Rocciamelone da la Riposa (28/08/03)
    Meidassa (Monte) da Pian del Re (20/08/03)
    Argent (Piz) - Piz Zupò Traversata (10/08/03)
    Scalino (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (07/08/03)
    Roma (Punta) Via Normale da Pian del Re (26/07/03)
    Neige des Ecrins (Dome de) Via Normale da Pre de Madame Carle (20/07/03)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    Blanche (Tète) Via Normale da Place Moulin per il Rifugio Aosta (06/07/03)
    San Matteo (Punta) Via Normale dal Passo Gavia per il Ghiacciaio Dosegù e la cresta NO (29/06/03)
    Maria (Punta) Via Normale da Pian della Mussa per il colle d'Arnas (22/06/03)
    Udine (Punta) Via Normale da Pian del Re (08/06/03)
    Tenibres (Monte) Canali Nord (01/06/03)
    Chardonnet (Roche du) dalla Valle Stretta per il Col des Muandes (04/05/03)
    Ciaslaràs (Monte) d Chiappera, anello valloni dell'Infernetto e Maurin (06/04/03)
    Salza (Monte) da Sant'Anna (31/03/03)
    Oronaye (Monte) Via Normale del Canale Sud di Sx (classico) e la Cresta Ovest (23/03/03)
    Lose (Cima delle) da Argentera (22/02/03)
    Colme (Cima delle) da Viozene, Canale delle Colme (19/01/03)
    Pertegà (Cima di) da Upega per il Colle Selle Vecchie (12/01/03)
    Orel (Rocca d') da Palanfrè (05/01/03)
    Giassiez (Monte) o Giaissez da Thures (31/12/02)
    Fournier (Cima) da Thures per il Col Chabaud (30/12/02)
    Piz (Becco Alto del) da Prati del Vallone per il Passo del Vallone (10/11/02)
    Fourion (Rocce) da Pian del Re (06/10/02)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (28/09/02)
    Levanna Occidentale da l'Ecot per il Refuge du Carro (15/09/02)
    Borgonio (Cima) da Prati del Vallone per il Passo di Vens e la cresta Nord (07/09/02)
    Gran Pilastro dal Rifugio Ponte di Ghiaccio per la cresta SO (23/08/02)
    Palla Bianca Via Normale dalla Val Senales per il Rifugio Bellavista (21/08/02)
    Presanella (Cima) dal Rifugio Denza per la via normale dalla Val di Stavel (19/08/02)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (14/08/02)
    Lyskamm Orientale e Occidentale Traversata Est-Ovest (08/08/02)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (28/07/02)
    Palù (Piz) Cima Orientale e Cima Centrale Via Normale svizzera dalla Chamanna Diavolezza (22/07/02)
    Arbola (Punta d') Via Normale da Valdo per il Rifugio Margaroli (07/07/02)
    Chambeyron (Brec de) Per il Canale Bujon (24/06/02)
    Oserot (Monte) da Bersezio (16/06/02)
    Faraut (Monte) da Madonna delle Grazie per il Vallone Traversiera e la cresta SE (15/06/02)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (26/05/02)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna per il Vallone Baiso del Colle (28/04/02)
    Aiguillette (Monte) da Grange del Rio e il Vallone del Pis (31/03/02)
    Pierassin (Monte) da le Pontet, per il Vallone del Rio Oronaye (24/03/02)
    Penna di Sumbra (Monte) e Monte Fiocca da Arni, anello (17/03/02)
    Pania della Croce via Amoretti Di Vestea (24/02/02)
    Maggiorasca (Monte) da Rocca d'Aveto per il Canalone Martincano e il versante Sud-Ovest (17/02/02)
    Autaret (Téte de l') da Sant'Anna per il versante SSO (05/02/02)
    Senghi (Rocca) da Sant'Anna (21/12/01)
    Baueria (Monte) da Chiappera (09/12/01)
    Giusalet o Ciusalet (Monte) o Signal du Clery da Mulatera per il Rifugio Avanzà (03/11/01)
    Leone (Monte) Via Normale dal Passo del Sempione (14/10/01)
    Lombarda (Cima della), Vermeil (Cima) dal Colle della Lombarda (06/10/01)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (08/07/01)
    Bianca (Rocca) dalla Piana di Stroppia per il Versante SO (22/04/01)
    Ubac (Testa dell') da Prati del Vallone (15/04/01)
    M Marmagna dal Lago Santo (01/04/01)
    Rondinaio (Monte) dal Lago Santo Modenese per il Rondinaio Lombardo e la cresta NE (18/02/01)
    Giovo (Monte) dal Lago Santo per il Passo della Boccaia (11/02/01)
    Penna (Monte) dalla Casa Forestale, Canale Nord e Cresta ENE (28/01/01)
    Tambura (Monte) dalla Val Serenaia per la cresta NO (21/01/01)
    Oren Est (Becca d') dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Nacamuli (29/10/00)
    Grigia (Testa) da Champoluc (08/10/00)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (24/09/00)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (17/09/00)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (23/07/00)
    Marmolada - Punta Penia Via Ferrata Cresta Ovest, traversata Ghiacciaio di Vernel (17/07/00)
    Antola (Monte) da Casa del Romano per la dorsale NE (09/07/00)
    Calabre (Punta) Via Normale da Thumel per il Rifugio Benevolo (02/07/00)
    Granta Parei via Normale da Thumel (04/06/00)
    Forato (Monte) Ferrata Salvatori (15/05/00)
    Saline (Cima delle) da Carnino Inferiore (02/04/00)
    Bianca (Rocca) da Chianale per il Colle di Saint Veran ed il versante NO (06/02/00)
    Averau- Nuvolau (Ferrata) (01/01/00)
    Catinaccio d'Antermoia traversata Ferrata Ovest e Est (11/09/99)
    Huayna Potosì Via Normale dallo Zongo Pass (16/08/99)
    Pico Tarija - Pequeño Alpamayo Via Normale da Huatapampa (12/08/99)
    Roccia Nera Via Normale da Plateau Rosa (25/07/99)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (10/07/99)
    Sella (Pizzo) Via Normale dalla Diga di Campo Moro (25/06/99)
    Tre Confini (Pizzo dei) via Normale dalla Val Cerviera per il Rifugio Curò (13/06/99)
    Brusalana (Pic) dalle Grange del Bersagliere per la Sella d'Asti (30/05/99)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (23/05/99)
    Procinto (Monte) Ferrata del Monte Procinto (02/05/99)
    Meano (Rocce) da Castello per il canalone SO (04/04/99)
    Bismantova (Pietra di) Ferrata (29/11/98)
    Monciair (Becca di) Via Normale da Pont Valsavarenche (28/09/98)
    Odla di Valdussa da Santa Cristina Val Gardena per la Forcella de la Porta (06/09/98)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (29/08/98)
    Vezzana (Cima della) dal Rifugio Pedrotti per il Passo del Travignolo (23/08/98)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (14/08/98)
    Nordend Spitze Via Normale per la Monte Rosa Hutte (08/08/98)
    Lechaud (Punta) da Plan Lognan per il Colle di Chavannes ed il versante Est (26/07/98)
    Palù (Piz), Cima Centrale dal Rifugio Marinelli, per la Forcola Bellavista e la cresta Ovest (19/07/98)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (12/07/98)
    Similaun da Vernago per la Vedretta del Giogo Basso (21/06/98)
    Cavallo (Monte) Canale Cambron (08/02/98)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Ciarinosa e la Costa Tre Chiosis (07/12/97)
    Asti (Pic d') Cresta SE, via normale (02/11/97)
    Tour Ronde via normale per il Colle Freshfield (19/10/97)
    Piccolo (Corno) Ferrata Danesi (13/09/97)
    Bernina (Pizzo) via Normale italiana da Campo Moro (07/09/97)
    Rigais (Sass) dal Rifugio Firenze, traversata per vie ferrate Est-Sud (31/08/97)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (19/08/97)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (10/08/97)
    Alphubel Via Normale dalla Langfluehutte (03/08/97)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (16/03/97)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (03/11/96)
    Chersogno (Monte) Canale Nord (20/10/96)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (29/09/96)
    Cassorso (Monte), cima ovest dal Colle del Preit per il Passo della Gardetta (28/09/96)
    Nasta (Cima di) Via Normale dal Pian della Casa per il Colle della Forchetta (08/09/96)
    Weissmies traversata S-N (04/08/96)
    Aneto (Pico de) da Benasque per la via normale (19/07/96)
    Perdido (Monte) dalla Pradera de Ordesa, per il Rifugio Goriz (15/07/96)
    Ciarforon Parete Ovest (24/06/96)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo per il Rifugio Pagarì e il canalino della Maledia (16/06/96)
    Malinvern (Monte) da Terme di Valdieri per la Bassa del Druos (01/06/96)
    Recastello (Pizzo) Canale N (26/05/96)
    Cefalone (Pizzo) da Campo Imperatore per il Passo d.la Portella, la Sella del Cefalone e cresta N (03/01/96)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (25/08/95)
    Grand Combin Parete S - Spalla Isler (29/07/95)
    By (Grande Tete de) via Normale da Glacier per il Rifugio Chiarella (28/07/95)
    Grand Combin Spalla Isler (19/07/95)
    Tosa (Cima) per il Canalone della Tosa (Canalone Neri) (23/06/95)
    Corno Grande - Vetta occidentale Direttissima (01/01/95)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (18/08/94)
    Velan (Mont) Via Normale da Ollomont (10/07/94)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (18/07/93)
    Traversiere (Becca della) da Usellières per il Rifugio Bezzi (06/09/92)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (14/08/92)
    Ortles via Normale dal Rifugio Payer (27/07/92)
    Gelé (Mont) Via Normale da Ruz per il Rifugio Crête Sèche (17/06/90)
    Enchastraye (Monte) e Rocca Tre Vescovi da Argentera per il vallone del Puriac (10/06/90)