snowdow


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: strada bitumata,diversi e comodi parcheggi
Nuovamente in questa bella zona a neanche un mese dalla salita alla Pointe desAvers.Temperatura non fredda, ma data la brevità della giornata una parte della gita è in ombra.Salita semplice alla
Tete de la Cula circa 2 ore e 30'su sentiero segnato, qualche tratto ghiacciato in prossimità dei rigagnoli d'acqua ma facilmente
aggirabile.Dalla punta son sceso
leggermente verso destra( est)
lato Maljasset pochi metri e
recuperato il sentiero proveniente
dal col del la Cula in breve per filo
di cresta alla q.3137 m.Qui il
breve tratto alpinistico per
scendere al Pas de la Cula 3085
m.Sempre per filo di cresta con
ottimi appligli con esposizione su
entrambi i lati,1°2° su buona
roccia.C'è la possibilità di
scendere pochi metri su una
cengia parallela alla cresta,sempre lato est, su
terreno ripido e raggiungere il Pas
de la Cula, io ho percorso la
cengia all''andata e tornato x la
cresta al ritorno.Ora la Tete de
Longet è a portata di mano ,
anche se appare ripida,una buona traccia in breve porta in cima,
ometti presenti nei punti
giusti.Giornata OK e panorami a
360° fino al Monterosa .Incrociati
6 escursionisti francesi. Uno in
mountain bike è salito alla
Cula.Gita consigliata, ma il
viaggio in auto e'lungo.Sicuramente gli ultimi due 3000 della stagione estiva

Tete de la Cula

Monviso,a dx Roc d' la Niera

Tete de Longet dalla q.3137

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Nulla da segnalare
Arrivato dal colle del Monginevro non sapendo se il colle dell'Agnello fosse ancora aperto o no.Altra giornata senza nubi e temperatura ottimale.Gita abbastanza comoda e corta con
panorami a perdita d' occhio.
Ancora escursionisti in giro.Sceso dalla punta per tracce presenti al Col de Berre e con poca perdita di quota raggiunto il Col de Chamoussiere,in discesa passando per il Ref de l'Agnel, e in parte su strada raggiunto il punto di partenza.Naturalmente niente neve sul percorso.

Roc de la Niera (in ombra)

Visolotto e Monviso

Pan di Zucchero Rocca Rossa e Pic d'Asti
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: Comodi parcheggi ai Fre,' ai Cornetti lavori in corso
Bello , selvaggio e scomodo l' alto vallone degli Ortetti.Dopo il lago Paschiet radi ometti e terreno scomodo e ripido con vegetazione alta, verso q.2200 m le pietraie prendono il sopravvento,sempre
costantemente ripido, però si
prende quota ..dopo il piccolo specchio d'acqua mi sono tenuto sulla SX salendo ,cmq bene,
scoprendo in seguito che la relazione consigliava di salire a DX.Incontrati 2 bei nevai, completamente ghiacciati e preferito salirli a lato x pietre.L' arrivo al colletto degli Ortetti è difficile da interpretare,ma si arriva bene, meglio di quello che può apparire da sotto.La punta è a breve distanza, ci si abbassa pochi metri sul versante Servin, per cengetta parallela alla cresta, (notevole esposizione)e si è sulla panoramica cima.Panorama notevole sulla vicina Torre d'Ovarda p.Corna m. Servin.e giro completo delle valli di Lanzo.Guardato anche la cima degli Ortetti ripidina ed esposta, da solo poteva bastare così.Discesa con calma in circa 2,50 ore al parcheggio.Ovviamente nessuno in zona, e solo udito camosci ma senza vederli. Gita particolare e scomoda...per gli amanti del genere.



Torre d'Ovarda

Cima di Costapiana dal colletto degli Ortetti

Cima orientale degli Ortetti,sfondo Bessanese e Ciamarella

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada bitumata fino al parcheggio.
Gita in zona poco frequentata, almeno senza neve. Nei dintorni parecchi itinerari sci alpinistici di buon livello. Partenza con comodo già da quota elevata.
Giornata ottobrina (lungo i miei monti colorati in rame fumano nubi basse).
luminosa e calda. Poche tracce ma numerosi sentieri , un po' da tutte le parti. L'itinerario si scopre man mano salendo, pendii prativi ampi e solatii, in prossimità della punta in parte rocciosa si impennano i pendii, ma tutto abbastanza comodo.
Punta molto panoramica su tante montagne, dalla ovest del Monviso al lontano gruppo del Monte Rosa. Calcolare 3 ore molto comode per la salita e circa la metà per la discesa.


Le Peouvou

Pic de la Font Sancte'

pointe des Avers vista dalla Rocher Blanc

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: con cautela si arriva al ponte q.1948 m.
Gita abbastanza lunga ma con buoni panorami una volta in quota.Diverse perdite di quota dal Terra Nera in poi, ma tutto comodo nonostante l'enorme esposizione nella parte finale
verso l' Italia.In punta minuscola
statua di Madonnina con baratro verso est di circa 800 m.Proseguito per facile cresta fino alla quota 3246m.Discesa non proprio comoda e piuttosto lunga.Giornata ancora quasi estiva con panorami fino al Queyras e Rochebrune in primo piano , anche Monte Bianco e M.Rosa in lontananza.

quota 3246m e punta Merciantaria

punta Ciatagnera

cima Clausi sfondo zona Ecrins

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: buono fino al ponte del medico
Bella giornata settembrina, ancora diversi escursionisti nella zona del rifugio Migliorero.Spostamento notevole circa 20 km a/r su buona traccia su tutto l'itinerario,percorso il recente sentiero Whymper lato dx
orografico, (consigliato)Ripidino
l'ultimo tratto con ometti nei posti giusti e brevi
passaggini di arrampicata in corrispondenza
della linea di confine.Niente neve,visto tre stambecchi e un grifone in
volo lato francese.Il rifugio Migliorero era aperto.




il Corborant

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: sterrato percorribile con auto normali fino alle grange Ciarviera
Partito dalle grange Ciarviera 1850 m.Fatto anello completo.Attenzione alla discesa al col de Marinet con terreno un po'insidioso, con breve risalita toccata anche la tete du Vallonnet, poi per cresta in breve al colle Maurin ,leggermente sul
lato francese al col Roux
sempre su lato transalpino con
largo semicerchio ben visibile con
molti ometti al colle Cialancion ,
dove l' omonima e più alta punta
della giornata si raggiunge in
breve passando sull' anticima con
nicchia e madonnina. Di ritorno al
colle Cialancion in 10' si tocca il
monte di Ciabriera 2969 m.la
4°punta della giornata.Discesa
effettuata con ritorno al col Roux
(cippo di confine)abbastanza
comoda su lato italiano nel
vallone di Maurin.



Dalla tete du Vallonnet Brec de l'Homme

Aig.de Chambeyron

Tete de Cialancion dalla Ciabriera

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Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: diversi parcheggi a Le Pontet
Dislivello non eccessivo ma vallone molto lungo con modesta pendenza fino a quota 2000 m.circa.Salito solo alla Tete de Parassac per tracce vaghe ma itinerario semplice e modesto.In
discesa percorsa buona parte
della lunga cresta des Eyssalps direzione nord (verso il
parcheggio)e toccata anche l'omonima cima 2660 m.Discesa
fuori sentiero fino a riprendere il
sentiero GR 5 GR 56 e
comodamente al parcheggio di le
Pontet.Prima volta in zona
Mercantour.

dalla Parassac la Tete de Fer

la tete de Parassac dalla tete des Eyssalps
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: buono e tanti parcheggi
Bella ma non breve gita in un vallone poco frequentato.Seguito il sentiero n 211 , ( quindi lontano dagli impianti di risalita di Pian Belfe' ) che porta al bel lago di Lusignetto o Lagoscuro,salito al
colletto omonimo e tagliato il lato
orientale della punta perdendo
meno quota possibile salito per la
facile via normale per la cresta
nord.Al mattino tempo cosi' così, pomeriggio molte nuvole (inizialmente la meta era un 'altra)nessuno in giro e rientro nella nebbia , fortuna che i sentieri sono ottimamente segnati dal Cai di Ala.Clima afoso anche senza sole.


Torrione Lagoscuro dal omonimo colletto

lago Lusignetto
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio a pagamento alle terme
Gran bel giro ad anello, piuttosto lungo, che comporta lo sconfinamento in Francia per la salita alle 2 punte.Salito come da itinerario prima alla testa sud di Bresses (bella vista su tutto il gruppo dell'Argentera)e tornato
al passo Tablasses, bisogna
perdere un centinaio abbondante
di metri, fino a reperire la traccia
che in 40'/45' porta al punto
culminante della Testa di
Tablasses.Sceso per il passo
Prefouns dove salivano tre escursionisti francesi. Discesa un po' scomoda la prima parte su terreno ripido e malfermo ma tutta ottimamente segnata da ometti fino al bivio per il rifugio Questa, da li' in poi sentierone con tacche bianche e rosse fino alla macchina.Il dislivello totale è circa 200 metri in più di quello calcolato nella stesura della relazione.

Madonnina della Bresses

l'Argentera

Bresses punta nord e a sx monte Matto

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