sergio 51


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Nuova ripetizione per accompagnare l'amico Vito alla prima ferrata; lui ha superato brillantemente l'esame mentre io sono stanco morto. Prima o poi dovrò limitarmi alle montagne orizzontali o quasi: montagnetta di San Siro, Monte Carlo, Monte di Venere (magari !), ecc.
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1500
Saliti sulla pista delle Miandette fino ai 2.200 m. della Capannina e poi fino ai 2.500 della stazione superiore: abbiamo rinunciato alla vetta per il vento molto fastidioso (si resisteva solo al riparo del gabbiotto della seggiovia).
Abbiamo calzato le ciaspole a 2.000 m. salendo grazie al passaggio del gatto che ha semi-lavorato la neve, scarsa in basso (ma i cannoni lavorano) e più abbondante in alto.
Alla Capannina vive un gatto eremita (vero) molto simpatico e viziato: non mangia nè pane nè formaggio; la prossima volta gli portiamo il culatello
A impianti chiusi è una gita non disprezzabile; senza vento e con arrivo in vetta può valere anche 4 stelle (non so se Giggino Di Maio ci lascia ancora usare le 5 stelle).
Con Gaetano.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: ottimo
quota neve m :: 1700
Gita di ripiego per mancanza di tempo. Abbiamo pestato la prima neve e siamo stati premiati da una meteo migliore del previsto.
La neve si trova un pò prima dell'intermedio ed è in condizioni ideali per il ciaspolista esperto: se si rimane sulla traccia, infatti, le ciaspole non servono e, quindi, non distruggono le ginocchia; molto utili, invece, i ramponi.
Con Gaetano.
Giudizio Complessivo :: ** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Asfaltata ma molto stretta fino a Bessé
Partiti da Bessé e non da Pertusel per accorciare un po'.
Gita abbastanza lunga e noiosetta, anche perchè il panorama era nascosto da nuvole basse e nebbie ondivaghe: si sale per sentieri ben tracciati e carrarecce infinite (percorso ottimo per bici). Molto gentili al Rif. Invincibili, aperto tutto l'anno nei W.E.
Dislivello 1.300 m.
Dall'alpe Caugis conviene salire subito in diagonale verso la vetta (senza passare dal colle del Chiot del cavallo), come indica l'unica traccia presente su Gulliver.
Con Gaetano.

Sulla strada verso Bessé
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Stretti gli ultimi 4/5 Km.
Bel percorso ad anello in un vallone aspro e selvaggio, percorribile solo grazie ad una mulattiera che, da sola, vale il viaggio.
Saliti alla Barma d'Aut (ottimamente restaurata) e al magnifico pianoro dell'alpe Subiasco, ci siamo ancora alzati di 150 m. a scavalcare l'immenso Peiroun e scendere per il sentiero omonimo, seza passare dall'alpe Ciausis, fino alla Gran Guglia e al rif. degli Invincibili.
Questa discesa è da evitare con scarsa visibilità perchè il sentiero è molto esposto su prati ripidissimi, stretto e, sovente, poco visibile,specie con erba alta, anche se ben segnalato.
Dislivello: circa 1.150 m. contando le risalite. Sviluppo 14 Km. Tempo, senza correre, 8 ore, comprese le soste canoniche per la pappa e la pipì.

Gita fantastica e raccomandabile, dovrebbe essere ancora meglio in piena fioritura, purchè non ci sia più neve.
La mulattiera dei Barbet è quasi tutta a sbalzo, con muri a secco, o scavata nella roccia: vero capolavoro di ingegneria manuale.
Con Gaetano, come sempre inossidabile anche dopo mesi di inattività.
:
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Percorso già ripetuto più volte ma sempre piacevole e, comunque, molto meglio del Musiné, ottimo per giornate bruttine o per fare dislivello.
Con Piero.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo
Tranquilla salita nel verdissimo vallone di Champdepraz, che non avevo mai visitato prima d'ora. Il percorso si snoda prevalentemente per pinete, fino a uscire sulla dorsale dove il panorama si apre improvvisamente su tutti i 4000 della Vallée, escluso il Gran Paradiso, con il Cervino in primo piano; a est compare anche il lago di Viverone e a sud l'Appennino ligure.
Guardando in basso potevo scorgere il portiere dell'Hotel Billia ...
Per la desarpo abbiamo scelto l'anello che, passando da Pra Oursi, termina a Voella (rinominata " La Ville" sui cartelli stradali):
incantevole piccola frazione che merita una visitina ( o dovrei dire " joli petit village" ?).

Con Adelina, Gabriella, Claudio e Gianni.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Carissimo: quasi 50 euro di autostrada da TO
Bella gita in ambiente di alta montagna con arrivo in un luogo mitico dell'alpinismo, dove sono passati tutti, da Wimper a Cassin a Bonatti, e con un gestore simpatico e dal passato glorioso (speriamo anche il futuro).
Sentiero ben segnalato ed attrezzato che richiede un po' di prudenza perché non manca di esposizione: se piove è meglio soprassedere.
Con Marina, Ivano e Piero.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ottimo ma caro (autostrada A/R da TO: quasi 50 Euri)
C'è poco da aggiungere all'esauriente relazione di Bubetta che, naturalmente, ha citato il rif . Gonella per un errore di sbaglio.
Confermo che il problema non risiede nei tratti rocciosi, attrezzati, ma nei praticelli ripidi e le cengette terrose, facili ma molto esposti. Arrivati ai prati e alle pietraie che sovrastano il Brouillard, si è fuori pericolo e, se non manca la visibilità, si trova facilmente l'uscita verso il rifugio. Guado problematico se c'è molta fusione o dopo un temporale.
Sono quelle cose che sono contento di aver fatto, ma non ci tengo a ripetere (per la serie: sono passato in posti che voi umani ... ).
Con Marina, Ivano e Pierino.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Buono ma stretto fino al colle del Preit
Dal colle portarsi al rif. Gardetta per comoda sterrata con qualche scorciatoia, poi al colle Rocca Brancia con l'ex stradina militare o con un sentiero che (forse) accorcia. Pochi metri dopo il colle si vede finalmente la montagna.
Scendere un po' nella comba Oserot seguendo la GTA (ad un trivio si prende il sentiero di mezzo), fare un lungo traverso alla base della montagna su ottima mulattiera fino a quando si trova un grosso ometto e la targhetta indicatrice.
Salire con attenzione gli ultimi 300 m. molto ripidi, faticosi e, a volte, franosi.
Grande ambiente selvaggio e dolomitico con panorama su Oronaie, Chambeiron, ecc. e con la Meia sempre presente a dominare la Gardetta; vale il viaggio.
Con Vito e l'irriducibile Maria. Tovato in vetta un gruppo di over 65 di Acqui Terme, con tre madamin e un amico romano di 78 anni: complimenti, anche perchè erano quasi tutti senza bastoncini.
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Tutte le sue gite

  • Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (23/11/17)
    Envie (Cappello di) da Prali (19/11/17)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (12/11/17)
    Vergia (Punta) da Pertusel (04/11/17)
    Invincibili (Vallone degli) da Bessè, anello (29/10/17)
    Sella (Rocca) da Novaretto (23/09/17)
    Barbeston (Monte) da Barbustel (03/09/17)
    Boccalatte Gabriele - Piolti Mario (Rifugio) da Planpincieux (23/08/17)
    Monzino Franco (Rifugio) da la Visalille, vecchio sentiero Capanna Gamba (17/08/17)
    Oserot (Monte) dal Grange Selvest (13/08/17)
    Chersogno (Monte) da Campiglione per il Colle di Chiosso (12/08/17)
    Boucher (Roc del) da Grange Thuras Inferiori per il Versante SSO (05/08/17)
    Dante e Michelis (Punte) da Castello, anello Vallone delle Forciolline, Colletto Dante, Vallone Giargiatte (29/07/17)
    Patanua (Rocca) da Prarotto (20/07/17)
    Albergian (Monte) da Pragelato (15/07/17)
    Mezzodì (Guglia del) dal Colle della Scala (13/07/17)
    Bellavarda (Uja di) e Punta Marsè da Lities (08/07/17)
    Tazzetti Ernesto (Rifugio) da Malciaussia (01/07/17)
    Orrido di Chianocco (Ferrata dell') (24/06/17)
    Quinzeina o Quinseina (Punte Sud e Nord) da Santa Elisabetta, anello per Lago della Quinzeina (17/06/17)
    Palluel e Faravel (Lacs) dal Vallone de Freissinieres, anello (03/06/17)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (26/05/17)
    Aquila (Punta dell') e Cugno dell'Alpet da Alpe Colombino (16/05/17)
    Bianca (Rocca) Ferrata di Rocca Bianca di Caprie (30/04/17)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (22/04/17)
    Bocciarda (Monte) dalla strada di Pian Neiretto per il Colle della Roussa e la Curbasiri (21/04/17)
    Soma (Clot della) da Pattemouche (08/04/17)
    Roussa (Colle della) da Forno di Coazze (04/04/17)
    Garde (Rocher de la) da Chateau Beaulard per il rifugio Guido Rey (11/02/17)
    Vaccare (Trucco delle) o Pian Mesdì da Pian del Frais (04/02/17)
    Bianca (Rocca) Ferrata di Rocca Bianca di Caprie (07/01/17)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (27/12/16)
    Fournier (Cima) da Bousson (18/12/16)
    Fraiteve (Monte) da San Sicario (04/12/16)
    Roussa (Colle della) da Forno di Coazze (01/12/16)
    Ponton (Tour) da Dondena per il Col Pontonnet (04/09/16)
    Colombo (Monte) da Schiaroglio (28/08/16)
    Pelvo d'Elva dal Colle della Bicocca, anello per il Monte Camoscere (21/08/16)
    Cerces (Pointe des) da Chalets de Laval (14/08/16)
    Blais Walter (Bivacco) al Colle Est d'Ambin da Grange della Valle (11/08/16)
    Trécare (Becca) da Cheneil per i colli Croux e Nana (06/08/16)
    Losa (Passo della) e Passo della Vacca dal Lago Serrù, anello (30/07/16)
    Porta (Colle della) traversata Nivolet - Ceresole per Colle della Terra, Bivacco Giraudo, Gran Piano (17/07/16)
    Testona (Cima) da Ciantel per il Bivacco Blessent e il Monte Arzola (26/03/16)
    Bettolina (Monte) da Staffal per il Colle di Bettaforca (21/02/16)
    Bosco (Cima del) da Thures (19/02/16)
    Musinè (Monte) da Caselette, anello per le cave e il versante NE (13/02/16)
    Pagliaio (Picchi del) Traversata Accademica (31/01/16)
    Midi o Muret (Punta) da Peirone (23/01/16)
    Lera (Monte) e Rosselli da Valdellatorre per la Bassa delle Sette (16/01/16)
    Mercurin (Lago) da Balme, Labirinto verticale (21/09/15)
    Tierce (Pointe e Chapelle de) da Bessans, con possibile traversata Ribon-Avérole (06/09/15)
    Marzo (Monte) da Piamprato, anello per i Colli di Monte Marzo e delle Oche (29/08/15)
    Cristalliera (Punta) cresta SSO o delle Scuole (21/08/15)
    Meja (Rocca la) Via Normale dal Colle del Preit (12/08/15)
    Cornour (Punta) da Ghigo di Prali, per la cresta NE (02/08/15)
    Quattro Sorelle (Punta) da Pian del Colle per la Cresta Sud (26/07/15)
    Granero (Monte) da Pian del Re per il Passo Luisas (11/07/15)
    Tre Vescovi (Punta) da Piedicavallo e il Colle della Mologna Grande (07/07/15)
    Gran Guglia da Bout du Col , anello per il Lago Verde (02/07/15)
    Pignerol (Monte) dalla Bergeria della Balma per la cresta NE (16/06/15)
    Mait d'Amunt canalone NNE (11/06/15)
    Gran Guglia Canali N e NE (04/06/15)
    Costabruna (Punta) dall'Alpe Fumavecchia per il Colle del Vento (28/05/15)
    Curbasiri (Punta) da strada Pian Neiretto per il Colle della Roussa (07/05/15)
    Bosco (Cima del) da Thures (19/02/15)