robertov


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: posteggio ad Artesina
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Modesto rigelo notturno che ha reso superfluo l'uso dei rampant, siamo arrivati in punta immersi nelle nuvole basse, scesi alle 11,15 ( forse già troppo tardi per i versanti assolati o troppo presto per quelli in ombra??? boh??? )dal canalone ma, a seconda delle esposizioni, si passava da polenta a crosta non portante a croste portanti: nel complesso poco divertente.
Piste in condizioni perfette ( primaverili ).
Bella sgambata mattutina effettuata con Luciano.
Vista una quindicina di altri skialp sull'itinerario ( nella nostra fascia oraria )

Luciano prima di scendere nel canalone

Panorama da .......intuire

nevi varie.....poche divertenti
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: posteggio in piazza a Pietraporzio
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Giornata iniziata ( e terminata )bene con parentesi di visibilità pressoché nulla in prossimità della vetta. Calzati gli sci sulla pista battuta abbiamo seguito l'evidentissima traccia ( anche se siamo riusciti lo stesso a perderla per una ventina di minuti .....e ancora si vedeva qualcosa....)fino a quota 2450 ove la visibilità ha cominciato a peggiorare. Nonostante ciò siamo arrivati a quota 2650 ove ci siamo arresi alle nuvole basse ed abbiamo fatto dietrofront( Ezio è riuscito ad arrivare in punta prima del peggioramento delle condizioni meteo ).
La bellissima neve della parte superiore ci ha permesso di scendere nonostante la pessima visibilità ( rigorosamente nei pressi della traccia di salita ), un breve intermezzo di neve crostosa ( ma scendendo si cominciava a vedere qualcosa )dopodiché abbiamo trovato ampi spazi ove lasciare le nostre firme.
La gorgia finale è stata la chicca su una bella gita anche se effettuata con meteo inclemente.
Infine neve tracciata dura, con croste, al pian della Regina e pista perfettamente battuta ( duretta )fino a Pietraporzio.
Stimato ( finche si vedeva qualcosa ) una ventina di skialp sull'itinerario tra cui una decina di genovesi ( che saluto )con cui abbiamo condiviso gran parte della salita.
Con Dario, Ezio, Sandro

il vallone di salita da Pian della Regina

nel bosco si ricomincia a vedere qualcosa

gorgia divertentissima

[visualizza gita completa]

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: posteggio a Chialvetta
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni ideali: traccia " autostradale ", caldo in punta, discesa su polvere da cima a fondo( le 4 stelle sono per le pietre toccate ad inizio discesa: per il resto tutto perfetto ).
Arrivati in vetta per primi ci siamo goduti il silenzio, ed il panorama, per una mezz'oretta prima dell arrivo degli altri skialp. Scendere con cautela il canale sotto la vetta e l'inizio del pendio: pietre!!! Dopodiché c è farina per tutti!!
Con Luciano e Gino

Gino

Luciano

c'è spazio per tutti
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: posteggio ( oggi non molto ) a preit
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Larice docet!!! CVD tutto perfetto: caldo in vetta e polvere da cima a fondo!!! Noi ( per curvare su pendii intonsi ) abbiamo percorso la dorsale fino all'anticima quota 2413 per poter scendere più a destra delle innumerevoli tracce mentre da quota 1900 abbiamo traversato tutto a sinistra ( versanti in ombra ): risultato....eccezionale!!
Con Luciano, Sandro ed......un altra ottantina di skialp!!

Luciano & Sandro in punta

Sandro & Luciano in azione
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: posteggio Limonetto
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Salita sul duro, discesa primaverile!!! Come da previsioni ( magnifica intuizione di Sandro ), in salita abbiamo trovato la neve stradura che caratterizza questo periodo ma il rialzo termico previsto ha cotto lo strato superficiale permettendoci una sciata su neve primaverile da cima a fondo ( tranne una cinquantina di metri intermedi con croste ). Addirittura il finale prima del paesino l'abbiamo sceso sul velluto!!! La stradina scorrevole ha messo la ciliegina sulla torta. Bellobellobello!!!
Rampant obbligatori per la salita ( io personalmente ho percorso i primi 500 mt di dislivello con i ramponi mentre gli sci li ho utilizzati in alto )parte inferiore ed utili per l'accesso alla vetta.
In salita inizialmente abbiamo seguito la stradina che da Limonetto porta a Tetti Cortassa dopodiché ci siamo mantenuti sulla cresta fino in punta mentre siamo scesi dalla vetta scegliendo accuratamente i pendii più soleggiati che ci hanno garantito la sciata su neve primaverile lungo tutto il percorso.
In realtà volevo dare un po meno di 5 stelle ( perché la cinquantina di metri di dislivello con croste hanno un pochino abbassato la media ) ma la discesa è stata di grande soddisfazione !!!
Incontrato quattro skialp sul percorso: due ci hanno sorpassato e con gli altri abbiamo condiviso salita e discesa.
Con Sandro

veramente dura

Sandro che pennella

la vetta con le nostre firme

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: posteggio a Terme Valdieri
Impegnativa nonché bellissima traversata che entra nel cuore del massiccio Argentera attraversando l'appartato vallone del Souffi.
Dopo aver abbandonato il sentiero di accesso al biv Varrone abbiamo risalito facilmente il canale di accesso al ripido ( accipicchia se è ripido )pendio erboso che porta al passo del Souffi, da qui siamo andati senza difficolta, per roccette ben appigliate, a fare le foto di rito sulla panoramica Punta Stella, ritornati al colle abbiamo avuto difficoltà a rintracciare il sentiero di discesa nel vallone del Souffi per poi trovarlo lungo il canale di erba e sassi posto sulla destra idrografica sotto la verticale del colle ( non fatevi ingannare dalle numerose tracce che portano verso il centro del vallone ). Arrivati nel circo pietroso del vallone del Souffi abbiamo vagato nella pietraia tra i resti del famoso aereo: inquietanti testimoni di una tragedia di altri tempi. Arrivati a quota 2190 abbiamo iniziato una serie di saliscendi ( più sali che scendi ),in qualche caso con l'uso delle mani, che ci hanno permesso di tagliare tutto il pendio che sovrasta le Terme e che ci ha portato in vista dell'anfiteatro dell Argentera-Corno Stella; da qui ennesima discesa su pendio erboso raggiungendo il sentiero di accesso del Bozano, infine facilmente al Gias Delle Mosche.
Traversata EE con diversi tratti erbosi ripidi e passaggi che richiedono l'uso delle mani, secondo me è meglio percorrerla nel senso della relazione in quanto i passaggi più ostici si affrontano in salita
Ringrazio Carlo e Sandro che mi hanno accompagnato in questa gita che volevo fare da molti anni, altro ringraziamento al gruppo di Monegaschi che ci ha dato un passaggio in auto fino alle Terme riducendo lo sviluppo a 13,5 km, abbiamo misurato 1500 mt di dislivello.

inizia la traversata

il canale da salire

passo del Souffi

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: posteggiato al tornante 1840 (bivio Ciarbonet)
Sentiero ottimamente tracciato ( attrezzato adeguatamente nei punti più esposti )che non ha nulla da invidiare alle alte vie dolomitiche, si aggira in mezzo a guglie, creste, torrioni donando scorci panoramici mozzafiato su valli, laghi e monti circostanti.
Con brevi digressioni dal percorso si possono visitare alcune vestigia del Vallo Alpino.
Escursione ad anello effettuata in una bellissima giornata con cieli blu e temperature estive.
Con Carlo, Gino ed Umberto

usciti dal tunnel

verso la caratteristica trincea poco sotto la vetta

Umberto e Gino

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
:: divertente
:: corretto
note su accesso stradale :: posteggio a pagamento pian delle gorre
Abbiamo effettuato l'anello in assetto da escursionisti. Utile il set da ferrata ( caschetto utilissimo )anche se non strettamente indispensabile. Pochi i passaggi esposti ma ben protetti.
Tutto il percorso è in ottime condizioni ed anche i sentieri sono segnalati in maniera evidente. Abbiamo misurato 1900 mt dislivello per 22 km
Agevolati dal meteo favorevole ( bello per gran parte della giornata )siamo partiti da Pian delle Gorre, transitati nei pressi del laghetto del Marguareis quindi abbiamo risalito il canale dei Torinesi per prendere il sentiero attrezzato che ci ha portato al colle dei Torinesi. Da qui siamo andati in punta, breve sosta per poi ridiscendere al colle dei Torinesi, breve ascesa al colle Palù e, scendendo l'evidente sentiero con altri tratti attrezzati siamo arrivati al bivio di quota 2300.
Risaliti al colle del Pas siamo passati in val Ellero, attraversato una quantità notevole di mucche quindi arrivati a Porta Sestrera, scesi al Rifugio Garelli, altra piccola pausa ed infine a Pian delle Gorre lungo il sentiero di accesso del rifugio.
Con Mimmo, Carlo e Giancarlo

Mimmo e il vallone del Marguareis

canale dei Torinesi in versione estiva

inizio sentiero Sordella

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: posteggio a Bersezio presso via Oserot
Il sentiero da Bersezio alla Bassa di Terra Rossa è in condizioni perfette. Dalla Bassa di Terra Rossa la traccia è discontinua ma rimanendo in prossimità del filo della cresta non ci sono problemi ( con buona visibilità )in quanto la vetta è sempre evidente. Panorama eccezionale sulle cime che fanno da corona alla alta valle Stura.

Gita remunerativa ( poco sviluppo in relazione al dislivello ) e gratificante per riprendere a muovere le gambe dopo la pausa estiva Percorsa da solo, nessun altro sul percorso

casermette a sinistra

casermette a destra

strada ex militare verso colle Oserot

[visualizza gita completa]

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Panoramico anello sulla destra idrografica della valtournenche che permette di ammirare ( noi siamo stati poco fortunati ma qualcosa abbiamo visto anche noi )la testata della valle e la gran becca.
Abbiamo un pò penato per trovare l'inizio del sentiero 9 ma, risalendo il vallone, lo abbiamo preso un 100-150 metri di dislivello più in alto rispetto alla cava. La ferrata, tenuta in perfette condizioni, non ci è sembrata impegnativa e presenta solo un paio di passaggi un po più atletici; alterna tratti attrezzati a pezzi di sentiero. Totale assenza di neve lungo tutto l'itinerario: ci siamo " cammallati " inutilmente i ramponi: anche la discesa dal colle è pulita.
Grandiosi paesaggi ( visti a intermittenza fino a che Giove Pluvio ci ha graziato ) lungo tutto il lungo percorso, piacevole tappa al confortevole rifugio Perrucca; tutto il sentiero è in ottime condizioni ( solo un pò " meno evidente " nella pietraia tra il colle Vofrede ed il Gran Lago ).
Le 4 stelle sono una media tra:
1) questa gita ci è piaciuta molto;
2) le quasi due ore di pioggia incessante ( a tratti battente ) che hanno caratterizzato la discesa dal rifugio Perrucca, la risalita alla Finestra di Cignana e il rientro lungo la balconata del Cervino hanno abbassato il punteggio.
Con Carlo e Giancarlo

vallone Vofrede

si comincia

Giancarlo in azione

[visualizza gita completa]

Non puoi contattare gli altri gulliveriani se non sei un utente registrato. Vai alla pagina di registrazione .

Tutte le sue gite

  • Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (07/04/18)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (24/03/18)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (10/02/18)
    Giobert (Monte) da Preit (13/01/18)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (23/12/17)
    Souffì (Passo del), Monte Stella da Terme di Valdieri, traversata Bivacco Varrone - Rifugio Bozano (28/10/17)
    Scaletta (Monte) da Prato Ciorliero, anello sentiero Cavallero e Passo Peroni (14/10/17)
    Marguareis (Punta) da Pian delle Gorre per il Sentiero Sordella (16/09/17)
    Oserot (Monte) quota 2781 m o falso Oserot da Bersezio (02/09/17)
    Vofrede (Ferrata dello Sperone) con discesa per Cignana (29/07/17)
    Rocciamelone da la Riposa (15/07/17)
    Freide (Monte) da Chiappera per il Colle di Rui (08/07/17)
    Sautron (Monte) da Chiappera, anello per il Col Sautron e bivacco Sartore (07/07/17)
    Uccello (Pizzo d') dal Rifugio Donegani, anello (18/06/17)
    Ischiator (Cima Sud d') da Besmorello (02/06/17)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (13/05/17)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (15/04/17)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (08/04/17)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Cheneil (11/03/17)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (11/02/17)
    Seirasso (Cima) da Prato Nevoso (14/01/17)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (17/12/16)
    Serena (Col) da Mottes (03/12/16)
    Bussaia (Monte) e Rocca d'Orel da Palanfrè (12/11/16)
    Sibolet (Punta) da Tolosano per la Comba Castellazzo (15/10/16)
    Costa Rossa (Bric) e Monte Bisalta o Besimauda da Meschie di Pradeboni, anello di cresta (01/10/16)
    Antoroto (Monte) da Valdinferno, anello per i Monti Grosso e Berlino (17/09/16)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Sestriere per il Passo di San Giacomo (11/09/16)
    Zerbion (Monte) da Barmasc per il Colle della Portola (24/08/16)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) da Cheneil (15/08/16)
    San Bernolfo (Rocca e Guglia di) da San Bernolfo, anello per Passo di Seccia e Laghi di Collalunga (30/07/16)
    Lausfer (Passo del) da S. Anna di Vinadio per i Passi Tesina e Saboulè (17/07/16)
    Chaberton (Monte) da Montgénevre per il Colle dello Chaberton (02/07/16)
    Maledia (Cima della) dal Rifugio Soria, traversata a San Giacomo per il Vallone Pantacreus (21/05/16)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (14/05/16)
    Fremamorta (Cima di) da Pian della Casa del Re (30/04/16)
    Basodino (Monte) da Riale (19/04/16)
    Lose (Cima delle) da Argentera (09/04/16)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (26/03/16)
    Missun (Cima) da Upega (19/03/16)
    Nebin (Monte) da Morinesio (06/03/16)
    Tsa (Mont de la) da Buthier (20/02/16)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (06/02/16)
    Mongioie (Monte) da Viozene (08/01/16)
    Saline (Cima delle), Cima Pian Ballaur da Carnino Inferiore, anello per il Colle del Pas (19/12/15)
    Ormea (Pizzo d') da Chionea, anello Costa Valcaira - Costa degli Archetti (12/12/15)
    Toraggio (Monte) Sentiero degli Alpini dalla Colla Melosa (14/11/15)
    Marguareis (Punta) da Carnino per la Bassa di Gaina, discesa per il Passo delle Mastrelle (07/11/15)
    Questa Emilio (Rifugio) da Terme di Valdieri (24/10/15)
    Finestra (Colle di) da San Giacomo (17/10/15)
    Ischiator (Becco Alto d') dal Ponte del Medico per il Passo Laris (12/09/15)
    Breithorn Occidentale da Cervinia (04/07/15)
    Carro (Cima del) dal Lago Serrù (30/05/15)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (16/05/15)
    Fremamorta (Cima di ) da Terme di Valdieri (09/05/15)
    Arbola (Punta d') o Ofenhorn da Valdo per il Rifugio Margaroli (24/04/15)
    Clogstafel (Punta) da Valdo per il Rifugio Margaroli (23/04/15)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (04/04/15)
    Pigna (Monte) da Impianti di Lurisia (21/03/15)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (28/02/15)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (12/02/15)
    Borel (Monte) da San Giacomo (31/01/15)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (24/01/15)
    Mondolè (Monte) da Artesina per la Colla Bauzano (20/12/14)
    Incianao (Punta) da Bersezio (22/11/14)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (14/06/14)
    Bresses (Testa Sud di) da Terme di Valdieri, giro per Passo di Prefouns, Colletto Bresses, Colletto del Valasco (17/05/14)
    Fascia (Cima della) da Limone Piemonte per la dorsale NO (29/03/14)
    Lose (Cima delle) da Argentera (09/03/14)
    Costabella del Piz (Testa della) da Pietraporzio (08/03/14)
    Abisso (Rocca dell') da Limonetto (22/02/14)
    Costa Rossa (Bric) da Tetti Rumiano (25/01/14)
    Chaberton (Monte) da Fenils, giro per Claviere (01/08/09)
    Cialancia (Passo) da Perrero a Prali per i 13 Laghi (23/06/07)
    Pigna (Monte) da Chiusa Pesio (02/12/06)
    Sampeyre (Colle di) e Colle della Bicocca Strada dei Cannoni da Rossana (11/11/06)
    Mussiglione (Monte) dalla Colla di Casotto (03/12/05)
    Maledia (Cima della) da San Giacomo (29/05/04)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (15/05/04)
    Brocan (Colle di) da Terme di Valdieri, giro dell'Argentera e della Cima d'Asta (2 gg) (25/04/04)
    Brocan (Colle di) da Terme di Valdieri, giro dell'Argentera e della Cima d'Asta (2 gg) (25/04/04)
    Marguareis (Punta) anello Passo Duca, Marguareis, Canalone Torinesi (08/03/03)
    Vallonet (Tete du) da Chiappera (15/02/03)
    Malinvern (Monte) da Pian del Valasco (01/02/03)