lussi2003


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Salita di discreto impegno per la ripidità degli "strappi" che conducono in vetta, e solo dopo il rifugio Claudio Bruno, ma comunque sempre di grande soddisfazione per i panorami che regala! Impressionante il ritiro dei ghiacciai in questo ultimo decennio.
Felice ritorno su questa montagna, salita in passato in giornata, effettuata ora in due giorni e condivisa con amiche. Ottimo il trattamento al rifugio Claudio Bruno, per il resto due giorni di chiacchiere, risate e una giusta fatica.

Rifugio e Punta d'Arbola

ghiacciaio e Rothorn
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Il pendio nevoso/ghiacciato che porta in vetta e che obbliga a mettere i ramponi è solo per gli ultimi 500 metri lineari, noi abbiamo trovato un buon rigelo e ci siamo legati. La cresta ha una buona traccia e la vetta è costituita da sfasciumi. Marcata anche la traccia che porta al Mont Brulè.
Mattina fresca e nuvole veloci in un contesto di cielo sereno. Dal Col Collon si apre un'infilata grandiosa di vette: Becca d'Oren, Eveque, Mont Collon, e verso nord-est la Tete de Valpelline e la Dent d'Herens, nascosto oggi da una leggera nuvolaglia il Cervino. Ai nostri piedi laghi turchesi e ghiacciai in sofferenza. La salita veloce in ore 2,30, non previsto il concatenamento con Mont Brulè, che vede oggi solo una cordata di due persone. Al rientro pranzo al rifugio Nacamuli, con gestore e personale davvero disponibili, poi la lunga discesa eterna della valle, consola l'ambiente di grande valore naturalistico, con una Comba d'Oren intensamente fiorita alla quale fa seguito, su sentiero n°8, la vista spettacolare sulla diga di Places Moulin che è un piacere per gli occhi e l'anima!

Tete de Valpelline e Dent d'Herens dal pendio di salita

Becca d'Oren

Ghiacciaio d'Arolla, piccolino il Refuge des Bouquetins
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Dalla strada che conduce al rif. Elena, sulla sx, un cartello segnala la partenza del sentiero, difficile perderlo per i bolli gialli e gli ometti. Le alte temperature di questi giorni aumentano già di primo mattino la portata d'acqua dei torrenti (noi ci siamo legati sia all'andata sia al ritorno per la violenza della corrente prima del tratto attrezzato, qualcuno senza corda ha fatto dietro-front). Si pesta il nevaio sotto la Gruvetta (scariche di sassi, passare veloci) poi attenzione sul ghiacciaio prima degli ultimi 30 metri attrezzati perchè i crepacci ci sono ma non si vedono. Bivacco pulito, cucina con l'essenziale, il fornello ad induzione funziona non così internet, ma ne possiamo sicuramente fare a meno!
Giornata meteo strepitosa calda di primo mattino, superiamo il torrente legati per sicurezza, nessun problema sul tratto attrezzato, oltre il sentiero è ripidissimo e porta alle rocce montonate e levigate, rognose con il ghiaietto. Su l'ambiente è fantastico raggiungiamo il bivacco con una coppia di Berna che l'indomani salirà l' Aiguille de Leschaux, insieme beviamo il caffè fatto nel "pentolino"! Grazie ai miei compagni di avventura.

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
E' uno dei pochi 4000 che si può fare in giornata e questo si paga nelle condizioni della neve, considerando che si calzano i ramponi dopo le 9. La neve è tanta, nessun rigelo, la traccia tiene alla partenza ma quando il pendio si impenna si sprofonda sino al ginocchio. Alle roccette, visto il pendio ripido, decidiamo di metter mano alla picca che scompare completamente nella neve/granita, meglio portarsi i bastoncini che aiutano non poco soprattutto nella discesa. Crepacci chiusi.

Caldo già alla Indren, alla partenza un bel cielo limpido, dopo un'oretta arrivano le nebbie, che noia camminare senza lo sguardo sulle montagne! Si apre per pochi minuti solo in vista della vetta, foto e dietrofront!

neve pesante
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Superato il lago La Manica sulla pietraia si sale sul nevaio, senza rigelo, dunque non occorrono ramponi (versante a ovest) Dal Colle Malanotte invece non c'è traccia di neve, così sino in vetta, che vista da qui sembra molto articolata, ma via-via che si risale ometti e una traccia di sentiero facilitano la salita.
Giornata spettacolare e calda già di primo mattino, la costa che anticipa il lago Laus è completamente fiorita di rododendri, sopra le fioriture non sono da meno. Dalla vetta invece si dispiegano un'infinità di montagne, ma riconosco solo il Rocciamelone e il Monviso. Due giorni in questo Parco che è una vera piacevole sorpresa, il Rifugio Selleries poi non è stato da meno!
Con Cai Arona-Piedimulera.

il nevaio visto dal Colle Malanotte

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Nessuna indicazione della via sulla segnaletica verticale all'Alpe Paione ma con un pò di pazienza si trova in fretta il sentiero tra rododendri e ginepri. Tutta la costa è libera da neve, le ripide placche finali si aggirano sugli interstizi di erba.

Giornata spaziale, vista grandiosa su sei laghi e montagne lontane e vicine, trittico del Sempione, Andolla, Monte Rosa, gruppo del Leone, Cistella, Pioltone, Verosso e Giezza!

dal Monte Rosa al Fletschorn

lago di Paione dalla vetta
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Al momento attuale (ottobre 2017) esiste un divieto al bivio Passo Corno per la percorrenza del sentiero alto che porta al Passo della Novena, ma il sentiero che sale al Nufenenstock è sicuro trovandosi su terreno erboso.
Giornata spaziale che questo ottobre ancora ci regala, dal Passo Corno il sentiero è molto ripido comunque esposto come le creste verso la croce. Il panorama ampio soprattutto verso Arbola e Blinnenhorn.

lago del Gries dall'anticima

Blinnenhorn dalla vetta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
La nevicata di due settimane fa e le fredde temperature dei giorni a seguire, hanno lasciato neve dura sul versante nord dalla Conca degli Invalidi e nei canali verso la vetta.
Gran bella montagna, non banale la salita, anzi! A causa di neve e nebbia densa, che saliva dal versante adriatico, alla Sella del Brecciaio sbaglio e salgo sulla cresta ovest, realizzo solo quando incontro dei mancorrenti e verglas che sono fuori dalla "normale".
Purtroppo la nebbia non ha mai dato tregua, salgo da sola calzando i ramponi, solo una coppia di tedeschi che nella Conca degli Invalidi fa dietro front. Un grazie ai miei cari amici Francesco e Giuliana che hanno reso possibile la conoscenza di questa magnifica cima appenninica!

le nebbie dalle ghiaie del Brecciaio

..in tutta la sua bellezza!
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Il vecchio sentiero attrezzato non viene più indicato nella segnaletica, il nuovo sentiero nr 10 supera il ponte appena sotto il rifugio e occorre risalire la morena e percorrerla tutta con vari saliscendi.
Arrivare al rifugio è già una bella gita: il lago sembra un fiordo ma il vallone fiorito è lungo e non si prende quota se non nell'ultima ora e mezza. Veloce perchè ripida è la salita al Col de la Division, il fine ghiaietto umido al mattino diventa una vera rogna al ritorno.
Sul ghiacciaio tormentato, scegliamo il percorso più lungo andata e ritorno, con qualche serpentina per aggirare i crepacci più grossi, quel che conta oggi, con il meteo stratosferico che ci ritroviamo, è lo spettacolo delle montagne d'intorn,o in primis Dent d'Herens e Cervino che sono vicinissime, bellissime e oscurano tutte le altre!
Il ritorno, nonostante la pausa caffè al rifugio, è semplicemente sfiancante!


anche gli Ufo sanno dove sta la bellezza!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Montagna selvatica e poco frequentata, per fortuna in tasca la relazione di gulliver, (ciò nonostante abbiamo dovuto fare molti dietro-front) la vegetazione copre l'esile traccia eppoi dai 2200 m è mancata la visibilità causa il sopraggiungere della nebbia.
Nel canale ripido oltre quota 2100 m. ci sono segni di vernice rossi e bianco-panna che si sovrappongono ma aiutano.
Mi è spiaciuto non poter guardare il panorama dalla cima del Gorio che dicono spettacolare.
E' stata una salita impegnativa per l'attenzione alla segnaletica, inoltre arrivati in vetta la copertura nuvolosa si è intensificata tanto da toglierci ogni punto di riferimento...oggi senza gps non saremmo tornati!

Alpe Vergnana

diga di Agaro
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Tutte le sue gite

  • Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/08/18)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (12/08/18)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (02/08/18)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (06/07/18)
    Cristalliera (Punta) da Rifugio Selleries (01/07/18)
    Dosso (Costa del) da San Bernardo (27/06/18)
    Nufenenstock dalla Diga di Morasco (18/10/17)
    Corno Grande - Vetta Occidentale da Campo Imperatore (27/09/17)
    Valpelline (Tète de) Via Normale dalla Diga di Place Moulin per il Rifugio Aosta (23/08/17)
    Forno (Monte) o Gorio dal Lago di Agaro (18/08/17)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (14/08/17)
    Gallo (Bocchetta del) da Cascata del Toce, anello per Lago Vannino e passo Nefelgiù (08/07/17)
    Seigne (Col de la) da La Visaille, giro delle Pyramides Calcaires (01/07/17)
    Avino (Lago d') da Veglia, rientro dal passo del Croso (23/06/17)
    Jumeaux o Bobba (Rifugio) da Cervinia (29/09/16)
    Boccalatte Gabriele - Piolti Mario (Rifugio) da Planpincieux (02/09/16)
    Taou Blanc (Monte) dai Piani del Nivolet (18/08/16)
    Basei (Punta) dai Piani del Nivolet (17/08/16)
    Presanella (Cima) traversata bocchetta di Monte Nero (07/08/16)
    Aran (Becca d') da Cheneil (27/07/16)
    Chetif (Mont) da Zerotta (26/07/16)
    Sasso Grande da Nibbio (24/07/16)
    Bussola (Corno) da Estoul, anello per il Colle Palasina e Punta del Lago (09/07/16)
    Toraggio (Monte) dalla Colla Melosa per il Sentiero degli Alpini (27/06/16)
    Resegone - Punta Cermenati dai Piani d'Erna, anello (10/06/16)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (16/04/16)
    Sassariente da Monti di Motti (05/02/16)
    Caneto (Cima di) da Blitz per il Monte Ziccher (12/12/15)
    Dalmazzi Cesare (Rifugio) da Arnouva (13/11/15)
    Rovale (Pizzo del) e Pizzo di Mezzodì da San Bernardo (06/11/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (22/10/15)
    Monzino Franco (Rifugio) da La Visaille (25/09/15)
    Gries (Corno) o Grieshorn da Riale (04/09/15)
    Cistella (Monte) da Foppiano di Crodo (02/08/15)
    Argentera (Cima Sud) Via Normale per il Rifugio Remondino (26/07/15)
    Bianco (Pizzo) Cresta NO (13/07/15)
    Hubschhorn dal Passo del Sempione (09/07/15)
    Laggin Biwak da Simplon Dorf (05/07/15)
    Pirchiriano (Monte) Via Ferrata Carlo Giorda (13/03/15)
    Rebbio (Punta del) - Bortelhorn Cresta Sud-Ovest (19/10/14)
    Crana (Pioda di) per la grande piodata (02/10/14)
    Laurasca (Cima della) e Cimone di Cortechiuso Anello da Fondo li Gabbi (26/09/14)
    Antigine (Pizzo di) + Joderhorn dal Passo di Monte Moro (14/09/14)
    Mittaghorn via ferrata (31/08/14)
    Marchorn/Termine (Punta del) da Riale (21/08/14)
    Creil (Laghi) da Altillone (17/08/14)
    Belloni (Bivacco) da Pecetto (31/07/14)
    Lago Nero (Passo del) da Canza, anello per le Cascate del Toce (25/07/14)
    Giezza (Pizzo) da San Bernardo di Bognanco (11/07/14)
    Corte Lorenzo (Cima) da Alpe Ompio (21/09/13)
    Adula o Rheinwaldhorn Via Normale dalla val Carassina (30/08/13)
    Mars (Monte) da Oropa (28/08/13)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (18/08/13)
    Rosa dei Banchi da Dondena per il Colle della Rosa e la cresta NO (10/08/13)
    Bunker (Ferrata del) e Ponte Tibetano di Claviere (09/08/13)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (30/07/13)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per i colli Fussi , d'Eyele, Medzove, Lago Bianco (24/07/13)
    Strahlhorn Via normale dalla Britanniahutte (21/07/13)
    Zeda (Monte) e Pizzo Marona da Cappella Fina (12/05/13)
    Corno di Canzo (III Corno di) Venticinquennale CAI (11/05/13)
    Spitzhorli da Passo del Sempione (24/01/13)
    Camosci (Punta dei) o Battelmatthorn dalla Diga di Morasco, anello per Passo del Gries (08/09/12)
    Terrarossa (Punta di) dal Passo del Sempione (22/08/12)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (20/08/12)
    Dolent (Mont) da Arnouva, Via Normale (12/08/12)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (08/08/12)
    Zube (Passo) dal Gabiet (20/07/12)
    Alta Luce o Hochlicht dal Lago Gabiet per il Colle di Salza (19/07/12)
    Rossa della Grivola (Punta) da Valnontey per il Colle della Rossa (01/07/12)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Cermenati (24/06/12)
    Pedum (Cima) dalla Valgrande (16/06/12)
    Hohture da Rothwald-Ganterwald (25/04/12)
    Elgio (Punta) o Helgenhorn da Riale (24/03/12)
    Galehorn da Engiloch (16/03/12)
    Magehorn da Engiloch (11/03/12)
    Maderhutte da Rothwald (26/01/12)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (26/12/11)
    Loranco (Pizzo) o Mittelruck Via Normale dall'Alpe Cheggio (02/10/11)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Cermenati (25/09/11)
    Brunni (Corno) da Riale (15/09/11)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (28/08/11)
    Cervandone (Monte) traversata Cresta SO dal Passo degli Ometti e le Punte Gerla e Marani (21/08/11)
    Camoscio (Corno del) da Alagna per il Col d'Olen (18/08/11)
    Marinelli Damiano (Bivacco) da Pecetto (13/08/11)
    Rossa (Punta della) dall'Alpe di Devero per la Via Normale (11/08/11)
    Faderhorn da Pecetto (09/08/11)
    Tacul (Mont Blanc du) Via Normale (31/07/11)
    Hendar Furggu Anello da Fondovalle per Lago Superiore e Guriner Furka (24/07/11)
    Gallo (Bocchetta del) da Cascata del Toce, anello per Lago Vannino e passo Nefelgiù (01/01/70)