luca94


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: Nessuna
quota neve m :: 3000
attrezzatura :: scialpinistica
Dal parcheggio ho seguito il sentiero n.15 molto ripido e diretto che porta all’arrivo della cabinovia di Plan Maison, da qua in poi mi sono diretto al colle del Teodulo (3290) seguendo prevalentemente le strade di servizio. Proprio al colle dopo 1250 metri di dislivello ho potuto mettere scarponi e sci. Il colle del Teodulo che divide i due versanti è ridotto a una cresta di 1 metro e mezzo di larghezza completamente in ghiaccio ma si supera facilmente. Di lì veloce salita al rifugio lungo il bordo della pista oggi deserte (aperto solo il versante Svizzero). Dal rifugio ho proseguito sino a quota 3700, un po’ dopo l’incrocio con la pista che scende dal Piccolo Cervino. Discesa con neve accettabile anche se ormai datata! Non serve ricordare che il “fuori pista” è sconsigliato! Rientro dal Teodulo eterno. Bel giro tanto per fare un po’ di dislivello, mettere gli sci per la prima volta e vedere le condizioni del ghiacciaio. Non belle!


Dal Rif. Guide. Dove passa l’ultimo tratto del Ventina prima di arrivare sul Plateau

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
tipo itinerario :: faticoso
tipo clima :: corretto
note su accesso stradale :: Ampi parcheggi vicino alla chiesa
Partenza dalla chiesa di Cantoira si segue la provinciale sino al bivio per Vonzo e subito dopo i primi tornanti si prende la Mulattiera (percorso Vertical del Ciavanis) la quale conduce velocemente a Vonzo. Da Vonzo classico sentiero fino al Ciavanis, io ho preso la deviazione per l’alpe della Paglia più diretta anziché finire al Ciavanis. Dall’alpe salita prevalentemente su buon sentiero al Colle della Paglia. Dal colle ultimo tratto su cresta facile con qualche passaggio dove occorre mettere le mani! Dalla punta discesa lato San Domenico, classico che oramai conosco a memoria, da Lities poi giù per là mulattiera molto sporca da foglie e ricci in questo periodo. Concludendo così il giro tornando alla chiesa!
Totale Km : 16
Dislivello positivo : 1593
Tempo : 4/6 ore

Bellavarda
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
note su accesso stradale :: ok
Bella Salita tranquilla da Lities. Fino a San Domenico senza nebbia, di li in su nebbia continua fino alla croce purtroppo! Sentiero pulito dalla neve, mentre ancora completamente innevata la cresta che scende verso il Ciavanis per il Col della Paglia!
Nessuno in giro, ho visto solo una piccola biscia!
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: osservato fratture nel manto
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Partito alle 8 e mezza dal parcheggio, già troppo tardi! Rigelo discreto fino al Tovetto, facendo il giro largo! Per il traverso ho tolto le pelli facendo due curve su neve già marcia. Da pian Saulera neve più dura e si sale decisamente meglio, grosse valanghe a palle lungo le pareti laterali.Gli ultimi 300 mt di dislivello neve non trasformata del tutto spesso si scivola o si sfonda un pochino. Uscita sul colle non proprio divertente. La neve recente non sempre è ben coesa con il fondo vecchio, specialmente sui pendii più ripidi. Molte le zone in cui probabilmente dovrà ancora scaricare qualcosina.
Discesa discreta i primi 200mt su neve sfondosa, poi un pò meglio. I pendii sotto il colle delle Pariate fino al traverso per il Tovetto neve fantastica da 5 stelle, su velluto con cremina. Dal Tovetto alla macchina si scende è basta!
Visti 2 che salivano dal canale d'Arnas oramai agli sgoccioli, più pietre che neve nella prima metà poi sembra un pò meglio!

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: parcheggio limitato
Partito alle 2, si segue la strada per un breve tratto fino ad una pietra con la segnaletica e si svolta a destra. Bellissimo il bosco dove si sviluppa la prima parte del sentiero fino a giungere in cresta. 40' minuti per arrivare alla croce di costafiorita, tutta di corsa. Bellissimo, di qua in su sul filo di cresta sempre abbastanza banale, tolti gli ultimi 100 metri un pelino più impegnativi. In punta in 1.18h. Discesa tranquilla per le 4 e 15 ero di ritorno.
Tempo sempre velato, in punta nebbione.
Trovata una vipera sul sentiero e una volpe di ritorno nel bosco.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Anche oggi di nuovo al Ghicet di Sea, purtroppo rigelo molto scarso rispetto a ieri e il pian Ciamarella si presentava già un po' molliccio alle 9e 15. Comunque solita facile salita, oggi risalita anche la punticina rocciosa a destra del colle, con traccia da battere su neve un pò sfondosa. Discesa non male stando sempre sul versante sinistro dove il sole tocca meno il manto. Da 100 metri sopra il piano fino al canalone sopra il Ciriè, neve quasi insciabile e molto lenta.
Una decina di persone al Ghicet, qualcuno verso punta Maria, altri visti scendere dalle capre. La neve sembra marcetta un pò ovunque con questo caldo.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Alle 9 sci in spalle dalla macchina, ho spallato lungo il sentiero fino all'inizio di Pian Ciamarella da dove si possono mettere gli sci. Rigelo perfetto, tutto ottimamente trasformato. In 1.18h ero al colle, sull'ultima pala ho messo i ramponi per una progressione più veloce grazie a delle vecchie peste, probabilmente di qualche ciaspolatore (che ringrazio). Salito sino alla piccola punticina proprio sopra al colle sulla sinistra. Per la discesa non ho seguito il canalone ma mi sono tenuto più a destra lungo pendii intonsi leggermente più ripidi, ma con neve SUPER, evitando cosi le tracce rigelate lungo il canalone. Neve che si è tenuta perfetta(mollando leggermente, ma mai sfondosa) fin poco sotto pian ciamarella dove si riesce a scendere ancora per un centinaio di metri lungo il canale.
Il piano ha una potenzialità incredibile, con vari itinerari di ogni genere e difficoltà. Solo oggi almeno una trentina di persone, tra scialpinisti, gente con le ciaspole o chi va semplicemente a spasso. Tutto questo a mezz'ora da casa. Bello non sentire elicotteri in giro, impianti ecc.. ma solo tanti animali, fioriture e molti appassionati di montagna.


Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Salito al col Battaglia, su neve ancora un pelino ghiacciata (10h), bellissima discesa su Pian Ciamarella fino a incontrare Massimo. Saliti velocemente su neve trasformata io al Ghicet di Sea(sull'ultima rampa ho usato i coltelli visto le pendenze sostenute) e Massimo a punta Franci. Visto le bune condizioni a sud dei scorsi giorni non ci siamo sbagliati e infatti bellissima discesa su neve appena mollata dal sole. Per il rientro siamo scesi dal canalone che arriva sopra al rif. Ciriè stranamente liscio e privo di valanghette.
Bel giro per una volta non in solitaria, 1450D+ 19Km
-62-
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: ok
quota neve m :: 900
attrezzatura :: scialpinistica
Si parte sci ai piedi dal parcheggio, sta mattina ancora nessuno in giro quindi mi tocca battere traccia su 20 cm di neve fresca non leggerissima ma neanche pesante. Ho seguito la mulattiera fino alle prime baite, poi lungo il pendio fino a Pian Belfè. Per fortuna il gatto avrebbe battuto le piste oggi pomeriggio, perciò tanta neve sul buon fondo delle piste. Discesa su 20-30 cm di polvere spettacolare ,penalizzata a tratti dalla scarsa visibilità. Scendere con cautela lungo la mulattiera priva di fondo!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: Ok
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
Si sale facilmente, prima lungo la strada poi dal Bricco si prende per un breve tratto la pista da fondo che entra nel bosco e all'altezza del casolare si prende la bella e profonda traccia che sale facilmente fino al colle!
Molta neve oggi e nei pendii meno sostenuti con velocità bassa si faceva fatica a scendere per la troppa neve, mentre nei pendii più sostenuti discesa fantastica! Il vento arrivato nel pomeriggio era davvero forte, avrà provocando sicuramente qualche accumulo e ricoperto la traccia!

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