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Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Fatto l'anello ridotto senza passare da Frachiamo ma andando direttamente da Deir Bianco - Moja a Piancerese.
Mulattiera sempre evidente. Tacche gialle nella prima parte (fino a Moja), bianco-rosse nella seconda (da Piancerese in giù).
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Tutto il percorso è ottimamente tracciato e agevolmente percorribile anche se in qualche tratto sotto Mombianco il sentiero è stato letteralmente devastato dai cinghiali.
Grazie a chi ha caricato la traccia. L'ho utilizzata ed è stata utile!
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Il sentierino di collegamento che porta alla stradina che costeggia il lago di Teleccio è temporaneamente interrotto per lavori. Indicazioni fanno passare per il sovrastante piazzale della teleferica.
Giornata di sole splendido ma con forte vento freddo.

Bivio a q. 2250

Ometto dove abbandonare il sentiero

Primo laghetto del Torrazzo

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima giornata in un ambiente da favola.
Sentiero a prova di errore con numerose e chiare indicazioni.

Centinaia di pecore intorno all'Alpe Foppa.

Cartelli al bivio q. 1930

Primo dei due ponticelli poco prima del lago

Primo laghetto superiore di Dres

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Giornata splendida. Partito alle 5.30 da Schiaroglio e arrivato in vetta alle 8.45.
L'erba ancora umida era assai scivolosa.
Salito da solo. Visti un paio di camosci nel vallone della Perra e un nutrito branco di capre scampanellanti che mi guardavano dall'alto dalla cima di M. Colombo.

Sulla destra accanto al gendarme roccioso, la bocchetta della Perra. A sinistra oltre il bastione roccioso la striscia erbosa di salita

Conca nevosa sotto la Perra

Punta Perra, area di vetta
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Splendida escursione in un ambiente delizioso.
Rispetto alla descrizione che dà Antonicelli nel suo bel "I laghi de Canavese" bisogna sottolineare che evidentemente la traccia oltre la grangia Vassinetto è stata rinfrescata ed è ora sempre chiara.
Salito con il Gabba. Partiti alle 5.30 da Forzo, facevamo colazione in riva al lago alle otto e qualche minuto.
Scesi mezz'ora dopo prima che il tempo peggiorasse.

Alpe Vassinetto e Casa di caccia Vittoria dall'alto

Uno dei due bellissimi pianori erbosi

Laghetto centrale
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
La partenza del sentiero è stata spostata immediatamente prima del ponte di Vasario in modo da evitare di passare in mezzo alle case (e alle ortiche!). Nel punto di partenza tradizionale (dopo il ponticello) ci sono ancora le indicazioni ma sono da ignorare.
Salito da solo in due ore e un quarto. Ero in punta più o meno alle otto con meteo abbastanza buono.

Partenza del sentiero (prima del ponte)

Ingresso della miniera delle Bumbe

Alpe Molinetto
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Splendida giornata di sole. Niente più neve se non una piccola lingua nei pressi della cima. Diversi alberi caduti sul sentiero per effetto delle abbondanti nevicate invernali.
Salito da solo. Partito verso le 6.30, in punta alle 8.

Partenza del sentiero a Posio

Fine del bosco c.ca a q. 1700

Monte Arzola da q. 1720

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gita molto bella fra i rododendri fioriti. Partito alle 5.30 da Schiaroglio alle 8.30 ero all'anticima dopodichè una ventina di minuti per fare la cresta.
Sulla vetta sole splendido con mare di nuvole sotto di me sia dal versante Ribordone sia da quello Forzo. Effetto bellissimo, ma mi ha impedito di vedere il lago Lazin, peccato!

Il sentiero in uscita da Schiaroglio a fianco della casa con il lavandino

Il pendio verso la Bocchetta di Manda

La cresta che porta all'anticima
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Gran bella gita in una mattinata radiosa.
Partito da Ciantel alle 5.30 e arrivato in punta poco prima delle 8. Ho tentato di raggiungere la punta nord ma per cresta era improponibile essendo io da solo e non attrezzato. La traversata sarebbe stata invece fattibile abbassandosi dal lato Eugio fin sotto le fasce rocciose ma a metà percorso ho rinunciato per motivi di tempo.
Al ritorno piacevolissima sosta per comprare del burro (eccezionale!!) all'Oregge.

Nel primissimo tratto, poco dopo la fine della stradina sterrata e dopo aver attraversato un guado, è necessario fare attenzione a non sbagliare strada. La traccia molto larga ed evidente sembrerebbe continuare diritta ma dopo un po' si perde; è invece necessario abbandonarla per una inizialmente molto meno marcata, svoltando a sinistra e raggiungendo in breve l'alpe Il Biro.

Alpe Colletto (sx) e Oregge (dx) da poco sopra

La cresta rocciosa fra le due punte della cima Testona