duttocri


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
tipo neve :: fresca (24-48 h) asciutta
Mitico powder ski day. Tutto perfetto, non si tocca mai il fondo, da 80 cm a 100 cm di neve asciutta, secca e veloce. Mancava solo il sole.
Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: recente leggera/asciutta
note su accesso stradale :: strada aperta fino al pian della casa
quota neve m :: 1800
gita di scoperta per versare due lacrime sulla stagione povera di neve : strada aperta senza problemi fino all'inizio del sentiero del remondino. la foto impietosamente riporta la situazione della gorgia della ghilliè, assolutamente non fattibile nella parte inferiore, chissà dopo la nevicata di domenica... scelto il percorso per il colle del ciriegia, vento forte al colle e credo almeno -10°. discesa su due dita di farina su fondo marmoreo ed irregolare, non il massimo per divertirsi. la neve è continua fino al piano a 2050 circa poi slalom tra le pietre e i massi scoperti fino a 10 minuti dall'auto su neve con fondo più regolare e piacevole. abbiamo incontrato solo i guardaparco increduli per la nostra presenza.

Sciabilità :: ** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta da vento morbida
neve (parte inferiore gita) :: crosta rigelo non portante
La farina descritta nei giorni scorsi è ormai un ricordo... Eolo ci ha regalato una giornata con il sole, un panorama fantastico, un vento freddo ed incessante ed una neve crostosa che non ci ha mai abbandonato. La gita ha soddisfatto la mia "sete" di neve ma è molto meglio aspettare una nevicata decente. Sul versante francese è ancor peggio perchè il vento si è portato via la neve in basso e nei pendii a sud
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: recente leggera/asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: strada chiusa a quota 1500m alla prima valanga del vallone del souffi
quota neve m :: 1900
Sci sullo zaino per un’ora dalla valanga del vallone del souffi fino al bivio per la Ghilliè poi un’altra ora e mezzo fino al Remondino in perfetta solitudine (solo in due). Le brutte notizie finiscono qui: salita con gli sci dal rifugio fino ai dossi sopra il lago di nasta, poi fantastica discesa su 3 dita di neve fresca fino alla gorgia della ghilliè a quota 2500m. neve compatta con una spazzolatina di neve fresca fino a 2000m poi neve un po’ più morbida con gorgia completamente piena e nessun passaggio obbligato. Torniamo alle dolenti note: un'altra ora fino all’auto. Considerazioni generali: l’innevamento è veramente scarso rispetto a due anni, secondo me la gorgia sarà chiusa per 2-3 settimane non di più, poi si apriranno notevoli buchi. l’innevamento per fremamorta è scarso nella parte bassa, così come per il ciriegia, in alto OK. Canali ripidi: gli ultimi 100 m dei detriti sembrano ricoperti solo da neve fresca senza fondo. Il canale “normale” per la nasta è molto scoperto, la cima di brocan è invece perfettamente innevata. la strada è interrotta più volte prima del gias delle mosche, necessario intervento delle frese.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
note su accesso stradale :: Accesso fino al refuge de la madonne de fenetre
quota neve m :: 2000
bella gita sul lato "b" delle marittime. si parte dal ponte 1860m e si cammina per 30 minuti circa. si mettono gli sci all'imbocco della gorgia a 2100 m e salendo, si incontrano almeno due passaggi stretti e ripidi dove rampant o ramponi sono indispensabili vista la neve molto dura. poca neve prima della "terrasse" poi l'arrivo al balcon con vista impressionante sul canale degli italiani. viste le due tracce provenienti dal passaggio dei ghiacciai (diego fiorito ?) che scendevano per la maura. visti scendere tre sciatori in totale derapage dal canale dei francesi. bella discesa su neve primaverile, perfetta nei tratti ripidi prima descritti. per lingue di neve si arriva a 10 minuti di cammino dall'auto. alle 15,30 avevo i piedi nel mare (freddo) di cap martin ...
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Le previsioni non hanno sbagliato, partiti alle 8 sotto un pallido sole, alle 9,30 arrivavano i primi fiocchi di neve. viste le premesse abbiamo ripiegato alla bella e deserta testa pè de juin (solo noi tre) al posto dell'affollato vallone del puria (più di 20 auto a grange). bella discesa soprattutto nella parte alta dove il ripido iniziale era in condizioni perfette e la neve, pur se sempre più mordiba, era molto bella fino al torrente puriac. aspetti negativi: l'assenza di sole dalle 8,30 in poi, un leggero nevischio fino ai 2400 m in discesa, il noioso togli e metti sci al termine della gita (almeno tre volte)
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile/firn
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Partiti alle 7,20 nella nebbia e 0°c dopo mezzora cielo sereno per tutto il percorso mentre la nebbia rimaneva ferma sui 1500-1600 m. Raggiunta la rocca bastera salendo a piedi su neve e rocce. discesa su bella neve trasformata e manto liscio fino all'imbocco del canale a 1800 circa. il canale presentava neve ancora compatta ma un pò mossa dai tanti passaggi. rientro su neve lenta fino a limonetto. tanti alla rocca dell'abisso, in 4 alla bastera più 4 ritardatari.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
Raggiunto il Colle della Marchisa perché esausti dopo aver battuto traccia in due per due terzi del percorso. bello il panorama sulle nubi che avvolgevano la bassa val maira e la pianura cuneese. percorso sicuro fino al colle. 10 cm di neve fresca in basso e sempre di più fino a 30-40 cm a 2900m. gli ultimi 30 m prima del colle erano spazzati dal vento con neve marmorea, cosicchè abbiamo fare affidamento alla salita a scaletta per raggiungere il colle.
Discesa fino a 2500 m su neve che stava iniziando a fare una crosta di 3-4 cm, comunque bella e su pendii sostenuti. Molto faticoso il tratto in piano dove la neve era crostosa e si andava solo diritto, di nuovo bella (primaverile)nella parte in basso fino all'auto grazie alla poca neve fresca che non aveva “crostificato”.
Commenti da altri sciatori rientrati a Sant’Anna: qualcuno ha rinunciato alla testa di malacosta per crosta, uno sciatore diretto al faraut è stato travolto da una valanga (fortuntamente illeso) nella gola delle barricate di primo mattino per cui la maggior parte ha fatto dietro-front.

Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta rigelo portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile/firn
Saliti sul Borel e traversata alla Punta dell'Omo. a parte il vento freddo sulla cresta, tutto perfetto e strepitosa discesa alle 12 su neve liscia come un biliardo fino al ponte a 1530m. divertimento anche sulla stradina fino a S.giacomo
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: recente umida/pesante
neve (parte inferiore gita) :: recente umida/pesante
Gita di ripiego con partenza alle 10,00 con assenza di vento, sole e caldo (eravamo andati in Valle stura, ma a Pianche di vinadio c'erano 13 gradi, nubi nere, vento forte e pioggerellina fine). Gran discesa sull'ampio pendio che porta alla faggeta sopra palanfrè con neve pesante umida ma bella e ben sciabile e soprattutto pendii non tracciati grazie all'azione del vento.
Dai 1600 in giù impossibile sciare anche sulla linea di massima pendenza a causa della neve ormai marcia.
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Tutte le sue gite

  • Pigna (Monte) Fuoripista da Lurisia (04/02/12)
    Ciriegia (Colle) da Pian della Casa (24/03/07)
    Enclausetta (l') da Grangie per il Passo di Goretta (23/12/06)
    Baus (Il) da Pian della Casa del Re (01/05/06)
    Gelas (Balconi dei) da Madone de Fenestre (23/04/06)
    Pè de Jun (Testa) da Grangie (15/04/06)
    Bastera (Rocca della) da Limonetto (08/04/06)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (25/03/06)
    Omo (Punta dell') o lo Cres de Gibert da San Giacomo (11/03/06)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (04/03/06)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (11/02/06)
    Fuori pista di Limone (01/02/06)
    Parpaillon (Montagne de) dal Col de Vars (21/01/06)
    Gardiola (Cima la) da Certosa di Pesio (04/01/06)
    Ghiglielma (Cima) da Palanfrè (31/12/05)
    Giosolette (Monte delle) da Limonetto (23/12/05)
    Balur (Monte) da Roaschia (10/12/05)
    Rossette (Cima delle) da Chianale (09/10/05)
    Borgonio (Cima) da Pontebernardo (15/05/05)
    Asti (Sella d') da Chianale (07/05/05)
    Viso Mozzo da Pian della Regina (30/04/05)
    Bodoira (Monte) da Preit (03/04/05)
    Collalunga (Cima di) da San Bernolfo per il Vallone di Collalunga (28/03/05)
    Fuori pista di Limone (18/03/05)
    Binec (Vallone, Punta del) da Tetti Trocello (12/03/05)
    Viridio (Monte) da Chiappi (23/02/05)
    Baral (Bec) da Limonetto (22/01/05)
    Saletta (Monte) q. 2450 da Besmorello (06/01/05)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (04/01/05)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (29/12/04)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (18/12/04)
    Incianao (Punta) da Argentera (04/12/04)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (12/06/04)
    Ciriegia (Colle) da Pian della Casa (06/06/04)
    Baus (Il) da Pian della Casa del Re (02/06/04)
    Negra (Rocca) da San Bernolfo (29/05/04)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (15/05/04)
    Cassorso (Monte), cima Ovest da Preit (02/05/04)
    Incianao (Punta) da Argentera (18/04/04)
    Fer (Tete de) da Larche (12/04/04)
    Prefouns (Passo del) dal Piano del Valasco (04/04/04)
    Prefouns (Passo del) dal Piano del Valasco (04/04/04)
    Lubin (Cima) da Sodani (27/03/04)
    Boscasso (Bric) da Chialvetta (14/03/04)
    Creusa Orientale (Monte) da Limonetto (15/02/04)
    Viridio (Monte) da Chiappi (25/01/04)
    Orel (Rocca d') e Monte Pianard da Palanfrè (27/12/03)
    Giosolette (Cima) da Limonetto (24/12/03)
    Viridio (Monte) da Chiappi (14/12/03)
    Incianao (Punta) da Argentera (29/11/03)
    Pepino (Cima di, o Cime de Pepin) da San Giovanni (15/11/03)
    Cugn di Goria da Goria (02/11/03)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (24/05/03)
    Vallone (Testa del) da Pontebernardo (24/05/03)
    Detriti (Passo dei) da Pian della Casa (18/05/03)
    Boshorn da Engiloch (25/04/03)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (22/04/03)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (26/03/03)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Castellar (23/03/03)
    Alpe (l') o Alpe di Rittana da Gorrè di Rittana (18/03/03)
    Seita (Monte) quota 2505 m SO da Besmorello (01/03/03)
    Viridio (Monte) da Chiappi (22/02/03)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (18/02/03)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (15/02/03)
    Midia Soprano (Monte) da Ponte Maira (25/01/03)
    Midia Soprano (Monte) da Ponte Maira (25/01/03)
    Viribianc (Colle Superiore) da Chiotti (18/01/03)
    Garbella (Costa della) quota 2253 m da Palanfrè (16/01/03)
    Tibert (Monte) da Santuario di San Magno (04/01/03)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (29/12/02)
    Alpe (l') o Alpe di Rittana da Gorrè di Rittana (27/12/02)
    Gorfi (Monte) da San Giacomo (20/12/02)