dave7


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
Si arriva ai Comolli senza quasi toccare neve. Poi possono essere utili ramponi e racchette. Io non avevo niente e sono salito lo stesso anche con la neve bagnata delle 14:30, utilizzando per quanto possibile i crinali asciutti. Da metà muro in poi sono salito e sceso completamente solo con grande sensazione liberatoria. In vetta in 2 ore e 20. La fontana del Pialeral è ancora a secco. Funzionante invece quella della chiesetta.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Pulito.
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Dormito al parcheggio solo con sacco a pelo (circa 0° C). Partiti alle 3:40 verso il Branca, la neve inizia alla diga, ben segnalata da una lampada bianca. La prima parte, e più ripida, del pendio che porta al Colle Pasquale presenta i residui di una valanga recente. Sono passato a sinistra e mi sono trovato sulla parte sinistra piena di tracce che portano sotto alle rocce dell'anticima, per poi traversare verso il colle. La cresta è larga come un'autostrada. Non ho mai tolto gli sci ne usato i rampanti, anche se possono servire.
Neve fresca anche se molto tracciata sul primo pendio di discesa in Val Cedec, poi crosta non portante, firn, e infine primaverile dopo il Pizzini. Sci ai piedi fino all'albergo dei forni.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Abbiamo spallato fino a Pialeral, da lì in poi è presente solo una traccia alpinistica un po' scivolosa per le pelli. Sci in spalla dal bivacco, siamo arrivati in vetta senza mettere i ramponi. In discesa abbiamo messo subito gli sci e seguito la traccia su cresta fino alla parte superiore del muro del pianto. Non siamo scesi più ad Ovest per la scarsa visibilità e per la condizione del manto che tendeva a fratturarsi in piccoli blocchi spessi circa 4 cm. Pessima sciata fino al bivacco Comolli su crosta non portante. Più in basso quasi tutto su firn fino alla fine delle nevi a circa 1100 metri.
Siamo scesi verso Pasturo (e non fino all'Alpe Cova) per poi prendere una strada che riporta a Balisio.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Neve da Tartano; non servono le catene.
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti da dopo alla galleria con 2 gradi all'asciutto. Poco dopo è cominciato a nevicare. Passati dalla sinistra idrografica per arrivare alla Casera Porcile. Il nostro obiettivo sarebbe stata la cima Valegino ma a causa della visibilità molto variabile siamo finiti sulla cresta molto a Est rispetto al Passo Tartano. Siamo scesi sino alla Casera su neve ottima e profonda, per poi ripellare. Ripiegato sulla salita al Passo per poi scendere dalla Val Corta. Ottima neve sino alla quota alberi, poi bagnata.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: provocato fratture al manto
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Pulito fino a Mellarolo.
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti da Mellarolo sui pochi centimetri di neve posata sui prati prima spogli. E' meglio partire dalla strada per il Bar Bianco seguendo per il Rifugio Corte. Strada che poi abbiamo incontrato e seguito fino al rifugio. Da questo in su il manto nevoso ha fondo. Neve fresca e sicura fino al colletto tra Galli e Olano; la rampa che porta alla cresta verso quest'ultimo presenta neve coesa che tende a fratturarsi. Abbiamo rinunciato alla salita anche per non rischiare in discesa. Ottima neve fino al rifugio. Poi sciata su strada e prati.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Nevicata in corso.
quota neve m :: 1100
attrezzatura :: scialpinistica
Lasciata la macchina a circa 1000 mslm e poi spallato per qualche tornante. La strada a tratti presenta un troppo sottile velo di neve pericoloso per le solette. Salendo nella nebbia abbiamo seguito la miriade di tracce e soprattutto gli alberi. Gli ultimi dieci metri prima della vetta sono delicati ma si riesce comunque ad arrivare alla croce sci ai piedi. Nel complesso neve sciabile. Scesi sotto l'inizio di una nevicata.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: Ghiaccio e neve da Campo Franscia, gomme da neve.
quota neve m :: 1200
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo arrivati al limitare del ghiacciaio e poi tornati perché fuori dalle tempistiche. Altri alpinisti sono arrivati al colle dal quale si attacca la cresta finale. Il primo pendio ripido presenta vari passaggi delicati di neve dura. La crosta è a tratti portante. Nel bosco c'è neve fresca.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Gomme da neve.
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Un oretta prima di noi sei scialpinisti hanno battuto una traccia fino al bivacco Val Loga. Dopo una sosta al bivacco abbiamo battuto noi fino al passo Loga interpretando male la relazione; a quel punto abbiamo deciso di salire sulla Cima Settentrionale della Val Loga. Siamo riusciti a scendere su bei pendii ripidi ben lontani dalla traccia di salita, che abbiamo ripreso una volta arrivati sulla parte pianeggiante.
Neve fresca fantastica con qualche accumulo abbastanza evidente. I pendii ripidi sono sicuri anche dopo queste ore un po' ventose. Le creste sono a tratti inconsistenti.
Sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: Buono con gomme da neve.
quota neve m :: 800
attrezzatura :: scialpinistica
Neve sicura anche sul versante bergamasco (sud) da noi ben esplorato alla ricerca di uno sci scivolato. E' meglio seguire la traccia di sci piuttosto che quella a piedi dal Passo di Tartano in poi verso la vetta. Scesi dalla val Corta con neve fresca poco tracciata.
Credo che in montagna la solidarietà di chi è corresponsabile della perdita di materiali essenziali si possa manifestare anche se non richiesta esplicitamente; l'alternativa alla mancanza di uno sci a volte può essere l'elicottero!
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
note su accesso stradale :: Pulito.
quota neve m :: 500
attrezzatura :: scialpinistica
Si arriva senza bisogno di coltelli alla cresta finale. Poi sci in spalla si arriva all'anticima.
Siamo scesi dopo aver percorso un breve tratto di cresta per avere visibilità dato il peggioramento del tempo.
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Tutte le sue gite

  • Grigna Settentrionale dalla Valle dei Grassi Lunghi, via Pialeral (22/04/18)
    Pasquale (Monte) dall'Albergo dei Forni, traversata Rifugio Branca - Rifugio Pizzini (08/04/18)
    Grigna Settentrionale o Grignone dal Colle di Balisio (24/03/18)
    Tartano (Passo di) da Tartano per la Val Lunga (10/03/18)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (03/03/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (25/02/18)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga Campo Moro (24/02/18)
    Val Loga (Cima Centrale di) da Montespluga (11/02/18)
    Lemma (Cima di) da Tartano (05/01/18)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (26/12/17)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (16/12/17)
    Zucco dell'Angelone Anabasi (18/11/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (24/09/17)
    Medale (Corna di) Ferrata degli Alpini Medale (17/09/17)
    Ben Nevis da Fort William, via normale (14/08/17)
    Roccia Nera - Breithorn Occidentale traversata dei Breithorn da Plateau Rosà (16/07/17)
    Palù (Piz), Cima Orientale Cresta Kuffner (18/06/17)
    Presolana Centrale (Pizzo della) Via Bramani-Ratti (11/06/17)
    Tour Ronde Parete N (28/05/17)
    Marbrées (Aiguilles, Punta Nord) Cresta NE (27/05/17)
    Coudrey (Monte) Table de roc (07/05/17)
    Coudrey (Monte) Albard Alta - Gary and Erik (07/05/17)
    Medale (Corna di) Cassin (29/04/17)
    Zucco dell'Angelone Condorpass (22/04/17)
    Prada (Pilastro di) Via CAI Vedano (16/04/17)
    Grignetta Spigolo Est (15/04/17)
    Mare (Palon de la) Parete Nord Ovest (19/03/17)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (04/03/17)
    Cazzola (Monte) da Alpe Devero (05/02/17)
    Oro (Cascata dell') - Quarta cascata (29/01/17)
    Pirolin Pirolina (Cascata) (21/01/17)
    Vazzeda (Alpe) Centrale di Vazzeda (Cascata) (06/01/17)
    Entrelor (Testa di) da Rhemes Notre Dame per il il vallone d'Entrelor e il Col Gollien (26/12/16)
    Cinese (Cascata) (17/12/16)
    Lagrev (Piz) dal Julierpass (08/12/16)
    Tochuhorn da Passo del Sempione (03/12/16)
    Cervino o Matterhorn Cresta del Leone (11/09/16)
    Zumstein, Gnifetti, Parrot, Ludwigshohe, Corno Nero, Vincent Traversata da Indren (07/08/16)
    Vincent (Piramide) da Indren (06/08/16)
    Bianco (Monte) Via Normale Italiana o Via Ratti dal Rifugio Gonella (10/07/16)
    Tour Ronde Couloir Gervasutti (26/06/16)
    Cecilia (Torre) Spigolo Marimonti (15/05/16)
    Gran Zebrù dall'Albergo dei Forni (02/04/16)
    Tambò (Pizzo) da Montespluga (12/03/16)
    Barna (Cima di) da Isola (27/02/16)
    San Giuseppe (Cascata Centrale di) (30/01/16)