dani


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Percorsa dopo le salite di Via Carpanea e Via Raccone, non mi è sembrata meno impegnativa di quest’ultima. Usato il 36/28.
Da San Raffaele alto, consiglio, anziché proseguire per il classico itinerario per Rivalba e Cinzano, di raggiungere Castagneto Po e da lì imboccare la discesa per Casalborgone. Dopo circa 4 km, si incontra, sulla sinistra, Via Andorna che si imbocca con una inversione quasi a U. Una ripida salita conduce in breve alla panoramica Via Case Bertolo ed al suo proseguimento Via Milane. Ad una confluenza a sinistra prendere, in salita, Via Valpiana e raggiungere il panoramico Castello di San Sebastiano Po. Circumnavigatolo (migliore il panorama in contromano) si incontra la ripida discesa di Via Rigonda. Lungo quest’ultima, ignorato un primo bivio sulla sin per Saronsella, e, dopo due tornanti, un secondo senza indicazioni (Via Serra Alta), imboccare il terzo bivio sulla sin (Via Tamagni). Lungo la stretta strada con tratti panoramici sulla dorsale si giunge così a san Sebastiano Po. Attraversato il paese si sale a Moriondo e quindi, dopo breve discesa, si sale a Piazzo lungo amena stradina tra boschi e vigneti. A Piazzo si confluisce con l’ampia provinciale 104, la quale, dopo un panoramico tratto sulla dorsale, con 4 tornanti, conduce a Tonengo. Prima dell’abitato si incontra, sulla ds, il bivio per Cerrabello e Casalborgone. Al primo bivio, a sin si va per Cerrabello ed Aramengo lungo panoramica strada dall’asfalto a grana grossa non molto piacevole, mentre a ds si picchia su Casalborgone da dove, con breve salita, ci si riporta sulla provinciale che collega Cinzano a Gassino.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Percorsa dopo la vicina salita per Raccone per poter fare un confronto con quest’ultima, nonostante il modo migliore di concatenare le due salite sia quello inverso. Da San Raffaele alto, infatti, si possono imboccare, lungo la discesa per la provinciale 99, Via Casassa (non facilmente visibile) o Via del Fontanino che terminano esattamente all’inizio di Via Raccone ovvero all’inizio del tratto impegnativo della salita per l’omonima località. Concatenate in questo modo, le due salite realizzano un insieme molto omogeneo e consigliabile con dislivello totale di oltre 400 m se da Raccone si completa l'ascesa proseguendo verso Castagneto Po lungo la Via dei Soliti. Rispetto a quest'ultima, la salita di Via Carpanea mi è sembrata leggermente meno impegnativa in ragione delle pendenze più regolari e per l’assenza di uno strappo altrettanto impegnativo come l’uscita dal primo “muro” di Via Raccone. Il punto più duro della salita, con pendenze al 24%, è il breve rettilineo finale di Via Carpanea, quello che precede la svolta a destra in Via Santa Croce dove hanno termine le difficoltà. Negli ultimi cinquanta metri di questo rettilineo ho dovuto alzarmi sui pedali tuttavia senza andare in affanno. Percorsa con bici da corsa e rapporto 36/28.

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
La strada è interamente asfaltata e l’asfalto è di buona qualità. Si tratta quindi di una salita ideale per le bici da corsa considerate anche le pendenze “generose”. Il tratto impegnativo inizia dal termine di Via Baudana, dove la strada principale, con una svolta a destra, si continua in via Raccone. Da questo punto, dopo circa cinquecento metri, all'altezza del civico 14, si incontra la prima difficoltà della salita in forma di “muro” in stile Fiandre (anche se, per fortuna, non in pavé!) di circa 300 metri di lunghezza e con pendenze che nel tratto centrale raggiungono il 27%. Dopo un breve tratto quasi pianeggiante ed un altro tratto più ripido, pressapoco all’altezza del civico 46, inizia il secondo “muro” di circa 250 metri che però, rispetto al primo, non presenta l’impennata del tratto centrale e le pendenze non superano il 19%. Al termine del secondo muro si raggiunge in breve la sommità della salita e dopo un accenno di discesa si giunge alla provinciale 99 per Castagneto Po.
Salito con bici da corsa e rapporti 36/28, mi sono dovuto alzare sui pedali solo nel tratto centrale del primo muro dove le pendenze raggiungono il 27% e mi hanno mandato leggermente in “affanno” (leggasi: per fortuna il tratto era breve!). Al termine della salita, ho attraversato la provinciale 99 e proseguito per la Via dei Soliti che rappresenta il naturale proseguimento della salita appena conclusa e che, con pendenze “generose”, ma senz’altro pedalabili, consente di ricollegarsi alla provinciale 99 appena prima dell’abitato di Castagneto Po. Qui, sul viale principale, di fronte alla Trattoria del “Faggio Selvatico” si trova una fontana. Ricaricate le borracce sono sceso per la provinciale 99 fino a ricollegarmi alla ex-statale della Valle Cerrina, poco prima di Galleani da dove in breve ho raggiunto la salita da Piana san Raffaele a San Raffaele alto per Via Carpanea che ho percorso per stabilire se fosse più o meno dura della salita per Raccone (impressioni riportate nell'itinerario specifico).

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: sentito assestamenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: senza problemi fino alla partenza della seggiovia; termiche o catene per salire a Sodani
quota neve m :: 1000
attrezzatura :: scialpinistica
Neve sufficiente per calzare gli sci già alla partenza della seggiovia. Farina da cima a fondo, ma in basso molto tracciata. Di una dozzina di scialpinisti sul percorso sono stato l’unico a raggiungere la cima: tutti gli altri si sono fermati intorno ai 2000 m inspiegabilmente rinunciando alla luce ed al tepore che un generoso sole emanava al di sopra dei 2300 m, quota alla quale si usciva dal mare di nubi. Così mi è toccato in sorte sia di batter pista che la bella farina della dorsale che dalla cima del Nebin scende alla bassa dell’Ajet. Un regalo molto apprezzato che è servito a bilanciare l’eccessiva tracciatura della parte bassa. La mia è stata l’unica traccia dalla Val Varaita, alcune tracce invece dalla Val Maira.

Il pluviometro di Pian delle Baracche: riferimento importante quando si è nella nebbia come oggi. In salita non abbandonare la strada prima di averlo incrociato!

Dalla cima vista sul Golfo del Viso…

Verso le Marittime con le tracce che salgono (e scendono) dalla Val Maira

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: ok fino a Villanova
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Il rialzo termico di ieri ha fatto disastri confinando la neve bella al di sopra dei 2500m. Al di sotto dei 2500m croste da rigelo la cui sciabilità è inversamente proporzionale alla quota: diviene progressivamente peggiore mano a mano che si scende. A partire dalla Conca del Prà traccia di motoslitta, ma il sottile strato di neve rigela completamente per cui non si sfonda più. In discesa arrivato sci ai piedi fino a Mirabuc intorno ai 1400m. Sei ore e 45 min. in salita, 3 ore e 15 min in discesa.

Il Re dalla cima

Il pendio nord del Granero
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
Raggiungendo Superga dal colle della Maddalena sono circa 2000 m di dislivello fino al Santuario di Crea a cui bisogna aggiungerne altri 800 se si rientra da Terfangato, Tonengo e Rivalba. In totale da casa mia 3000 m di dislivello e 153 km percorsi in 7.50 ore ad una media di 20 km/ora.
Giudizio Complessivo :: / ***** stelle
E’ stato rifatto il manto stradale in diversi punti: l’attraversamento di Baldissero, la discesa da Sciolze, il tratto tra S.Anna e Cortanieto. La strada che attraversa Villadeati è chiusa al traffico per lavori, non so fino a quando, comunque in bici si passa.
Con il mio vecchio cancello rimesso a nuovo: trasmissione, mozzo della ruota posteriore, pedali, copertoni e luci di posizione sul manubrio, quest’ultime scenografiche, economiche (5 euro su internet) ma abbastanza una “baracca” cinese nel senso che le vibrazioni del terreno le fanno spegnere. Sette ore e cinquanta da casa mia attraverso il colle della Maddalena.
sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada chiusa a Pian delle Regina
quota neve m. :: 1900
Portage fino a Pian del Re. Coulour Bianco in basso svalangato. In salita sci ai piedi fino all’imbocco del Canal Grande, poi traccia faticosa su farina pressata ma sfondosa. Ultimi cento metri rivolti ad est su farina gessosa collosissima che però poggia su fondo duro, non il massimo della sicurezza... Enrico giustamente si ferma all’ultima corda molla. Io, ingiustamente, proseguo fino al colletto al termine del canale. In discesa però scaletto i primi cento metri. Poi magnifica farina fra le due corde molli ed ultimo tratto su strettissima striscia di farina sulla contropendenza di destra. Su neve discretamente trasformata il Coulour Bianco, pesantina sul conoide, neve pressoché estiva sull’ultimo tratto sopra Pian del Re.
Digressione clinica.
Venerdì maltempo. Scendendo dal Glacier Noir prendo una buca con uno sci. Arresto improvviso in estensione sul ginocchio sinistro di recente operato di ricostruzione del crociato. Non mi sembra di aver torto alcunché né tanto meno di essere andato in iperestensione. Sta di fatto che il ginocchio mi fa un po’ male e, il che è peggio, mi dà delle stranissime sensazioni. Sembra che qualcosa sia andato fuori posto. Paturnie. Zoppico. Ho difficoltà a piegare il ginocchio. Il giorno dopo, poiché sono in ferie, decido di intasare anche io il P.S. del CTO. Diagnosi: distorsione di I grado ginocchio sinistro. Terapia: mantiene immobilizzato con bendaggio tipo jones o tutore articolato di ginocchio bloccato a 20° senza carico per 7 gg poi progressivo recupero articolare con tutore con carico parziale protetto da stampelle a tolleranza del dolore per altri 10 gg poi carico protetto con 2 stampelle e tutore articolarità libera per altri 10 gg.
Sciagura.
Telefono a Gesù Salvatore in terra che nella fattispecie ha le sembianze di Marco Levetto: “Sbenda tutto e giovedì vieni da me”. Appunto giovedì… Martedì e mercoledì ultimi due giorni di bel tempo…
Sciagura.
Sento che il ginocchio va meglio e poi non mi fa così male. Anzi non me ne fa per niente. Solo mi sembra di camminare sullo sterrato con la gamba sinistra e sull’asfalto con la gamba destra. Ultimi due giorni di bel tempo…
Sciagura.
Sicuramente ho esagerato. Paturnie. Il gondoliere sul Canal Grande lo posso fare. Se poi il ginocchio fa male scendo a piedi. È andata bene ed ho stabilito un record: la prima discesa del Canal Grande con distorsione di I grado del ginocchio. Aspetto che qualcuno faccia meglio ovvero lo scenda con una distorsione di II grado…
P.S.: grazie, di cuore, a Giacomo che ha rimesso in sede, comme il faut, quei dannatissimi due centimetri di cartilagine…



Partenza

Enrico sulla corda molla

L'ultimo tratto di canale

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sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: strada chiusa a Pian delle Regina
quota neve m. :: 1600
Nel canale, specie in alto, troppa farina e troppo pesante per essere veramente divertente da sciare e, soprattutto, non troppo faticosa da battere in salita. Placche da vento sulla destra orografica, quella a difesa dell’accesso al Canal Grande oggi invalicabile per le mie forze. Uscita dal ramo di destra molto ripida ed in neve dura, per scendere sicuramente meglio il ramo di sinistra (faccia a monte). Sotto il canale, neve trasformata un po’ sfondosa. La strada tra Pian del Re e Pian della Regina è perfettamente innevata.

Parte alta con i due rami di uscita.

Parte bassa
sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: polverosa
quota neve m. :: 1600
Gita effettuata in boucle sfruttando le informazioni di chi ci ha preceduto e le buone condizioni di innevamento. Il tratto di cresta che precede l’ingresso in parete non presenta difficoltà. Il tratto ripido, in farina forse un po’ appesantita, è breve, ma attualmente segnato dai passaggi (prima di noi almeno un’altra discesa). Sotto ancora molta farina, qualche pietra a cui prestare attenzione in corrispondenza di una strettoia/cambio di pendenza.
Meteo splendido, molta gente lungo l’itinerario classico.
Con Marco come sempre impeccabile lungo la linea di massima pendenza…



In cima con Grand Combin e Cervino sullo sfondo

Al termine del tratto ripido

Sotto il tratto ripido

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Tutte le sue gite

  • San Raffaele Alto da Valle Baudana (17/09/17)
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    Anello Verde Collina di Torino dal Parco Leopardi, anello verde (17/01/16)
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    Basilica Superga, Abbazia Vezzolano, Sacro Monte di Crea Anello (04/10/15)
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    Malamot (Monte) o Pointe Droset dalla Diga del Moncenisio (19/09/15)
    Basilica Superga, Abbazia Vezzolano, Sacro Monte di Crea Anello (12/09/15)
    Fea, Cavalla,Munie, Roburent, Scaletta (Passi) da Acceglio, giro (06/09/15)
    Lombarda, Bonette, Maddalena (Colli) da Vinadio, giro (29/08/15)
    Basilica Superga, Abbazia Vezzolano, Sacro Monte di Crea Anello (16/08/15)
    Galibier, Moncenisio, Monginevro (Colli) da Susa, giro (02/08/15)
    Finestre, Sestriere, Monginevro, Scala (Colli) da Susa, giro (26/07/15)
    Colletta, Braida, Lys (da Camparnaldo), Dieta, Croce (Colli) da Torino, giro (27/06/15)
    Moussaillon (Mont) per la parete S e la cresta O (01/01/15)
    Vallette (Cima delle) Parete Sud (25/12/14)
    Viso Mozzo Canale Nord di Rocca Trunè (14/12/14)
    Invergneux (Colle) da Cogne, giro valloni Urtier - Grauson (06/09/14)
    Moussaillon, Laevodilec, Saint Marcel, Invergneux, Finestra da Dondena, giro della Punta Tersiva (14/08/14)
    Agneaux (Montagne des) Couloir Piaget (04/05/14)
    Coolidge (Colletto) Canale NO, Lourousa (01/05/14)
    Monviso canale Coolidge (26/04/14)
    Nible' (Monte) versante SO (13/04/14)
    Chaberton (Monte) Parete S/SO - Combinazione Vincente (05/04/14)
    Pisonet (Monte) da Closè (02/04/14)
    Rafray (Monte) Parete SO (28/03/14)
    Savina (Punta) canale Camosci Golosi (24/03/14)
    Chaberton (Monte) Canale NE (16/03/14)
    Malinvern (Monte), cima NO Couloir NO, Dufranc (15/03/14)
    Arpisson (Tete d') dalla Comba di Arpisson (09/03/14)
    Enchiausa, Feuillas, Boeuf (Colli) da Chialvetta, giro dell'Oronaye (08/03/14)
    Marguareis (Punta) da Carnino, Mongioie, Cima delle Saline, Colme, Pian Ballaur (2 gg) (23/02/14)
    Ormea (Pizzo d') Canale S (22/02/14)
    Bonze (Cima) da Donnes, anello per il vallone della Moja (15/02/14)
    Piana (Cima) Traversata da Champorcher a Gettaz (09/02/14)
    Enchiausa (Colle d') Traversata Chialvetta-Saretto (25/01/14)
    Barracco (Colletto) Canale NE (12/01/14)
    Bianca (Rocca) Canale Est (11/01/14)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (29/12/13)
    Galisia (Punta) dalla Diga del Serrù, giro valli Orco, Rhemes e Isère (30/06/13)
    Delà (Mont) da Dondena per il versante S/SO (12/05/13)
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    Voghel (Monte) da San Grato per i valloni Scheity (Valbona) e di Stolen (07/04/13)
    Voghel (Monte) da Issime per il Vallone di San Grato (31/03/13)
    Fasce (Cima delle) da Chiapili di sotto (23/03/13)
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    Ciarbonet (Cima) Canale Sud - la Scala a Chiocciola (10/02/13)
    Bonze (Cima) da Donnes, anello per il vallone della Moja (16/12/12)
    Tsan (Dom du, o Cian) da Diga di Place Moulin (27/05/12)
    Tersiva (Punta, Giro della) da Dondena, per colli Moutsaillon, Lavodilec, St Marcel, Invergneux, Ponton (13/05/12)
    Vailet (Monte) da Succinto (09/04/12)
    Colombe (Roche) Canale SE (26/02/12)
    Mezzodì (Guglia del) canalino NE (18/02/12)
    Envers du Lac Gelé per i canalini orientali (01/01/12)
    Due Dita (Passo) Canale NE (31/12/11)
    Piure (Punta) Canale Nord (26/12/11)
    Caprera (Triangolo della) Goulotte del Triangolo (08/12/11)
    Civrari (Monte, Punta Imperatoria) da Novaretto, anello per Rocca Sella, Monte Sapei e Punta Costafiorita (04/12/11)
    Barbeston (Monte) da Gettaz, anello per il Mont Lyan (30/10/11)
    Barbeston (Monte) da Gettaz, anello per il Mont Lyan (09/10/11)
    Ruvi (Mont) Cresta Est (02/10/11)
    Moussaillon, Laevodilec, Saint Marcel, Invergneux, Finestra da Dondena, giro della Punta Tersiva (07/08/10)
    Casset (Col du) o Col des Prés les Fonts Couloir Davin (27/06/10)
    Clausi (Cima) Parete Nord (13/06/10)
    Roccia Viva Canale Coolidge (30/05/10)
    Molère (Bec) da Outre l'Eve e il Vallone di Vercoche (18/04/10)
    Malacosta (Testa di) da Sant'Anna, giro del Pelvo di Ciabrera per il Colle dell'Autaret (28/03/10)
    Santàna (Colle) Giro del Monte Santanel da Outre l'Eve (14/03/10)
    Fontane (Punta delle) - quota 3068 m da Piamprato (03/01/10)
    Piccola (Cima della) da Ceresole Reale (26/12/09)
    Carro (Cima del) da Chiapili di Sopra per il Vallone del Carro (06/12/09)
    Enchastraye (Monte) da Grange (25/10/09)
    Santanel (Punta) Anello per i Valloni della Legna e di Vercoche (19/09/09)
    Unghiasse (Monte) da Ceresole Reale, anello per il Colle della Terra e il Colle Bessun (13/09/09)
    Monveso di Forzo cresta Sud-Est (26/07/09)
    Arolla (Tsissetta dell') Kountach (19/07/09)
    Gran San Pietro (Torre del) giro dalla Diga di Teleccio (21/06/09)
    Croce Rossa da Averole (14/06/09)
    Parrachée (Dent) per il rifugio della Dent Parrachée e la Breche de la Loza (31/05/09)
    Rossa della Grivola (Punta) Traversata da Valnontey a Epinel (16/05/09)
    Pisonet (Monte) da Closè (13/04/09)
    Conge (Becca) da Oyace (04/04/09)
    Vlou (Becca di) da Issime (22/03/09)
    Barbeston (Monte) da Crestaz (18/03/09)
    Chermontane (Punta) dalla Val Clavalitè (08/03/09)
    Cresto (Monte) dal Vallone di Tourrison (Issime) (28/02/09)
    Bonze (Cima) da Donnes, anello per il vallone della Moja (31/01/09)
    Ruvi (Mont) Anello da Cloutra per il Col Giron (17/01/09)
    Grand Pays da Lignan, anello per i colli Vessona, Vaemà, Saint Barthelemy, Léche (11/01/09)
    Avic (Mont) traversata da Veulla a Thuy per il Pra Oursi ed il vallone di Ponton (04/01/09)
    Piana (Cima) Traversata da Champorcher a Gettaz (03/01/09)
    Fricolla (Colle della) traversata per i valloni della Legna e della Brenve (01/01/09)
    Ruvi (Mont) anello da Cloutra per i valloni di Molinaz ed Orsiére (27/12/08)
    Nona (Bec di) da Barbustel (21/12/08)
    Piana (Cima) Traversata da Champorcher a Gettaz (08/12/08)
    Barbeston (Monte) da Cloutraz (06/12/08)
    Marchisa (Rocca la) da Sant'Anna (30/11/08)
    Rosso (Corno) quota 2728 m da Valdobbia e il Vallone di Scherpia (23/11/08)
    Lazin (Piata di) da Forzo per il Vallone di Umbrias e di Meialet (16/11/08)
    Ruvi (Monte) Parete Sud, Via Minium (21/09/08)
    Argentera (Cima Sud) Freeway (07/09/08)
    Tersiva (Punta) Parete NE - Penelope (30/03/08)
    Ours (Mont) da Veulla e la Grande Gorge (09/03/08)
    Torché (Becca) per il versante SO (08/03/08)
    Envers du Lac Gelé per i canalini orientali (01/03/08)
    Ivertaz (Monte) da Veulla, anello (16/02/08)
    Debat (Mont) da Donnes per il Vallone di Outrefer (09/02/08)
    Dondogna (Punta) da Pont Bozet e Crest per il Vallone della Brenve (02/02/08)
    Pussuy o Pousseuil (Mont) da Pont Boset per il Vallone della Brenve (26/01/08)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (01/12/07)
    Croce Rossa (Punta) giro da Averole per il Col d'Arnas, Colle Altare, Colle della Valletta (09/06/07)
    Montagnaya (Punta) per la Comba di Montagnaya (28/12/06)
    Buet (Mont) da Sixt per i Beaux Prés (23/04/06)
    Pania della Croce (Costa Pulita della) versante SE da Fornovalasco (06/03/05)
    Prana (Monte) da Metato (05/03/05)
    Prana (Monte) da Metato (05/03/05)
    Prana (Monte) da Metato (05/03/05)
    Chaberton (Monte) da Montgenèvre (01/11/04)
    Malamot (Monte) o Pointe Droset da Piano San Nicolao (31/10/04)
    Rocciavré (Monte) da strada Pian Neiretto (17/04/04)
    Moncorvè (Colle di) da Balmarossa (04/04/04)
    Lausetto (Cima del) da Tetti Gaina (21/03/04)
    Echaillon (Crete) Giro della Crète Echaillon da Nevache (14/03/04)