barrosismo


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Strada della val Malga stretta ma ottimo fondo
Condizioni ottime. Qualche nevaio da circa 150 m sotto la cima ma non crea problemi. Sulla Terzulli solo qualche macchia di neve, non ho usato i ramponi. Le catene sono fondamentali. Consigliato il set da ferrata data l'esposizione continua. Da non sottovalutare. Sul ghiacciaio invece ramponi indispensabili, dato il ghiaccio vivo. In queste condizioni meglio evitare il traverso che da sinistra a destra porta in cresta. Si è proprio sopra la terminale, occorre attenzione perché nonostante la pendenza non eccessiva una caduta avrebbe gravi conseguenze. La traccia è stata fatta nei giorni scorsi quando ancora c'era neve. Meglio tirare dritti sul ghiacciaio e puntare verso l'alto seguendo i rari ometti. Ambiente stupendo, dai boschi al pantano e poi la morena e il ghiacciaio. Sentiero sempre ben segnato, a parte qualche punto franoso sulla morena. Mi aspettavo molta più neve in cresta (ero certo sarebbe stata di misto), ma anche che fosse più semplice la cresta sotto la cima. Non ci sono grosse difficoltà (max 2-) ma ci sono molti sfasciumi e gli ometti non così frequenti. Giornata tersa, panorami bellissimi. Vento gelido sulla cresta e in cima a ricordarmi che l'estate è finita da un po'. In giornata non è lunga, è eterna: ho camminato in tutto 12 ore e mezza, scendendo con molta calma dato che ero bollito. Splendida solitudine, ho solo condiviso la cima con una coppia di tedeschi attempati ma rapidissimi. Tenera conto che il telefono non prende mai, nemmeno al parcheggio e neanche le chiamate d'emergenza.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Divieto d'accesso a Ca' di Janzo
Nei mesi di luglio, agosto e settembre l'auto va lasciata a Ca' di Janzo per divieto d'accesso. Partito presto non ho fatto in tempo ad anticipare le nuvole che puntuali hanno avvolto le cime della Valsesia dalle 9.30 in poi. Dal parcheggio si segue la strada asfaltata fino a S.Antonio e poi la sterrata fino all'inizio del sentiero. Calcolare circa 25 minuti per arrivare al sentiero vero e proprio. Gli ambienti attraversati sono splendidi e sempre molto ben segnati ed indicati. Meravigliosa la zona del lago Bianco. Più in alto la roccia domina ma rimane sempre non eccessivamente sfasciumoso. Stupende le vedute sul lago Nero dal 'passo' Artemisia. Che in realtà non è un passo ma un passaggio. Catene fondamentali, soprattutto in discesa. Il passaggio attrezzato è lungo e spesso verticale; consigliato il casco e obbligatoria molta molta attenzione data l'esposizione. Dopo il tratto con catene ci sono difficoltà inferiori e i passaggi, rimanendo in traccia, non vanno oltre il primo grado. A volte ho preferito uscire dalla traccia per evitare sassi e sfasciumi. Peccato per il panorama nullo, non si vedeva un tubo, manco s'intuiva dove fosse il Rosa. Discesa senza grossi problemi fino alle catene e poi con la dovuta premura disarrampicato faccia a monte a tenendomi alle catene - sempre controllando gli spit. Salita in 5 ore, discesa in 4.15. Occhio a salire dopo le nevicate, la parte alta è ripidissima e la zona delle catene non è banale, il grado alpinistico non sarebbe più un F. Nessuna copertura telefonica dalla macchina e per tutta la gita.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Pochi posti nel parcheggio gratuito dei Bagni del Masino
Gita lunga che permette di attraversare numerosi ambienti montani. Son salito nel pomeriggio di sabato 22 al Gianetti. Notte tranquilla data la quota inferiore ai 3000m, ma rifugio pieno. Cena sufficiente, colazione scarsa. In ogni caso rifugisti molto gentili e disponibili. Colazione dalle 6, ma non abbiamo fretta date le nebbie. Finalmente partiamo alle 7.15 con buona visibilità. Occorre prendere il sentiero a destra per il rif Allevi e dopo circa 50 m salire a sinistra e seguire gli ometti. A vista si deve passare a destra della panciuta placca di marmo proprio lì in alto. Nel canalone di sfasciumi occorre salire stando a sinistra e puntare all'intaglio di sinistra che porta al Colle del Cengalo. Delle corde fisse aiutano a passare una placca appoggiata esposta ma soprattutto liscia. Dal colle si sale per sfasciumi stando attenti ad un paio di cenge esposte. Si arriva alle catene ovvero un tratto da non sottovalutare data l'esposizione. Più avanti c'è un passaggio su lama stretta in cui occorre piede fermo, e poi qualche passo fino al 2°. Seguendo gli ometti non si dovrebbero avere grossi problemi, a parte il fatto che si muove tutto. Ultimi 100 m di dislivello faticosi ma facili. Condizioni di asciutto totale, solo qualche nevaio fuori traccia. Panorama strabiliante verso il Badile e la Bondasca. Gradevole sosta in cima dato che il vento che ci accompagnava in cresta s'era calmato e il cielo è sgombro da nubi. Discesa con attenzione quasi sempre faccia a valle. Noi abbiamo per errore preso il canalino di sinistra scendendo dal colle: errore. Scendere sempre nel canale di salita (tutto a destra in discesa), quello con 4-5 corde insieme: è più facile e meno pericoloso. Discesa eterna ma ambiente davvero grandioso a mitigare le fatiche.
Un saluto e un ringraziamento ai simpatici Luca e Giovanni conosciuti a cena, coi quali ho condiviso salita e discesa Gianetti-Cengalo.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Salita facile anche se lunga fino al Deffeyes. Ambiente bellissimo. Dal rifugio son sceso verso il ponticello in legno, ho preso il sentiero verso destra e dopo 50 metri lineari si trovano dei grossi ometti sulla sinistra a indicare la traccia. Ripidamente si sale verso una cascata che è la presa d'acqua del rifugio. Ometti piazzati perfettamente guidano la salita. Al piano superiore l'ambiente è bellissimo e ameno con rivoli d'acqua, rocce montonate, laghetti, eriofori... Nei pressi dei laghi d'Usellettes gli ometti scompaiono (ci sono se si arriva dall'alta via 2 -passo Alto), ma senza difficoltà si arriva al ghiacciaio. Quest'inverno è crollato di tutto dalla cresta e l'itinerario è cambiato. Non trovando alcun ometto sulla sinistra salendo, ovvero dal ghiacciaio alla cresta, sono salito fino al colle tra Becca Bianca e Paramont. Presente qualche crepaccio sotto al colle, neanche piccolo a dire il vero. Dal colle ho provato a salire verso il Paramont ma la pessima qualità della roccia e qualche dubbio sulla fattibilità mi hanno fatto indietreggiare. Son sceso giù dritto verso il ghiacciaio, tirando giù di tutto, per fortuna ero solo dato è impossibile non muovere gli sfasciumi. Tornato al lago glaciale ho cercato il punto meno ripido per accedere alla cresta e nonostante l'assenza di ometti sono arrivato al colletto. Pendio pericoloso, pieno di sfasciumi in bilico e terriccio instabile. Si vedono gli effetti delle frane recenti. La cresta è facile anche se occorre attenzione in un paio di punti esposti. Arrampicata facile ma su terreno di m... Ultimi 80 m sotto la cima su facile pendio largo. Panorama stupendo sul ghiacciaio del Ruitor e verso il gruppo del Bianco. Tornato sui miei passi ripercorro il ripido pendio fino al ghiacciaio, poi facilmente al rifugio. Classica gita da una volta nella vita. Una decina di persone incontrate nei pressi del rifugio, nessuna anima viva più in alto.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Grande parcheggio a 0.15€/h
Sentiero basso chiuso (per nevai residui pericolosi?) ci si deve spostare verso l'alto e prendere la strada. Così facendo si allungano i tempi e di sicuro l'ambiente non è affascinante come col sentiero. In ogni caso posti splendidi. Tantissima gente in giro, soprattutto famiglie con tantissimi bambini. Giusto il tempo di un pic-nic nei pressi del rifugio e le nuvole hanno nascosto il sole. Scendiamo di fretta verso la macchina: un minuto dopo l'arrivo al parcheggio è iniziato un bel acquazzone estivo. Neve assente anche sui ripidi pendii verso il lago Goletta, che però non abbiamo raggiunto.
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Partiti dal Guide d'Ayas dopo una spettacolare notte stellata. Rigelo ottimo sul ghiacciaio e un po' aria a ricordarci la quota. Giunti sotto la vetta optiamo per la parete ovest, dato che chi ci precedeva saliva facilmente. Superiamo la terminale salendo a destra e traversando verso sinistra. Pendio con un po' di ghiaccio nei primi 50 metri. Non abbiamo usato materiale e siamo saliti bene con due picche a testa. Più si sale e più si possono sfruttare un po' le peste di chi ci aveva preceduto. Qualche tratto in neve croccante e un po' di neve granitosa. A fine parete c'è un traverso verso destra che non va seguito, meglio salire su dritti su pendio durissimo. Da fine parete s'arriva in cima in pochi minuti su pendio facile. Discesa dalle roccette con due doppie lungo le catene e poi facilmente sugli sfasciumi. Canalino della normale sceso faccia a valle. Risalita fino al colle verso Plateau veramente infame. Attenzione ai buchi!!! Che giornata e che panorami! Con Davide
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Saliti in giornata da Plateau Rosa con la prima funivia e poi scesi al rifugio Guide d'Ayas. Pendio della Roccia Nera in neve con qualche tratto duro e alcuni sprofondamenti. Proseguito fino al Gemello per cresta facile. Canalino ripido in neve dura che si sale e scende bene. Su entrambe le vette grandiosa solitudine. Scesi verso il Rossi-Volante e poi seguendo una traccia evidente siamo scesi sul ghiacciaio di Verra in mezzo ai seracchi e con paurosi buchi semi-aperti. Sconsigliatissimo. Conviene risalire verso il Polluce e scendere tutto a sinistra. Rifugio Guide d'Ayas comodo, gestori gentilissimi ed eccentrici. Con Davide
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio basso gratuito a Courmayeur
Ghiacciaio chiuso, nessun crepaccio evidente. In compenso terminale aperta che per ora si passa tutto a sinistra salendo. Non so quanto possa durare. Pendio per accedere alla gengiva in neve, con tratti in ghiaccio tra gli sfasciumi ma sempre camminabile. Qualche passo esposto, occorre tenere sempre i ramponi. Alba sul Bianco da lacrime agli occhi. Dalla gengiva la cresta si presenta molto più larga dell'anno scorso e in generale molto più facile. In alcuni punti è davvero affilata ma la neve ha dato sempre sicurezza. Nel canalino 'spesso ghiacciato' abbiamo trovato neve dura e siamo scesi faccia a monte senza problemi - Matteo assicurato e io con due picche. Purtroppo troviamo traffico sulle rocce sotto la cima e ci mettiamo quasi 2 ore dall'attacco alla cima!!! Salta così la traversata fino al Dome, peccato. Panorama e ambiente sono clamorosi. Discesa in doppia con ancora del gran traffico, occhio al recupero corde che si incastrano su spuntoni vari. Si arriva giusti con due calate se con corda da 50 m doppiata. Discesa tranquilla sulla cresta, pendio tra sfasciumi e ghiaccio ma ok. Delicato invece il canalino sopra la terminale per neve smollata e scivolosa, tanto che ci regaliamo un bel volo per una mia distrazione. Grazie a Matteo che mi trattiene e alla mia picca che mi auto-arresta. Vero che la pendenza non era estrema ma la terminale era proprio lì sotto...che spavento. Dato che il rifugio era strapieno abbiamo dormito in tenda sul ghiacciaio con altri temerari, bellissimo, comodo e soprattutto silenzioso.
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: OK a Pont
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Neve a 5 minuti dal rifugio. Un togli-metti poco dopo, poi non si tolgono più fino a sotto la cima. Rigelo ottimo fin dai primi nevai e potente nella parte alta. Coltelli dai primi ripidi causa neve durissima, li ho tenuti fino alla fine. Vento a momenti che è andato via via diminuendo con l'uscire del sole. Sulla schiena d'asino ho seguito le tracce pedonali, tribolando non poco. Un po' di zoccolo negli ultimi 200 m. Discesa su neve dura ma portante e scorrevole fino al seracco. Più sotto appena smollata e stupenda. Nel tratto ripido prima del canalone neve durissima come mai avevo sceso prima, lamine infuocate. Nel canalone neve oscena e sfondosa. Scendendo migliora diventando neve estiva marcia ma portante. Con qualche acrobazia tra i sassi si arriva al rifugio con gli sci. Poco sotto al rifugio porre molta attenzione ad un nevaio ripido: non banale e pericolosa la sua discesa per inesperti o ragazzini/bambini.
Circa 50 persone in giro, quasi tutti stranieri. Solo 4-5 con sci. Partito da Pont alle 5.05, in cima alle 11. Salito con calma dato il freddo e la neve gelata. Grande chiusura (forse) di stagione per il mio primo 4000 con sci. La neve è bella: se vale lo sbattimento di 750 m di dislivello di portage? Per me si, dato che sommando tutte le mie gite di stagione, il portage totale è stato minimo. Dopo la cima in giornata tornare a Pont dal Vittorio è luuuunga.

Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Furka Pass aperto
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
Dal parcheggio si sale un ripido pendio di neve (per fortuna scalinato) e si scende verso il ghiacciaio. Sarà questo il tratto più ripido della gita...Sci ai piedi a 10 minuti dall'auto. Rigelo potente grazie ai 3°C misurati al parcheggio e un vento gelido. Ho seguito la traccia tutto a destra, ovvero la sinistra idrografica del Rhonegletcher. Alcuni tratti in ghiaccio ma crepacci piccoli ed evidenti. Fino al bivio per il Galenstock si sale poco ma un po' si sale. Poco dopo inizia il pianoro centrale che è infinito e su neve a gobbe. Non finisce mai. In salita si va dritti all'infinito verso la zona superiore. Finalmente si vede la cima e con un tratto più ripido ci si porta poco sotto la sella tra Schneestock e Dammastock. Un traverso facile (ma oggi ghiacciato) porta al deposito sci. Da qui in un minuto (ramponi non usati), si è in cima. Panorama fotonico, tra i migliori mai osservati. Scendo verso lo Schneestock e poi messi gli sci sullo zaino in pochi minuti sono in cima dopo qualche elementare roccetta. Bella la visuale del Dammastock da qui. Torno agli sci e con un altro diagonale alto mi porto sotto la verticale dell'Eggstock. Deposito sci e zaino e con un sentiero su sfasciume arrivo sulla terza cima di giornata. Discesa con partenza dall'Eggstock alle 10.30 su neve spettacolare ma ancora dura. Pendii larghi e facilissimi fino alla zona a monte del bivio per il Galenstock. Da qui in poi finita la pacchia: sci dritti su gobbette, ci vorrebbe il paradenti e il salvaginocchia. Parte bassa su pendenza nulla, tratti in ghiaccio e spinte: meglio dimenticare ma l'ambiente è talmente bello che passa. Qualche tratto di toboga spezza la monotonia nei brevi momenti più pendenti. La risalita al parcheggio è un'infamata! Visto che non volevo cappottarmi sul tratto di neve a monte del parcheggio sono passato dal negozio di souvenir tra le parolacce in ostrogoto della signora...L'ambiente super e i panorami pazzeschi associati all'ottima neve della parte alta giustificano viaggio e il tremolio della parte bassa del ghiacciaio. Occhio a non divagare troppo sull'immenso ghiacciaio, ho visto gente fare dei bei numeri per tornare sulla retta via persa tra i seracchi. Circa 60-70 persone sul ghiacciaio, molti qui ma almeno una ventina verso il più difficile Galenstock.
Occhio che fino a Novembre in zona Andermatt ci sono dei lavori stradali ovvero semafori che alternano il senso di marcia sulla statale Andermatt-Tunnel. A salire in piena notte ok, a scendere è un cinema. Io ci ho messo mezz'ora Andermatt-autostrada. A salire alle 12 coda di 5 km. Inoltre oggi hanno chiuso l'entrata di Andermatt del Gottardo, risultato: Realp-Milano 5 ore! Informatevi se la chiusura dell'entrata del tunnel del Gottardo è legata ai lavori. Se così fosse conviene fare il passo per scendere verso Lugano-Chiasso.
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Tutte le sue gite

  • Adamello (Monte) Via Terzulli dalla Val Miller (05/10/18)
    Bianco (Corno) dalla Val Vogna (29/09/18)
    Cengalo (Pizzo) Via Normale da Bagni del Masino (23/09/18)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (15/09/18)
    Benevolo (Rifugio) da Thumel (22/07/18)
    Polluce Versante Ovest (08/07/18)
    Roccia Nera e Gemello del Breithorn da Plateau Rosa (07/07/18)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (01/07/18)
    Gran Paradiso da Pont Valsavarenche per il Rifugio Vittorio Emanuele II (21/06/18)
    Dammastock dall'Hotel Belvedere (16/06/18)
    Grande Aiguille Rousse dal Lago Serrù e il Col d'Oin (10/06/18)
    Ormelune Ovest (Punta) dalla Valgrisenche (02/06/18)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (26/05/18)
    Gran Truc da Crò per il versante Nord (18/05/18)
    Tambò (Pizzo) da Montespluga (06/05/18)
    Rebbio (Punta del) o Bortelhorn da Berisal (25/04/18)
    Rutor (Testa del) da Bonne (22/04/18)
    Pfannenstock da Schwarzenbach (14/04/18)
    Sulzfluh da Sankt Antönien (CH), Canalone di camosci (07/04/18)
    Grifone (Punta di) da S.Antonio (02/04/18)
    Carmo di Loano (Monte) da Verzi, anello (01/04/18)
    Chilchalphorn da Hinterrhein (25/03/18)
    Pianchette (Cima) da San Bartolomeo (08/03/18)
    Vigna Vaga (Monte) da Carbonera (16/02/18)
    Lupi (Cima dei) da Tartano (11/02/18)
    Monfandi da Fondo (03/02/18)
    Elgio (Punta d') o Helgenhorn da All'Acqua (28/01/18)
    Gàrdena (Monte) dai Fondi di Schilpario (20/01/18)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (20/01/18)
    Chili Bielenhorn da Realp (13/01/18)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (29/12/17)
    Stotzigen Firsten da Realp (24/12/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (23/12/17)
    Poncione di Val Piana da All'Acqua (03/12/17)
    Glatten da Saliboden (18/11/17)
    Arno (Bivacco) da Pila (11/11/17)
    Limidario (Monte) o Gridone da Mergugno (01/11/17)
    Pedum (Cima) da Fondo li Gabbi (28/10/17)
    Torretta (la) da Mont Blanc (22/10/17)
    Gran Lago da Mont Blanc (22/10/17)
    Piz Platta (15/10/17)
    Straciugo (Pizzo) da Pizzanco (24/09/17)
    Grigia (Testa) da Gressoney la Trinitè (03/09/17)
    Lyskamm Occidentale Via Normale dal Rifugio Quintino Sella (27/08/17)
    Arolley (Cima dell') da Pont Valsavarenche (23/07/17)
    Nadelhorn Via Normale della Cresta NE (16/07/17)
    Rochefort (Aiguille de) Cresta di Rochefort (08/07/17)
    Lagginhorn Via Normale della Cresta Ovest (04/07/17)
    Coudrey (Monte) Gatto-Nando (02/07/17)
    Allalinhorn Via Normale dal Mittelallalin (24/06/17)
    Teggiolo (Monte) da Bugliaga (18/06/17)
    Balma-Arietta (Colle) da Campiglia Soana, anello per il Santuario di San Besso (11/06/17)
    Sea Bianca (Punta) da Pralapia (07/05/17)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Piani Resinelli per la Cresta Sinigaglia (30/04/17)
    Galisia (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (22/04/17)
    Disgrazia (Monte) dall' Alpe di Preda Rossa (14/04/17)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval (09/04/17)
    Zapporthorn da S. Bernardino (07/04/17)
    Gelé (Mont) da Ruz (17/03/17)
    Olano (Pizzo di) da Rasura (12/03/17)
    Campioncino (Monte) da Schilpario (10/03/17)
    Bolenga (Cima) da Ponte delle Stue per il Passo Cadin o di Fiemme (25/02/17)
    Gross Leckihorn da Realp (18/02/17)
    Rosetta (Cima della) da Rasura (12/02/17)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (25/01/17)
    Mengol (Cima) Mengol Surprise (07/01/17)
    Blumone (Cornone di) da Bazena per il Passo di Val fredda e il versante Nord (29/12/16)
    Entrelor (Testa di) da Bruil per il vallone di Sort e il Col Gollien (28/12/16)
    Madonnino (Monte) Canali Nord (23/12/16)
    Foppa (Monte) Canale Teobaldo (18/12/16)
    Giasson (Becca di) da Surrier (09/12/16)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (04/12/16)
    Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (27/11/16)
    Flassin (Mont) da Parcheggio Flassin (16/11/16)
    Nana (Bec di) o Falconetta da Mandriou (01/11/16)
    Tornello (Pizzo) da Vilmaggiore (30/10/16)
    Faierone (Monte) da Cinzago, anello creste Est-Sud (16/10/16)
    Blanc Giuir dal Lago di Teleccio (29/09/16)
    Grand Assaly Via Normale da La Joux (11/09/16)
    Parrot (Punta) Via Normale, traversata Ovest-Est (28/08/16)
    Zumstein (Punta) Via Normale da Indren (28/08/16)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (28/08/16)
    Colorado River - Phantom Ranch South Kaibab Trail (16/08/16)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (24/07/16)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (16/07/16)
    Granta Parei via Normale da Thumel (09/07/16)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (03/07/16)
    Giordani (Punta) Via Normale da Indren (26/06/16)
    Lampedusa (isola) Giro lato Ovest (04/06/16)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (21/05/16)
    Calabre (Punta) da Thumel per il Rifugio Benevolo (17/05/16)
    Fourchon (Mont) da Saint Rhemy (04/05/16)
    Costazza (Bec) dalla strada per Dondena (29/04/16)
    Grevon (Piatta di) da Pila (25/04/16)
    Arno (Bivacco) da Pila (25/04/16)
    Salmurano (Monte) da Pescegallo (03/04/16)
    Torretta (la) da Trovinasse (26/03/16)
    Pierre (Punta de la) da Daillet (23/03/16)
    Leissè o Leysser (Punta) da Vetan (20/03/16)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/03/16)
    Zuccone dei Campelli Canalone dei Camosci (24/01/16)
    Redorta (Pizzo) per il Canalone NO (via del Canalone) (30/12/15)
    Arbola (Punta d') da Alpe Devero (27/12/15)
    Gran Zebru' Via Normale dal Rifugio Pizzini (22/12/15)
    Ferrè (Pizzo) Via Normale da Montespluga (13/12/15)
    Baitone (Corno) da Ponte di Guat (07/12/15)
    Sasso Canale da S.Bartolomeo (27/11/15)
    Poris (Pizzo) Canale Nord (22/11/15)
    Coca (Pizzo) da Valbondione (14/11/15)
    Breithorn Occidentale e Centrale Traversata da Plateau Rosa (07/11/15)
    Laurasca (Cima della) da Fondo Li Gabbi (11/10/15)
    Lavina (Torre di) da Campiglia Soana per il Canalino E (20/09/15)
    Ruvi (Monte) da Verthuy per il vallone di Valmeriana e il Colletto Giron (06/09/15)
    Ciamarella (Uja di) Via Normale da Pian della Mussa (29/08/15)
    Faroma (Monte) da Porliod e la Cresta NE (26/07/15)
    Castore Via Normale per il Rifugio Quintino Sella (28/06/15)
    Claro (Pizzo di) da Monti di Maruso (06/06/15)
    Granta Parei via Normale da Thumel (02/06/15)
    Sasso (Cima) da Cicogna (24/05/15)
    Recastello (Pizzo) Canale N (22/04/15)
    Grand Sertz o Gran Serra da Valnontey (12/04/15)
    San Fruttuoso (Abbazia di) da Camogli, traversata Portofino - Santa Margherita Ligure (03/04/15)
    Noeud de la Rayette da Ruz (13/03/15)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (08/03/15)
    Resegone - Punta Cermenati Canale Comera (03/03/15)
    Leone (Pizzo) da Ronco (08/02/15)
    Torriggia (Monte) da Orasso (01/02/15)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (25/01/15)
    Laglio (Poncione di) o Colmegnone da Germanello (11/01/15)
    Camino (Pizzo) da Schilpario (06/01/15)
    Arera (Pizzo) da Zambla Alta per il Versante Sud (02/01/15)
    Gino (Pizzo di) da Revolé (29/12/14)
    Bregagno (Monte) da Monti di Breglia, costone del Bregagno (26/12/14)
    Grigna Settentrionale o Grignone Cresta Piancaformia (20/12/14)
    Fontana Fredda (Punta) da Cheneil (07/12/14)
    Bardan (Monte) da Isola (22/11/14)
    Presolana (Pizzo della) Via Normale dal Passo della Presolana (01/11/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Cresta Segantini (25/10/14)
    Diavolo di Tenda (Pizzo del) da Carona (18/10/14)
    Kurz (Punta) Via Normale dalla Diga di Place Moulin (27/09/14)
    Bishorn e Pointe Burnaby Via Normale da Zinal (21/09/14)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita Via Normale dal Rifugio Gnifetti (07/09/14)
    Corno Nero o Schwarzhorn Via Normale da Indren (07/09/14)
    Vincent (Piramide) e Balmenhorn via Normale da Indren (06/09/14)
    Garin (Punta) da Gimillan per il vallone di Grauson e i laghi di Lussert (21/08/14)
    Hjörleifshöfði da Vik i Myrdal (13/08/14)
    Kirkjufell Via Normale (05/08/14)
    Gran Paradiso Via Normale del Rifugio Vittorio Emanuele II (27/07/14)
    Emilius (Monte) da Pila per il Rifugio Arbolle (17/07/14)
    Delago (Torre) spigolo SO - via Piaz (06/07/14)
    Gay (Becca di) Via Normale dalla Diga di Teleccio (21/06/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta da Pian dei Resinelli, anello Direttissima-Cecilia, Bocchetta dei Venti (18/05/14)
    Leone (Monte) dal Passo del Sempione (17/05/14)
    Cimone della Bagozza da Schilpario (04/05/14)
    Canzo Occidentale e Centrale (Corni di) da Canzo per la Forcella dei Corni (01/05/14)
    Scalino (Pizzo) dalla Diga di Campo Moro (26/04/14)
    Avic (Monte) traversata versante Nord-Est - cresta Ovest da Villa (13/04/14)
    Chateau Blanc da Planaval (29/03/14)
    Noli (Capo) da Varigotti, traversata (16/03/14)
    Chüebodenhorn da All'Acqua (15/03/14)
    Palasina (Punta) da Estoul (23/02/14)
    Bo Valsesiano (Monte) da Rassa (26/01/14)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Pagani (12/01/14)
    Pizzetto (Il) da Fontane (06/01/14)
    Piz Tri da Loritto (31/12/13)
    Alben (Monte) da Colle di Zambia (14/12/13)
    Aralalta (Monte) e Pizzo Baciamorti da Quindicina (08/12/13)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Ornica (08/12/13)
    Chalet de l'Epèe (Rifugio) da Bonne (24/11/13)
    Grigna Settentrionale e Grigna Meridionale da Piani Resinelli, Traversata Alta (11/11/13)
    Monviso Via Normale da Pian del Re (21/09/13)
    Niblè (Monte) Via Normale da Grange della Valle, possibile anello (14/09/13)
    Herbetet (Casolari dell') da Valnontey, anello per Vermiana e Rifugio Vittorio Sella (31/08/13)
    Arcuentu (Monte) dal versante NO (21/08/13)
    Su Gorropu (Canyon) dal Passo Ghenna Silana (15/08/13)
    Ispuligideniè (Cala Mariolu) dal Golgo (12/08/13)
    Goloritze (Cala) dal Golgo (10/08/13)
    Weissmies da Gondo per la Zwischbergental (21/07/13)
    Tresenta (la) da Pont Valsavarenche (13/07/13)
    Gran Lago da Mont Blanc (06/07/13)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (30/06/13)
    Grabiasca (Monte) Canale Nord (23/06/13)
    Legnone (Monte) Canale Ovest (08/06/13)
    Resegone - Punta Cermenati da Morterone per la Cresta Nord (26/05/13)
    Breithorn dal Passo del Sempione (11/05/13)
    Pizzetto (Il) da Fontane (11/05/13)
    Gavin (Bec) da Champdepraz, anello per Alpe Panaz e Vasey (05/05/13)
    Sciguello (Monte) da Sciarborasca, anello (25/04/13)
    Reixa (Monte) e Monte Argentea da Case Soprane, anello (14/04/13)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (01/04/13)
    Montagnaya (Punta di) da Pouillayes (03/03/13)
    Massone (Monte) e Eyehorn da Alpe Loccia, anello (16/02/13)
    Grigna Meridionale o Grignetta Canale Caimi (10/02/13)
    Straolgio (Cimone di) da Fondo Li Gabbi (03/02/13)
    Piana (Cima) o Mont de Panaz da Mont Blanc (26/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (05/01/13)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (31/12/12)
    Facciabella (Monte) da Mandriou per il Colle di Vascoccia (30/12/12)
    Falinere (Punta) da Cheneil (25/11/12)
    Resegone - Punta Cermenati da Erve, sentiero delle creste (02/11/12)
    Blinnenhorn o Corno Cieco dalla Diga di Morasco (21/10/12)
    Blanche (Tète) da Glacier e il Rifugio Chiarella all'Amianthe (16/09/12)
    Grigna Settentrionale o Grignone dal Passo del Cainallo per la via della Ganda (09/09/12)
    Cinto (Monte) da Haut Asco (22/08/12)
    Anse Georgette da Anse Lazio (13/08/12)
    Morne Trois Freres da Sans Souci (08/08/12)
    Barbeston (Monte) da Veulla per il Colle di Valmeriana (29/07/12)
    Zeda (Monte) da Colle (22/07/12)
    Tersiva (Punta) da Gimillian (12/07/12)
    Bernarda (Testa) da Planpincieux (23/06/12)
    Furggen (Cima del) o Tète de la Forclaz da Cervinia (17/06/12)
    Tre Signori (Pizzo dei) da Pescegallo (10/06/12)
    Fallère (Mont) da Thouraz per il Lago Fallère (03/06/12)
    Zerbion (Monte) da Promiod per la cresta Ovest (26/05/12)
    Pierre (Pointe de la) da Ozein (22/04/12)
    Entrelor (Cima di) da Bruil (01/04/12)
    Petit Tournalin da Cheneil (18/02/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (12/02/12)
    Paglietta (Monte) da Prailles (05/02/12)
    Clavalitè (Santuario de la) da Cheneil (14/01/12)
    Grand Tournalin (Cima Sud) e Petit Tournalin da Cheneil (16/10/11)
    Gratton Luciano (Bivacco) da Cretaz (24/07/11)
    Avril (Mont) da Glacier per la Fenetre Durand (10/07/11)
    Glacier (Mont) da Dondena, anello per il Lago Miserin (02/07/11)
    Aran (Becca d') da Cheneil (26/06/11)
    Entrelor (Colle di) da Eaux Rousses, traversata a Rhemes Notre Dame (25/07/10)