Pinolo93


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Non abbiamo riscontrato particolari problemi nel trovare la via di salita. Unico tratto in cui abbiamo pascolato un po' alla Frustuckplatz dove si trova un ometto molto grande che ci dava sicurezza sul posto in cui ci trovavamo ma a parere nostro troppo a sinistra rispetto al bel sentiero. Per il resto tutto abbastanza semplice. Il ghiacciaio dell'Aletsch conviene percorrerlo sul lato destro o quasi. Noi all'andata siamo stati tanto al centro e all'inizio si devono saltare tanti crepacci. Sul lato destro (Est) invece, al ritorno, abbiamo constatato essere molto più semplice. In zona Konkordiaplatz bisogna uscire al momento giusto sugli sfasciumi di roccia. Noi abbiamo tenuto come punto di riferimento una conformazione particolare di roccia (strisce verticale bianche/beige) sul lato destro e siamo usciti li (500 metri prima della Konkordiahütte).
Gita magnifica con il mitico Fafa. Partiti alle 7.15 da Fiesch di venerdì con la prima funicolare e ritornati sabato sera alle 18.10 con l'ultima funi. In due giorni è tostina ma si può fare. il sabato è la giornata più impegnativa con partenza alle 2.40 dalla Finsteraarhornhütte. alle 7.15 in vetta. alle 10.00 di nuovo in capanna e poi di corsa fino a Fiescheralp. L'ultima ora nel vero senso della parola a passo di corsa.
Qualche numero: 23 ore circa di marcia, poco più di 50km e un'ascesa di 3500 metri circa.

In vetta con l'alba. Ore 7.25

Gli sfasciumi di Konkordiaplatz e il masso gigante (punto di riferimento per uscire dal ghiacciaio al momento giusto)
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Bellissima cresta, per me la prima. Facile intuire la traccia da seguire se non per la discesa. Qualche problema per me.
Gita svolta in solitaria, dopo la bella notte sotto un cielo stellato trascorsa ai piedi della cresta con il mio tendino. Partenza la mattina non troppo presto alle 7.30. Ho evitato la prima doppia dalla I torre malgrado vi fosse un bel cordino nuovo di zecca. In seguito invece seguendo la cresta mi sono ritrovato su 2 belle torri da cui mi sembrava d'obbligo fare le doppie anche se forse si possono evitare. Cordoni comunque presenti e ben saldi. Con corda da 50 metri me la sono cavata ma una da 60 sarebbe meglio. Giunto sulla vetta centrale dove c'è un ometto ho sbagliato itinerario e ho seguito ancora la cresta che seguiva verso destra. Sono arrivato sulla vera e propria vetta o comunque punto più alto della cresta che consiste in un bel pianoro e da li ho effettuato una doppia con cordone su spuntone verso il ghiacciaio/laghetto. Mossa sbagliatissima in quanto sono finito su di un terreno molto infido (macigni instabili e piuttosto ripido). A quel punto ho puntato il ghiacciaio e il Gerenpass ma di camminare sul ghiacciaio da solo senza ramponi non me la sono sentita e sono rimasto sui sassi instabili. Alle ore 13.30 sono giunto finalmente e abbastanza stremato al Gerenpass su un comodo e bel sentiero che scendendo verso all'Acqua presenta una magnifica vista su tutta la cresta appena seguita. Bello

Tutta la cresta, vista dalla discesa dal Gerenpass, dopo l'ascesa!

Vista dalla vetta.

La cresta che è meglio non seguire se non si vuole sbagliare come ho fatto io. Quindi scendere direttamente a sinistra rispetto alla foto.

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Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Buono sotto, marcio sopra
tipo ghiaccio :: spaccoso sotto, marcio sopra
note su accesso stradale :: nessun problema fino al 6. febbraio
quota neve m :: 800
Avvicinamento molto facile seguendo la strada fatta dal gatto delle nevi e poi in vista delle cascate risalire pendio con 50 centimetri di neve ma anche senza ciaspole nessun problema. La cascata si presenta con delle condizioni abbastanza buone per i primi 60 metri ma con del ghiaccio veramente difficile (spaccosissimo e molto faticoso). la seconda parte ghiaccio più marcio, verso le 13.00 arriva un sole bello potente che scioglie tutto.
Cascata interessante ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di più. Noi abbiamo fatto più linee, prima a destra e una seconda volta a sinistra con del ghiaccio più lavorato e facile da salire (assicurazioni però un po' più precarie).

Una seconda linea a sinistra più facile con ghiaccio più lavorato.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Buone
tipo ghiaccio :: Spaccoso
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1300
3 tiri da 60 metri, primo facile, secondo con un murettino divertente molto bagnato, terzo bel muro con una sola linea asciutta (la più bella e difficile). 50 cm di neve fresca all'avvicinamento, vivamente consigliate le ciaspole.
Bellissima cascata, soprattutto il 3° ed ultimo tiro. Il ghiaccio è ancora abbastanza buono ma se continua così il meteo e le temperature purtroppo non per molto. Speriamo in bene. Altre cascate della zona fattibili:
- Cascatone di Cavaglia
- Memorie di un ghiacciaio (forse qualcosina)
- Cascata del Teo (a mio avviso molto rischiosa)
- al Maloja, 2-3 belle cascate (x interessati contattatemi)

Cascatone del Curnasel con un bel ghiaccio azzurro visto da Alp Grüm

neve all'avvicinamento.
Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Ottime
tipo ghiaccio :: Spaccoso
note su accesso stradale :: Nessun problema fino a Dalpe
quota neve m :: 800
Bella linea tutta a sinistra, si inizia con un tiro di 60 metri secchi facili, poi 40 ancora easy, il tiro più bello il 3° di 4 rimanendo sempre sulla sinistra dove il ghiaccio è più bello e azzurro e compatto. ultimo tiro 40 metri. Discesa con 2 Abalakov (corde da 60), verticalmente si giunge su nevaio poco più a destra dell'attacco.

Bellissima giornata, abbastanza impegnativa, in tutto 9 ore e mezza tra avvicinamento e quant'altro. la neve non da fastidio fino a quando si abbandona il sentiero che porta alla capanna. da li via si sprofonda a tratti dove c'è qualche accumulo. Il peggio è proprio prima dell'attacco della cascata dove il pendio si impenna leggermente e si fanno 2 passi in avanti e 3 indietro. cmq niente di impossibile. le ciaspole per il momento le sconsiglierei. si porterebbero a spasso per 2h e mezza e servirebbero solo per l'ultima mezz'ora. La cascata è di soddisfazione, in un ambiente magnifico su questo paretone di ghiaccio largo 50 metri. sarebbero possibili tante altre linee.
Tutte le cascate della zona sono ben formate, anche Sipario (molto interessante di 4 con primo pezzo tecnico su candeline e roccia). Impressionante la massa di ghiaccio che c'è qui a differenza di tanti altri posti. Buone cascate a tutti



Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Ottime
tipo ghiaccio :: Spaccosissimo
note su accesso stradale :: Nessun problema. Poca neve al momento
quota neve m :: 800
Sempre bella la palestra di Campsut. OggI molto freddo, -10°C alle 9.00. Fatto linea tutta a destra (un bel 4). Tanta gente e anche una scuola. A sinistra sotto frange pericolose e molto grosse è fattibile fare un'altra bella linea ma abbastanza al limite su 2 bei candeloni. Non c'è nessun'altra cascata formata in tutta la valle.



Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: Abbastanza buone
tipo ghiaccio :: Spaccoso
note su accesso stradale :: Nessun problema ma nei prossimi giorni nevicherà ancora...
quota neve m :: 1000
Bella cascata con la prima lunghezza impegnativa con ghiaccio molto Spaccoso. discesa con 3 doppie su ghiaccio buono. Per raggiungere la cascata seguire il letto del fiume fin sotto alla centrale (attenzione a non scivolare finché non si indossano i ramponi). Da sotto la cascata centrale traversare a destra su pendio con un po' di misto.