Fitman


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Siamo partiti da Baravex Dessus, dove c'è un parcheggio
Si può salire fin al Rifugio Magià sia x il Sentiero 13 che x il 14 (strada asfaltata e poi sterrata).
Abbiamo dovuto far rifornimento d'acqua sulla salita che porta al bivacco, perché una persona nei pressi dell'alpeggio - malga Praterier c'ha gentilmente avvisato che al Reboulaz non ce n'era (grazie!), causa (presumo) siccità del periodo.
Siccome il canale di roccia marcia non l'abbiamo individuato (non abbiamo visto un ometto o altro che ci facesse pensare d'esser nel posto giusto...) siamo saliti da quella che penso sia la via indicata come discesa più veloce: risalito il vallone che porta al Col de Luseney fin a q.2980 c.ca, si risale una faticosa pietraia a prendere una dorsale, che con andamento SW raggiunge la Cresta SE della Luseney a q.3160 (ometto). Si prosegue una cinquantina di metri su terreno tranquillo poi, superato un torrione si comincia la parte arrampicatoria. Qualche ometto sul percorso (qualcuno lo abbiamo aggiunto noi...) ci aiuta nell'orientamento, ma nella stragrande maggioranza del percorso si sale a sx della cresta o, cavalcandola. Arrivati alla spalla q.3380 della cima si evita la cresta dentellata (torrione invalicabile, chiodo con cordone sul versante ghiacciaio...) si percorre il versante sud della vetta su placche e saltini di roccia abbastanza sana (II°) (una doppia fettuccia con moschettone aperto in loco; trovata una corda, dei cordini, garze, siringa, un guanto: un'incidente di qualche anno fa? Tutto portato a valle...) tenendosi poco sotto la cresta (costruito qualche piccolo ometto anche x l'orientamento nel rientro...), fin a riprender la cresta che, nel frattempo spiana e, diventa accessibile arrivando in vetta in breve.
Neve sul percorso "0".
Copertura telefonica inesistente.
L'enfatizzare le proprie emozioni a scapito di informazioni corrette e precise x la riuscita di una gita (anche per la sicurezza degli eventuali futuri fruitori...), non serve a nulla e, sinceramente non me ne può fregar di nulla, anche perché ognuno sale con i propri occhi, le proprie gambe, le proprie aspirazioni ecc. ecc., siate utili al prossimo, e non "banali"! Spero d'esser stato d'aiuto, un saluto a tutti!

la dorsale che sale alla cresta SE

la placchetta di III°

la vetta, dalla spalla est

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Usciti dall'autostrada si prende per il centro di Fenis, si percorre la principale fin alla Pizzeria Le Motarò e prender
Nella relazione non si danno alcune indicazioni per la discesa, quando in realtà è la parte più delicata e, di difficile reperimento, della gita! Terreno franoso e zona a rischio caduta sassi dalle pareti est della cresta tra il Colle Tersiva e la Punta Tessonet, in particolar modo, presumo, col disgelo inizio estivo. Attenzione!
La cresta non è certo una est, ma bensì una cresta sud!
Copertura telefonica rinvenuta nei pressi del Lago di Lavodilec
Quando si scrive una relazione si deve esser il più obiettivi possibili, è inutile descrivere un sentiero segnato e poi tralasciare i tratti più delicati del percorso, mettete in pericolo le persone!
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelle
L'attrezzatura, nel Settore sx è in ordine
Non essendo abituato a questo tipo di roccia l'ho trovata difficile da scalare, rispetto i gradi assegnati. Ho visto parecchie critiche sull'avvicinamento ravanoso; penso che questo (la primavera) sia il periodo più adatto alla zona, quando la vegetazione è ancora dormiente e il caldo sicuramente meno opprimente. Dalla stradina sterrata si può salire in due modi (quelli percorsi da noi...): una volta arrivati alla fontanella dell'acqua s'è nei pressi d'un canale, se si sale sulla sx (dx orografica) x frassineto con conseguenti felci (ora, ancora "secche") ecc. e pietrame (radi bolli rossi, ometti), si arriva in alto, 50 m a sx il Settore sx, 150m a dx si arriva al Pilone Giallo (qulache bollo rosso); salendo sulla dx del canale (sx orografica) è un po' più ripido ma, essendo una faggeta ci sono meno felci e vegetazione (segni, bolli rossi e gialli, ometti, tracce)
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