CARLO


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
Lunga scalata su roccia buona,ambiente magnifico e percorso molto elegante. Malgrado le difficoltà siano nettamente inferiori alla Cassin, la notevole lunghezza ( 800 metri di dislivello con 1200 metri di sviluppo) rende la salita complessivamente impegnativa. La discesa in doppia sulla via permette di chiudere agevolmente in giornata l'itinerario, ma richiede almeno lo stesso tempo di salita.
Dal colletto siamo saliti per un buon tratto in conserva,poi lunghezze evidenti con soste e protezioni ottime. Il tratto di V è una breve placca in traverso, con spit molto ravvicinati. Si raggiunge traversando a destra all'altezza di una lama staccata sotto un ripido risalto ( non prendere poco sotto la cengia che traversa sul versante est).
Dal punto in cui la Cassin esce in cresta, ci sono ancora 7-8 tiri per arrivare in cima,non difficili ma senza soste e con pochi chiodi; si disarrampica con cautela in discesa.
Le doppie sono tante, almeno 15 da 60 metri, quasi tutte su anello cementato rinforzato da spit con catena. Dopo aver salito lo spigolo è abbastanza agevole ritrovare gli ancoraggi ed il rischio di incastro è nel complesso accettabile.Molte cordate tornano così dalla Cassin.
Sullo spigolo solo due cordate oltre alla nostra, molte di più sulla Cassin, sempre impressionante da vedere.

Tempo bello e mite, qualche velatura in transito, nessun temporale all'orizzonte.
Partenza alle 5 dal nostro confortevole bivacco sotto le stelle. Alle 6 al colletto, dopo aver risalito facilmente con scarpe da ginnastica i due nevai sotto l'attacco.
Alle 10.30 in vetta. Inizio discesa alle 11, al colletto alle 15, merenda al bivacco alle 16. Al Laret alle 18, poi lauto picnic nella piazzetta di Bondo, prima del lungo rientro.

Cordata da tre, con Chiara e Mario molto veloci nelle manovre e nella progressione.Siamo stati più rapidi, sia in salita che in discesa, delle altre cordate da due. Mario ha condotto con perizia sia la salita che la discesa. Chiara ha liberato con mano fatata una doppia ben incastrata.
Beata gioventù! Difficile, ormai, tenere i loro ritmi.

Chiara Ravetti
Mario Ciriolo
Carlo Ravetti

Ambiente magnifico

Sul filo di cresta

Il bivacco 5 stelle al cospetto del Badile

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
Traversata non difficile, ma lunga e di un certo impegno. Il percorso è estetico, vario, agevole da individuare, anche se sono certamente possibili varianti che seguono più o meno fedelmente il filo di cresta. I brevi tratti in discesa con possibilità di calata in doppia sono invece obbligati. La roccia alterna zone di sfasciumi con blocchi mobili a zone di ottimo gneiss fulvo e compatto. Qualche passaggio di III grado. Non sono indispensabili protezioni aggiuntive.
Noi abbiamo aggirato sulla sinistra l'ultimo gendarme, riportandoci con un passo esposto ma facile sulla sommità rocciosa raccordata alla cresta di neve finale.
Trenta metri di corda sono più che sufficienti anche in tre.
Tempo bello, caldo, con neve "sfondosa" sul Piccolo Paradiso. Per fortuna buona traccia sulla cresta finale.
Sul pendio che porta al colle di Montandayné inizia ad affiorare il ghiaccio ma siamo saliti bene con un solo attrezzo.
Dodici ore da rifugio a rifugio, partendo alle 2.30 e tornando allo Chabod.
In compagnia degli amici Alberto Morino ed Enrico Pessiva.

Con grande tristezza abbiamo pensato al tragico Gran Paradiso di Luca e Paolo.

Il sole sorge al colle di Montandaynè

Si inizia a salire sulla neve

Simpatici torrioni.

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Percorso impegnativo!!!
quota neve m :: 2700
attrezzatura :: scialpinistica
Magnifica! Una delle più belle discese di quest'anno ancora ricco di soddisfazioni. Neve favolosa, pendenze sostenute, panorami grandiosi e tempo spettacolare. Difficile desiderare di meglio.
La neve inizia al laghetto a meno di 1/2 ora dall'auto. Saliti con passo tranquillo, con i ramponi nella parte superiore, su ottima neve dura che il sole ha giusto un pò ammorbidito in discesa.Dalla cresta occhiata prudente alla nord, dall'unico punto di ingresso in parete. Visibile una traccia di sci non recente, l'innevamento è molto buono, ma ci sono molte rigole e la neve sembrava parecchio dura. L'anno scorso l'avevamo risalita in condizioni ben più invitanti.
Dalla cima si vedono quasi tutti i 4000 delle Alpi e mi ritrovo a pensare che non mi spiace l'idea di averli saliti tutti.
Discesa di sogno,su pendii di neve dura e liscia, belli ripidi (3.3). Una meraviglia!
In poco più di un'ora siamo all' auto, la brava Sharan che ci ha portati coraggiosamente fin quassù e ci ha fatto da comodo rifugio.
Solo tre italiani e due svizzeri in sci sul nostro percorso, molte cordate a piedi nella parte alta, provenienti dalla Weissmies Hutte.
Orario: 6.30 dall'auto ( lasciata al tornante a quota circa 2650). In cima alle 11. Inizio discesa alle 11.30. All'auto alle 12.30
Con la cara amica Teresa, con cui ho condiviso tante belle giornate in montagna. La voglio ringraziare per l'ottima compagnia e la pazienza nel sopportare le mie dimenticanze!



Splendida montagna

Splendida discesa

I giganti del Vallese:Dom,Lenzspitze,Nadelhorn,Nadelgrat

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 2200
attrezzatura :: scialpinistica
Condizioni ancora strepitosamente buone! Abbiamo fatto l'anello Colle d'Oin in salita, passo della Vacca-Colluret in discesa. Salita la nord sulla destra fino alla spalla, poi cresta NW fino in cima.Stesso itinerario in discesa, gran sciata, abbastanza ripida ( 4.2/4.3). Innevamento ancora ottimo ed abbondante per tutta la discesa, si scia il Colluret fino al bordo del lago.
Temperature bassa e vento freddo in salita, più caldo in cima ed in discesa.Tempo variabile,un pò di nebbia salendo la nord, ma visibilità sempre buona in discesa. La neve ha mollato giusto un pò da sotto il passo della Vacca.
Partiti alle 6.30, in cima alle 10.30, all'auto alle 12.30.
Con Teresa e Luca che come sempre viaggiavano veloci.
Che bella compagnia!


La nostra bella paretina dal colle d'Oin

La Migliore, il Migliore ed il Grande Vecchio in vetta

Il Vallone del Carro ben innevato

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Sciabilità :: ***** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Lago dell'Agnel
attrezzatura :: scialpinistica
La Basei è in ottime condizioni, gran bella discesa dalla cima fino al lago dell'Agnel, dove si lascia l'auto al divieto di transito.La neve è abbondante, ben trasformata, il sole ammorbidisce solo lo strato superficiale, rendendo la sciata piacevolissima.
Con i ramponi in salita e con divertenti curvette in discesa,abbiamo percorso il ripido canale all'estremità nord del lago, l'unico ancora innevato per sbucare sul pianoro del Rio Rosset.
Tempo bellissimo e temperatura ideale per tutta la salita, poi in cima sono arrivate un pò di nuvole, ma la visibilità è rimasta ottima per tutta la discesa.
Partiti alle 6.30 dall'auto, tranquillamente alle 11 in cima ed alle 12.30 di ritorno.

Primo giorno d'estate e le gite in sci continuano a regalare divertimento e tranquillità.
Con Claudia e Renzo, in totale solitudine.
Proprio una bella giornata!

Una bella mattinata nell'alta Valle dell'Orco.

Si sbuca in cima al canalino

Paesaggi nordici, costeggiando il Rio Rosset

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 2100
:: scialpinistica
Ancora eccellentissime condizioni alla Nord della Piccola Ciamarella, che non sfigura nel confronto con il Piccolo Combin! Innevamento del tutto eccezionale per la stagione, si scia fino a 10 minuti dall'auto e la neve, con buon rigelo notturno, è bella dura in salita e libidinosamente liscia e soda in discesa.
Aggirando sulla sinistra i benevoli seracchi si arriva facilmente in sci a 50 metri dalla cima, poi sprofondando un pò, si sbuca sulla cresta sommitale. Decollo sci ai piedi dalla cresta, prime curve caute per distacco di un pò di crosta sul fondo duro. Poi sciata memorabile su quella favolosa moquette che è il sogno primaverile di tutti gli sci alpinisti.
Partenza alle 7.30 da l'Ecot. Vetta alle 12.30. All'auto alle 14.
Meteo bello e non particolarmente caldo.
Abbiamo visto una pernice bianca., nessun altro essere vivente.

Mentre Renzo vinceva in solitaria la panoramica Punta Tonini, io ho avuto il piacere della compagnia di Teresa e Claudia, che con la loro presenza hanno impreziosito il già magnifico ambiente alpino.
A loro i miei complimenti ed il mio ringraziamento.

Claudia De Coppi
Teresa Vicentini
Renzo Barbiè
Carlo Ravetti

La nostra meta tra la Grande e la Chalanson

Evidenti condizioni ottimali

Tranquilli seracchi

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sciabilità :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Strada aperta fino alla Cabane Brunet
quota neve m. :: 2000
Eccellenti condizioni sulla Nord del Petit Combin. Discesa grandiosa, i tratti ripidi sono ben innevati e con qualche traverso si evitano le zone seraccate. Noi siamo passati dalla cresta nord ovest,molto estetica,dopo aver risalito con i ramponi il ripido canale a destra della parete. Altri hanno fatto la cresta des Follats. Discesa su neve ancora fresca in parete, con qualche tratto un pò crostoso. Dura, poi meravigliosa primaverile vellutata nel vallone.
Il tempo bello e le buone condizioni hanno attratto una certa folla di svizzeri (almeno una dozzina), tutti piuttosto sciolti e veloci nello sci ripido. Due ragazzi di vent'anni sono saliti dal ghiacciaio del Pendant, in cattive condizioni e li abbiamo riportati in auto a Bourg St Pierre.
Abbiamo dormito alla Cabane Brunet, dove si arriva in macchina ( strada aperta il giorno prima!). Il rifugio è molto carino, ma il locale invernale è costituito da una stanza illuminata e riscaldata con una panca, un tavolo e 6 coperte. Bisogna arrangiarsi!
Partenza ore 5, in vetta alle 9.30. Inizio discesa alle 10. Tolti gli sci all'auto alle 11.30.

Bella gita fuori porta con i due cari amici Alberto e Paolo: tutti soddisfatti, anche per i tortellini con il ragù ed il buon vino che hanno allietato la serata in rifugio.

Nella luce della sera è proprio una bella parete

Avvicinamento tranquillo

Canale per accedere alla cresta

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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: Aperta fino a Bout du Col.
La Val Germanasca, in splendida veste primaverile, ancora una volta non delude le aspettative!
L'itinerario è notevole e le condizioni attuali sono ottime per la discesa del gran pendio sud della Frappier.
Abbiamo effettuato un percorso ad anello, risalendo con i ramponi il ramo di sinistra del canale a Y (il ramo destro è impraticabile), fino al bel pianoro del Fontanone ( mt 2100 circa). Da lì svolta in direzione nord e traverso ascendente, superando brevi tratti snevati e facili crinali, fino all'ampia conca dominata dalla Punta Rasin, dal Gran Queyron e, oltre il colle omonimo , dalla Frappier. Agevolmente in sci fino poca distanza dalla vetta.
Discesa diretta dalla cima,, su pendenze di tutto rispetto, su neve entusiasmante.Oltre 500 metri di pendii aperti, poi divertenti canali ben raccordati e qualche fondo di valanga fino al pianoro del Clot della Rognosa (mt 2200 circa).
Proseguendo sulla sinistra orografica, lungo l'ampio ripiano innevato, ci si raccorda verso quota 2100 al sentiero che sovrasta le balze rocciose e, in circa 40 minuti di gradevole passeggiata, scende al torrente Germanasca, facilmente attraversabile all'altezza delle dirute baite di Bout du Col.
Orario: 6.45 partenza da Bout du Col, 11.15 in cima. Ore 11. 45 inizio discesa. Ore 13.15 alla'auto.
Meteo buono, freddo alla mattina, poi più caldo al riparo dal vento. Sole velato e luce un pò lattiginosa per qualche tratto di discesa.
Neve ben gelata la mattina. Coltelli per buona parte della salita. In discesa strato di neve umida su fondo ben assestato. Very good ski!!

Gruppo numeroso e di alto livello in questi luoghi solitari.
Claudia ( la pantera della Val Germanasca, già perfettamente a suo agio sul ripido)
Renzo ( Walkerwolf per i numerosi fans Gulliveriani)
Lauro Paolo ( Popino per gli ancora più numerosi fans Gulliveriani)
Alberto a giudizio unanime il top rider della compagnia.
Carlo M.di nuovo protagonista assoluto in questo finale di stagione.
Carlo R. ( Carlo per gli sparuti fans Gulliveriani)


Salita panoramica

Claudia sul breve tratto di cresta. Sullo sfondo Gran Queyron e Raisin.

La parete sud

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sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: visto cadere valanghe a pera
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m. :: 1700
Impressionante la folla di scialpinisti a San Bernolfo! Per fortuna il Laroussa riscuote poco successo e ci avviamo da soli verso il colle. Anche nell'alto vallone del Migliorero non ci sono tracce, solo valanghe gigantesche, nè tanto meno incontriamo esseri umani in vetta e lungo la discesa.
Così la traversata del Monte Laroussa è stata anche più bella, ambiente selvaggio sul versante nord, aerea e con piacevole, morbida neve la parete est. I canali della parte bassa non sono più percorribili, ma Luca non ha avuto problemi ad individuare il punto giusto per il traverso. Alla fine ci siamo fatti proprio una bella sciata per oltre 1000 metri di dislivello.
Le condizioni sono davvero buone in zona, la neve è ben trasfomata, dura nei versanti in ombra ( abbiano messo i ramponi in qualche tratto ed i coltelli per quasi tutta la salita). Ancora polvere leggera, inconsistente e faticosa, per salire gli ultimi 100 metri sotto la cima.
E si arriva in sci a 3 ( tre!!) minuti dall'auto!
Orari: Ore 5 partenza da Torino, alle 7 partenza da San Bernolfo, ore 11 in cima, ore 12 all'auto.

Allietati da un meteo spettacolare e dalla birra fresca, tutti alla fine avevano i loro bravi motivi di soddisfazione:
Alberto per non essere sceso dal versante già fatto in passato con Guido.
Franco perchè la discesa è stata fantastica e non troppo ripida.
Luca perchè anche oggi un pò di ripido è riuscito a farlo.
Carlo perchè può fare la relazione su Gulliver.

Brevissima camminata sui prati fioriti

Parcheggio di San Bernolfo

Colle Laroussa

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sciabilità :: **** / ***** stelle
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: Quota 1900 circa
quota neve m. :: 2100
Ancora farina a fine Maggio? Non così strano con le temperature di oggi e le nevicate che continuano a venire. Così la Clausi ce la siamo proprio goduta, in una giornata che non prometteva nulla di buono. Partiti per una gita dalle parti di Bardonecchia, grossi nuvoloni e vento forte ci fanno deviare verso la Val di Thuras, dove forse è un pò meglio. In effetti il tempo è stato più che clemente, il freddo sopportabile ed il vento è pure cessato del tutto in cima. E che magnifica discesa! 500 metri di ottima farina, poi quasi subito passaggio a firn primaverile fino al fondo valle.
In auto si arriva bene fino dopo i tornanti,poi circa 1/2 ora a piedi sulla strada. La neve inizia con due valanghe gigantesche ma facili da attraversare. Il canale d'accesso al vallone ha un breve passaggio in cui scarseggia la neve, poi si sale agevolmente sci ai piedi lungo il pendio fino a poco sotto la selletta a sinistra della cima. Con un breve tratto di cresta e roccette, calzando i ramponi, si arriva in vetta. Il pendio per la discesa diretta dalla cima è' sembrato un pò troppo carico, così abbiamo messo gli sci alla selletta e subito giù, con gran divertimento per tutti i 1000 metri di discesa.
Partiti alle 6.30, alle 11 in cima, alle 13 all'auto e non c'è stato bisogno di raffreddare la birra.
Solo noi nella bella Val di Thuras, selvaggia e solitaria.
Con Paolo ( Popino) abituato a ben altre pendenze!



Paolo inizia a firmare il pendio

Neve fantastica e belle pendenze

Bell'ambiente.

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Tutte le sue gite

  • Badile (Pizzo) Spigolo Nord (03/08/13)
    Gran Paradiso - Piccolo Paradiso traversata (27/07/13)
    Fletschhorn versante NO per il Grubengletscher (07/07/13)
    Grande Aiguille Rousse da Lago Serru e la parete Nord (28/06/13)
    Basei (Punta) dal Lago Serrù (21/06/13)
    Piccola Ciamarella parete N (12/06/13)
    Petit Combin Parete Nord (08/06/13)
    Frappier (Cima) Versante Sud (31/05/13)
    Laroussa (Monte) Versante Nord-Parete Est (26/05/13)
    Clausi (Cima) Parete Nord (24/05/13)
    Miage (Dome de) da le Cugnon (25/04/13)
    Rognosa del Sestriere (Punta) da Borgata Sestriere (17/04/13)
    Loson (Punta) Cresta Punta del Lago Sud Diagonale Effimero (13/04/13)
    Orsiera (Monte, Punta Sud) da Seleiraut (10/04/13)
    Ciorneva (Monte) da Ala di Stura, traversata a Mondrone (16/03/13)
    Roisetta (Mont, Punta Sud) Canale ENE , Whisky & Soda (08/02/13)
    Servatun (Monte) per il Colle del Balur (03/02/13)
    Costassa (Monte) da Entraque (30/01/13)
    Uccello (Pizzo d') Oppio - Colnaghi (07/09/12)
    Eiger Cresta Mittelegi Traversata degli Eigerjoch (11/08/12)
    Tino Prato (Punta) Spigolo Nord Est, Via Aste -Biancardi (03/08/12)
    Gran Paradiso Parete N (24/06/12)
    Weissmies da Saas Grund (17/06/12)
    Croce Rossa da Averole (27/05/12)
    Ciamarella (Uja di) da Pian della Mussa (24/05/12)
    Valpelline (Col de) traversata Valpelline - Zermatt (30/03/12)
    Oren (Becca d') Cima Est traversata Cabane de Chanrion - Valpelline (29/03/12)
    Cheilon (Mont Blanc de) dalla Cabane de Chanrion per il versante Ovest (27/03/12)
    Ruinette (la) dalla Cabane de Chanrion (26/03/12)
    Avril (Mont) da Glassier (25/03/12)
    Chateau des Dames dalla Valtournenche (14/03/12)
    Oronaye (Monte) da Chialvetta e il canale sud di sinistra (via normale) (12/03/12)
    Etna, Bocca Nuova dal Rifugio Sapienza (03/03/12)
    Marguareis (Punta) Canale dei Genovesi (28/02/12)
    Fallère (Mont) da Echevennoz (25/02/12)
    Fallére (Mont) spalla 2973 m Canale NO (26/01/12)
    Vallonetto (Cima del) da Rio Secco (18/01/12)
    Ramière (Punta) o Bric Froid dalla Valle Argentera (26/11/11)
    Weisshorn Traversata Cresta Nord-Cresta Est (24/08/11)
    Palù (Piz) Traversata Ovest - Est (18/08/11)
    Bernina (Piz) Biancograt (17/08/11)
    Grand Combin Traversata italiana delle 4 cime (31/07/11)
    Sella (Punta) Via Manera-Fulgenzi (24/07/11)
    Sialouze (Aiguille de) Traversata S-N (03/07/11)
    Grivola (La) Parete NO - Via Carrel (26/06/11)
    Argentera (Cima Sud) Canale Freshfield e Cresta Sud (19/06/11)
    Maledia (Cima della) dal Rifugio Soria, traversata a San Giacomo per il Vallone Pantacreus (08/05/11)
    Gelas (Cima dei) da San Giacomo, giro (07/05/11)
    Canalone Rosso (Passo del) da Cornetti (07/04/11)
    Bernauda (Rocca) dalla Valle Stretta per il Vallone Bernauda (02/04/11)
    Fionira (Punta) da Villanova (26/03/11)
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    Aquila (Becco dell') da Laux, traversata a Fenestrelle (11/03/11)
    Vautisse (Tète de) da Le Ponteil (05/03/11)
    Grand Lè (Dent du) da Bourg Saint Bernard (29/01/11)
    Tre Lajet (Colle) quota 2421 a O-NO Anello da Pian Belfè (15/01/11)
    Forcola (Colle della) da Pian Benot per il Colle delle Lance (30/12/10)
    Pelvo (Monte) Diretta Michelin-Masoero allo Spigolo Nord (11/09/10)
    Obergabelhorn Traversata Cresta ENE-Arbengrat (11/07/10)
    Glaciers (Aiguille des) Anello attraverso il Col de la Scie dal Rifugio Elisabetta (05/06/10)
    Trelatete (Aiguille de) dal rifugio Elisabetta (04/06/10)
    Baraccone di San Giacomo (Punta del) Anello del Baraccone di San Giacomo da Bout du Col (22/05/10)
    Vergia (Punta) diretta Nord (16/05/10)
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    Ortetti (Cima) da Cornetti (21/04/10)
    Bussola (Corno) Anello Corno Bussola, Colle Palasina, da Estoul (15/04/10)
    Giavino (Monte) da Fondo (10/04/10)
    Aiera (Monte) da Ponte Porcera (02/04/10)
    Oserot (Monte) da Chialvetta (18/03/10)
    Lenzspitze Cresta ENE e traversata al Nadelhorn (21/08/09)
    Mischabel (Dom de) Traversata Taschhorn-Dom (10/08/09)
    Nadelhorn Nadelgrat dalla Bordierhutte (21/07/09)
    Lagginhorn da Saas Grund, Versante Ovest (14/06/09)
    Raid in Oberland, 5 giorni per 5 Quattromila. (03/06/09)
    Parrachée (Dent) per il rifugio della Dent Parrachée e la Breche de la Loza (23/05/09)
    Weissmies da Saas Almagell, Almagellertalhùtt e la cresta sud (17/05/09)
    Ritord (le) Canale SO (25/04/09)
    Rogneux (Mont) da Lourtier per la Capanna Brunet (04/04/09)
    Paur (Rocca la), Rocca Barbis Raid tra Argentera e Mercantour (24/03/09)
    Grand Etret (Testa del) da Pont Valsavarenche (08/11/08)
    Schreckhorn-Lauteraarhorn Traversata (08/08/08)
    Badile (Pizzo) Via Cassin (28/07/08)
    Rouges de Triolet (Monts) Contrafforti - El Catalàn (29/06/08)
    Aletschhorn Via Normale dal Mittelaletschbiwak (09/05/08)
    Vorder Galmihorn da Munster, Traversata sul Bachigltscher (28/04/08)
    Lausetto (Cima del) da Tetti Gaina (20/03/08)
    Gelas (Cima dei) Haute Route du Mercantour Gran Capelet - Clapier - Gelas (18/02/08)
    Charbonnière (Colle) da Vieyes (03/02/08)
    Font Sancte (Pic Nord de la) da Maljasset (31/01/08)
    Conoia o Conoja (Bric di) Canalone SO (26/01/08)
    Mazzucchini (Torrione) da La Fabbrica (24/01/08)
    Verte (Aiguille) Arete du Jardin (19/09/07)
    Bionnassay (Aiguille de) Traversata dal Refuge Durier (28/07/07)
    Ecrins (Barre des) Traversata degli Ecrins S- (15/07/07)
    Hérens (Dent d') per il pendio Sud ovest (13/05/07)
    Haute Route Imperiale (15/04/07)
    Panossière (Col de) Ghiacciaio di Boveire (11/03/07)
    Kenya (Mount) Punta Nelion Via Shipton (13/01/07)
    Mars (Monte) Via Innominata (09/08/06)
    Zinalrothorn Traversata Rothorngrat-Cresta nord dalla cabane de Mountet (09/07/06)
    Grand Combin da Fionnay per la Cabane Panossiere (08/06/06)
    Petit Vélan Versante Ovest (17/04/06)
    Rif (Pic du) Travesata Monetier-Gh. Séguret-Foran- Vallone del Gran Tabuc (14/04/06)
    Emilius (Mont) da Pila, giro per i colli Tza Séche, Garin, Tre Cappuccini, Chamolè (08/04/06)
    Torché (Becca) da Tollegnaz (23/03/06)
    Dent Blanche Cresta Sud (04/09/05)
    Verte (Aiguille) Arete Sans Nom (22/07/05)
    Rimpfischhorn traversata Taschhutte Mellichen Gletscher (22/05/05)
    Sache (Dome de la) Traversata (03/05/05)
    Pourri (Mont) da La Gurraz, traversata al Refuge du Mont Pourri (01/05/05)
    Celse Niere par le vallon de la Clapouse (20/05/04)
    Casset (Col du) o Col des Prés les Fonts Couloir Davin (27/04/04)
    Francesetti (Punta) da Forno Alpi Graie (25/04/04)
    Tenibres (Monte) da Pietraporzio (07/04/04)
    Leitosa (sella Ovest e/o Spalla Est) da Mondrone (04/03/04)