Brunello 56


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
note su accesso stradale :: A piedi da casa
quota neve m :: 1400
Oggi sgambata col fido Frank su questo itinerario. Non sapendo però le condizioni sul percorso in quanto a neve, ho deciso di partire dal basso, cioè da LaSalle a fondo valle, così sapevo che un po’ sarei salito, poi se le condizioni lo permettevano avrei pensato alla discesa su Challancin.
Quindi il percorso è stato:
- partenza dal bar a Cheverel (il cappuccio è un must), a piedi per strada asfaltata per Les Places-Chaffiery;
- passato il villaggio di Chaffiery, discesa sul sentiero “l’home et la pente” (palina) fino a Ecours. Il sentiero è sempre pulito, solo chiazze di neve un po’ in alto;
- a Ecour, proprio davanti alla chiesetta, salita sul sentiero per Fenetre-Charvaz, anche questo sempre pulito. Neve si incontra solo nell’ultimo tratto, dopo la cappelletta, ormai quasi a Charvaz;
- a Charvaz, grazie ad una dritta dell’unica persona incontrata oggi, sono salito al sovrastante alpeggio, poi ho raggiunto la cresta (il riferimento è il traliccio) e sempre lungo questa ho proseguito fino ad incontrare il bivio col sentiero che scende a Challancin. La cresta è innevata, progressione non sempre agevole anche per la neve che col caldo ha mollato
- disceso a Challancin lungo il sentiero. Pensavo fosse il tratto più semplice e lineare, è stato invece il più faticoso, non solo per l’attraversamento del canalone che ha scaricato ma per i tanti, grossi alberi caduti sul sentiero il cui aggiramento è sempre stato eterno.
Bella gita, non sempre banale quindi ancor più remunerativa. Sinceramente sull’anello non contavo molto, quindi ancora maggior soddisfazione, tradotta con le solite 5*, vista anche l’incredibile giornata.

Solito grazie a Frank per la compagnia e la passione sull'itinerario.
Un caro saluto al signore di Remondey incontrato sul percorso, ringraziandolo per il suggerimento.


Salendo a Fenetre da Ecours

L’arrivo a Fenetre. Per Charvaz si prosegue su sentiero, sempre pulito

Alla cappelletta di Sant’Uberto. Qui inizia la neve

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto da Settimo Vittone fino al tornante a Pian del Surro
L’avevamo preparata come “la prima invernale sulla nord di Trovinasse” poi viste le condizioni è stata ridimensionata.
Premetto che lo scopo comunque non era l’itinerario come qui descritto da erba olina ma l’arrivo a Trovinasse da Settimo Vittone.
Saliti in auto, si procede su asfalto pulito fino al tornante a Pian del Surro,m. 1100 circa, poi iniziano le macchie di neve e ghiaccio e non ha senso proseguire, anche perché lo scopo non è arrivare a Trovinasse in macchina.
Salita a Trovinasse senza problemi, neve a chiazze con pendio pulito, poi praticamente continua dalla chiesa in poi. Salito fino all’Agriturismo Belvedere e poi nel bosco fino alla sovrastante strada nei pressi dell’alpe di Pianmaglio.
A differenza del grigio della pianura, giornata serena e con sole caldo (quando c’era), con piacevole sosta all’aperto presso la trattoria. Ma la Befana porterà il cambiamento.
Sempre una bella sgambata, qui ancora possibile a differenza dell’alta VdA, ergo 5*.

Grazie a Gianni per l’idea e per l’impeccabile ospitalità nella sua Trovinasse e la giornata trascorsa insieme (però sul presepio non proprio vivente ……)
Naturalmente con Frank, stra-felice per il giusto compromesso tra neve e terreno pulito (ma soprattutto per il panino al lardo …)


Chiesa e cresta Mombarone all’arrivo a Trovinasse

Garrita e Redentore

C’è un nuovo padrone di casa ….

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1600
Oggi la meta originale era il villaggio di Charvaz, ma da Challancin non è ancora passato nessuno; con le ciaspole la progressione sarebbe senza problemi ma il povero Frank sprofonda e allora cambiamo destinazione, saliamo verso Les Ors un po’ seguendo la sterrata, un po’ risalendo i ripidi pendii ricalcando le discese degli skialp. Così in breve siamo all’alpeggio, sotto i primi deboli fiocchi di neve. Inevitabile poi la discesa su Morge a chiudere l’anello.
Tanta neve ma strada sterrata stra-battuta. Poca gente sul percorso, quasi tutti si sono fermati all’alpeggio, solo un minuscolo gruppo proseguiva verso la Testa dei Fra.
Gita sempre piacevole per l’ambiente e il silenzio, meteo oggi ingrato ma si sapeva, valutazione comunque da 5* e non solo per l’atmosfera natalizia. E restando in tema, Buone Feste e Buon Anno a tutti.


Naturalmente con la compagnia di Frank, molto più a suo agio sulla pista battuta.
Un saluto alla skialp incontrata a Les Ors e alla sua Forest.


Ultima curva prima di Les Ors. In basso gli alpeggi di Plan Bellard

L’arrivo a Les Ors. Vallone e Teste di Liconi ancora visibili

Compagnia per Frank: è arrivata Forest
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: In autobus a La Thuile
quota neve m :: 1500
Il meteo non lasciava speranza: giornata gelida e neve; e infatti vento, neve e freddo sono stati una costante, ma noi (io e Frank, non è pluralia majestatis ..) ci siamo andati lo stesso.
Partenza da La Thuile per Pont Serrand lungo il percorso AV2: freddino, solo una crosta di neve, il vento concede tregua. Da Pont Serrand proseguo lungo il percorso del sentiero estivo n. 9; vento e neve aumentano e la temperatura diminuisce, seguo una traccia già battuta lungo la quale sbarco sulla strada del Piccolo, a monte dello Riondet, Sempre seguendo il percorso del sentiero n. 9 (che si lascia sempre la strada del Piccolo alla propria destra), arrivo sulla strada che va verso Les Souches, dalla quale, risalendo un promontorio, ritorno sulla strada asfaltata che viene poi seguita fino al colle sfruttando la traccia della motoslitta. La neve sulla strada non è tantissima, ma il vento ha disegnato situazioni incredibili: ci sono muri di neve soffiata e tratti di asfalto pulito in cui si vede addirittura la striscia bianca; la progressione a volte è difficile ma un’ottima soluzione è stata quella di camminare sul New Jersey, proprio a filo neve.
Gita inserita nella sezione “Racchette neve” ma le racchette sono rimaste a casa.
Stagione sciistica ancora chiusa, solitudine quasi totale, qualche persona in giro viste le macchine parcheggiate ma solo io al colle. Lascio le mie solite 5*, stavolta più per l’ambiente da “Noi uomini duri” che per i panorami oscurati.

Un mega-grazie a Frank per aver condiviso questa insana uscita: ghiaccioli alle zampe, baffi ghiacciati, colore tendente al bianco ma sempre in prima linea. Grande !
E grazie alla moglie per recupero e coffee-break a La Thuile


Il Vallone d’Orgeres visto salendo: il vento è sempre stata una presenza assicurata

Mont Colmet visto sbarcando sulla strada del Piccolo, a monte dello Riondet

Salendo verso il colle (e la bufera)

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In auto a Le Bezet, comodo parcheggio (5-6 posti) al termine della strada
Bellissima passeggiata ottobrina nel vallone del Menouve in una giornata che, nonostante la velatura, ha offerto splendidi panorami e colori superlativi. Compiuto praticamente il giro ad anello, questo il percorso.
Andata. Partenza dal parcheggio di Le Bezet (scelta strategica per evitare i cani di Prailles dessous), dal parcheggio si segue l’unico sentiero che sale attraversando un gruppo di baite e alla palina con segnavia AV1 scende alla sterrata che, proveniente da Prailles dessous, entra nel vallone. Ho seguito tutta la sterrata, senza tagliare neanche un tornante, proprio per avere una completa overview del percorso e l’ho lasciata solo appena dopo l’alpeggio di Trocaoudette, alla volta dell’alpe di Tsa Nouva (qui il sentiero a volte si perde nei prati ma la via è sempre intuitiva). All’alpeggio ho proseguito ritrovando poi, nei pressi del laghetto, il sentiero 20 per il colle; l’ho lasciato per seguire altre tracce ma poi, quando ho realizzato che andavo fuori rotta (sarei forse arrivato ai colli Molline …) sono ritornato sulla retta via e lungo questa al colle e poi in vetta seguendo la cresta. Consiglio: seguire sempre le indicazioni delle frecce gialle, ottime ed abbondati, ed il percorso quasi autostradale ….
Ritorno. Discesa dal colle alla sterrata, poi seguita in discesa tagliando i tornanti secondo le indicazioni delle frecce gialle. Quando si arriva nei pressi del torrente NON attraversarlo, ma rimanere alla sua sinistra anche se le indicazioni indicherebbero diversamente; seguire sempre il sentiero (marcato, evidente e bollato) che corre in costa, tocca i ruderi di Tsa Menouve, poi arriva nei pressi dei ricoveri diroccati di Molline Vieille dove, su sentiero sempre evidente, sono sceso all’alpeggio di Arvus. Qui continuato lungo il torrente (attraversato su un ponte di assi appena prima della confluenza col ramo del torrente Menouve) costeggiandolo poi fino alla chiesetta dalla quale sono risalito sulla sterrata presso l’alpeggio di Menouve, chiudendo così l’anello e rientrando al punto di partenza lungo la sterrata, tagliando i tornanti ove possibile.
Oggi la gita aveva anche un senso di revival per ritornare alla Tsa Menouve dove, se ben ricordo, c’ero stato da militare nel maggio 1976 ed era il campo base per le manovre. Potrebbe essere, ma non mi ci sono ritrovato completamente.
Bellissima gita, giornata limpida al mattino poi la velatura ha prevalso, freddo e vento in vetta. Panorami sempre superlativi, 5* strameritate per un’escursione che, rubando un titolo dei Nomadi, … “lascia il segno”.

Grazie a Frank per la preziosa compagnia, visto che oggi nel vallone c’eravamo solo noi. Un grazie a Giancarlo per le informazioni e le fotografie disponibili sul suo sito "climbandtrek.it"


Col Champillon alla partenza a Le Bezet

Alpeggio Trocaoudette e Mt. Velan

Occupato da Frank lo stacco del sentiero per Tsa Nouva, passato Trocaoudette

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: A piedi dalla collina di LaSalle
Andata lungo il percorso classico (salvo partire da casa anziché da Morge), quindi discesa a Piginiere, poi villaggio di Liconi, Lago, Colle e Testa. Niente di eclatante da raccontare, salvo il fatto che presso il bivio dei sentieri 20-21 (quello per il Btg. Aosta) è comparso un cartello con il divieto di transito a tutto e che il torrente, causa frane e smottamenti, cambia continuamente di fisionomia e il suo attraversamento è sempre in punti diversi.
Ritorno cercando una variante. Volevo scendere lungo la cresta che dalla Testa di Liconi, passando per la Tete de la Suche, termina al Mont Cormet, per poi rientrare a Courmayeur via alpeggi di Tirecorne, La Suche e quindi Hermitage. Alla Tete de la Suche si sale agevolmente, seguendo il sentiero che scende a Dailley fino a passare i paravalanghe e poi risalendo il pendio erboso. Purtroppo scendendo lungo la cresta si incontra uno strapiombo che sovrasta un canalone; ho cercato, continuando a scendere, un punto sicuro per attraversarlo, non l’ho trovato e quindi sono sceso fino al sentiero e rientrato lungo questo a Dailley.
Giornata dal meteo davvero spaziale, con cielo blu cobalto senza una nuvoletta e molto calda. Come ben sottolineato nella descrizione itinerario circa l’acqua: una volta lasciato il Torrente di Liconi non si trova più un goccio d’acqua corrente ed è peggio sul versante opposto, dove bisogna arrivare fino alle baite di Villottaz per trovare una fontana (riconoscenza eterna mia e di Frank per averla trovata ancora aperta).
Pensavo di essere solo oggi, invece eravamo di più ma la Testa di Liconi parlava francese: una coppia è arrivata al Colle di Liconi salendo dalla Val Sapin e poi in vetta, un’escursionista è arrivata sulla Testa salendo da Dailley. E poi un branco di camosci che, beati loro, non hanno problemi ad attraversare il canalone.
Panorami incredibili, Lago di Liconi solita perla per dare ulteriore valore aggiunto all’ambiente: se tutto questo non vale 5* ….

Come sempre col mitico Frank, oggi inesauribile sul percorso.
Grazie alla moglie per il recupero a Dailley ed il coffee-break da Artari a Morgex


Lo splendido ambiente del Lago di Liconi

Overview salendo: Lago, Colle e Teste di Liconi

L’arrivo al Colle di Liconi

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a Planaval
Come detto nella descrizione itinerario, gita tutto sommato facile e con dislivello non eccessivo, ma c’è una criticità: l’attraversamento dei torrenti. Che puntuale ha colpito: all’andata ce l’abbiamo fatta, non è banale ma siamo passati, io e Frank, senza troppi patemi. Ma al ritorno non c’è stato verso e così - dopo avere cercato invano un attraversamento - la soluzione estrema: zaino in spalla, Frank in braccio e guado in ammollo con l’accortezza di non scivolare sugli invisibili sassi sotto l’acqua. Così più di mezz’ora persa (anche per strizzare poi il vestiario) e perdita della navetta a Planaval.
Per il resto è un gitone, in un ambiente sempre spettacolare e senza grosse difficoltà tecniche. La salita sulle sommità dell’Orfeuille è saltata perché ho preferito la risalita verso il ghiacciaio in quell’ambiente di alta montagna fatto di laghetti, rocce montonate, detriti e rivoletti che le fotografie non riescono a riprodurre. Nonostante la frequentazione dell’AV2, il Vallone du Fond riserva sempre varianti “in nomine wilderness”, quindi sempre con la certezza delle 5*.
Giornata con nuvolosità variabile, tanta foschia, il caldo ha colpito: Colle di Planaval tutto pulito come raramente si vede.

Sempre con l’indomito Frank, che oggi ha provato l’ebbrezza del Ghiacciaio di Chateau Blanc ma soprattutto (e ne faceva a meno …) dell’attraversamento torrente.
E causa extra-time per l’attraversamento, navetta persa quindi solito grazie (stavolta più riconoscente del solito) alla moglie per il recupero a Planaval.


L’estremità NE dell’Orfeuille alla partenza da Planaval

La via di salita nel Vallon du Fond al termine del pianoro acquitrinoso dove i percorsi si dividono. La via sta tutta sul fianco del vallone, contro il costone

Più in dettaglio, la via per il masso: tutta contro il costone, prima nel canale poi su un marcato cengione

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a La Thuile
Gita nata dalla combinazione di più fattori: un facile percorso dopo la Lesache di ieri, voglia di vedere questi itinerari delle miniere di antracite, curiosità di vedere il Forte di Saint Maurice mai toccato. Così è nata questa escursione, effettuata in salita esattamente come riportato nella descrizione itinerario. Le varianti sono invece nate in discesa. Sbucato sulla sterrata per il Lago d’Arpy sono rientrato verso il Col S. Carlo poi visto un sentierino che scendeva l’ho seguito pensando di scendere ad Arpy; in effetti è quello che ricalca il percorso invernale dei ciaspolatori (come confermatomi dal gentile signore nella baita sottostante) solo che incrociando una sterrata l’ho perso. Sono allora rientrato sulla carrozzabile, ad un tornante ho ripreso un’altra traccia e sono sceso ad Arpy, qui ho proseguito ancora sulla strada fino al bivio col sentiero n. 6 per Petosan. Ho percorso la sterrata per poi abbandonarla al primo bivio per scendere a Parimont e poi prendere il sentiero n. 7 che - ben marcato e diretto - scende a Morgex sul lungodora.
Il percorso per miniere e fortificazioni è privo di difficoltà, è consigliatissimo ed è soprattutto indicato in giornate calde visto che per la maggior parte è nel bosco oppure - in autunno - per i colori e quando la possibilità di salita a quote elevate è ormai ridotta. Ed è sempre un 5*.

Naturalmente col fedele Frank, oggi ritornato on-the-road su un percorso decisamente più a misura di cane che non la Lesache.
Solito grazie riconoscente moglie per il recupero a Morgex ed il coffee-break da Artari.


Alla Partenza, il primo bivio al palo n. 19

La radura sul sentiero blu “Salini”, una volta discarica della miniera, oggi esposta alle frane.

A Plan Praz, muro laterale e feritoie

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus al ristorante Pra d’Arc
Infine in vetta sono arrivato anch’io: promosso agli esami di riparazione...
Penso però di avere seguito una via tutta mia, non avendo realizzato bene dalla descrizione dell’itinerario quale fosse il canale da ignorare e quale da seguire.
Dal sentiero 12 ho puntato ai ruderi di Tza d’Arc, risalito il dosso erboso, sulla conca sovrastante mi sono diretto verso la testata, rimanendo preferibilmente al confine tra fascia erbosa e detriti (magari si vede qualche ometto) e puntando ad un’evidente rupe (estremità di un costone che scende dalla cresta di confine) alla base della quale si trovano quelle rotaie e 4-5 ometti ben visibili. In questo punto, guardando la testata, si vede sulla sinistra ed alla base di una parete rocciosa un canale, ripido e stretto; lo stavo già imboccando per risalirlo, poi un po’ dubbioso sulla percorribilità ho proseguito sempre sul fondo (tenendomi la possibilità di giocarmela al ritorno) perché incuriosito da quella macchia detritica nera dove, a sinistra di questa, pare aprirsi uno scivolo. In effetti così è, in corrispondenza di questa macchia nera c’è un pendio, risalibile un po’ a fatica, con anche una lingua di neve residua; risalito il pendio c’è poi ancora un canalino, ripido e scivoloso, che sembra portare in cresta, in realtà sbarca su una conca superiore (quella coi laghetti, che si vedono dopo) dove finalmente si vede la meta che ormai si raggiunge senza possibilità di errore.
Per la discesa avevo due possibilità: seguire il percorso d’andata oppure cercarne uno lungo uno dei canaloni visti prima. Ho optato per la seconda, dal pianoro ho guardato i due canali, ho di nuovo scartato quello più stretto che mi sembra strapiombare, ho optato per l’altro - percorribile anche se il primo tratto è scivoloso - che sbarca nel vallone già in prossimità del dosso che sovrasta l’alpeggio.
Vetta e salita di grande soddisfazione, dove il percorso è tutto da inventare: non si cerchino riferimenti, gli isolati ometti che si vedono di certo non indirizzano, se mai mettono dei dubbi. Chi cerca la wilderness qui va sul sicuro …..

Oggi mancava Frank, ma il trasferimento e poi il percorso non erano proprio adatti a lui.
E grazie alla moglie per recupero e break al ristorante a Pra d’Arc.


Il percorso di salita visto dal sentiero 12

Il percorso di salita, quasi in prossimità della rupe

Il punto chiave: la rupe con le rotaie del trenino. Qui gli ometti sono numerosi, si può optare per il canale sulla sinistra, io l’ho ignorato

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Parcheggio sulla strada per Baulin, qualche centinaio di metri dopo il tornante ove stacca il sentiero AV2.
Meteo da dimenticare. Secondo le previsioni prevalentemente soleggiato al mattino e rischio precipitazioni al pomeriggio, quindi il messaggio era di ”darsi una mossa …”. Invece grigio fin dal mattino.
Sono salito nel Vallone du Fond senza una precisa destinazione. Viste le condizioni (creste e Rutor completamente invisibili) ho pensato che una possibilità fosse salire al Lac du Fond e proseguire per il Colle delle Molette, invece strada facendo nuvole sempre più nere, il colle non si vedeva e temendo l’annunciato peggioramento ho desistito. Naturalmente ritornato al lago è il cielo è tornato azzurro ed il colle si è un po’ scoperto: la solita legge di Murphy.
Unico vantaggio che oggi, avendo tempo, sono tornato alla ricerca – stavolta fruttuosa- dell’alpeggio di Glacier, mai visto prima. Entrati nel vallone, proprio in corrispondenza del bivio con il 20B, si attraversa il torrente e si punta verso il dosso erboso: l’alpeggio è in una conca, ormai abbandonato e con un bel colpo d’occhio sul percorso di salita e sulla testata del vallone.
Valutazione gita: sarebbe da 5* per l’itinerario (il percorso per il colle, almeno per il tratto che ho fatto, si preannuncia nel segno della wilderness) ma causa meteo avverso stavolta c'è il downgrade
Grazie all’onnipresente Frank per la solita splendida compagnia, per lui un grosso vantaggio: non ha patito il caldo.

Gli alpeggi ormai abbandonati di Glacier

L’arrivo al Lac du Fond. Tra le nuvole ci dovrebbe essere il colle

Il punto di ritorno. Proseguire non era il massimo …
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Tutte le sue gite

  • Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (28/01/18)
    Trovinasse (Frazione) da Cesnola, anello per Chiaverina (05/01/18)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (26/12/17)
    Piccolo San Bernardo (Colle del) da Pont Serrand (26/11/17)
    Noir (Bec) da Prailles, anello per il Colle Orientale del Menouve (21/10/17)
    Liconi (Testa di) da Morge (14/10/17)
    Orfeuille (Mont) da La Clusaz (26/08/17)
    Plan Praz e Fort S. Maurice (fortificazioni), itinerari delle miniere da Bouic (18/08/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (17/08/17)
    Paramont (Col de) da la Clusaz (14/08/17)
    Molline (Colle) anello da Prailles (12/08/17)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses dal versante Est (07/08/17)
    Jeunes (Tete des) da Elevaz per l’alpeggio di Plan Praz (22/07/17)
    Seigne (Col de la) da La Visaille, giro delle Pyramides Calcaires (16/07/17)
    Crosatie (Punta) da La Salle, traversata a Planaval per il Col Crosatie (02/07/17)
    Verconey (Becca di) da Revers per l’Alpe di Boregne (24/06/17)
    Valletta (Punta) da Morge, traversata a Saint Rhemy per i Laghi di Dzioule (10/06/17)
    Chetif (Mont) da Zerotta (03/06/17)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (21/05/17)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (30/04/17)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (23/04/17)
    Vens (Frazione) da La Salle, anello per Charvaz-Vedun (10/04/17)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (19/03/17)
    Gregorio (Monte) da Brosso, anello per il Monte Cavallaria e le Colme (08/03/17)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (26/02/17)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/02/17)
    Faveroy (Col) da Runaz (07/01/17)
    Court de Bard da Challancin (27/12/16)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (25/12/16)
    Cotteun (Alpeggio), da Valgrisenche per il Vallone di Plontaz (04/12/16)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (20/11/16)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (02/10/16)
    Boccalatte Gabriele - Piolti Mario (Rifugio) da Planpincieux (11/09/16)
    France (Becca) da Vetan (05/09/16)
    Colmet (Mont) da La Thuile, traversata a La Salle per la cresta SO (03/09/16)
    Crevacol (Testa di) da Planaval, traversata a Pra Farcoz per i colli Serena, Ceingles, Saint Rhemy (27/08/16)
    Bellecombe (Vallone) da Arnouvaz per punta 2890 m in traversata per Vallone Malatra (21/08/16)
    Veis (Aiguille des) da Lago Verney, per i Ghiacciai di Hermite e Arguerey (19/08/16)
    Finestra (Colle) da Valgrisenche, traversata a Rhemes Notre Dame per il Vallone di Pra Londzet (18/08/16)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (16/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (11/08/16)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (08/08/16)
    Planaval (Passo di) da Planaval (24/07/16)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Plantè (16/07/16)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (10/07/16)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (03/07/16)
    Croce (Punta della) dal Colle San Carlo (12/06/16)
    Belle Combe (Alpeggi), da Arnouvaz per le Alpi di Tsa da Jean (05/06/16)
    Faceballa (Monte) da Ollomont per il Col Breuson (03/06/16)
    Crammont (Mont) da Elevaz (21/05/16)
    Liconi (Testa di) da Morge (07/05/16)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (24/04/16)
    Serena (Col) da Planaval (09/04/16)
    Faveroy (Col) da Runaz (13/03/16)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (21/02/16)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (27/12/15)
    Po (Parco fluviale del) confluenza Marcova-Roggia Stura-Sesia (13/12/15)
    Planaval (Vallone di) quota 2682 m da Planaval (08/12/15)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (06/12/15)
    Anello Confluenza Po Dora Baltea (28/11/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (14/11/15)
    Belvedere (Monte) da La Thuile, anello per il Colle PS Bernardo (07/11/15)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne, anello (25/10/15)
    Tronche (Tète de la) da la Vachey, anello per Passo Entre Deux Saut e Col Sapin (11/10/15)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (26/09/15)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (24/09/15)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (20/09/15)
    Cornet (Monte) da Planaval per Plan Petet e Becca Cèrè (06/09/15)
    Mont (Col du) traversata la Sassiere - Valgrisenche per l’Arete de Montseti (31/08/15)
    Rouges (Dents) da la Joux per il Col Tachuy (29/08/15)
    Ruitor (Refuge du) da La Joux per il Col Tachuy (22/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Chambave (Colle di), da Grassey per l’Alpe Gran Plan (18/08/15)
    Fourclaz (Mont de la) o Sommet des Rousses da l’Hospice per il Passage des Trois Moines (17/08/15)
    Ouillon (Col de) traversata Les Chapieux-Colle PS Bernardo (11/08/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (10/08/15)
    Sainte Julien (Monte) da Champremier (26/07/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (25/07/15)
    Angeli (Rifugio degli) da Bonne (18/07/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (16/07/15)
    Feluma (Punta) da Plante' (11/07/15)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (26/06/15)
    Vaudet (Col de) o du Rocher Blanc da Surrier per il rifugio Bezzi (06/06/15)
    Vuert (Lago di) da Usellieres per il Rifugio Bezzi (06/06/15)
    Serena (Testa),Testa dei Frà, Punta Fetita da Challancin, anello per i Laghi Dziule (01/06/15)
    Belleface (Roc du) da Ospizio del Piccolo San Bernardo (31/05/15)
    Ticino (Parco del) dal ponte di Bereguardo al Ponte della Becca (17/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte coperto di Pavia (09/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri alla Sforzesca lungo il Naviglio Sforzesco (25/04/15)
    Ticino (Parco del) nei boschi dei Ronchi alla Sforzesca (25/04/15)
    Ticino (Parco del) Molino Morabassa, anello da Cassolnovo (21/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (19/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (12/04/15)
    Breuil (Vallone) da La Thuile, anello degli alpeggi (06/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (04/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (08/03/15)
    Lex (Mont de La) anello da Lavancher (05/01/15)
    Mottarone da Stresa (31/12/14)
    Tronche (Tète de la) giro della Val Sapin da Villair (14/12/14)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (22/11/14)
    Court de Bard da Challancin (02/11/14)
    Fornet (Punta) da Pont Serrand, anello (31/10/14)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (18/10/14)
    Miravidi (Monte) dall'Ospizio del Piccolo San Bernardo per il Col di Forclaz (28/09/14)
    Fortin (Mont) da La Visaille (23/09/14)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (22/09/14)
    Battaglione Aosta (Colle) da Morge traversata verso Val Ferret (20/09/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (30/08/14)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (23/08/14)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (21/08/14)
    Ponteilles (Laghi di), anello da La Joux per il Monte Bella Valletta (16/08/14)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (11/08/14)
    Creton du Midi da Planaval (19/07/14)
    Retour (Lac e Col) da La Rosiere (18/07/14)
    Varin (Combe) da La Thuile (06/07/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (05/07/14)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (07/06/14)
    Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile (01/06/14)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (31/05/14)
    Torrent (Vallone) Colle 2657 m anello nel Vallone di Youlaz (17/05/14)
    Mucrone (Monte, anticima) da Oropa (04/05/14)
    Madonna del Sasso (Santuario) per il Sentiero degli Scalpellini (03/05/14)
    Ticino (Parco del) Anello Diramatore Vigevano, Terdoppio, Naviglio Sforzesco (01/05/14)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (06/04/14)
    La Veullotaz (alpeggi) traversata da Derby a Runaz (16/03/14)
    Depretis (Canale) dal Casello Restituzione all’Elvo (02/03/14)
    Beigua (Monte) da Alpicella per le Giare dell'Olio (23/02/14)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (09/02/14)
    Croce (Punta della) da Colle San Carlo (27/12/13)
    Court de Bard da Challancin (23/12/13)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (01/12/13)
    Battaglione Aosta (Colle) da Planaval (17/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (03/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (02/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (01/11/13)
    Creton du Midi da Planaval (19/10/13)
    Creton du Midi da Planaval (06/10/13)
    Barasson (Tète) per la Còte de Barasson (22/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (21/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per il Colle Nivolettaz (07/09/13)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (24/08/13)
    Rossa della Grivola (Punta) da Cogne per il Bivacco Gratton (22/08/13)
    Tour Ronde da la Clusaz (20/08/13)
    Zette (Alpeggio), in traversata da Plampra a Rhemes S. George (18/08/13)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (16/08/13)
    Pan di Zucchero o Pain de Sucre da Montagna Baus per il versante NO (15/08/13)
    Deffeyes (Rifugio) per il Passo di Leseney (13/08/13)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (11/08/13)
    Folliet (Croce di) anello da Chabodey (21/07/13)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (20/07/13)
    Arp (Testa) da Dolonne (07/07/13)
    Fond (Lac sans) dal Piccolo S. Bernardo (22/06/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (08/06/13)
    Madonna del Viriveri (Santuario) Anello da Ronsecco (02/06/13)
    Court de Bard da Challancin (26/05/13)
    Lucedio (Abbazia) anello lungo il Canale del Rotto (12/05/13)
    Lucedio (Abbazia) da Livorno F. lungo Can. Depretis, Rotto e Navilotto Saluggia (25/04/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (13/04/13)
    Arp (Colle) per il Vallone di Youla (16/03/13)
    Arp de Sorè (Alpeggio) da Prè Saint Didier (03/02/13)
    Serena (Col) da Planaval (12/01/13)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (26/12/12)
    Charvaz (Villaggio) da Challancin, traversata a Ecours (23/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (02/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (17/11/12)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da Planpincieux (16/11/12)
    Pouegnenta (Becca) o Pugnenta dal Colle San Carlo (20/10/12)
    Lenteney (Laghi di) da Chabodey (03/10/12)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (01/10/12)
    Rutor (Testa del) Via Normale da La Joux per il Rifugio Deffejes (09/09/12)
    Hess Adolfo (Bivacco) da La Visaille (07/09/12)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (26/08/12)
    Miravidi (Monte) e Punta dei Ghiacciai dal Lago Verney (23/08/12)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (22/08/12)
    Breuil (Colle) anello da La Cretaz (20/08/12)
    Chaligne (Punta) da Buthier (17/08/12)
    Lechaud (Punta) dal Lago Verney per Vallone di Breuil (15/08/12)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, anello (14/08/12)
    Mombarone (Colma di) e Punta Tre Vescovi da San Giacomo (31/07/12)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo (22/07/12)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (21/07/12)
    Baisse Pierre (Frazione) da la Ravoire e l'oasi naturale di Lolair (07/07/12)
    Terrasse (Col de la) sulle tracce dei dinosauri (05/07/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (24/06/12)
    Deffeyes (Rifugio) per il Passo di Leseney (22/06/12)
    Vallettaz (Monte) da La Salle per il Lago di Tillac (04/06/12)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (02/06/12)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (20/05/12)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (01/05/12)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (28/04/12)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (09/04/12)
    Court de Bard da Vedun, anello (08/04/12)
    Leseney (Alpeggio) In traversata da La Salle a Runaz (06/04/12)
    Cormet (Mont) da Lavancher (11/03/12)
    Liconi (Alpeggi) da La Ruine (12/02/12)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (22/01/12)
    Les Ors (Alpeggio) da Cheverel (08/01/12)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (07/01/12)
    Ticino (Parco del) Da Boffalora allo Scolmatore ad Abbiategrasso (26/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello Turbigo-Boffalora-Turbigo dal Naviglio Grande (08/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello SS341-SS11 dal Ponte di Galliate-Turbigo (04/12/11)
    Liconi (Testa di) da Morge (27/11/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (20/11/11)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (13/11/11)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (30/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (16/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (09/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri allo sbarramento della Miorina (01/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a Porte Canale Villoresi e Turbigo (11/09/11)
    Gonella Francesco (Rifugio) al Dome da La Visaille (27/08/11)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (25/08/11)
    Entrelor (Cima di) dai Piani del Nivolet (20/08/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al Belvedere di Tornavento (15/08/11)
    Maurin (Punta) da Usellieres (06/08/11)
    Freduaz Oriental (Mont) Traversata La Thuile-PS Bernardo via Col Lex Blanche (04/08/11)
    Sachère (Colle della) da Bivio Surrier-Grand Alpe (01/08/11)
    Meyes (Vallone) Anello dal Ponte del Gran Clapey (26/07/11)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (24/07/11)
    Ticino (Parco del), dal ponte su SR11 a Santa Giulia-Cerano. (17/07/11)
    Charfiere (Monte) traversata da Arnouvaz a Lavachey (08/07/11)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (26/06/11)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (12/06/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (21/05/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (08/05/11)
    Crammont (Mont) da Elevaz (25/04/11)
    Cormet (Mont) da Lavancher (03/04/11)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (05/03/11)
    Citrin (Col) da Cerisey (19/02/11)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (23/01/11)
    Gollien (Cime), Spalla 3085 m anello da Bruil per Testa Entrelor e il Vallone Sort (22/01/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte di Trecate sulla SS11 (16/01/11)
    Larzey (Alpeggio) traversata da La Salle a Runaz (08/01/11)
    Court de Bard da Challancin (26/12/10)
    Cavour (Canale) da Cameri al Ticino (11/12/10)
    Malatrà (Col) Traversata St. Rhemy – Lavachey per i Colli Ceingles e Malatrà (02/10/10)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (06/09/10)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (05/09/10)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (08/08/10)
    Granta Parei via Normale da Thumel (06/08/10)
    Lechaud (Punta) da La Thuile per il Colle della Bassa Serra (03/08/10)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (18/07/10)
    Rosset (Colle) dai Piani del Nivolet (16/07/10)
    Miage (Lago del) da La Visaille per il Lago Verde (15/07/10)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Plantè (13/07/10)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (11/07/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (04/07/10)
    Camino (Monte) Traversata Fontainemore – Santuario di Oropa (26/06/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (20/06/10)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (23/05/10)
    Faveroy (Col) da Runaz (21/05/10)
    Boregne (Alpe) da la Ravoire (17/04/10)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (13/02/10)
    Arpy (Villaggio) da Morgex via Parimont (07/01/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (23/11/09)
    Manteau (Col) Anello da Eaux Rousses per il Grand Collet (11/10/09)
    Blanc (Truc) da Thumel (04/10/09)
    Comino Gianni (Bivacco) da Arnouvaz (02/10/09)
    Alto (Passo) Traversata LaThuile a La Salle per i laghi di Usselettes (11/09/09)
    Ruitor (Laghi del) Anello La Thuile-Plan de la Lière-Rif. Deffeyes-Comba Sorda (09/09/09)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (07/09/09)
    Valaisan (Mont) anello da La Thuile per la Bella Valletta e il per il Rifugio Deffeyes (23/08/09)
    Orgère (Col d') da Pont Serrand (12/07/09)
    Pouegnenta (Becca) da La Thuile (07/10/08)
    Feluma (Alpe) Traversata da le Combes (03/08/08)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (27/07/08)
    Tsaboc (Col de) da Plantè (25/08/07)
    Berio Blanc (Colle) traversata Courmayeur - Col de la Seigne per Col des Charmonts e Mont Fortin (27/09/06)
    Cavour (Canale) da Cameri al Sesia (03/09/06)