Brunello 56


Le mie gite su gulliver

Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a La Visaille
Seguito praticamente l’itinerario qui proposto con due varianti:
percorso in verso contrario;
il punto d’arrivo non è stato il Col de la Siegne, ma un punto sulla cresta Sud a quota 2700 m circa.
Quindi partenza da La Visaille, al Rifugio Elisabetta ho preso un’esile traccia dietro il rifugio e sono salito lungo il torrente (ci sono anche due bolli gialli), per poi ricongiungermi sul marcato sentiero più in alto. Il sentiero ha parecchi bivi, tutti sono bollati, penso che alla fine tutti portino al colle (attenzione però a non prendere il ramo per il Bivacco Hess, che però attraversa il torrente). Il sentiero corre prima su detriti poi su pietraia ed arriva al colle inferiore; il colle superiore non è tracciato ma secondo me è raggiungibile. Al colle sono poi sceso sul versante opposto, prima si attraversa un tratto di pietraia (visibili ancora i fili spinati) ed il percorso è bene indicato dagli ometti, quindi si sbarca sui prati; quando ho visto che il sentiero con un rettilineo puntava verso il fondo valle l’ho lasciato, scendendo “a spanne” verso evidenti tracce di bestiame, ho attraversato due-tre torrentelli salendo poi su un marcato sentiero (ma non è quello del TMB) che mi ha portato al colle.
Dal colle ho risalito la facile cresta sud (attenzione solo ad alcuni tratti un po’ delicati ma mai esposti), ho passato la larga sella fermandomi poi ad un a quota imprecisata (non avevo l’altimetro ma intorno ai 2700 m) ormai a ridosso della dorsale che congiunge il Colle di Chavannes con la Lechaud.
Panorama decisamente interessante, Punta Lechaud e Forclaz visti da un insolito punto di vista, ampia panoramica sulla Val des Glaciers già percorsa nella mia traversata da Les Chapieux al PS Bernardo per il Col des Ouillons.
Gita con dislivello moderato, un po’ aumentato dal saliscendi Col des Pyramides-Col de la Siegne, ma con lunghissimo spostamento; giornata con nuvolosità residua (Bianco sempre coperto) ma limpida e calda; già notevole l’affollamento, che parla soprattutto francese e giapponese.
La Val Veny è una certezza, qui ogni uscita è un successo garantito, quindi 5* senza indugio.

Naturalmente con Frank, sempre in forma nonostante il caldo sofferto.
Grazie alla moglie per il recupero a La Visaille.


Sul sentiero, quasi al colle. Il colle escursionistico è quello più a destra (2565 m); tra le due Pyramides (una è fuori campo) il Colle superiore (2618 m).

Visti dal Colle delle Pyramides Calcaires: la meta di oggi e la Punta Lechaud da un’angolazione decisamente insolita

Sempre dal Colle Pyramides il colletto col Bivacco Hess e l’Aig. des Echelettes

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Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle
note su accesso stradale :: A piedi dalla collina di La Salle
Il percorso, studiato virtualmente dal balcone di casa, è stato realmente come da itinerario, ma oggi lo scopo era in realtà ben altro: praticamente la Punta de la Crosatie non doveva essere il punto di arrivo ma di partenza, per discendere al sottostante Col del Paramont (o delle Molette) e poi risalire al Mt.Pit (v. relazione su Gulliver). Purtroppo ciò non è riuscito, due i motivi che hanno concorso al flop:
- il percorso: dalla vetta non mi son fidato a scendere su cammino ripido ed incerto, col rischio di trovarsi a metà del guado, col rischio cioè di non riuscire più né a salire né a scendere
- il meteo: freddo, nuvolosità bassa e creste tutte coperte, entusiasmo azzerato.
Risultato che ho ravanato una mezzoretta sotto la vetta alla ricerca non si sa di cosa, poi ho optato per scendere sul sentiero, magari su percorso libero, ma il salto sembrava troppo alto. Sono allora risalito di nuovo verso la vetta per poi scendere al colle sullo stesso percorso di salita. E questa è stata una decisione saggia: ho realizzato dopo quanto ci fosse di strapiombo tra dove mi trovavo e il sentiero.
Il percorso più ovvio e lineare per il Col Paramont-Mont Pit passa effettivamente dal lago, come relazionato e come poi constatato di persona una volta arrivatoci (ma ormai mancavano le energie per salire).
Bella gita ma giornata rovinata dal meteo: solo a fine gita i nuvoloni grigi si sono dissolti, prima hanno oscurato tutto, Rutor sempre nascosto. Stavolta solo 4*, per la visibilità e per il fatto che la gita si è rivelata una mera ripetizione di una già fatta circa otto anni fa.

Ovviamente con Frank, imperturbabile anche a fronte di 2000 m di dislivello.
Grazie alla moglie per il recupero a Planaval.


Il percorso visto dalla finestra di casa

Un tratto attrezzato prima del colle

In vetta. Rutor momentaneamente assente ….

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a Revers
Salire la Becca di Verconey era uno sfizio, sia per completare il trittico di vette dopo la Becca di Tos e la quota 3144 m sia per ripetere quel percorso da Boregne che avevo fatto anni fa salendo la Becca di Tos. E proprio qui sta il punto: non me lo ricordavo così eterno e faticoso ….
Comunque. Sono partito da Revers, arrivato quasi a Boregne momento di panico quando il sentiero di colpo è sparito nel prato, allora ho piegato a raggiungere la pista nel bosco (destra salendo) e sono arrivato agli alpeggi seguendo la strada.
Passata la vasca ho cercato lo stacco di un sentiero ed ho provato a prendere quelle tracce che staccano a destra della pista, tra gli ultimi pini. Ha funzionato: sembrano portare fuori percorso, in realtà permettono di non risalire il pendio su erba e rododendri diminuendo così la fatica e portano sotto la bastionata che sorregge la Becca di Verconey, da dove poi il percorso è obbligato.
Arrivato al torrente è cominciata la parte più impegnativa. Il percorso è ripido e instabile, è tutto franato, fondo un po’ fangoso visto che la neve se ne è appena andata, arrivare allo sbarco è stata una faticaccia.
Dallo sbarco al colletto e poi in vetta invece tutto lineare.
Terreno ormai sgombro da neve, solo macchie sul pianoro superiore che però non danno problemi.
Vento impossibile in vetta, da non crederci visto l’attuale caldo da incubo, per cui foto veloci e via (anche per non perdere la navetta). Tanta foschia, panorami a lunga distanza un po’ compromessi.
Discesa lungo lo stesso percorso di salita. Fortuna ha voluto che una volta terminato il tratto sui detriti e ritornato sul prato abbia ritrovato le tracce di salita, che ho seguito fin sulla pista presso la vasca. Per segnarne lo stacco, se potesse servire, ci ho messo anche un ometto (ma stavolta senza le iniziali ….).

Con l’instancabile Frank, inarrestabile sui massi e sui detriti con cui franava, e sempre a suo agio al fresco di nevai e torrenti.
Grazie alla moglie per il recupero ad Arvier e il coffee break a Le Vignaron


Passato l’alpeggio di Boregne: la via lastricata, la vasca e la Becca di Verconey con la via di salita sotto la bastionata

Alla partenza, appena dopo la vasca. Indicato dall’ometto “self-made” il punto in cui imboccare le tracce di sentiero, con la cascata sullo sfondo

La risalita sui detriti lungo il torrente e il punto di sbarco che sembra non arrivare mai.

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: Partenza da Grassey
Tutto esattamente come da itinerario, unica variante la partenza da casa tanto per aggiungere un 150 m di dislivello ed il relativo spostamento
Da citare c’è solo, come accennato, il fatto che attendere ancora un paio di settimane non era male, per avere tutto il percorso sgombro da neve.
Per il resto escursione entusiasmante in una giornata meteorologicamente perfetta. Bello e selvaggio il tratto di sentiero (anzi, l’esile traccia) che dai laghi di Dzioule porta nei pressi del Col Citrin e che permette di non perdere troppa quota. E’ stato un po’ la bella sorpresa dell’itinerario, c’era già un po’ di rassegnazione a dover scendere a riprendere il sentiero per il Col Citrin.
Un po’ sofferta la salita alla Punta Valletta: io sono rimasto in cresta ed il percorso è un po’ accidentato e da ricercare; sbarcato poi sulla sommità del promontorio roccioso quota 2626 m ero convinto di essere in vetta invece, alzando la testa, la dura realtà.
Discesa a San Leonardo senza problemi, prima lungo il sentiero 8A poi n. 8, solo qualche momento di incertezza presso i due alpeggi dove il sentiero si perde ed i segni scarseggiano.
Solitudine totale sul percorso (solo un gruppo di runner incrociati dopo il Tramaglio ma diretti alla Punta Fetita, forse a provare il Liconi Tour) a conferma di un itinerario nel nome della wilderness; anche per questo le 5* sono il minimo.

Un mega-grazie-infinitamente-riconoscente alla moglie per il recupero a St. Rhemy alla partenza del traforo (con il plus del prosciutto di Bosses acquistato affettato al negozio alimentari).
Con l’inarrestabile Frank, un po’ sofferente per il caldo ma neve ed acqua non gli sono mai mancati.
Un saluto a Monica ed Alfonso, se ormai rientrati alla corte della Regina


Dal Col Fetita: la cresta di Dzioule, il promontorio a cui puntare (freccia) ed il percorso

Dalla cresta di Dzioule: i due laghi ed i il percorso per il Col Citrin e per la vetta.

L’emissario dei Laghi di Dzioule e, da sinistra a destra: Mt. Flassin, Mt. Fallere, Mt. Vertosan e Monte Rosso

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a Courmayeur
Alternativa all’itinerario proposto.
Sono partito da Courmayeur-Dolonne, ho seguito il sentiero del TMB (di cui a Dolonne non si vede lo stacco: le paline sono distanti dal bivio e nascoste nelle frasche) fino a Pra Neyron, poi lungo le piste fino al colle ed allo snack bar di Courba Dzeleuna. Qui ravanage: non sono salito alle stazioni della funivia di Courba-Zerotta perché qui mesi fa non avevo trovato lo stacco del sentiero 5, ho proseguito a vuoto verso Pre Pascal-seggiovia di Pendein, poi per fortuna ho trovato una coppia che mi ha dato la dritta giusta. Così sono rientrato a Courba e stavolta ho imboccato il 5: lo stacco è proprio sotto l’arrivo della seggiovia Courba Dzeleuna che arriva da Pra Neyron, indicato da una freccia gialla su masso.
Da qui più nessun problema: si attraversa la petraia, si incontra il bivio col sentiero 5A, si risale il ripido canale e si sbocca nel valloncello in cui vi è ancora un nevaio residuo, si percorre la larga cresta ove vi è anche l’area di atterraggio elicottero, si incontra il bivio col sentiero 4 e si raggiunge la vetta.
Giornata calda e serena alla partenza, in vetta minacciose nuvole grigie e prime gocce, per cui ritirata strategica fino alle seggiovie di Courba. Qui meteo in leggero miglioramento e allora mi sono inventato un giro della Val Veny. Discesa a Pre Pascal, poi al rifugio Monte Bianco, qui ho imboccato il sentiero 7 (che poi è per gran parte una sterrata) che arriva a La Visaille; presso la vecchia teleferica per il Rifugio Monzino ho preso il sentiero (indicazioni per “Camping La Sorgente”) che scende al ponte sul torrente Freney, da dove ho proseguito stando sempre sulla sinistra idrografica della Dora fino alle baite di Freney, poi Peuterey (preparativi per la Celtica in corso) , Purtrud ed infine al Santuario di Notre Dame.
Nonostante il meteo avverso e il Monte Bianco solo virtuale, gran bella giornata quindi 5* di default.
Val Veny di nuovo aperta, gran traffico di veicoli e gente ma - sul percorso scelto - io e Frank in solitudine quasi totale.

Naturalmente con l’indomito Frank, oggi già provato dal caldo (gran sollievo il bagno nel Freney) ma sempre in avanscoperta.
Un grazie alla moglie per il recupero al Santuario di Notre Dame e il coffee break a Cormayeur


Lo stacco del sentiero 5 proprio sotto l’arrivo della seggiovia Courba Dzeleuna

Il canale di salita

Arrivo in vetta, nuvolosità all-inclusive

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: In autobus a La Thuile
Ancora tanta neve per il colle (l'obiettivo di oggi non era il Mont Fortin, come da itinerraio qui descritto, bensì il colle), il consiglio è quello più logico, e cioè attendere la stagione giusta.
Visto alla moviola il percorso oggi si presenta così:
- lungo e noioso da La Thuile a Porassey, specie considerando che la strada per Orgere è chiusa (segnale di divieto) al bivio con la SS26 a Pont Serrand;
- lungo e un po’ noioso, ma su strada e sentiero sempre puliti, fino all’alpeggio di Chavannes d’en haut; davanti la traccia della strada per il colle è sempre bene in vista, il che fa ben sperare
- a Chavannes comincia la neve, la strada scompare, a volte il ciglio è percorribile ma in molti casi ci trova davanti il ripido pendio innevato, che si supera con traversi disagevoli vista la pendenza (decisamente utili i ramponi). Comunque con un po’ di fatica si arriva alla meta.
Giornata incredibile, calda e luminosa, scottatura garantita.
Arrivati al colle la tentazione era di rientrare per la Val Veny, ma non mi sono fidato a scendere dal colle visto il salto. Quindi rientro lungo il percorso di salita ma è decisamente lunga, l’anello darebbe un altro senso alla gita. Nonostante ciò, nulla si toglie e 5* siano.

Naturalmente con Frank, cotto anche lui oggi ma incredibile sui traversi innevati, lui fa a meno dei ramponi.
Un grazie alla moglie per il recupero a Pre Saint Didier.


Il colle di Chavannes visto dai pressi degli alpeggi di Berrio Blanc desot: la traccia della strada è sempre evidente

Alpeggi di Chavannes d'en bas

A Chavannes d'en haut dove comincia la neve continua

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: In autobus a Courmayeur
quota neve m :: 1700
Premetto subito che la gita è riportata nella sezione racchette neve ma le ciaspole erano a casa.
ValVeny ancora chiusa al traffico, ne ho approfittato per ritornare a godermela in solitudine, e infatti affollamento scarsissimo: 4 runner in discesa ed uno sci-alpinista che rientrava. Stavolta però ho variato il percorso: arrivato al rifugio Monte Bianco sono salito verso Pre de Pascal per poi proseguire fino alla stazione di Courba Dzeleuna/Zerotta; qui inevitabilmente ho ceduto alla tentazione di non rientrare sullo stesso percorso di salita ed allora discesa su Dolonne.
Strada ancora parzialmente innevata dopo il santuario, neve quasi continua dopo il rifugio Monte Bianco fino a Courba; praticamente tutto pulito il versante Dolonne.
Sceso alle baite di Pra Neyron ho proseguito seguendo le indicazioni per il rifugio Maison Vieille (a ca. 15’), rifugio che mi ricordavo (magari male) sul pianoro di Pra Neyron sotto il colle ed oggi invece mi sembra spostato. Ma ci sta, gli anni sono passati …..
In discesa ho ritrovato il sentiero del TMB che mi ha riportato a Dolonne evitando tratti sulla sterrata.
Giornata grigia come da previsioni, visibilità purtroppo compromessa ma bellissima sgambata; cercavo anche di ritrovare indicazioni per il Mont Chetif ma dormono ancora sotto la neve.

Naturalmente con Frank, oggi in perfetta forma grazie anche alla neve e già attento (fin troppo) ai fischi delle marmotte.
Un grazie alla moglie per il recupero a Courmayeur


Strada prima del Santuario ancora occupata dalla neve franata (ma c’è chi si occupa della viabilità …)

L’arrivo a Pre de Pascal

L’arrivo alla stazione di Courba Dzeleuna/Zerotta, dove si scende su Dolonne

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: A piedi da Grassey
Oggi non molto tempo a disposizione, si pensa ad una sgambata classica in zona poi però ne è venuta fuori un’escursione con risultato notevole.
Il percorso è quello classico per la Fetita: salita al Col du Bard da Challancin e poi in cresta sulla cima; il bello è stato nella variante di rientro, con discesa diretta dalla vetta al laghetto di Les Ors, poi all’alpeggio e conseguente rientro a Challancin.
Percorso in maggior parte libero da neve, anche se un po’ si pesta ancora, ma è portante e non comporta grande fatica (le ciaspole sono comunque rimaste a casa).
Nella salita al colle la vera insidia è il ghiaccio, nascosto sotto gli aghi dei pini. Dal colle alla vetta si attraversa qualche nevaio, ma la progressione non è difficile, anzi piacevole.
Dalla vetta il clou è la discesa. Avevo già adocchiato quella specie di linea retta che congiunge la cima della Fetita con il laghetto di Les Ors, oggi l’ho voluta provare. Vista dalla vetta la via sembra non solo fattibile ma anche semplice e lineare, in realtà tanto banale non è. Il primo tratto è ripido e franoso (occhio ai sassi che basta sfiorarli per farli rotolare) poi la pendenza cala e si trova anche una vaga traccia di sentiero. Stare sempre sulla cresta, abbandonarla solo quado è invasa dalla macchia di vegetazione per scendere nell’adiacente valloncello che in breve porta al laghetto e poi all’alpeggio. Qui si può scegliere se scendere di nuovo a Challancin oppure a Morge lungo la sterrata, io sono rientrato a Challancin.
Giornata dal fanta-meteo, peccato per il vento freddo specie in cresta. Panorama che dalla Fetita non delude mai, quindi 5* come da prassi.

Come detto giornata con tempo limitato, quindi escursione a passo di corsa e poco tempo per guardarsi intorno. Grazie alla moglie per il recupero a Challancin.
Come sempre con Frank, stra-felice sui nevai, un po’meno convinto nella discesa dalla cima.

Verso la Fetita, sul versante lato Vertosan ancora innevato.

La via di discesa per Les Ors vista dalla vetta

Il laghetto di Les Ors in fase di disgelo

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
note su accesso stradale :: A piedi da Grassey
Stavolta non posso dire “Gita come da itinerario” visto che ci ho messo la mia variante, variante resa possibile perché il ritorno a La Salle è avvenuto non con la navetta SAVDA ma con quella della moglie.
Partenza da Grassey, salita a Morge lungo il sentiero “L’Home et la Pente”, sempre lungo questo sono arrivato a Challancin, proseguito per il Col du Bard lungo la sterrata per “Charvaz” e “Larice monumentale”. Scavalcato il costone sono sceso a Charvaz, ho preso il sentiero 1b (adesso come da itinerario) ed ho proseguito per Vedun e poi per Vens. Qui però mi sono inventato la variante ed anziché scendere a Cerellaz e poi ad Avise ho deciso di deviare per St. Nicolas. Quindi discesa lungo la pista costeggiando il grande muro a secco, poi alle porte di Cerlogne, al bivio, anziché il 18 ho preso il sentiero 26 per Fossaz, che scende, attraversa il torrente, taglia la strada asfaltata e prosegue sul lato opposto sempre costeggiando il Ru du Clavel. Attraversa poi il torrente Gaboz, sulla sponda opposta diventa pista sterrata che si segue ancora per un tratto fino al bivio successivo in cui si trova l’indicazione per il ramo che scende a Fossaz (la pista prosegue invece per Gd. Sarriod). In prossimità di nuovo del torrente si incontra ancora un bivio per Cerlogne (da trascurare), si prosegue stando sempre sul n. 26 che in breve arriva a Fossaz sbucando sulla strada asfaltata che arriva da Cerellaz-Charbonniere.
Gita di grande soddisfazione per la giornata, i panorami e per il percorso tutto pulito senza un filo di neve al suolo. Unico dettaglio: gran caldo, gita più estiva che primaverile. Viste quindi le componenti, 5* come minimo

Solito grato pensiero per la moglie che col suo recupero ha reso possibile questa estensione di percorso.
Gita con l’immancabile compagnia di Frank, anche lui già accaldato ma sempre in prima linea.


Arrivo a Charvaz; sullo sfondo la catena dal Belleface al Berrio Blanc

Puntualità svizzera: arrivo alle 09:30, ora (solare) di Charvaz

Sul sentiero 1b, al ponte alla partenza da Charvaz. E finalmente si beve ….

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Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: molto bagnata
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: A piedi da Cheverel
quota neve m :: 1900
Classica gita primaverile, si parte che è tutto bello pulito poi a quota 1900 ca. inizia la neve che rimane continua per tutto il resto della salita. Ma causa la giornata calda e il non rigelo la neve non è portante ed in breve è anche marcia, quindi fatica assicurata anche per il fido quattrozampe al seguito.
Sono ritornato a Les Ors con questo itinerario ad anello (oggi non avevo grandi pretese) sia per vedere in anteprima ove possa trovarsi un posto che non ho mai toccato, il lago di Les Ors (ma qui la conferma arriverà solo in estate..) sia per toccare gli alpeggi di Plan Bellard (2024 m), in posizione davvero invidiabile.
Come da itinerario, salita da Challancin (qui con ricerca di una via di fuga per evitare i vari cani liberi del villaggio) e successiva discesa a Morge lungo la sterrata che - percorsa dal gatto o da altro cingolato equivalente - è un’autostrada.
Incontrata parecchia gente sul percorso, chi con le ciaspole che in “salita libera” (oggi nessun sci-alpinista), predominanza di quote rose e tutte carinissime con Frank. Grazie.

Oggi per questa gita si giocava in casa, quindi niente prelievo della moglie e relativo coffee-break.
Tutto secondo lo standard invece per l’onnipresente Frank.


L’arrivo a Hopitaux, appena a monte di Plan Bellard

Forse qui c’è il lago di Les Ors, con Punta Fetita sullo sfondo

Gli alpeggi di Plan Bellard dalla strada

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Tutte le sue gite

  • Seigne (Col de la) da La Visaille, giro delle Pyramides Calcaires (16/07/17)
    Crosatie (Punta) da La Salle, traversata a Planaval per il Col Crosatie (02/07/17)
    Verconey (Becca di) da Revers per l’Alpe di Boregne (24/06/17)
    Valletta (Punta) da Morge, traversata a Saint Rhemy per i Laghi di Dzioule (10/06/17)
    Chetif (Mont) da Zerotta (03/06/17)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (21/05/17)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (30/04/17)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (23/04/17)
    Vens (Frazione) da La Salle, anello per Charvaz-Vedun (10/04/17)
    Les Ors (alpeggio) Anello da Cheverel (19/03/17)
    Gregorio (Monte) da Brosso, anello per il Monte Cavallaria e le Colme (08/03/17)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (26/02/17)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (19/02/17)
    Faveroy (Col) da Runaz (07/01/17)
    Court de Bard da Challancin (27/12/16)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (25/12/16)
    Cotteun (Alpeggio), da Valgrisenche per il Vallone di Plontaz (04/12/16)
    Checrouit (Colle) da Courmayeur, anello (20/11/16)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (02/10/16)
    Boccalatte - Piolti (Rifugio) da Planpincieux (11/09/16)
    France (Becca) da Vetan (05/09/16)
    Colmet (Mont) da La Thuile, traversata a La Salle per la cresta SO (03/09/16)
    Crevacol (Testa di) da Planaval, traversata a Pra Farcoz per i colli Serena, Ceingles, Saint Rhemy (27/08/16)
    Bellecombe (Vallone) da Arnouvaz per punta 2890 m in traversata per Vallone Malatra (21/08/16)
    Veis (Aiguille des) da Lago Verney, per i Ghiacciai di Hermite e Arguerey (19/08/16)
    Finestra (Colle) da Valgrisenche, traversata a Rhemes Notre Dame per il Vallone di Pra Londzet (18/08/16)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (16/08/16)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (13/08/16)
    Piccolo Monte Bianco o Petit Mont Blanc da La Visaille (11/08/16)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (08/08/16)
    Planaval (Passo di) da Planaval (24/07/16)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Plantè (16/07/16)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (10/07/16)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (03/07/16)
    Croce (Punta della) dal Colle San Carlo (12/06/16)
    Belle Combe (Alpeggi), da Arnouvaz per le Alpi di Tsa da Jean (05/06/16)
    Faceballa (Monte) da Ollomont per il Col Breuson (03/06/16)
    Crammont (Mont) da Elevaz (21/05/16)
    Liconi (Testa di) da Morge (07/05/16)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (24/04/16)
    Serena (Col) da Planaval (09/04/16)
    Faveroy (Col) da Runaz (13/03/16)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (21/02/16)
    Fortin (Mont) da Alpe Porassey e il col Chavannes (27/12/15)
    Po (Parco fluviale del) confluenza Marcova-Roggia Stura-Sesia (13/12/15)
    Planaval (Vallone di) quota 2682 m da Planaval (08/12/15)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (06/12/15)
    Anello Confluenza Po Dora Baltea (28/11/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (14/11/15)
    Belvedere (Monte) da La Thuile, anello per il Colle PS Bernardo (07/11/15)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne, anello (25/10/15)
    Tronche (Tète de la) da la Vachey, anello per Passo Entre Deux Saut e Col Sapin (11/10/15)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (26/09/15)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (24/09/15)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (20/09/15)
    Cornet (Monte) da Planaval per Plan Petet e Becca Cèrè (06/09/15)
    Mont (Col du) traversata la Sassiere - Valgrisenche per l’Arete de Montseti (31/08/15)
    Rouges (Dents) da La Joux per il Col Tachuy (29/08/15)
    Ruitor (Refuge du) da La Joux per il Col Tachuy (22/08/15)
    Gran Becca du Mont Cresta Nord (20/08/15)
    Chambave (Colle di), da Grassey per l’Alpe Gran Plan (18/08/15)
    Fourclaz (Mont de la) o Sommet des Rousses da l’Hospice per il Passage des Trois Moines (17/08/15)
    Ouillon (Col de) traversata Les Chapieux-Colle PS Bernardo (11/08/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (10/08/15)
    Sainte Julien (Monte) da Champremier (26/07/15)
    Sans Fond (Lac, Pointe du) dal Colle del Piccolo San Bernardo (25/07/15)
    Angeli (Rifugio degli) Traversata da Bonne a La Bethaz (18/07/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (16/07/15)
    Feluma (Punta) da Plante' (11/07/15)
    Giasson (Becca di) da Usellières per il Rifugio Bezzi (26/06/15)
    Vaudet (Col de) o du Rocher Blanc da Surrier per il rifugio Bezzi (06/06/15)
    Vuert (Lago di) da Usellieres per il Rifugio Bezzi (06/06/15)
    Serena (Testa),Testa dei Frà, Punta Fetita da Challancin, anello per i Laghi Dziule (01/06/15)
    Belleface (Roc du) da Ospizio del Piccolo San Bernardo (31/05/15)
    Ticino (Parco del) dal ponte di Bereguardo al Ponte della Becca (17/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte coperto di Pavia (09/05/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri alla Sforzesca lungo il Naviglio Sforzesco (25/04/15)
    Ticino (Parco del) nei boschi dei Ronchi alla Sforzesca (25/04/15)
    Ticino (Parco del) Molino Morabassa, anello da Cassolnovo (21/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (19/04/15)
    Ticino (Parco del) da Cameri all’Isola del Mandelli a Cassolnovo (12/04/15)
    Breuil (Vallone) da La Thuile, anello degli alpeggi (06/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (04/04/15)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (08/03/15)
    Lex (Mont de La) anello da Lavancher (05/01/15)
    Mottarone da Stresa (31/12/14)
    Tronche (Tète de la) giro della Val Sapin da Villair (14/12/14)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (22/11/14)
    Court de Bard da Challancin (02/11/14)
    Fornet (Punta) da Pont Serrand, anello (31/10/14)
    Rousses (Sommet des) dal lago di Verney per il Colle della Pointe Rousse (18/10/14)
    Miravidi (Monte) dall'Ospizio del Piccolo San Bernardo per il Col di Forclaz (28/09/14)
    Fortin (Mont) da La Visaille (23/09/14)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (22/09/14)
    Battaglione Aosta (Colle) da Morge traversata verso Val Ferret (20/09/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (30/08/14)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (23/08/14)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (21/08/14)
    Ponteilles (Laghi di), anello da La Joux per il Monte Bella Valletta (16/08/14)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (11/08/14)
    Creton du Midi da Planaval (19/07/14)
    Retour (Lac e Col) da La Rosiere (18/07/14)
    Varin (Combe) da La Thuile (06/07/14)
    Gervasutti Giusto (Bivacco) da Lavachey (05/07/14)
    Beigua (Monte) da Pratorotondo, per i Monti Rama, Fontanaccia, Ermetta, Grosso, Sciguello (07/06/14)
    Belleface (Mont, Punta Sud) da La Thuile (01/06/14)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (31/05/14)
    Torrent (Vallone) Colle 2657 m anello nel Vallone di Youlaz (17/05/14)
    Mucrone (Monte, anticima) da Oropa (04/05/14)
    Madonna del Sasso (Santuario) per il Sentiero degli Scalpellini (03/05/14)
    Ticino (Parco del) Anello Diramatore Vigevano, Terdoppio, Naviglio Sforzesco (01/05/14)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin per il Col de Bard (06/04/14)
    La Veullotaz (alpeggi) traversata da Derby a Runaz (16/03/14)
    Depretis (Canale) dal Casello Restituzione all’Elvo (02/03/14)
    Beigua (Monte) da Alpicella per le Giare dell'Olio (23/02/14)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (09/02/14)
    Croce (Punta della) da Colle San Carlo (27/12/13)
    Court de Bard da Challancin (23/12/13)
    Frà (Testa dei) da Morge per il Colle Fetita (01/12/13)
    Battaglione Aosta (Colle) da Planaval (17/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (03/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (02/11/13)
    Birdwatching nel Parco del Ticino (01/11/13)
    Creton du Midi da Planaval (19/10/13)
    Creton du Midi da Planaval (06/10/13)
    Barasson (Tète) per la Còte de Barasson (22/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per colle della Nivolettaz (21/09/13)
    Basei (Punta) da Thumel per colle della Nivolettaz (07/09/13)
    Serena (Cresta), punta 2785 m da Planaval per la punta 2710 m (24/08/13)
    Rossa della Grivola (Punta) da Cogne per il Bivacco Gratton (22/08/13)
    Tour Ronde da la Clusaz (20/08/13)
    Zette (Alpeggio), in traversata da Plampra a Rhemes S. George (18/08/13)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (16/08/13)
    Pan di Zucchero o Pain de Sucre da Montagna Baus per il versante NO (15/08/13)
    Deffeyes (Rifugio) per il Passo di Leseney (13/08/13)
    Grand Creton da Planaval per il Lago di Bonalex (11/08/13)
    Folliet (Croce di) anello da Chabodey (21/07/13)
    Ravelli don Luigi (Bivacco) da Surrier (20/07/13)
    Arp (Testa) da Dolonne (07/07/13)
    Fond (Lac sans) dal Piccolo S. Bernardo (22/06/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (08/06/13)
    Madonna del Viriveri (Santuario) Anello da Ronsecco (02/06/13)
    Court de Bard da Challancin (26/05/13)
    Lucedio (Abbazia) anello lungo il Canale del Rotto (12/05/13)
    Lucedio (Abbazia) da Livorno F. lungo Can. Depretis, Rotto e Navilotto Saluggia (25/04/13)
    Colombo (Monte) da Runaz, anello per Lolair (13/04/13)
    Arp (Colle) per il Vallone di Youla (16/03/13)
    Arp de Sorè (Alpeggio) da Prè Saint Didier (03/02/13)
    Serena (Col) da Planaval (12/01/13)
    Charvaz (Villaggio) traversata da Challancin a Ecours (26/12/12)
    Charvaz (Villaggio) traversata da Challancin a Ecours (23/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (02/12/12)
    Serena (Col) da Planaval (17/11/12)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da Planpincieux (16/11/12)
    Pouegnenta (Becca) o Pugnenta dal Colle San Carlo (20/10/12)
    Lenteney (Laghi di) da Chabodey (03/10/12)
    Fourchon (Mont) da Montagna Baus (01/10/12)
    Rutor (Testa del) traversata dal La Thuile a Valgrisanche (09/09/12)
    Hess Adolfo (Bivacco) da La Visaille (07/09/12)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (26/08/12)
    Miravidi (Monte) e Punta dei Ghiacciai dal Lago Verney (23/08/12)
    Liconi (Alpeggi) da Grassey, anello per Villotte (22/08/12)
    Breuil (Colle) anello da La Cretaz (20/08/12)
    Chaligne (Punta) da Buthier (17/08/12)
    Lechaud (Punta) dal Lago Verney per Vallone di Breuil (15/08/12)
    Morion (Monte) o Mont Rion da Porliod per il Col du Salvè, possibile anello (14/08/12)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (31/07/12)
    Colmet (Monte) o Cormet dal Colle San Carlo (22/07/12)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (21/07/12)
    Baisse Pierre (Frazione) da la Ravoire e l'oasi naturale di Lolair (07/07/12)
    Terrasse (Col de la) sulle tracce dei dinosauri (05/07/12)
    Fetita (Punta) o Falita da Challancin (24/06/12)
    Deffeyes (Rifugio) per il Passo di Leseney (22/06/12)
    Vallettaz (Monte) da La Salle per il Lago di Tillac (04/06/12)
    Lancebranlette (Mont) dal Colle del Piccolo San Bernardo (02/06/12)
    Tillac (Alpe) da Chabodey (20/05/12)
    Arpy (Villaggio) da Pré-Saint-Didier (01/05/12)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (28/04/12)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (09/04/12)
    Court de Bard da Vedun, anello (08/04/12)
    Leseney (Alpeggio) In traversata da La Salle a Runaz (06/04/12)
    Cormet (Mont) da Lavancher (11/03/12)
    Liconi (Alpeggi) da La Ruine (12/02/12)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (22/01/12)
    Les Ors (alpeggio) Anello da Cheverel (08/01/12)
    Les Ecules (alpeggio) da Planaval (07/01/12)
    Ticino (Parco del) Da Boffalora allo Scolmatore ad Abbiategrasso (26/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello Turbigo-Boffalora-Turbigo dal Naviglio Grande (08/12/11)
    Ticino (Parco del) Anello SS341-SS11 dal Ponte di Galliate-Turbigo (04/12/11)
    Liconi (Testa di) da Morge (27/11/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a S. Maria in Binda, Nosate (20/11/11)
    Fetita (Col) o Falita da Cheverel, anello per Vedun e Charvaz (13/11/11)
    Ticino (Parco del) Anello dei Navigli Langosco e Sforzesco (30/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (16/10/11)
    Ticino (Parco del), Anello SS527 – SS336 (09/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri allo sbarramento della Miorina (01/10/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri a Porte Canale Villoresi e Turbigo (11/09/11)
    Gonella Francesco (Rifugio) al Dome da La Visaille (27/08/11)
    Paramont (Monte) Via Normale da la Joux (25/08/11)
    Entrelor (Cima di) dal Colle del Nivolet (20/08/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al Belvedere di Tornavento (15/08/11)
    Maurin (Punta) da Surrier/Useleres (06/08/11)
    Freduaz Oriental (Mont) Traversata La Thuile-PS Bernardo via Col Lex Blanche (04/08/11)
    Sachère (Colle della) da Bivio Surrier-Grand Alpe (01/08/11)
    Meyes (Vallone) Anello dal Ponte del Gran Clapey (26/07/11)
    Bella Comba (Laghi) da La Joux (24/07/11)
    Ticino (Parco del), dal ponte su SR11 a Santa Giulia-Cerano. (17/07/11)
    Charfiere (Monte) traversata da Arnouvaz a Lavachey (08/07/11)
    Belle Combe (Mont de) da Arnouvaz (26/06/11)
    Artanavaz (Aiguille d') da Planaval per l'Alpe Bonalex (12/06/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (21/05/11)
    Brolliat (Mont) da Chabodey (08/05/11)
    Crammont (Mont) da Elevaz (25/04/11)
    Cormet (Mont) da Lavancher (03/04/11)
    Arp Vieille (Mont) da Bonne (05/03/11)
    Citrin (Col) da Cerisey (19/02/11)
    Bertone Giorgio (Rifugio) da La Saxe (23/01/11)
    Gollien (Cime), Spalla 3085 m anello da Bruil per Testa Entrelor e il Vallone Sort (22/01/11)
    Ticino (Parco del) da Cameri al ponte di Trecate sulla SS11 (16/01/11)
    Larzey (Alpeggio) traversata da La Salle a Runaz (08/01/11)
    Court de Bard da Challancin (26/12/10)
    Cavour (Canale) da Cameri al Ticino (11/12/10)
    Malatrà (Col) Traversata St. Rhemy – Lavachey per i Colli Ceingles e Malatrà (02/10/10)
    Bioula (Punta) da Eaux Rousses (06/09/10)
    Banderray (Col du) da Arnouvaz (05/09/10)
    Traversette (Col de la) dal Colle del Piccolo S.Bernardo (08/08/10)
    Granta Parei via Normale da Thumel (06/08/10)
    Lechaud (Punta) da La Thuile per il Colle della Bassa Serra (03/08/10)
    Blanc (Truc) Via Normale da Usellières per il Rifugio Bezzi (18/07/10)
    Rosset (Colle) dal Colle del Nivolet (16/07/10)
    Miage (Lago del) da La Visaille per il Lago Verde (15/07/10)
    Tos (Becca di) da Revers, anello per Plantè (13/07/10)
    Ouille (Mont) da Pont Serrand, versante Sud (11/07/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (04/07/10)
    Camino (Monte) Traversata Fontainemore – Santuario di Oropa (26/06/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (20/06/10)
    Liconi (Testa di) da Morge, anello per la Testa Drumiana (23/05/10)
    Faveroy (Col) da Runaz (21/05/10)
    Boregne (Alpe) da la Ravoire (17/04/10)
    Crammont (Alpeggi del) da Elevaz (13/02/10)
    Arpy (Villaggio) da Morgex via Parimont (07/01/10)
    Cormet (Mont) da Lavancher (23/11/09)
    Manteau (Col) Anello da Eaux Rousses per il Grand Collet (11/10/09)
    Blanc (Truc) da Thumel (04/10/09)
    Comino Gianni (Bivacco) da Arnouvaz (02/10/09)
    Alto (Passo) Traversata LaThuile a La Salle per i laghi di Usselettes (11/09/09)
    Ruitor (Laghi del) Anello La Thuile-Plan de la Lière-Rif. Deffeyes-Comba Sorda (09/09/09)
    Colmet (Monte) dal Colle San Carlo per la cresta NO (07/09/09)
    Valaisan (Mont) anello da La Thuile per la Bella Valletta e il per il Rifugio Deffeyes (23/08/09)
    Orgère (Col d') da Pont Serrand (12/07/09)
    Pouegnenta (Becca) da La Thuile (07/10/08)
    Feluma (Alpe) Traversata da le Combes (03/08/08)
    Grande Rochere e Petit Rochere da Planaval (27/07/08)
    Tsaboc (Col de) da Plantè (25/08/07)
    Berio Blanc (Colle) traversata Courmayeur - Col de la Seigne per Col des Charmonts e Mont Fortin (27/09/06)
    Cavour (Canale) da Cameri al Sesia (03/09/06)