walkerwolf


Le mie gite su gulliver

Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: strada aperta sino al tornante 2172
quota neve m :: 2100
attrezzatura :: scialpinistica
In una giornata spaziale ci siamo addentrati nel Queyras per una porta di servizio. Che le cose si mettessero bene già lo si era capito dal fatto che la strada del Colle dell'Agnello era pulita sino al tornante 2172. Da lì si calzano subito gli sci. Risaliamo al Colle dell'Agnello Vecchio. Il ripido ma corto pendio che adduce al colle è in ottime condizioni. A questo punto breve nota sulla descrizione dell'itinerario: non si transita dal Col Vieux, che è in zona ma poco più avanti, bensì dal Vieux Agnel. Inizia la prima discesa nei Camp Espagnol, da 2800 a 2600, neve super. Da segnalare che il nostro gruppetto di 5 scialp è il solo a muoversi in questi luoghi, senza tracce intorno se non quelle innumerevoli degli animali. Si ripella per la 2a salita che ci conduce prima al Col Eychassier 2917 m e poi, stando sul fianco Nord si arriva alla spalla 2978 e poi alla Cima 3027, dove sostiamo anche se c'è un bel freschetto. 2a discesa: neve indefinibile perché varia ma sempre ottimamente sciabile. A 2600 ripelliamo per la 3a ed ultima volta e raggiungiamo un colletto a 2850, da cui, sul versante Varaita, scendiamo un bello e ripido pendio, con neve sempre ben sciabile ma solo un po' più pesante (sono anche le 4 del pomeriggio). Ritrovate le tracce di salita, scendiamo gli ampi pendii con neve marcetta, che man mano che si scende diventa sempre più sciabile per la diminuzione dello spessore, fino all'auto.
Un ringraziamento agli ottimi compagni di gita: Lucia, Delia, l'inossidabile Paola ed Enrico, le marmotte e gli stambecchi che ci hanno tenuto compagnia. Un saluto ai 2 scialp di Ancona trovati all'auto, entusiasti delle gite di queste contrade. Tracciati in zona le Rossette e la Sella d'Asti.

alla partenza

nella prima salita col Pan di Zucchero

il Pic d'Asti

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: primaverile
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: stop poco più avanti del periodo invernale
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
All'andata ci siamo scarrozzati gli sci sino al bivio per Troncea. Poi si continua ancora sul fondovalle con dislivello minimale. A questo punto ci si chiede se ne vale la pena fare tanta strada prima di iniziare a salire: la risposta è SI, assolutamente. L'alta Valle Troncea te la devi guadagnare; in compenso c'è: ambiente meraviglioso; gite ovunque, solitudine. Senza porci una meta precisa saliamo dove più ci pare. Siamo attirati da una serie di gobbe e gobboni, con tratti talora ripidi sino al pendio finale di 300 m di dsl circa; lui si bello ripido con pendenza 35° ed oltre. Rampant o ramponi indispensabili. 4 scialp stanno scendendo. Noi finiamo in cima al Pignerol. Il cielo è terso, ma soffia un leggero vento freddo: La neve è tutta primaverile e poco incline a mollare sul ripido. La discesa sin sul fondo valle è a dire poco entusiasmante. Poi per la stradina che è però scorrevole; dopo il bivio di Troncea, prendiamo la stradina sul lato sinistro ancora innevata e arriviamo sci ai piedi poco prima del Rifugio Mulino di Laval , da cui in breve al punto di partenza. 1250 m di dsl e 22 km a/r, secondo i dati di Georesq.
Con Adriana e Giovanni, portatore sano di sciolina liquida. Si brinda alla gita con un prosecco lasciato in auto e rinfrescato alla fontana adiacente il parcheggio.
Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: buono
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo saliti al Col di Vens con comoda traccia; discendiamo poi velocemente sul versante Maira, causa vento in cresta. Invece di perdere i classici 30 m e prendere il pendio della normale, siamo scesi per oltre 100 m e traversato tutto il versante sud. Risaliamo poi ad una spalla dalla quale con un percorso ad arco raggiungiamo la via dal colle Est. Di lì, superato un mauvais pas di neve dura, un po' esposto e con turbini di vento approdiamo al tratto terminale e in breve alla cima, dove c'è calma di vento e si può sostare tranquillamente. Ne è uscito un percorso elicoidale sime al bastone pastorale del vescovo con dsl tra i 1350 e i 1400.
Discesa: dalla cima a 2300 neve prevalentemente farinosa e ancora ampi dossi privi di tracce (4 *), più giù neve variabile fino alla stradina pressochè battuta (2 *)
Gita scelta da AndreaFer con Stefania, GuidoN, StefanoScl, NinoBM e moi. Festeggiamenti per 3 compleanni

al termine della prima parte

verso il Col Vers

verso il Col Vers - 2

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Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: no problem
quota neve m :: 1300
attrezzatura :: scialpinistica
Gita fatta seguendo le indicazioni di meteo-France che davano nuvole e sole in Brianconnaise. E così è stato. Ne è uscita una gita estremamente piacevole in buona parte già tracciata e tracciata da noi nella parte mediana e superiore, incrociando la traccia di GianniCro e FrancoStil (incontrati alla partenza) negli ultimi 80 m. Per il resto nessuno scialp, a parte un francese che saliva mentre noi scendevamo. Questa volta mi sono tenuto abbondante nella classificazione, in realtà sarebbero 3,5 stelle. Questo perchè c'è un buon tratto di strada e per alcuni tratti esposti in pieno sud. Sostanzialmente la neve era comunque o polverosa o perfettamente sciabile. Salita piacevole in bellissimo ambiente, sempre sicura. Discesa su grandi spazi disponibili
e generalmente con neve ottima. Facile e divertente anche la stradina.
In compagnia di Adriana (come me reduce da uno strepitoso Flassin del giorno prima), da MarcoT (reduce da un ancora più strepitosa Entrelor il giorno prima) e da Giuan, sempre sano portatore di sciolina liquida!
Sciabilità :: / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
note su accesso stradale :: pulito sino a casa S.Giulia
quota neve m :: 1400
attrezzatura :: scialpinistica
Non avrei relazionato questa gita se non fosse per un incredibile e fortunato evento capitatomi dopo una mezz'ora di cammino: un lupo è sbucato dal pendio inferiore, ha attraversato la pista e si è dileguato rapidamente su per una ripida balza. Questo a 10 metri da me.
Per il resto: tempo bello, ho potuto sostare in cima con clima mite; discesa sempre facile a parte alcuni brevi tratti molto in basso con ciotoli o ghiaccio. In solitaria (si fa per dire visto che ho incontrato alpini sul lato italiano e una ventina di soldati francesi in cima) e sono arrivato sci ai piedi all'auto.

come si è presentata la cima oggi
Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1500
attrezzatura :: scialpinistica
La pista di fondovalle che si segue fino al ponte della Buffere è in ottimo stato. La ripida mulattiera che conduge agli Chalet de la Buffere è ben battuta, anche se in discesa non bisogna lasciarsi prendere dalla velocità. Da dove si esce sulle radure, fino al rifugio prima e in cima poi, la neve è uno spettacolo. La traccia o più tracce di salita ci sono già anche se qualche volta è meglio farsi il proprio percorso. In cima ci accoglie un bell'azzurro e il sole che finalmente scalda un po', così possiamo goderci un'ottima sosta e preparaci con calma per la discesa. La discesa appunto: nonostante diverse tracce c'è ancora ampi spazi per farsi le proprie. In prevalenza troviamo della bella poudreuse , piuttosto scorrevole. La neve si è mantenuta in stato ottimale e se le temperature continuano ad essere rigide si manterrà fino alle prossime nevicate. Comunque la morsa del gelo aveva smollato e per la prima volta ho avuto le mani calde.
In cima il nostro quartetto con ElenaGon, LucianoF, il "nuovo acquisto" PaoloMa e il sottoscritto più una coppia di giovani francesi e il loro cane tipo Belle. A seguire un'ottima impiolata in quel di Cesana dove incontriamo Fabrizio e dove, pericolosamente, si fanno nuovi progetti!

ultime nuvolaglie dopo il Refuge de la Buffere

idem

manca il 4° che fotografa

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: strada accessibile pur essendo prevalentemente innevata
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: scialpinistica
Tre stelle sono riduttive, ma è meglio non esagerare. Gita di allegerimento per un tempo a disposizine limitato. Non si voleva comunque perdere l'occasione di vivere un'altra bella giornata, ancorchè fredda, su per i monti e con le vivide luci invernali. Siamo saliti inizialmente seguendo una buona traccia per abbandonarla ben presto e farne una nostra vagolando di radura in radura, di boschetto in boschetto, seguendo soprattutto la luce solare, che un po' scaldava. Riprendiamo la traccia ufficiale nella parte alta e giungiamo in cima. Lassù troviamo un altro scialp che si appresta a partire. Lo convinciamo a scendere con noi e ad aspettare le nostre manovre ed il piacere di starsene tranquilli. E' così che facciamo la conoscenza con Paolo Ma, altro gulliveriano. La discesa è semplicemente deliziosa: a parte i primi 30 m ventati, è tutta in polvere su buon fondo. Lo spessore della fresca va dai 20-30 cm in alto ai 10 e poi 5 in basso. Non fosse che lo strato consolidato talvolta presenta i segni di passaggi precedenti, la discesa sarebbe perfetta ... ma mai lamentarsi di questi tempi.
Gita fatta in compagnia di Lucia, sempre preziosa compagna di salite, e, con gran piacere in discesa, con Paolo Ma, che si spera incontrare per altre gite.

facendo traccia

traccia con Chaberton

nel tratto finale con Furgon e Gran Roc in fondo

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Sciabilità :: *** / ***** stelle
neve (parte inferiore gita) :: altro
note su accesso stradale :: nessun problema
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Che dire: leggendo la relazione del giorno prima, la gita non sembrava così entusiasmante, ma, al termine della giornata posso affermare che è stata ben superiore alle aspettative. Innazitutto solo altri 2 scialp sull'itinerario, poi gita assolutamente sicura, quindi neve più che dignitosa che ci ha consentito di fare belle curve su tutto il percorso. Siamo partiti dal parcheggione poco oltre gli impianti. Salendo in diagonale siamo arrivati nei pressi dell'arrivo della seggiovia, quindi seguiamo la stradina che si inoltra nel vallone (all'ombra e neve farinosa). Tagliamo i ripidi pendii sulla dx, ma è tutto sicuro. Risaliamo i morbidi pendii dal fondo del vallone sino in cima in parte su tracce preesistentii in parte tracciando a nostro piacimento. Talvolta caldo e talvolta brezza piacevole. In cima si sta magnificamente bene e la sosta è prolungata, si possono fare con calma le operazioni di preparazione alla discesa, foto e godersi lo splendido panorama. Inizio discesa verso le 13,45; un po di derapage nei pressi della cresta giusto per evitare qualche pietra, poi pendii dove si fanno belle serpentine con neve varia, trovando anche tratti di vecchia farina e soprattutto tratti con la crostina di superficie disciolta dal calore dl sole. Agevolmente scendiamo sino in basso, per prendere la strada inferiore che si porta agevolmente all'arrivo della seggiovia e alla pista che ci consente di scendere agevolmente evitando gli ultimi 200 m di dsl fuori pista di neve sfondosa o assente.
In compagnia di Stefy e Giuan, alla loro prima gita stagionale.
Sicuramente consigliabile per qualche giorno, se non si scende troppo presto.



Sciabilità :: **** / ***** stelle
osservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: polverosa
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
note su accesso stradale :: invece di salire per la strada di Les Fonts, si prende la sterrata che parte dal tornante poco dopo Cervieres e conduce
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Gita con neve praticamente perfetta; per lo più con 20 cm di polvere su bel fondo. In basso trasformata. In totale solitudine coi due miei amici. Il pegno da pagare è un tratto di sci di fondo ... ma l'ambiente è così bello!
Siamo partiti dal sito di una cava a 1750 ca. e siamo arrivati alla Quota 2717 della Crete de la Dormilleuse.
Temperatura frescolina; gita sicura, nessun pericolo di valanghe.
con l'ottima compagnia di Lucy e CarloMax.

l'itinerario si svolge nella zona d'ombra in alto

Il Roc de Boucher appare dietro il Col Chabaud

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Sciabilità :: * / ***** stelle
note su accesso stradale :: a salire qualche attenzione per il ghiaccio, in discesa condizioni migliorate
quota neve m :: 2500
attrezzatura :: scialpinistica
No è un commento sulla gita che praticamente non è stata fatta, è piuttosto un "avviso ai naviganti". In tale avviso si sconsiglia vivamente di andare sulla Basei con gli sci in quanto il manto nevoso è un onda continua, impossibile da sciare, un po' come essere nei penitentes andini. Nel tentativo abbiamo lasciato l'auto al colle del Nivolet, poi siamo scesi sino ai piani a 2500 dove inizia la vera salita; siamo andati per un po' ma abbiamo presto desistito a causa di questa neve allucinante, inoltre nubi e vento incominciavano ad imperversare su queste montagne. In compenso il Nivolet si è presentato simile alle Svalbard o alla Groenlandia, con atmoosfere, luci e contrasti che farebbero impazzire un fotografo; infatti ce n'era uno salito apposta per fotografare. Partiti presto e tornati ancor più presto, ci siamo poi goduti il sole e il verde smagliante durante la discesa della Valle dell'Orco.
In compagnia del Popino, che mi ha inviato le foto che metterò qui di seguito.



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Tutte le sue gite

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    Ludwigshohe da Indren (26/06/14)
    Piatou (Cima di) da l'Ecot (08/06/14)
    Clavarino Luigi (Punta) da l'Ecot (02/06/14)
    Petit du Petit Vallon (le) dal Vallon d'Ambin (25/05/14)
    Lombarda (Cima della) e Cima di Vermeil dal Vallone di S. Anna (23/05/14)
    Baraccone di San Giacomo (Punta del) da Giordano (10/05/14)
    Sautron (Monte) da Saretto, anello (01/05/14)
    Ischiator (Cima Sud d') da Besmorello (26/04/14)
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    Ambin (Rocca d') dalla Val Clarea (13/04/14)
    Rocca Nera (Punta) da Cortavetto (05/04/14)
    Sambuys (Cime de) anello da Valmaure (30/03/14)
    Steliere (Monte le) da Bagni di Vinadio (23/03/14)
    Barre (Cima delle) da Foresto (16/03/14)
    Beccher (Cima) da Piamprato (15/03/14)
    Soglio (Monte) da Pian Audi (13/03/14)
    Vallone (Cima del) dalla strada per Scalaro (08/03/14)
    Granon (Col de) da La Draye (06/03/14)
    Cravera (Costa) da Cortavetto (02/03/14)
    Rastcias (Monte) da Fracchie (23/02/14)
    Omo (Punta dell') o lo Cres de Gibert da San Giacomo (20/02/14)
    Cialma (la), Punta Cia da Carello (13/02/14)
    Ciarm del Prete da Tornetti (03/12/13)
    Pelato (Monte) da Pattemouche (24/11/13)
    Gnifetti (Punta) - Capanna Regina Margherita da Indren (05/07/13)
    Gran Queyron dalla Valle Argentera (28/06/13)
    Sommeiller (Punta) da Rochemolles per il Passo dei Fourneaux Settentrionale (15/06/13)
    Valletta dell' Asino (Punta) - Quota 2750 dal Lago della Rovina (02/06/13)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (26/05/13)
    Marchisa (Rocca la) da S. Anna di Bellino (24/05/13)
    Faraut (Monte) da S. Anna di Bellino (24/05/13)
    Santa Cristina (Monte) da Ceres, anello con discesa su Cantoira (19/05/13)
    Gelè (Mont), Aiguille Tseucca, Becca d'Oren giro della Sengla da Ruz (2 gg) (06/05/13)
    Trois Frères Mineurs (Col des) Traversata da Claviere a Bardonecchia (19/04/13)
    Musinè (Monte) Versante Sud - Via degli Speroni (18/04/13)
    Gavia (Punta della) da Seleiraut (14/04/13)
    Sampeyre (Colle di) da Confine (25/03/13)
    Riba del Gias (Monte) da Meire Bigoire (21/03/13)
    Ivertaz (Monte) da Mont Blanc (10/03/13)
    Lucellina (Punta ) dal Pian della Mussa (03/03/13)
    Jean Rey (Pic) da Villair Saint Pancrace (01/03/13)
    Gardiole (la) o Croix de la Gardiole e Le Rocher du Loup da le Villard-Laté (24/02/13)
    Alpavin (crete de l') da St Martin de Queyrieres (21/02/13)
    Duca (Testa del) da Madonna d'Ardua, per il vallone degli Arpi (17/02/13)
    Fantino (Monte, Cima Sud) dalla Val Corsaglia (14/02/13)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (03/02/13)
    Cialancia (Punta) da Giordano (26/01/13)
    Petit Meyret da la Draye (13/01/13)
    Morion (Colle) da Rivotti (12/01/13)
    Rossa di Sea (Punta) da Balme (05/01/13)
    Meidassa (Monte) da Pian della Regina (02/01/13)
    Creusa Orientale (Monte) da Limonetto (30/12/12)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (29/12/12)
    Echaillon (Crete) Giro della Crète Echaillon da Nevache (26/12/12)
    Vers (Colle di) da S. Anna di Bellino (22/12/12)
    Maciarone (Cima) o Maceiroun da Rorà (09/12/12)
    Losetta (Monte) da Chianale per il Vallone di Soustra (06/05/12)
    Bodoira (Monte) da Preit (01/05/12)
    Cassin (Bric) da Chialvetta (29/04/12)
    Plate Longe (Tète de) da Larche (27/04/12)
    Basse de Mary (Pointe) da Maljasset (26/04/12)
    Fer (Tete de) da Larche (25/04/12)
    Sabbione (Colle del) da Cortavetto (21/04/12)
    Frema (Tete de la) da Chiappera (09/04/12)
    Ventabren (Monte) da Bergemoletto (29/03/12)
    Bagnà (Punta) o Cime du Grand Vallon da Valfrejus (25/03/12)
    Vallonetto (Cima del) da Rochemolles (24/03/12)
    Vens (Passo di) da Pontebernardo (18/03/12)
    Autour (Cima) da Cornetti (15/03/12)
    Perrin (Col) traversata Valloni Mascognaz-Cuneaz (04/03/12)
    Lesache (Aiguille de) o des Sasses da Saint Rhemy (03/03/12)
    Vautisse (Tète de) da Le Ponteil (26/02/12)
    Bourel (Monte) da Bergemolo (25/02/12)
    Campaula (Costa), o Pian della Reina da Tetti Folchi (22/02/12)
    Brusas (Crete des) da Villar Saint Pancrace, giro della Foretes d'Ayes (19/02/12)
    Sestrera (Porta) q. 2344 da Madonna d'Ardua (18/02/12)
    Baussetti (Monte) da Bossea (15/02/12)
    Ometto (Passo dell') da Mondrone (12/02/12)
    Maddalena (Colle della) dal Ponte Isabella (02/02/12)
    Giassiez (Monte) o Giassez da Thures (29/01/12)
    Cochette (Sommet de la) da la Vachette (28/01/12)
    Pebrun (Monte) da Grange di Argentera (21/01/12)
    Mome (Pointe de) da Nevache, anello (15/01/12)
    Alpavin (crete de l') da St Martin de Queyrieres (26/12/11)
    Lenlon (Fort de) da Val des Prés (24/12/11)
    Grande (Becco), cima Ovest e Cima di Test da Gias Cavera (10/12/11)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (08/12/11)
    Colletto (il) da Chialvetta, traversata a Saretto (07/12/11)
    Petit Rochebrune da les Fonds (25/11/11)
    Alp (Punta dell') da Chianale (20/11/11)
    Bourcet - Parete dei Corvi Sperone dei corvi (05/10/11)
    Falco (Parete del) Tre a Settembre (23/09/11)
    Gran Queyron dalla Valle Argentera (28/05/11)
    Roudel (Cima) Anello dalla Valle Argentera per la Valle Lunga (24/05/11)
    Bresses (Testa Sud di) da Pian della Casa del Re, giro della cima di Fremamorta (21/05/11)
    Cerisira (Punta) da Giordano per il Vallone di Bout du Col (19/05/11)
    Nera (Punta), Le Grande Argentiére traversata da Le Lavoir (01/05/11)
    Chiarlea (Punta) da Giordano (23/04/11)
    Lago dell' Oro (Cima del) da Limonetto (21/04/11)
    Rossa (Rocca) - Pic Brusalana giro del Pic d'Asti per Breche Ruine e Sella d'Asti (16/04/11)
    Cadreghe di Viso da Castello (13/04/11)
    Ciatagnera (Punta) da Rhuilles e il vallone Clapiera (07/04/11)
    Marguareis (Punta) da Carnino, Mongioie, Cima delle Saline, Colme, Pian Ballaur (2 gg) (04/04/11)
    Ivertaz (Monte) da Veulla, anello (31/03/11)
    Tre Chiosis (Punta) da Genzana per la Costa Savaresch (27/03/11)
    Cristalliera (Punta) da Adret per il Colle di Malanotte (25/03/11)
    Cavalgrosso (Monte) da Trovinasse (23/03/11)
    Faraut (Monte) da S. Anna di Bellino (20/03/11)
    Cravera (Costa) da Cortavetto (13/03/11)
    Coazze o Cassafrera (Cima) da sbarra di Pian Neiretto (11/03/11)
    Giulian (Monte) da Giordano (09/03/11)
    Sarrasins (Pointe des) da le Charmaix (06/03/11)
    Fraiteve (Rocce del) da Solomiac (05/03/11)
    Miette (Passo) quota 2002 m da Tornetti (02/03/11)
    Gran Pelà da Frais (25/02/11)
    Dormillouse (Cima) da Thures (18/02/11)
    Aiguillette (Monte) da Chianale (12/02/11)
    Grifone (Punta di) da Grange (11/02/11)
    Lusco (Punta del) da Camperi (06/02/11)
    Belvedere (Punta) da Laux (05/02/11)
    Garitta Nuova (Testa di) da Danna (01/02/11)
    Ponsonniere(Crete de la) da pont de l'Alpe (30/01/11)
    Testona (Cima) anticima 2468 m da Ciantel (27/01/11)
    Torretta (La) da S.Giacomo (16/01/11)
    Crosa (Fortini di) da Becetto e lo spallone sud (16/01/11)
    Mombarone (Colma di) da San Giacomo (15/01/11)
    Vaccia (Monte) da Pietraporzio (13/01/11)
    Cars (Cima) da Certosa di Pesio, anello per Cima Piastra e Colle Serpentera (03/01/11)
    Lion (Monte) da Fondo (30/12/10)
    Lenlon (Fort de) da Val des Prés (26/12/10)
    Gardiol (Punta) da Fenils (21/12/10)
    Bieteron (Monte) da Estoul per la spalla SO (09/12/10)
    Uja (Costiera dell') da Chiapili di Sopra (04/12/10)
    Selletta (Monte) da Rodoretto (27/11/10)
    Liste (Cima delle) o Punta Gardetta da Indritti (25/11/10)
    Morefreddo (Monte) da Pattemouche (21/11/10)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (22/06/10)
    Forno (Colle del) da diga di Ceresole (19/06/10)
    Merciantaira (Punta) o Grand Glaiza da les Fonds (02/06/10)
    Gelas (Cima dei), Clapier (Monte) Anello da San Giacomo di Entraque (2,5 giorni) (31/05/10)
    Fea Nera da Laux (23/05/10)
    Français Pelouxe (Monte) da Balboutet (22/05/10)
    Baracon des Chamois (le) Cresta SO del Lamet (20/05/10)
    Almiane (Punta di) dal Ponte d'Almiane (17/05/10)
    Enchastraye (Monte) da Grange (16/05/10)
    Valfredda (Punta) dal Ponte d'Almiane (09/05/10)
    Ghiliè (Cima) da Pian della Casa del Re per il Vallone di Balma Ghilié (02/05/10)
    Terra Nera (Monte) da Rhuilles (20/04/10)
    Grand Capelet (Mont du) dal Lac de Mesches (05/04/10)
    Gran Bernardé (Monte) da Vonzo (03/04/10)
    Ara (Monte) giro a ferro di cavallo (Armenia) (29/03/10)
    Azdahak da Sevaberg (Armenia), traversata Ovest-Est (29/03/10)
    Teghenis da Tsagahdzor (Armenia) (29/03/10)
    Aragats, Cima Sud giro a ferro di cavallo (Armenia) (29/03/10)
    Tri Arvis (Tre Volpi) da Jermuk (Armenia) (29/03/10)
    Cornet (Monte) da Norastra (07/03/10)
    Sainte Marie (Mont) da Casterino (06/03/10)
    Rutund (Bric) anticima NE 2426 m da Chiazale (02/03/10)
    Fraiteve (Rocce del) da Solomiac (28/02/10)
    Founset (Punta) da Giordano (27/02/10)
    Patanua (Rocca) da Prarotto (25/02/10)
    Sourela (Punta) da Mollar (18/02/10)
    Valanza (Bric di) dal Vallone della Liussa (13/02/10)
    Gran Serin (Punta del) da Frais (12/02/10)
    Madonna (Cima della) da Madonna d'Ardua (07/02/10)
    Bisalta o Besimauda (Monte) da Pradeboni (06/02/10)
    Vecchio (Monte) dal Vallone Sausa (01/02/10)
    Ferrarine (Cima) da Camperi (31/01/10)
    Bram (Monte) da San Giacomo (28/01/10)
    Costigliole (Monte) da Prà del Torno (24/01/10)
    Rossa (la) da Gavie (23/01/10)
    Agnello (Pian dell') da Mattie (17/01/10)
    Palit (Punta) da Fondo (16/01/10)
    Aquila (Punta dell') da Alpe Colombino (12/01/10)
    Melmise (Punta) da Bardonecchia (10/01/10)
    Madonna del Cotolivier (Cappella) da Beaulard (09/01/10)
    Nebin (Monte) da Morinesio (03/01/10)
    Rasciassa (Punta) da Foresto (27/12/09)
    Baussetti (Monte) da Valcasotto (26/12/09)
    Dormillouse (Cima) da Thures (16/12/99)