Beccia (Pas de la) dal Colle del Moncenisio (12/05/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: colle del moncenisio aperto
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: telemark
Siamo partiti alle 8.00 con temperature prossime ai 10°C. Nessun rigelo e neve umida su tutto l'itinerario. Abbiamo portato gli sci sullo zaino per circa metà sulla strada sterrata ma si potevano mettere prima. Buon innevamento dal ponticello, dove inizia il vallone. Dal pianoro quattro dei nostri amici hanno fatto il ripido pendio per la "cime du Laro 2881 m "( salendo a sinistra) mentre i rimanenti 6 del gruppo al colle. Il meteo variable con coperture e sprazzi di sole, leggero venticello in quota. Scesi verso le 10.30 su neve marcetta ma ben sciabile e portante su tutto l'itinerario; era nostra intenzione ripellare ma poco dopo le prime curve ha cominciato a piovigginare e per non prendere troppa acqua abbiamo aumentato il ritmo della discesa.Personalmente ho tolto gli sci a 10 min dalla macchina. Sulla stradina manca neve su 5-6 tratti ma per pochi metri principalmente erbosi. Anche oggi questa gita si è rivelata un ottimo ripiego considerate le condizioni generale meteo e neve. La piogggia al ritorno è stata poca e non ci siamo bagnati quasi per niente!
Con Rinaldo, Simona, Andrea, Gianni, Alberto, il gruppo di Bussoleno con Gianfranco, Paolo, Fabio. Il sottoscritto e Frank in Telemark. Un grazie enorme a Simona che come al solito ha preparato e offerto merenda per tutti! Un saluto al Gulliveriano Bepun incrociato che scendeva con un suo amico e i due bellissimi cani. Oltre anoi altri due su questo itinerario.
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Jafferau (Monte) da Bardonecchia (06/05/12)
Sciabilità :: ** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta non portante
neve (parte inferiore gita) :: umida
note su accesso stradale :: ok fino ai bacini
attrezzatura :: telemark
Nonostante le cattive previsioni meteo siamo andati lo stesso. Ampie schiarite e sole per gran parte della gita. Si può partire direttamente con gli sci dal parcheggio stando nel bosco a destra delle piste ma noi abbiamo preferito portare gli sci a spalle per circa 10 min. e salire sulla pista lungo la seggiovia. Arrivati in punta passando a sinistra vicino l'arrivo dell'ultima seggiovia. Scesi sulla sinistra orografica, dopo aver traversato in cresta, su pochi cm di neve fresca che poggiava su fondo non perfettamente portante quindi bisognava sciare "leggeri". Da metà discesa in giù neve sempre più umida ma sciabile senza sfondare. Gita ancora buona per qualche giorno a condizione che trasformi e ci sia rigelo notturno.
Saluti ai compagni di gita: Rinaldo, Piero P., Lia. Un saluto ai simpatici amici Paola, Luigi con i loro ragazzi e ai "mitici" del CAI Coazze Enzo e Roby, un saluto anche a Candido che oggi è rimasto a casa!
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Vallon (Col du) o Colle del Vallone dal Pian del Colle (05/05/12)
Sciabilità :: **** / ***** stelleosservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: umida
quota neve m :: 1900
attrezzatura :: scialpinistica
Volevamo fare il Pic du lac blanc, siamo partiti da Torino piottosto presto e arrivati a Bardonecchia che pioveva. Siamo andati fino ai rifugi (i re magi Chiuso e il terzo alpini forse ha aperto più tardi)e abbiamo aspettato che smettesse. Dopo circa mezzora, alle 9.00 circa ha smesso di piovere, c'è stata una schiarita e siamo partiti. Salendo c'è anche stato un bel sole. Mezzora di portage fino al pian della fonderia. Arrivati al colle si è coperto temporaneamente e dato anche il rischio slavine abbiamo deciso di non continuare. Abbiamo aspettato che schiarisse di nuovo e siamo scesi su 20 cm di neve farinosa umida con fondo portante e ben sciabile. Man mano che si scende lo spessore della neve fresca diminuisce fino a diventare neve bagnata ma sempre portante poco sfondosa e divertente da sopra la Maison de Chamois fino al pian della fonderia dove si tolgono gli sci. Giornata e sciata al di sopra delle nostre aspettative. Quasi 900 dsl,Circa due ore per il colle e 12.5 Km di sviluppo.
Ottima la compagnia ed il picnic offerto nel dopogita. Con Rinaldo, Frank (Telemark), Alberto, Franco e Andreas.
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Fraiteve (Monte) da San Sicario (01/05/12)
Sciabilità :: **** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida
neve (parte inferiore gita) :: crosta portante
quota neve m :: 1700
attrezzatura :: scialpinistica
Meteo Nimbus dava delle schiarite mattutine in alta valle e così è stato. Partiti da S. Sicario verso le 9.00 dalla pista dove ci sono le casse ( in fondo al paese) e dopo un portage di 350 m lineari abbiamo messo gli sci.Sui primi 150-200 m di dislivello neve ben rigelata successivamente alcuni cm di neve fresca della notte che salendo sono diventati 10-15 cm. Tempo di salita circa 2.00 h. Arrivati in punta si è coperto ma i raggi del sole riuscivano a filtrare consentendoci una bella discesa con buona visibilità e neve divertente fino a sotto dove intanto il manto aveva mollato il giusto...Oggi non potevamo chiedere di più. Tornando a Torino, verso Salbertrand incominciava a piovere!
Grazie a Rinaldo, e Simona per la compagnia e per aver offerto da mangiare!
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Dormillouse (Cima) 2908 CTR da Thures (28/04/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata
note su accesso stradale :: con la macchina fino a Ruilles
quota neve m :: 2000
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti da Ruilles verso le 8.00 con +5°C e saliti con sci nello zaino tagliando dritti sui prati fino alle grange Chabaud ( oltre mezzora di portage). Qui poca neve che al ritorno si era già sciolta. Continuità del manto nevoso da quota 2000 circa in prossimità del ponticello e del cartello che indica la direzione per il Giassez. Salendo la neve era bella liscia e portante facendoci pregustare una bella sciata. In punta in poco più di 3 ore e panorama non limpidissimo con poco vento sopportabile. Discesa verso le 12.00 con belle curve per un terzo del pendio alto poi neve per lo più umida e sfondosa ma non eccessivamente consentendoci di girare se pur con fatica. Il caldo ed il mancato rigelo in profondità hanno fatto la loro parte. Nel complesso è stata una bella gita. Solo una coppia davanti a noi e dietro un paio di surfisti che a fatica venivano su con le ciaspole sulla neve cedevole. Viste diverse auto che proseguivano sulla sterrata nella direzione per il terra nera.
Ottima compagnia di Frank, Alberto e Andreas con cui abbiamo condiviso un gustoso e ricco picnic innaffiato di buon vino.
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Turu (Il o Monte) da Vallo Torinese per il Passo della Croce (25/04/12)
Giudizio Complessivo :: *** / ***** stelleBella gita vicino Torino, ottima alternativa alla classica Musinè, il sentiero non è scorrevolissimo ma la cima è molto panoramica sul Rocciamelone e Granparadiso anche se oggi l'alta valle era coperta da novoloni sulle cime!
Con Marco, Paola, Beppe, Fabio L. Fabio B. Giulio, Luana, Lia e tutta la simpatica compagnia di Tiziana
Banchetta (Monte) da Sestriere Borgata (22/04/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: altro
neve (parte inferiore gita) :: altro
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Partiti verso le 9.00 con parecchie nuvole e vento forte specie in punta dove siamo rimasti poco e poi scesi leggermente per ripararci in una conchetta dove il vento era sopportabile. Abbiamo aspettato che il gruppo si ricompattasse e poi scesi su neve farinosa e ventata nella parte alta poi più in basso abbiamo preferito seguire il battuto delle discese precedenti che comunque era parecchio duro. Al di fuori neve per lo più crostosa. Discesa dignitosa fino al parcheggio.
Con Carlin, Rinaldo, Franco, Andreas, Frank ( ottime le sue evoluzioni in telemark, un numeroso gruppo del CAI Rivoli tra cui Piero, Anna, Anna gas, Titti, Marco... Ottimo pic-nic del dopogita con il contributo di tutti!
Marchisa (Rocca la) da S. Anna di Bellino (21/04/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: visto valanghe a pera esistenti
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
note su accesso stradale :: ok fino a s. Anna di bellino
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Siamo partiti verso le 9.00. Buon rigelo notturno. Saliti dal colle Ovest anche se ripido ma oggi con una ventina di cm di neve fresca e la bella traccia nessun problema. Salendo nel canale già gente che scendeva. In punta un leggero vento sopportabile e giornata spettacolare. Siamo scesi ultimi. Il primo tratto fino al colle su crosta non portante, dal colle in giù neve farinosa parecchio lavorata ma ben sciabile, man mano che si scende pendii più ampi e intonsi ci hanno consentito una bella sciata fino al pianoro dove di colpo la neve diventa con crosta portante al limite fino al rio vicino alla stradina ( noi siamo saliti e scesi sulla destra idrografica del torrente mentre la maggior parte è scesa a sinistra dove era più sciabile per via dei numerosi passaggi). Da quì in giù neve primaverile marcetta e ben sciabile fino al parcheggio vicino alla cappella con un gava e buta sul ponte. Oggi ho contato compreso noi circa 25 persone. Al parcheggio si è alzato un vento fastidioso.
Saluti ai compagni di gita: Rinaldo, Frank e Alberto. Ottimo picnic del dopo gita a casteldelfino.
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Serre Thibaud da Monginevro (14/04/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
neve (parte inferiore gita) :: fresca (24-48 h) asciutta
note su accesso stradale :: ok fino al monginevro
quota neve m :: 1600
attrezzatura :: telemark
Stando alle privisioni di nimbus speravamo in qualche schiarita mattutina ma invece solo un pallido sole dietro le nuvole ogni tanto. Pioggia fino a poco sotto Cesana dove non ha messo quasi neve. Al Monginevro non più di 10 cm di fresca. Siamo partiti dalla pista vicino alla dogana francese e risaliti dal vallone Ravin de la Rune con impianti chiusi e fondo non battuto su questo versante. Inizialmente si voleva andare allo chalvet ma abbiamo optato per Thibaud perchè la visibilità era migliore. Ha nevischiato sempre e la temperatura si è mantenuta appena sotto lo zero senza vento. Bella discesa su 10 cm di farina e fondo duro sullo stesso itinirario di salita. Possibilità di toccare qualche pietra solo nella parte bassa vicino alla pista che porta alla dogana per mancanza di fondo su circa 50 m lineari. Bella gitarella di ripiego con il meteo di oggi!
Saluti ai compagni di gita Frank anche lui in telemark e Andreas. Grazie ancora a Frank per aver offerto la sua pizza e birra a fine gita!
Gimont (Mont) o Grand Charvia da Monginevro (08/04/12)
Sciabilità :: *** / ***** stelleosservazioni :: nulla di rilevante
neve (parte superiore gita) :: crosta portante
neve (parte inferiore gita) :: primaverile
quota neve m :: 1800
attrezzatura :: scialpinistica
Oggi gita di ripiego in considerazione del vento forte previsto. Siamo partiti poco sotto la dogana Francese e risaliti sulle piste adiacenti la valle dei mandarini prima che aprissero gli impianti. Il vento in salita è stato debole e sopportabile ma arrivati verso il colletto del Rocher era insopportabile. Per fortuna il gabbiotto dell'infermeria era accessibile e ci siamo potuti riparare. Non siamo saliti fino in cima per ovvi motivi. Inizialmente l'intenzione era di scendere per la valle dei mandarini ma abbiamo abbandonato il progetto perchè salendo abbiamo visto il canale più ripido molto svalangato. Abbiamo cosi deciso di scendere direttamente su Clavire per il colletto. Le piste di collegamento non son più battute e la neve era piuttosto dura con fondo irregolare. Scendendo tratti di pista più sciabile scaldata dal sole. Dalla capanna Gimont sulla stradina tratti in cui manca la neve, fino ad incrociare le piste di discesa ed arrivare senza problemi fino a Claviere. Grazie gli autisti che ripellando sono risaliti sulla pista da fondo fino a Monginevro a recuperare le auto.
In compagnia di Rinaldo, Piero P. Gerhard, Lia, marco, Super Titti, Giulio, Micaela e fabio. Ottimo il picnic del dopogita.
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