Mulatera (Punta) da Pian de Ruine

La gita

Sciabilità :: ** / ***** stelle

osservazioni :: visto valanghe lastroni esistenti

neve (parte superiore gita) :: fresca (24-48 h) umida

neve (parte inferiore gita) :: molto bagnata

note su accesso stradale :: strada chiusa al bivio con la val clarea per valanga sulla statale del Moncenisio

quota neve m :: 1300

attrezzatura :: scialpinistica

Con rischio 3 marcato ovunque, meglio andare cauti. Di fatto dorsali, ma vale anche per creste affilate dove e' sufficiente mantenersi quanto piu' prossimi sul filo, e da quello non discostarsi piu' di tanto per non provocare distacchi da un lato o rottura di cornici dall'altro, se muniti di provata sicurezza personale, si percorrono con relativa tranquillita'. Certo bisogna comunque fare sempre molta attenzione e mai abbassare la guardia.
Approfitto vista la strada chiusa per valanga, per sfruttare la possibilita' di salire alla Mulatera risalendo la strada per Pra Piano fin dove la neve gia' presente da due tornanti prima di Lo Truc, li mi costringe a lasciare l'auto. Scelgo il sentiero dei Monaci per portarmi in traverso all'altezza della condotta d'acqua dell'enel, fin qui neve portante. Prendo a salire la poco accennata costola a monte della condotta, ripida sul finale con fondo duro (ma no troppo) comunque tale da non esitare a montare i coltelli. Ai lati due distacchi, impressionante quello alla mia dx con un fronte di almeno 500m che e' quello all'origine della colossale valanga che ha fatto chiudere la strada, denota che il pericolo c'e' che e' effettivamente palpabile. La cresta ora affilata con cornici lato Toasso Bianco, neve ben rigelata lato est, la percorrero' coltelli (a maggior ragione) sempre montati. All'atto di metterli a spalle per affrontare l'ultimo tratto in arrampicata, uno mi sfugge di mano e prende a scivolare giu' per il pendio, ma si piantera' in una sporgenza' una decina di metri piu' sotto per mia fortuna e ho modo cosi di andarlo a recuperare. Sci cosi di nuovo in numero di due rimasti in spalla, dalla Mulatera scendo l'altrettanto affilata cresta nord est senza ramponi, ritenendo non servissero son rimasti a casa. Scelta indovinata quella di non portarli, la neve cedevole il giusto, sufficiente col proprio peso a creare delle tacche perfette per una discesa fino all'omettone di quota 2300m senza problemi. Calzati gli sci poco sotto di esso, taglio da parte a parte per un ampiezza in questo punto di quasi un km, (tutto il pendio e' venuto e' giu' in pratica) la valanga, con inevitabile slalom tra blocchi, certiuni grandi quanto frigoriferi. Una volta riguadagnata la condotta, la situazione torna tranquilla, sara' solo pura sopravvivenza a spingere in un marcione unico gli sci lungo la stradina (con ancora almeno un metro e mezzo di spessore a ricoprirla) fino all'auto.

Gita caricata il 16/04/18

Le foto

guadagnata la cresta sud salendo da est ora si vede bene la meta al fondo..
dalla mulatera la cresta sud del Toasso Bianco..
dalla vetta ..la cresta nord est di discesa..con il Rocciamelone di fronte..
la cresta di discesa..ben carica..ma sicura..
l'omettone di quota 2300m..e il cielo nero verso Torino..
dall'omettone la cresta appena discesa..
dove la cresta si allarga si fa boscosa si appiattisce..e' tempo di tagliare..
proviamo ad andare per di qua'..
Descrizione completa dell'itinerario

Caratteristiche itinerario

tipo itinerario: altro
difficoltà: BS :: [scala difficoltà]
esposizione preval. in discesa: Est
quota partenza (m): 1052
quota vetta/quota massima (m): 2544
dislivello totale (m): 1492