Adamello (Monte) Via Normale dal Rifugio Garibaldi

La gita

Giudizio Complessivo :: **** / ***** stelle

Condizioni al limite.
Il pendio che porta al passo degli Italiani presenta un buon tratto ghiacciato, abbastanza ripido. Noi, con una sola vite da ghiaccio, abbiamo deciso di approfittare di una lingua di neve ben prima e di tentare lo scavalcamento seguendo la cresta di roccette...mobili. Incontrati un paio di cordini di ancoraggio lasciati da chi aveva fatto le doppie da lì. Al di sopra del tratto in ghiaccio abbiamo visto uno spit.
Probabilmente non abbiamo fatto il passo classico, ma abbiamo trovato un passaggio sull'estrema destra, esposto. Scesi facilmente sul ghiacciaio abbiamo poi proseguito, stando più alti possibile fino a incontrare una traccia. Raggiunta la cresta est siamo saliti per gli ultimi 250 metri seguendo il percorso attrezzato con delle fisse.
Al ritorno, siamo stati alti sul ghiacciaio e abbiamo aggirato le propaggini del Corno Bianco e siamo rientrati al passo Brizio seguendo vaghe tracce.
Pochi crepacci ma molta acqua: oltre a un vero e proprio torrentello, in molti punti si attraversano pozze coperte da un sottile strato di ghiaccio che, ovviamente, si sfonda.
Un paio di scariche sotto il Corno Bianco

Il paesaggio è incredibile: la vastità del Pian di Neve impressiona. Purtroppo il ghiacciaio soffre, si vede.
Grazie a Max che si è sobbarcato la terza salita all'Adamello per accompagnarmi...senza di lui sarebbe rimasto un altro sogno nel cassetto!
Grazie al solitario intrepido comasco che ha collaborato, molto, nella ricerca del passaggio con la nostra e l'altra cordata avventuratasi sul passo.
Qualche perplessità sulla gestione del Garibaldi.

Le foto

Corno Bianco, tornando al Passo Brizio
Pian di Neve con tracce di laghetti
Ruscello
Descrizione completa dell'itinerario